Notte blu sui canali di Bologna

– L’11 settembre Bologna torna a incontrarsi lungo i suoi canali– Notte Blu 2026 · luci, musica, mostre e visite
Ci sono 62 chilometri di portici che tutti conoscono, e 62 chilometri di canali che in pochi conoscono.
Venerdì 11 settembre, dalle 19:00 alle 23:00, torna la Notte Blu: la serata che Bologna dedica alle sue vie d’acqua. Per una notte il patrimonio nascosto dei canali torna in superficie e diventa spazio pubblico, da attraversare, ascoltare e vivere.
Tutto si concentra in un’unica area percorribile a piedi — il Distretto delle Acque — con tre poli:
Via Riva di Reno il canale scoperto si accende di blu, tra videoproiezioni storiche, musica dal vivo, market dei creativi e animazione.
‘Opificio delle Acque la sede storica di Canali di Bologna apre di sera, con la nuova mostra fotografica “Canali nascosti” e un laboratorio di xilografia.
L‘ex Porto antico e il Cavaticcio la memoria del porto di Bologna, tra pannelli storici e un progetto gastronomico dedicato alle erbe dei canali.
A Leggi Tutto

Itinerari d’acque nella pianura bolognese, su piste ciclabili

Alla scoperta delle vie d’acqua di pianura:
9 itinerari inediti e ciclabili nel bolognese
Filo conduttore dei percorsi è l’acqua che – grazie al reticolo di canali ed architetture di bonifica creati nei secoli per la gestione della risorsa preziosa – ha dato vita al paesaggio rurale, così come oggi lo vediamo
BOLOGNA – Visitare la pianura bolognese con una prospettiva inedita sul suo paesaggio rurale: questa la proposta alla base di nove nuovi itinerari ciclabili, nati dalla collaborazione tra i Consorzi di bonifica del Canale Emiliano Romagnolo (CER), della Bonifica Burana e della Bonifica Renana, insieme a Sustenia, eXtraBo e Imola Faenza Tourism.
Il filo conduttore di questi percorsi sono le vie d’acqua create nei secoli dalle comunità locali per la gestione di questa risorsa preziosa: ne emergono la storia e la geografia del nostro territorio, contrassegnato dal vasto reticolo di canali ed architetture di bonifica che hanno dato vita al paesaggio della pianura, così come lo conosciamo oggi.
Il progetto mette a disposizione dei cicloturisti nove percorsi autoguidati,  tra Leggi Tutto

Le commedie di Tuian, autore e attore vernacolare, in un nuovo libro

Le commedie di “Tuian
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI –
Si tratta del secondo volume della importante collana “Piccola Biblioteca di Teatro Vernacolare”, ideata per la valorizzazione del dialetto e delle compagnie dialettali teatrali dalle Edizioni Festina Lente di Ferrara, dirette da Michele Mari.
Lara Occhiali e Sergio Sfargeri dedicano questa loro opera alla memoria di Vittoriano Occhiali, di Portomaggiore (Ferrara), per gli amici Tuian, apprezzato autore di copioni dialettali, nonché fondatore, nel 1964, della Compagnia Dialettale Esperia, tra le più note nella provincia ferrarese. Introdotti da un’efficace prefazione del poeta dialettale portuense Edoardo Gnudi, grande amico di Tuian, gli Autori effettuano un interessante excursus artistico e biografico di Vittoriano Occhiali approfondendo la sua appassionata opera di commediografo e di attore vernacolare.
In analogia con il precedente volume, sono riportati i copioni integrali (nel pieno rispetto delle grafie adottate) di quattro commedie dialettali dovute all’estro di Vittoriano Occhiali:
“ L’America lè la mia ruvina!”(nuova versione di Occhiali su precedente testo di Fabio Venturoli), “Al pendola”, “La congiuntura” e “La brogna śerba”.

