Storia del servizio di posta bolognese … e dei suoi precursori.

LE POSTE MEDIOEVALI BOLOGNESI
-Testo del professor Giulio Reggiani (socio e collaboratore del nostro Gruppo di Studi )-
Occuparsi dell’origine delle Poste a Bologna è cosa veramente difficoltosa, perché i documenti al riguardo non sono numerosi. Però, prima di arrivare alla sua nascita bolognese (che è medioevale) bisognerebbe dare un’occhiata a com’era nata nell’antichità e poi com’era organizzata al tempo dei Romani.
Allora procediamo. Pare, ma non è certo, che le prime documentazioni di messaggi “postali” siano state trovate in Cina -forse collocabili al IV millennio a.C.- ed attribuite alla distribuzione di una specie di “Gazzetta Imperiale” chiamata Ching Pao; sembra che i messaggeri la recapitassero percorrendo a cavallo tutte le maggiori strade dell’impero. Invece il ritrovamento di alcune tavolette d’argilla in Anatolia, databili attorno al 2000 a.C., indusse gli archeologi a considerarle vere e proprie “missive”, valutandole assire o paleo-ittite. Molto interessante e certamente peculiare resta il fatto che quelle comunicazioni epistolari avessero le prime – pur se elementari- buste protettive: erano anch’esse d’argilla e contenevano la “vera comunicazione” al loro interno.
Anche l’Antico Regno egizio disponeva di un servizio postale efficiente, il quale non riguardava soltanto Leggi Tutto

Artisti popolari, scrittori e tulipani al MAF

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –
San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 12 aprile 2026 ore 15,30
CULTORI DEL DISEGNO, ARTISTI POPOLARI, SCRITTORI E… TULIPANI
LA CULTURA A 360 GRADI
– Presentazione del libro di racconti, di Marco Bonora,
Con i nostri occhi curiosi“, volume I
(Independently published, AEU Amazon, 2026)
L’autore converserà con Gian Paolo Borghi
A seguire:
– Presentazione dell’annuario del MAF,
“’Na ciacaràda”
Indi:
– Incontro con Simone Morotti (Garbén), cantastorie,
poeta dialettale marchigiano, suonatore di organetto e… trampoliere!!!
Simone Morotti presenterà la sua vasta produzione artistica, con la
collaborazione del cantastorie, musicista ed editore Federico Berti
***
– Durante il pomeriggio negli spazi adiacenti al Museo e dal campo di tulipani:
Dipingere tra i tulipani
Incontro di disegno dal vero, in collaborazione con l’Associazione Autori di Diari di viaggio
– I visitatori avranno inoltre l’opportunità di visitare la mostra
Fiori Sonori, a cura di Gianni Cestari, in parete fino al 26 aprile
 INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Consigli di lettura e curiosità di Pasqua

CONSIGLI DI LETTURA E CURIOSITÀ DI PASQUA
Pasqua: cos’è e perché si festeggia
Qual è il significato della Pasqua? Perché cambia data ogni anno? E che cos’é Pasquetta?
La Pasqua è una delle festività più importanti (se non la più importante) della religione cristiana. In questa giornata i fedeli celebrano la Risurrezione di Gesù Cristo, che ha sconfitto la morte e salvato l’umanità dal peccato originale.>
Questa festività non ha una data fissa come il Natale ma, per decisione della Chiesa, cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera.
Il giorno di Pasqua, dunque, dipende dalla luna e può essere fissata tra i mesi di marzo e aprile: se cade a marzo o ai primi di aprile, si dice che la Pasqua è “bassa” (come quest’anno), se invece cade ad aprile inoltrato, si dice che è “alta”. Ma c’è molto altro da sapere..Pasqua significa “passare oltre”
Il termine “Pasqua” deriva dalla parola ebraica pesah, che significa “passare oltre”
Ben prima dell’avvento di Gesù infatti, il popolo di Israele festeggiava la Pasqua già da molti secoli per ricordare uno degli episodi più importanti raccontati nel Vecchio Testamento (la parte della Bibbia che accomuna Leggi Tutto

Dal Contado … alla stampa. E’ consultabile il nuovo numero della rivista del Museo

