Canali di Bologna. Mostra e attività

SABATO 05 GIUGNO ORE 15:OO
Tour guidato alla mostra “CANALI NASCOSTI a Bologna nel Novecento”. L’esposizione fotografica a cura di Maria Cecilia Ugolini e Stefano Pezzoli, con la quale ha da poco inaugurato l’Opificio delle Acque, racconta le trasformazioni novecentesche dell’area nord-occidentale della città, per secoli caratterizzata dai canali scoperti e dagli opifici che utilizzavano l’acqua per varie attività produttive. Per prenotare: https://docs.google.com/forms/d/1AIlqCIt4uPhK3t5rmrqvkPkFzg_R_mZpBaSJCogsjZ4/viewform?edit_requested=true
Canali di Bologna presenta “La grande onda”
Primo appuntamento con la rubrica “La grande onda” di Canali di Bologna dedicata all’arte, alla cultura e alle visioni dell’acqua. In questa puntata Paola Goretti, storica dell’arte, si trova al Guazzatoio vicino alle acque del Canale Reno e concentra la sua attenzione sulla Fontana dell’eterna giovinezza. Vedi su: https://www.youtube.com/watch?v=SlV2RxKdS4g&t=2s
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Life GREEN4BLUE: la parola ai cittadini attivi per controllare nutrie e gamberi rossi

LIFE GREEN4BLUE è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea che intende contrastare la perdita di biodiversità e il degrado dei servizi ecosistemici lungo i canali di bonifica, grazie alla valorizzazione dei corsi d’acqua come infrastrutture verdi-blu, e al controllo di due specie aliene invasive particolarmente impattanti per i canali artificiali: la nutria e il gambero rosso della Louisiana.
Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale il coinvolgimento delle comunità locali, vale a dire di tutti coloro che – a vario titolo – conoscono e vivono il territorio. Dalle autorità direttamente preposte al controllo delle specie invasive, ai tecnici e operatori dei settori agricolo e faunistico, fino ad arrivare ai rappresentanti del mondo associativo e imprenditoriale e ai cittadini in genere: tutti sono chiamati a fare la loro parte!
Il processo partecipativo ha preso il via con il Forum Tecnico: un tavolo di lavoro tra enti e portatori di interesse per l’elaborazione e la condivisione di un piano di gestione integrato del territorio e delle IAS (specie aliene invasive).

Parallelamente è stato lanciato il primo di una serie di Forum di Comunità: vero e proprio fulcro del processo partecipativo che dà a tutti i cittadini la possibilità di raccogliere e condividere informazioni sui temi del progetto.
Il primo forum si è tenuto il 7 aprile, ma
la partecipazione diretta dei cittadini al progetto Leggi Tutto

L’Osservatorio del Paesaggio dell’Unione Reno Galliera prende forma

OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO UNIONE RENO GALLIERA
REPORT dell’ INCONTRO DEL 18/1/21
La registrazione online dell’incontro e delle presentazioni è disponibile al seguente link:
https://drive.google.com/drive/folders/12nar9rPI-48xYCJeJmzA1hpvRObt3wzl?usp=sharing
 La giornata è stata aperta con la presentazione di buone pratiche di Osservatorio del Paesaggio da parte delle referenti della Regione Emilia Romagna
– Presentazione del progetto “Paesaggio e rischio” realizzato nel 2019 da parte dell’Osservatorio Regionale, contesto territoriale: Fiume Reno – Anna Mele
– Esperienze nazionali di Osservatori del Paesaggio – Laura Punzo
– Esperienze internazionali di Osservatoti del Paesaggio – Daniela Cardinali
 In seguito Elena Lazzari dell’Unione ha presentato la proposta di organizzazione dei ruoli/cariche per costituire l’Osservatorio del Paesaggio:
Presidente/Direttore: figura sia di rappresentanza e funzionale a prendere contatti con enti e istituzioni, che di direzione tecnica (operativo), ricercatore degli investimenti; l’associazione/società da cui proviene potrebbe svolgere l’attività di segreteria (ad es. per convocazioni, stesura verbali, ecc.). Diversamente, questa attività potrebbe essere svolta da qualcuno del Consiglio

– Consiglio Direttivo: elabora, assieme al Presidente e sentito il parere dell’Assemblea, il programma delle attività e per ciascuna Leggi Tutto

Osservatorio locale per il paesaggio nell’Unione Reno Galliera. Presentazione in web meeting

