
La Costituzione italiana, elaborata dalla Assemblea Costituente dal giugno 1946 e entrata in vigore il 1 gennaio 1948, attribuisce un valore determinante al lavoro e ai lavoratori. Infatti, all’art. 1 dei Principi fondamentali afferma che “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione“. E all’articolo 4: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
La Festa dei lavoratori, detta anche Festa del lavoro, è celebrata il 1° maggio di ogni anno per ricordare l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta ufficialmente in molte nazioni del mondo ma non in tutte. Ha origini internazionali. Più precisamente, con essa si intende onorare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso:







