Gaza una terra sempre contesa nella storia

Breve excursus storico di un territorio oggi di tragica attualità.
Gaza, un territorio conteso.
– Testo di Francesco Cervera – Collaboratore Storica National Geographic – News letter del 13 gennaio 2024-
Potrebbe sembrare che la guerra sia giunta a Gaza solo in tempi recenti, ma la realtà è che la città è stata protagonista di numerosi conflitti fin dai tempi dell’antico Egitto. Ciò si deve alla sua posizione strategica, lungo quella che è stata per diversi secoli l’unica rotta praticabile tra Asia e Africa. Costruita sulla la strada che portava in Egitto, era un luogo di passaggio obbligato per tutti gli eserciti che intendessero conquistare quelle zone, e per questo motivo è stata vittima di saccheggi, assedi e massacri per oltre tremila anni.
Il primo riferimento storico a una guerra per Gaza si trova in un bassorilievo del regno del faraone Seti I (1294-1279 a.C.), il grande conquistatore del Medio regno. Nel rilievo si menziona la conquista della «città dei cananei», che alcuni storici hanno identificato con Gaza sulla base di resti archeologici. Sarebbe dunque a partire dallo scontro tra egizi e ittiti che Gaza avrebbe iniziato a rivestire un’importanza strategica, e si sarebbe convertita in un trofeo ambito da re e generali.
Il collasso dell’Egitto a causa dell’invasione dei popoli del mare avvenuto tra il IX e il X secolo a.C fece sì che Leggi Tutto

Otello Sarzi e Carlo Tassi, due artisti diversi e vicini, tra teatro e pittura

Otello Sarzi e Carlo Tassi fra teatro e pittura
-Scheda a cura di Gian Paolo Borghi-
Si è recentemente conclusa a Bondeno, presso La Casa Museo “La Casa del Pittore-Archivio Carlo Tassi”, una interessante esperienza espositiva (*) incentrata sui percorsi artistici di due grandi personalità del ‘900, il pittore Carlo Tassi e il burattinaio Otello Sarzi, entrambi figli d’arte. Frutto della fattiva collaborazione tra la Casa Museo e la “Fondazione Famiglia Sarzi-La Casa del Burattino” di Cavriago, la mostra ha efficacemente illustrato vari aspetti caratterizzanti la loro vicenda esistenziale, i loro comuni ideali e le loro opere, indiscutibilmente di alto respiro culturale.
Si legge in un elegante pieghevole illustrativo, opportunamente arricchito di immagini di alcune loro opere: “Due personalità apparentemente lontane, ma in realtà sono diversi i fili che uniscono i due personaggi. Un’arte fatta con le mani, la loro, sempre improntata al desiderio di ricerca e di continua sperimentazione, di lavoro assiduo e infaticabile. Il primo esplorando le molte possibilità di nuove forme e di manipolazione del burattino non tradizionalmente di legno, attraverso una nuova espressività offerta da materiali eterogenei […] Il secondo animato da incessante lavoro e spirito di ricerca, e da una indiscussa maestria nel muoversi tra Leggi Tutto

Aspettando i colori dell’autunno al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 28 settembre – ore 15.30
ATTENDENDO I COLORI DELL’AUTUNNO
TRA ARTE FOTOGRAFICA E POESIA DIALETTALE
Consegna del Premio MAF 2025 a Luciana Finessi e Stefania Ferriani per l’intensa e proficua attività svolta a favore della nostra istituzione museale
A seguire:
– Presentazione della Mostra
“La Città ideale. Sguardi sulla Ferrara di Biagio Rossetti” a cura del Circolo Fotografico Vigarano (Ferrara) (in parete fino al 24 ottobre)
Indi:
– Presentazione del volume di Ezio Scagliarini “Poemétt” (Poemetti)
(Marefosca, 2022 – 2° classificato, Sezione poesia edita, al Premio Letterario Nazionale “Salva la tua lingua locale”, 2023)
Gian Paolo Borghi dialogherà con l’Autore
– In conclusione: Buffet riservato a tutti i partecipanti
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/ 