Il Nuovo numero della rivista “Dal Contado”
– Scheda bibliografica a cura di  GIAN PAOLO BORGHI- 
Il periodico del Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio (Bologna), giunto al quarto numero (dicembre 2025), ancora una volta conferma i suoi pregi comunicativi e scientifici
In questa occasione, la redazione dedica opportuno spazio al convegno nazionale “Custodire la terra: musei demoantropologici nel mondo contemporaneo”, svoltosi tra Bologna e Bentivoglio il 24 e il 25 ottobre 2025, a distanza di cinquant’anni dal Convegno nazionale di museografia agricola del 1975 “Il Lavoro Contadino.
Fa quindi seguito una nota redazionale che informa del riconoscimento come albero monumentale d’Italia dell’imponente cipresso calvo all’interno del parco del museo.
i pari suggestione si rivelano i contributi incentrati sulla storia della “Aemilia Ars” (“Le tele di San Martino e la rilegatura del capolavoro Merletti e Ricami della Aemilia Ars”, di Bianca Rosa Belloni) e sulle attuali prospettive di salvaguardia di questa antica arte (“Custodire e Tramandare l’Aemilia Ars”, di Giulia Albertazzi).
Tra i numerosi e interessanti altri articoli cito i seguenti: “Transumanze e storie di pianura: una ricerca in cammino” (Laura Guerinoni e Irene Tedeschi);
“L’ultimo
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Per una storia al femminile a San Giorgio di Piano. Dal 1920 alla fine del secolo

PER UNA STORIA AL FEMMINILE A SAN GIORGIO DI PIANO
– Ricerca storica di Anna Fini –
Parte terza- Dal 1920 a fine secolo
Dagli anni del regime alla liberazione, dal primo voto femminile alle Consigliere Comunali
Pochi anni dopo la fine della guerra, il 27 febbraio 1921, nasce a San Giorgio Giulietta Masina, destinata a diventare l’attrice famosa che tutti conosciamo; nel nostro Comune visse i suoi primi 4 anni, trasferendosi poi a Roma da una zia rimasta vedova, ma fece periodicamente ritorno nel suo paese natale sino al 1932, quando la famiglia si trasferì fuori Regione.
Giulietta e la sua famiglia rimasero comunque in contatto col nostro paese grazie a corrispondenze e visite a famiglie locali con cui, negli anni seguenti, conservò l’amicizia.
Attrice famosa, vincitrice dell’Oscar e di Nastri d’Argento, come sangiorgese vogliamo ricordarla anche per il legame che mantenne con la nostra comunità; nel 1958 Il comune di San Giorgio e l’Amministrazione Provinciale organizzarono una manifestazione per onorare l’attrice dopo l’oscar ricevuto, e le fotografie ora esposte nell’androne comunale, lo ricordano ai visitatori.
Due anni dopo Giulietta donò alla Casa Protetta “il ricovero” di San Giorgio un premio di beneficenza vinto nella trasmissione televisiva di Mario Riva Leggi Tutto

Al MAF è primavera , tra fiori e libri

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 29 Marzo, ore 16.00
BENTORNATA, PRIMAVERA!
Fiori e nuovi progetti culturali al MAF
– Inaugurazione della
mostra e presentazione del catalogo
Fiori sonori
Esposizione del Gruppo di Pittura
Auxing di Bondeno (Ferrara) a cura di Gianni Cestari
La mostra sarà visitabile fino al 26 aprile
A seguire:
– Presentazione del libro di Dino Chiarini,
Dante Nardi. Un grande sportivo Altedese
(“Anima Altedi”, 2025)
Indi:
– Presentazione del libro di Carlo D’Onofrio,
300 anni di storia- La nuova edizione del libro su San Bartolomeo in Bosco (2026)
* INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Per una storia al femminile a San Giorgio di Piano. Dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale

