Nuovo Comitato scientifico per la salvaguardia dei dialetti nella Regione Emilia Romagna

La Giunta della Regione Emilia- Romagna con la delibera n. 686 del 05/05/2025 ha approvato la graduatoria per l’elezione dei membri del Comitato scientifico per la salvaguardia, la valorizzazione e la trasmissione dei dialetti dell’Emilia-Romagna.
La legge regionale 18 luglio 2014, n.16 “Salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna” all’art.5 dispone l’istituzione di un Comitato scientifico per la salvaguardia, la valorizzazione e la trasmissione dei dialetti dell’Emilia-Romagna ed, in particolare dispone che il Comitato sia composto da un massimo cinque membri di comprovata esperienza, nominati dalla Giunta regionale previo avviso pubblico”.
* Il Comitato scientifico
I nuovi cinque membri del Comitato scientifico da graduatoria sono: Mario Vayra; Ivan Orsini; Gian Paolo Borghi (presidente del nostro Gruppo di Studi pianura del Reno), Brunella Partisotti; Fatima Zucchi.
Il Comitato scientifico resta in carica e svolge i propri compiti fino alla conclusione dell’attuale legislatura.
** Cogliamo l’occasione per  presentare alcune cartine relative alle aree  linguistiche e dialettali presenti in Italia e richiamare l’attenzione  sui nostri articoli  relativi all’argomento presenti su questo sito  nella sezione “Linguistica  e dialetti”.
*** In particolare :
https://www.pianurareno.org/new/2000/01/01/litalia-dei-dialetti-da-studiare-ma-non-per-dividersi-magda-barbieri/

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Burattinai e burattini al MAF, un Festival per i bimbi.

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 18 maggio, dalle 16.00
Questa domenica ritorna il
Festival “Bimbi&Burattini”, il tradizionale appuntamento riservato al mondo delle “teste di legno”, quest’anno giunto alla quarta edizione!
Dalle ore 16.00 si esibiranno compagnie emiliane e venete che metteranno in scena alcuni esempi dei loro repertori per promuovere un’arte, antica e moderna al tempo stesso, in grado di attrarre un pubblico di tutte le età:
Il programma prevederà inizialmente un incontro con i burattinai del “Circolo Culturale Galeazzo Marescotti”, di Vergato, sull’Appennino bolognese, che quest’anno festeggiano i 90 anni di attività.
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Artisti ferraresi. Nuova mostra e libro al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 11 maggio, dalle 16.00, due interessanti proposte culturali:
👉 Inaugurazione della mostra “San Sebastiano a San Bartolomeo”
a cura di Lucio Scardino: 20 artisti, con opere inedite, raccontano la loro visione del Santo con le frecce. In quest’occasione verrà presentato il catalogo della rassegna, a cura di Lucio Scardino con la prefazione di Gian Paolo Borghi.
👉A seguire, Gian Paolo Borghi ricorderà l’artista e scrittore Gabriele Turola e i suoi rapporti con il MAF.
-Verrà quindi presentato il volume, di Gabriele Turola,I figli delle muse inquietanti, 50 profili di artisti ferraresi tra novecento e duemila”, da parte dei curatori Corrado Pocaterra e Lucio Scardino. Il volume è stato stampato come omaggio a quello che sarebbe stato l’ottantesimo compleanno di Turola e tratta della sua figura di saggista e critico d’arte, rieditando articoli tratti dalle riviste “Ferrara”, edita dal Comune di Ferrara e “La Pianura”, edita dalla Camera di Commercio di Ferrara.
* Condotto in collaborazione con la Fattoria didattica La Torretta, l’evento fa parte del calendario ufficiale delle “Fattorie Aperte dell’Emilia-Romagna”, promosse dalla nostra Regione.<

** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/

Basilica di S. Pietro. Dalle origini a oggi. Cenni di storia

Come è stata costruita la Basilica di San Pietro in Vaticano
– Articolo di Manuel Saga, professore di architettura all’Università degli Andes (Colombia)  – da Storica  National Geographic
L’origine della basilica di San Pietro risale alla sua costruzione nel IV secolo da parte dell’imperatore Costantino, nel luogo in cui si trovava il sepolcro dell’apostolo Pietro. Questa prima chiesa seguiva un progetto rivoluzionario, poiché introduceva nei templi cristiani un tipo di edificio, la basilica, che nel mondo romano era utilizzato per l’attività politica e si trovava nel foro. San Pietro nacque così come uno spazio di grandi dimensioni, diviso in tre navate porticate, alla cui estremità fu collocato un altare
Di fronte agli spazi bassi e raccolti dell’architettura a volta dell’Impero romano, la basilica costantiniana spiccava per la sua elevazione. Il tetto era in legno e le sue grandi colonne, riutilizzate da altri edifici romani e quindi di forme molto varie, raggiungevano i nove metri di altezza. Due di esse, in marmo nero africano, sono ancora conservate oggi, situate ai lati della porta centrale della basilica rinascimentale. La sua sontuosa decorazione interna presentava policromie e mosaici tipici dell’architettura paleocristiana.

Con il passare dei secoli, la basilica romana subì un inevitabile deterioramento che si aggravò nel XIV Leggi Tutto