Il Canale Marescalchi rimesso a nuovo

MOLINELLA – Si è concluso in questi giorni il ripristino del canale Marescalchi, che connette il territorio di Molinella con quello di Argenta. Un canale di bonifica, destinato principalmente allo scolo di area depresse e che era stato devastato dalle acque fuoriuscite dal torrente Idice nel maggio 2023.
Infatti, durante l’emergenza alluvionale di due anni fa, sia il canale (per la sua intera lunghezza di oltre 4 chilometri) sia i suoi manufatti di regolazione idraulica sono stati sommersi dalle acque appenniniche dell’Idice, giunte sin li’ a causa del mancato funzionamento delle chiaviche di immissione, della rottura d’argine della Savenella Accursi, e dalle portate eccezionali in arrivo dal sistema scolante dei canali Botte e Lorgana.
“I lavori di ripristino sono stati affidati a fine ottobre 2024 – spiega l’ing. Enrico ALESSANDRA, direttore tecnico di progettazione e direzione lavori della Bonifica Renana – e in 200 giorni lavorativi se ne e’ recuperata la completa funzionalita’ idraulica sia scolante che irrigua.
Infatti, le sponde del canale Marescalchi – erose e con cedimenti diffusi – erano alquanto compromesse. E’ stato necessario rimuovere i sedimenti portati dalle acque di piena che avevano interrito il canale, riscavarne la sezione e quindi la capacita’ d’invaso. Inoltre le sponde sono state rivestite Leggi Tutto

Soluzioni ecologiche per la gestione dei canali

Giovedì 25 settembre 2025 | ore 10:00-17:00 | Bologna, Palazzo Zani , sede della Bonifica Renana, Via Santo Stefano 56
Convegno finale del progetto  LIFE GREEN4BLUE
Soluzioni ecologiche per la gestione dei canali artificiali
I risultati delle azioni di riqualificazione e ripristino ecologico realizzate lungo 300 km di canali di bonifica, il vivaio di piante autoctone, il controllo delle specie aliene invasive
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E’ uscito il bando per il Premio “Ribalte di fantasia”

BANDO DEL PREMIO NAZIONALE “RIBALTE DI FANTASIA” 2024
Il ”MAF – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese” di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara) e la Fondazione Famiglia Sarzi di Reggio Emilia indicono il Premio “Ribalte di Fantasia”, riservato a copioni inediti del Teatro dei Burattini relativi all’anno 2024
Si tratta della XXXVI edizione dell’iniziativa, istituita nel 1988 dal “Teatro Setaccio Burattini e Marionette” (T.S.B.M.) di Otello Sarzi e dalla rivista “Il Cantastorie”.
“Ribalte di Fantasia” 2024 si articola in quattro sezioni:
1. Teatro tradizionale dei Burattini
2. Copioni tratti da favole (o ad esse ispirati) o nuove esperienze
che traggano linfa dal Teatro tradizionale
3. Video, DVD ecc. con esempi di spettacoli del Teatro dei Burattin
4. Esperienze di lavoro in ambiti scolastici (anche relazioni di progetti e testimonianze scolastiche)
** Saranno presi in considerazione per il Premio 2024 i copioni o i materiali filmici ricevuti alla data dell’8 ottobre 2025.
I materiali pervenuti dopo questa data parteciperanno alla prossima edizione del Premio.
*** I testi inediti, i materiali filmici e le esperienze in ambiti scolastici potranno essere inviati alla segreteria organizzativa, al seguente indirizzo:
Gian Paolo Borghi Leggi Tutto

Dante Nardi, un grande sportivo altedese. La sua storia in un libro

E’ stato presentato recentemente dal giornalista bolognese Franco Cervellati ad Altedo, e ora anche su queste pagine, da Giulio Reggiani,  il volume dedicato a Dante Nardi, un grande sportivo altedese, pubblicato da Amazon, opera di Dino Chiarini. Il libro è incentrato sulla carriera sportiva (calciatore, allenatore e osservatore) dell’unico calciatore nato nel Comune di Malalbergo che negli anni Quaranta del secolo scorso giocò in Serie A vestendo la maglia del Bologna (campionati 1941/42, 1942/43 e 1943/44). In quest’ultimo anno si ammalò di pleurite e tornò sui campi di gioco nel 1946 in Serie C con la Centese; che con le sue numerose reti portò la squadra “guercina” in Serie B (1947/48).
La carriera calcistica iniziò ad Altedo nel campionato 1934/35 e terminò a Casalecchio di Reno nel campionato 1956/57, poi proseguì come allenatore prima ed in seguito come osservatore di giovani calciatori da segnalare al Bologna, fino agli anni Settanta. Il libro ha un formato A4 ed ha 258 pagine. Nella parte riservata al calciatore la narrazione è divisa in annate sportive e contiene molti tabellini degli incontri disputati (o per vari motivi non disputati) dal Nardi.
Non so se può interessare i nostri affezionati lettori, ma visto come attualmente sta giocando il Leggi Tutto