L’Unione Reno Galliera intende istituire un Osservatorio Locale del Paesaggio e invita
VENERDÌ 4 DICEMBRE, alle ore 18:00, ad un incontro – in modalità “web meeting” – cliccando sul link: https://meet.google.com/fow-rixw-gvq
per una prima presentazione del progetto e occasione per raccogliere l’eventuale interesse e disponibilità di cittadini e associazioni a partecipare alla organizzazione futura.
Nella seduta del Consiglio dell’Unione (costituita dai comuni di Argelato, Bentivoglio, Castello d’ Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, S. Giorgio di Piano e S. Pietro in Casale) di giovedì 24 settembre è stato siglato, tra Unione Reno Galliera e la Regione Emilia-Romagna, un “accordo di collaborazione” per la costituzione di un Osservatorio locale del paesaggio. Nell’accordo sono definiti tempi, risorse e attività da mettere in campo per giungere nella primavera 2021 alla vera e propria nascita dell‘Osservatorio.
A livello regionale l’Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio ha il compito di dare attuazione ai principi fissati dalla Convenzione Europea del paesaggio (CEP): si prefigge, quindi, la diffusione della cultura del paesaggio e la promozione della sua qualità, orientando a tal fine le politiche regionali.

L’osservatorio regionale si occupa di tutto il territorio regionale e non solo dei paesaggi eccezionali, e lo fa promuovendo lo scambio tra approcci, professionalità Leggi Tutto

Un nuovo giardino al Parco del Reno di Cento

* Aggiornamento: INAUGURAZIONE RINVIATA A SABATO 17 OTTOBRE, ORE 11
(Sabato 3 ottobre 2020, ore 11.00).
Inaugurazione
del “Giardino dei Sensi e della Biodiversità” al Parco del Reno di Cento (FE)
Interverranno: Fabrizio Toselli, Sindaco Comune di Cento, Mauro Felicori assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna, Matteo Fortini, Assessore all’Associazionismo Comune di Cento, Nedda Alberghini Po, Associazione “Le Case degli Angeli di Daniele”, Laura Vancini, Dottore Agronomo.
Il progetto di questo splendido giardino, nasce nel 2016 dall’incontro dell’Associazione “Le Case degli Angeli di Daniele”, nella persona della sua presidente Nedda Alberghini, con il Vice Sindaco del Comune di Cento Simone Maccaferri e l’allora laureanda Dottoressa Laura Vancini, la cui tesi di laurea dal titolo “Il Parco del Reno – dalla riqualificazione territoriale al ruolo sociale” si proponeva di valorizzare un’area verde nel Comune di Cento. In questa circostanza nacque l’idea di realizzare all’interno del Parco del Reno, area soggetta in passato a frequentazioni
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Ecomuseo dell’acqua riaperto al pubblico

Voglia di spazi aperti? Tuffati nella natura all’Ecomuseo dell’acqua, di nuovo visitabile Museo della Bonifica e impianto storico di Saiarino (Argenta -FE). A mezz’ora da Bologna, con l’acqua protagonista, la sua storia secolare e i numerosi ambienti che ha creato, ricchi di bellezza e biodiversità, da visitare a piedi, in bicicletta e con golfcar… Un vero e proprio nucleo architettonico di archeologia industriale degli inizi del ‘900, perfettamente conservato e immerso in un grande parco verde. Gli eleganti edifici che compongono l’impianto si levano a cavallo dei canali che portano in Reno le acque bolognesi e le gigantesche pompe, tuttora funzionanti, sono ospitate in splendidi ambienti liberty.
* Le visite guidate si tengono ogni giorno su prenotazione, tranne il lunedì.
Per prenotare tel. n. 0532 808058. Museo della Bonifica, via Saiarino 1, Argenta (Ferrara)
** Promozione per la riapertura
A chi prenota una visita per almeno 4 persone entro giugno 2020, verrà dato in omaggio il cofanetto con i 4 volumi sulla storia del Reno ed il quaderno didattico “Acqua e territorio”
*** Scarica la brochure illustrativa dei MUSEI DELL’ACQUA
http://www.bonificarenana.it/upload/consorziorenana/gestionedocumentale/musei_acqua_784_2599.pdf 

http://www.bonificarenana.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx

Le piante, amiche della terra e dell’uomo

Conoscere meglio il ruolo delle piante può aiutarci a rispettarle.
– Testo di Vincenzo Tugnoli, Guardia Ecologica Volontaria –
La Terra è un ecosistema sul quale regna il mondo vegetale: costituisce il 99% della biomassa terrestre, relegando gli esseri umani e gli animali a “poche tracce”, ma viene abitualmente (ed erroneamente) considerato come un organismo passivo, privo di sensibilità, in poche parole “un arredo”. Ricerche scientifiche confermano l’origine della Terra a 4,5 miliardi di anni fa in un Universo con 14 miliardi di anni di vita. Le prime cellule viventi in grado di compiere la fotosintesi sono comparse sul Pianeta da oltre 3,5 miliardi di anni, mentre il primo “Homo sapiens” solo da 200 milioni: ultimo arrivato, ma con ambizioni da privilegiato e di supremazia, anche se non supportate dalla storia e dalla scienza.
L’uomo cosiddetto sapiens (ma che forse non lo è!) sta trascurando l’enorme importanza che le specie vegetali rivestono, oltre ad essere alla base della catena alimentare. Molti valenti filosofi e scienziati, a partire dall’antichità (Platone, Democrito, Aristotele, Linneo, Darwin, Fechner,Bose, solo per citare i più noti), per giungere ai giorni nostri (vedi articolo “Il Mondo nascosto dei vegetali”), hanno convenuto che le piante non Leggi Tutto