PER UNA STORIA AL FEMMINILE A SAN GIORGIO DI PIANO
– Ricerca storica di Anna Fini –
-Seconda parte – Dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale
Il lavoro delle donne tra rivendicazioni sociali, società operaia e sindacato
San Giorgio a cavallo tra il IXX e XX secolo con una popolazione di circa 4.640 abitanti aveva un grande numero di osterie e rivendite di vino e liquori, e molte conduttrici di questi esercizi pubblici (dai nomi Margherita, Stella, Gallo, Colonna, Fortuna, Orso, Sole, Mercato, Mondo) erano donne indicate come ostesse e/o venditrici di vino e liquori; tra queste donne spicca la figura di Virginia Biagioni, ostessa e prima donna animatrice politica.
Nel 1898 aprì “un esercizio per la rivendita del vino” nel palazzo Fosser al centro del paese, un’osteria che divenne col tempo anche rivendita di sali e tabacchi; questo lavoro le permise di essere in contatto ogni giorno con tante persone e contribuì a determinare il suo impegno politico.
Come in altri paesi nelle osterie si incontravano diverse persone che si scambiavano opinioni ed idee, avanzavano le prime rivendicazioni economiche sociali e politiche avviando così le prime organizzazioni operaie.
Nell’esercizio pubblico di Virginia si vendeva Leggi Tutto

Per una storia al femminile a San Giorgio Piano

PER UNA STORIA AL FEMMINILE A SAN GIORGIO DI PIANO
– Ricerca storica di Anna Fini –
Prima parte- Dall’Ottocento all’Unità d’Italia:
Dal governo napoleonico, allo tato Pontificio e al R
egno d’Italia
Questo studio si propone di osservare quanto e come la presenza femminile sia stata considerata e raccontata nel nostro paese, esaminando testi pubblicati, ricordi tramandati e soprattutto i documenti conservati nell’archivio comunale
Per risalire ai documenti più indietro nel tempo dobbiamo scavare nell’archivio comunale (racchiudente materiale dai primi decenni dell’Ottocento); una ricerca lunga e appassionante fatta di nomi e situazioni particolarmente silenziosi su questo argomento, sia perché questo luogo nasconde le sue perle e costringe a una ricerca meticolosa sia perché nella nostra storia l’universo femminile è stato troppo spesso subalterno al mondo maschile.
In quei primissimi anni spicca infatti la “mancanza femminile”: nel 1810 il documento intestato “Dipartimento del Reno – Comune di San Giorgio Di Piano – RUOLO per l’anno 1810 de’ maschi dagli 14 compiuti alli 60, pure compiuti che di presente abitano nel territorio suddetto Leggi Tutto

Artigiani di campagna di una volta, in mostra al Museo

Museo della Civiltà contadina di S. Marino di Bentivoglio
Domenica 22 marzo, ore 16.00, tornano le visite guidate
UN ASSAGGIO DI MUSEO
Il tema di questo appuntamento, in occasione della festa di San Giuseppe, sarà “Artigiani di campagna”. Visita alla sezione specifica del museo che racconta il folto gruppo di mestieri artigiani, strettamente connessi con il lavoro e la vita delle famiglie contadine.
La visita, a cura dell’ Associazione Gruppo della Stadura, si collega al Corso di Cesteria, a cura di Paolo Mazzetti, presso Trame Tinte D’arte
Le visite guidate “Un assaggio di museo” sono gratuite con il biglietto di ingresso del Museo. Completamente gratuite per i possessori di Card Cultura
* Prenotazione a segreteria. museo@cittametropolitana.bo.it  
o al numero 331 677 9664
**Tutti i dettagli e prossimi aggiornamenti
 https://www.facebook.com/museociviltacontadinabologna 
https://www.museociviltacontadina.bo.it / Visite guidate …
@bolognametropolitana @patrimonioculturaler  
@bolognawelcome @_extrabo @pianurabolognese 

 

Giornate FAI di Primavera 2026. C’è tanto da vedere.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano, per la 34ª edizione, le “Giornate FAI di Primavera”, in 780 luoghi in 400 città di tutta Italia.
Grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni, saranno visitabili a contributo libero centinaia di luoghi d’arte, storia e natura da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti e valorizzati, molti dei quali solitamente inaccessibili: dalle ville ai castelli, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dai laboratori artigiani alle aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d’arte e siti produttivi. Partecipare alle Giornate FAI di Primavera è dunque un’occasione per scoprire e apprezzare il patrimonio che ci circonda e un modo concreto per contribuire alla sua tutela e valorizzazione, poiché ad ogni visita si potrà sostenere la missione della Fondazione con una donazione.
Si segnala in particolare :
*** Aperture in Emilia Romagna
Sono presentate nel sito con foto e schede informative:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=EMILIA%20ROMAGNA
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