Per prevenire le alluvioni ora c’è la Cavaliera a Stellata di Bondeno

INAUGURAZIONE NUOVO IMPIANTO CAVALIERA
-Comunicato stampa del Consorzio di Bonifica di Burana-
Il progetto di sicurezza idraulica di maggior valore di investimento del PNRR dei Consorzi di bonifica nell’intero Paese è pronto ad entrare in funzione nel cuore del bacino Burana-Volano interessando oltre 3mila chilometri quadrati di territorio e con un beneficio diretto e indiretto su una comunità di oltre un milione di persone. Un’opera (finanziata dall’Unione Europea grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR di Italia Domani, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-MIT e alla Regione Emilia-Romagna), attesa da tempo e che il Consorzio di Bonifica Burana ha realizzato in due anni, rispettando perfettamente le tempistiche comunitarie e rispondendo così concretamente agli effetti del mutamento del clima nel comprensorio delle province di Modena, Mantova e Ferrara.
L’inaugurazione ufficiale della maxi opera per istituzioni, portatori di interesse e stampa si terrà oggi  21 settembre a partire dalle Leggi Tutto

Cronaca di Bondeno di fine Settecento e inizio Ottocento, tra storia locale e storia europea.

LA CRONACA BONDENESE (1784-1822) DI DON FRANCESCO NANNINI
-Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI –
Si tratta di un’interessante memoria dettagliata di un quarantennio di vita a Bondeno, cittadina del ferrarese, con aspetti prevalentemente locali in un arco temporale intercorrente tra ‘700 e ‘800. Curata da Simone Bergamini e Daniele Biancardi, si avvale dell’insostituibile opera di trascrizione integrale (con puntualizzazioni al testo) operata da Edmo Mori, appassionato ricercatore locale, competente e appassionato. Il libro è stato presentato nell’aprile scorso (depliant in foto).
La cronaca è preceduta da essenziali note esplicative dei due curatori. Scrive- libro su Nannini – Bondeno, in particolare, Simone Bergamini: “Quella scritta da don Francesco è una ‘raccolta di memorie’, come egli stesso ammette dal titolo, scritta sotto forma di cronaca annalistica, ossia racconto anno per anno, in ordine cronologico, degli avvenimenti pubblici più rilevanti dal suo punto di vista”. Gli scritti focalizzano anche eventi cruciali della storia europea, come la Rivoluzione francese e il periodo napoleonico, ma nello stesso tempo (ci inforna sempre Bergamini) ci riferiscono aspetti strettamente locali, dall’esito dei raccolti ai prezzi Leggi Tutto

Otello Sarzi e Carlo Tassi, due artisti diversi e vicini, tra teatro e pittura

Otello Sarzi e Carlo Tassi fra teatro e pittura
-Scheda a cura di Gian Paolo Borghi-
Si è recentemente conclusa a Bondeno, presso La Casa Museo “La Casa del Pittore-Archivio Carlo Tassi”, una interessante esperienza espositiva (*) incentrata sui percorsi artistici di due grandi personalità del ‘900, il pittore Carlo Tassi e il burattinaio Otello Sarzi, entrambi figli d’arte. Frutto della fattiva collaborazione tra la Casa Museo e la “Fondazione Famiglia Sarzi-La Casa del Burattino” di Cavriago, la mostra ha efficacemente illustrato vari aspetti caratterizzanti la loro vicenda esistenziale, i loro comuni ideali e le loro opere, indiscutibilmente di alto respiro culturale.
Si legge in un elegante pieghevole illustrativo, opportunamente arricchito di immagini di alcune loro opere: “Due personalità apparentemente lontane, ma in realtà sono diversi i fili che uniscono i due personaggi. Un’arte fatta con le mani, la loro, sempre improntata al desiderio di ricerca e di continua sperimentazione, di lavoro assiduo e infaticabile. Il primo esplorando le molte possibilità di nuove forme e di manipolazione del burattino non tradizionalmente di legno, attraverso una nuova espressività offerta da materiali eterogenei […] Il secondo animato da incessante lavoro e spirito di ricerca, e da una indiscussa maestria nel muoversi tra Leggi Tutto

Opere di Carlo Tassi. Dalla mostra al catalogo

Dipinti, disegni e sculture di Carlo Tassi. Dalla mostra al Catalogo
–Recensione di GIAN PAOLO BORGHI–

Domenica 8 giugno i è conclusa al Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio la mostra dal titolo Carlo Tassi, Elegia degli affetti. Dipinti, disegni e sculture (1947-2011), a cura di Valeria Tassinari e Mara Vincenzi Tassi, in collaborazione con Elisa Biondi dell’Istituzione Villa Smeraldi. Aperta al pubblico dallo scorso 13 aprile, l’interessante esperienza espositiva ha conseguito un più che soddisfacente successo di pubblico e di critica e ha reso un doveroso omaggio a un noto e valente artista, Carlo Tassi (Bondeno, 1933-Ferrara, 2011), figlio di Gaetano, a sua volta apprezzato pittore, nonché restauratore.
La data di chiusura della mostra ha costituito l’occasione per la presentazione al pubblico del relativo catalogo, denso di interessanti contributi che hanno studiato approfonditamente sia l’opera di Carlo Tassi sia il contesto (prevalentemente rurale) che ha ampiamente offerto ispirazione all’artista.
L’elegante pubblicazione si apre con una nota introduttiva di Elisa Biondi, che focalizza opportunamente le motivazioni che hanno indotto e inducono il Museo della Civiltà Contadina a coltivare il dialogo, anche con proposte artistiche, Leggi Tutto