
LE POSTE MEDIOEVALI BOLOGNESI
-Testo del professor Giulio Reggiani (socio e collaboratore del nostro Gruppo di Studi )-
Occuparsi dell’origine delle Poste a Bologna è cosa veramente difficoltosa, perché i documenti al riguardo non sono numerosi. Però, prima di arrivare alla sua nascita bolognese (che è medioevale) bisognerebbe dare un’occhiata a com’era nata nell’antichità e poi com’era organizzata al tempo dei Romani.
Allora procediamo. Pare, ma non è certo, che le prime documentazioni di messaggi “postali” siano state trovate in Cina -forse collocabili al IV millennio a.C.- ed attribuite alla distribuzione di una specie di “Gazzetta Imperiale” chiamata Ching Pao; sembra che i messaggeri la recapitassero percorrendo a cavallo tutte le maggiori strade dell’impero. Invece il ritrovamento di alcune tavolette d’argilla in Anatolia, databili attorno al 2000 a.C., indusse gli archeologi a considerarle vere e proprie “missive”, valutandole assire o paleo-ittite. Molto interessante e certamente peculiare resta il fatto che quelle comunicazioni epistolari avessero le prime – pur se elementari- buste protettive: erano anch’esse d’argilla e contenevano la “vera comunicazione” al loro interno.
Anche l’Antico Regno egizio disponeva di un servizio postale efficiente, il quale non riguardava soltanto