Solstizio d’inverno, quest’anno dal 22 dicembre

Alle 5:19 (ora legale in Italia, ma 4:19 ora solare) del 22 dicembre è iniziata la stagione invernale: perché il primo giorno dell’inverno astronomico è il giorno con meno ore di luce dell’anno (nell’emisfero boreale, così come quello d’estate è il giorno con più luce). Il solstizio (dal latino “solstitium” o “sol stat”) è il momento in cui il Sole raggiunge il punto di declinazione massima o minima, nel suo moto lungo l’eclittica, cioè il percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto alla sfera celeste (ovvero il cielo, per come lo vediamo dalla Terra). È un “moto apparente” perché in realtà per il sistema solare è la Terra a girare intorno al Sole, ma muovendoci noi con il pianeta abbiamo l’impressione che a spostarsi nel cielo sia il Sole e non viceversa. L’inverno durerà fino al 20 marzo, ovvero quando ci sarà l’equinozio di primavera. L’equinozio (in cui la durata del giorno è uguale a quella della notte) cade di autunno e di primavera.
Le stagioni non cambiano sempre lo stesso giorno: sia i solstizi sia gli equinozi, infatti, sono eventi collegati a fenomeni che prescindono dai nostri calendari. Il cambio di stagione può variare di anno in anno nell’arco di un paio di giorni a causa della diversa durata Leggi Tutto

I maceri , dal passato a un possibile futuro

I maceri, tra funzioni tradizionali e ruolo agro-ambientale: un futuro possibile?
Si terrà giovedì 24 ottobre, dalle ore 9.30 a Budrio , presso le Torri dell’Acqua in via Benni 1, il convegno promosso dal Comune insieme alla Bonifica Renana, alla Regione Emilia Romagna e all’Associazione docenti e dirigenti scolastici italiani. Chairman, Gualtiero Via, assessore alla Cultura di Budrio, formatore ADI ‐ Associazione docenti e dirigenti scolastici italiani.
– ore 9.30 Introduzione, Elena Tagliani, assessore Ambiente e sviluppo sostenibile, Relazioni istituzionali e progetti di Budrio
– ore 10.00 Relazioni: Cartografia storica regionale per lo studio degli usi del territorio della pianura bolognese, Maria Luisa Garberi, Archivio Cartografico, Regione Emilia‐Romagna
Maceri e coltura della canapa nell’economia circolare del podere agricolo bolognese, Gian Paolo Borghi, etnografo e coordinatore scientifico del Centro Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
* pausa caffè
Acque di superficie e gestione dei maceri attraverso i documenti d’archivio del Consorzio, Alessandra Furlani, agronomo, responsabile comunicazione Bonifica Renana

Maceri e altri stagni della pianura, una risorsa irrinunciabile, Carla Corazza, biologa, ricercatrice del Museo di Storia Naturale (Ferrara)
Misure agroambientali Leggi Tutto

Alla scoperta delle antiche paludi bolognesi, in bicicletta

Il percorso delle “Antiche Paludi Bolognesi” è un tracciato percorribile in bicicletta che nel suo insieme collegherà la città di Bologna al parco del Delta del Po nel ferrarese. Il percorso attraversa un territorio ricco di luoghi di interesse, sia storico-artistici che naturalistici. Il progetto è a cura dei Comuni di Budrio e Castenaso, di Destinazione Turistica Bologna Metropolitana e della Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab).
A settembre 2019 il percorso verrà inaugurato ufficialmente con due eventi in bicicletta che accompagneranno alla scoperta delle eccellenze di due dei territori attraversati, Budrio e Castenaso.
Domenica 22 Settembre
”Sulle tracce dei Villanoviani” un percorso in bicicletta da Castenaso a Budrio. Dopo aver visitato il Museo della Civiltà Villanoviana (in foto), si farà un percorso in bicicletta fino a Budrio per immergersi in una campagna ricca di storia e in un ambiente naturale ancora integro dove l’agricoltura si integra con il paesaggio grazie ad un’antropizzazione consapevole. Si arriverà quindi a Budrio Leggi Tutto