Gian Paolo Borghi

  • IL LIBRO
    Lara Occhiali e Sergio Sfargeri, Tuian e la Compagnia Esperia,
    Festina Lente, Ferrara, 2026, pp. 193, Euro 18

Il Po di nuovo in secca. Dal 2022 al 2026, l’allarme siccità , e relative conseguenze, si ripete

Notizie dalla stampa -1 –
Il livello del fiume Po mai stato così basso: il mare risale per 25 km nel Delta, è emergenza siccità
A cura di Lucia Tedesco – Geopop- 10 agosto 2026
Il livello del Po non è mai stato così basso. A Cremona battuto il record negativo del 2022, mentre a Pontelagoscuro la portata è crollata a 220 metri cubi al secondo.
Non si allentano siccità e afa che stanno interessando tutta Italia, e fra gli effetti peggiori di questa nuova ondata di calore che sta attraversando il nostro Paese, oltre agli incendi e ai picchi di temperatura, ci sono anche i livelli del fiume Po, tra i più bassi mai registrati in questo periodo dell’anno. A certificare la gravità della situazione c’è il dato di Cremona, dove il 31 luglio il Po ha toccato -8,59 metri sotto lo zero idrometrico alla stazione di rilevamento AIPo, un centimetro sotto il minimo storico del giugno 2022, dopo che il record era già stato avvicinato due volte nei giorni precedenti.

Cosa sta succedendo nel Delta del Po
Le immagini di Copernicus Sentinel-2acquisite tra l’1 e il 3 agosto 2026 hanno mostrato livelli idrici estremamente bassi lungo tratti di quattro dei più grandi fiumi europei tra cui il Po vicino a Cremona. Come spiega la nota del centro di osservazione europeo del satellite Copernicus, in ciascuna scena sono chiaramente visibili estesi banchi di sabbia e depositi di ghiaia, normalmente sommersi, a testimonianza dell’impatto Leggi Tutto

Santa Caterina de’Vigri – Una personalità complessa, tra fede e arte. Da Ferrara a Bologna, passando per Gallo e Malalbergo

Saggio biografico in 3 capitoli del professor Giulio Reggiani-
Capitolo I
Una personalità affascinante, tra teologia, misticismo e  propensione artistica 

In questo mio piccolo saggio rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere più approfonditamente la vita e le opere di Santa Caterina da Bologna, mi proporrei d’incentrare l’attenzione su alcuni aspetti “meno conosciuti” o “meno appariscenti” riguardanti la personalità della Santa. Per troppo tempo essi sono rimasti, come si suol dire, nel dimenticatoio; però, a mio avviso, sono essenziali per comprendere pienamente la sua complessa personalità. Essi hanno pure una certa valenza storica, in quanto ci forniscono il quadro globale di una donna che, pur essendosi calata completamente nell’ambito di un convento di clausura, seppe brillare di luce propria, sia nelle cose celesti (come, ad esempio, nella spiritualità e nella teologia) sia in quelle terrene (come, ad esempio, nell’arte e nella letteratura).
Caterina è considerata tutt’oggi l’emanazione di un’epoca, quella del Rinascimento, in cui la città di Ferrara seppe rifulgere come una delle Corti italiane più all’avanguardia, tanto dal punto di vista culturale quanto da quello artistico: Ella infatti aveva acquisito, da adolescente, tutta la formazione Leggi Tutto

Incontro pubblico sulla situazione idraulica nel territorio della “Bassa” intorno al Reno

Lunedì 8 giugno ore 18:30 a Castello d’Argile, presso il teatro comunale “La Casa del Popolo”
secondo appuntamento del format di incontri pubblici promossi dal Consorzio della Bonifica Renana per un esame della situazione idraulica che va oltre i confini comunali per affrontare complessità, opportunità e prospettive del territorio da un punto di vista “di sistema”. L’incontro vedrà la partecipazione dei sindaci di Anzola dell’Emilia, Argelato, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale.
Insieme agli amministratori, si parlerà di difesa idraulica e disponibilità irrigua, facendo un quadro sia degli interventi già finanziati e in corso di completamento, sia di quelli candidati a nuove linee di finanziamento e, più in generale, delle strategie future per arrivare ad un sistema territoriale di valore.
PROGRAMMA
– Saluti di Alessandro Erriquez, sindaco di Castello d’Argile
– Creare un sistema di valore per il territorio e la comunità – Introduzione di Valentina BORGHI, presidente
– La nuova mappa strategica per la difesa idraulica e la disponibilità irrigua – Relazione di Paolo PINI, direttore generale
TAVOLA ROTONDA sul tema : Quali esigenze dal territorio? – Sono stati Leggi Tutto

Straferrara , dal teatro dialettale al libro .

