
Le sculture dei monumenti di Altedo e Malalbergo
realizzate dallo scultore bolognese Rito Valla
– Note storiche di Dino Chiarini –
(Gruppo di Studi Pianura del Reno)
Nella prima metà degli anni Cinquanta del Secolo scorso, il Comune di Malalbergo incaricò l’ing. Gennaro Cosentino di progettare due monumenti da erigere, uno ad Altedo e uno a Malalbergo; nello stesso tempo venne incaricato lo scultore bolognese Rito Valla per realizzare le rispettive sculture dedicate ai CADUTI DI TUTTE LE GUERRE.
Ad Altedo, con la realizzazione della Piazza dedicata al XXV Aprile 1945 (la data della Liberazione in Italia) fu innalzato un monumento a forma di libro, progettato dall’ing. Gennaro Cosentino. Sulle due facciate vi sono le seguenti iscrizioni: AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE (lato nord) e AI CADUTI NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE (lato sud).
Il lato più stretto del parallelepipedo, quello girato verso il parcheggio, è ricoperto anch’esso con lastre di marmo bianco, mentre in quello orientato verso la Strada Statale 64, al posto del marmo ci sono nove formelle in cotto, realizzate dallo scultore Rito Valla; esse rappresentano le varie fasi della storia d’Italia che va dalla Prima Guerra