Visita all’Impianto idrovoro di Bagnetto

Consorzio della Bonifica Renana
Guide turistiche e ambientali all’impianto idrovoro di Bagnetto
Dopo una giornata di formazione “teorica” a Palazzo Zani sulla storia del governo delle acque e delle bonifiche emiliane, ieri abbiamo avuto il piacere di ospitare un gruppo di guide turistiche ed ambientali pressol’ impianto idrovoro di Bagnetto, tra Sala Bolognese e Castello d’Argile (BO).
L’impianto, costruito nel 1925, rappresenta una delle principali opere di bonifica che hanno reso possibili gli insediamenti umani e l’agricoltura nelle zone un tempo paludose in sinistra Reno. Non più utilizzato nella sua funzione idraulica, oggi rappresenta un meraviglioso esempio di archeologia industriale, simbolo di un patrimonio di ingegno, lavoro e sapere che ha formato il paesaggio di pianura di oggi .
L’iniziativa è parte di un accordo di collaborazione che vede coinvolto il nostro consorzio, il Consorzio della Bonifica Burana, il Consorzio CER e Sustenia SRL, finalizzato alla promozione e valorizzazione del patrimonio architettonico, turistico e paesaggistico delle Bonifiche all’interno del progetto ExtraBo .
Continuate a seguirci perché gli appuntamenti non finiscono qui e sono in arrivo per l’autunno tante novità..!
** Altre foto e informazioni sul sito : https://www.facebook.com/bonificarenana

*** PS. Altre informazioni su impianto idrovoro in altri articoli della Bonifica Renana:
– Installate le ultime Leggi Tutto

Dal Contado. Il terzo numero della Rivista

IL TERZO NUMERO DELLA RIVISTA “DAL CONTADO”
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI
Il periodico del Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio (Bologna) prosegue la sua sistematica attività finalizzata alla divulgazione di aspetti di cultura tradizionale, nonché alla comunicazione di progetti istituzionali realizzati o in via di realizzazione. “Dal Contado” si propone come punto di riferimento museale della Città Metropolitana e spazia sia nell’ampio ventaglio della cultura popolare sia nella felice sperimentazione di proposte operative tra passato, presente e futuro, con una particolare attenzione ai rapporti tra arte e mondo contadino.
A titolo esemplificativo, riporto i titoli di alcuni contributi pubblicati in questo terzo numero:
Il profumo della terra, il sapore della storia (Daniele Seragnoli); La Ditta Quinto Bassini & Figli di Bentivoglio. Officina meccanica per la lavorazione del legno e del ferro (Marianna Biondi); Braccia rubate all’agricoltura. L’impatto del piano Marshall sulla meccanizzazione delle campagne italiane (Tito Menzani); Una chiacchierata con Franco Benni, figlio di Melchiade [il noto violinista popolare]. In bilico tra presente e passato (Umberto Cavalli); L’impiego della canapa in edilizia (Olver Zaccanti); Tesi al Museo: il filo che unisce. Confronto fra la civiltà contadina giapponese e quella Leggi Tutto

Poemetti in dialetto decimino e altre storie locali in un libro

Poemétt” di Ezio Scagliarini
Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Decisamente interessanti questi “Poemétt” di Ezio Scagliarini, virtuoso poeta dialettale di San Matteo della Decima, grazie ai quali, nel 2023, si è aggiudicato il secondo premio nella Sezione Poesia Edita all’11ª edizione del prestigioso Premio Letterario Nazionale “Salva la tua lingua locale”, riservato alle opere in dialetto o in lingua locale e consegnato durante una cerimonia ufficiale presso la Sala della Promoteca in Campidoglio.
Stampato dalle attivissime Edizioni Marefosca di Floriano Govoni, il libro si avvale di una incisiva nota di prefazione del compianto Luigi Lepri (Gigén Lîvra, 1938-2025), che inquadra con acume i tre Poemetti proposti dall’autore: il primo efficacemente ispirato alla Divina Commedia e gli altri due costituiti da “una trasposizione in ottava rima di un racconto di Maurizio Garuti” (incentrato sulla Grande Guerra e proposto nel dialetto bolognese cittadino) e da una inusuale descrizione in versi delle vicende del restauro della chiesa di San Matteo della Decima, danneggiata dal terremoto che ha devastato i nostri territori nel 2012.
Tutti i testi sono tradotti in italiano a fronte. Osserva sempre Luigi Lepri, ammirando l’estro dell’autore, che la Leggi Tutto