Un libro dedicato alla Compagnia Teatrale Dialettale “La Straferrara”
– Scheda bibliografica a cura di GIAN PAOLO BORGHI –
Domenica 3 maggio, presso il MAF, il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara), è stato presentato il libro “La Straferrara. Ricordi di un capocomico”, di Rossana “Cici” Spadoni e Daniele Biancardi.
Stampato quest’anno dalla casa editrice ferrarese Festina Lente, celebra il 95° anniversario del più antico sodalizio dialettale ferrarese, la cui “nascita” risale all’ormai remoto 1931. Grazie alla preziosa testimonianza di Rossana “Cici” Spadoni (attuale capocomico, dopo la scomparsa del marito, Beppe Faggioli), egregiamente raccolta da Daniele Biancardi, il volume ripercorre le vicende di questa straordinaria compagnia teatrale dialettale estense, tra le più attempate e vivaci anche in ambito nazionale, valorizzata da talentuosi attori che si sono via via susseguiti in varie generazioni artistiche. Leggi Tutto

Note storiche sulle sculture dei monumenti di Altedo e Malbergo e lo scultore Rito Valla

Le sculture dei monumenti di Altedo e Malalbergo
realizzate dallo scultore bolognese Rito Valla
– Note storiche di Dino Chiarini –
(Gruppo di Studi Pianura del Reno)
Nella prima metà degli anni Cinquanta del Secolo scorso, il Comune di Malalbergo incaricò l’ing. Gennaro Cosentino di progettare due monumenti da erigere, uno ad Altedo e uno a Malalbergo; nello stesso tempo venne incaricato lo scultore bolognese Rito Valla per realizzare le rispettive sculture dedicate ai CADUTI DI TUTTE LE GUERRE.
Ad Altedo, con la realizzazione della Piazza dedicata al XXV Aprile 1945 (la data della Liberazione in Italia) fu innalzato un monumento a forma di libro, progettato dall’ing. Gennaro Cosentino. Sulle due facciate vi sono le seguenti iscrizioni: AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE (lato nord) e AI CADUTI NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE (lato sud).
Il lato più stretto del parallelepipedo, quello girato verso il parcheggio, è ricoperto anch’esso con lastre di marmo bianco, mentre in quello orientato verso la Strada Statale 64, al posto del marmo ci sono nove formelle in cotto, realizzate dallo scultore Rito Valla; esse rappresentano le varie fasi della storia d’Italia che va dalla Prima Guerra Leggi Tutto

Luigi Gardi, il sindaco che portò la polenta nelle case di Malalbergo distrutta dalla guerra

“RIMEMBRANZE” ALTEDESI
Il primo sindaco eletto del dopoguerra
LUIGI GARDI
– biografia di Giulio Reggiani – (Gruppo di Studi Pianura del Reno)
Dal 22 aprile 1945, cioè dal momento dell’insediamento del nuovo Sindaco e della nuova Giunta Comunale Provvisoria nominata dal locale CLN davanti all’Ufficiale rappresentante degli Alleati (i quali, assieme ai partigiani del luogo, erano appena arrivati a liberare il territorio comunale di Malalbergo) non si parlò più di Podestà ma nuovamente di Sindaco. Allora chi fu il primo vero “sindaco di ritorno” del Comune di Malalbergo?
Fu Luigi Gardi. In tale carica, effettivamente, egli fu preceduto da altre due persone: dapprima Zeno Pezzoli, poi Erminio Minghetti. Ma questi due sindaci iniziali erano “provvisori”, cioè non avevano il suggello delle elezioni. Il nuovo sistema politico, introdotto dopo la guerra, non prevedeva l’elezione diretta del Sindaco come avviene oggi: prefigurava in un primo momento l’elezione del Consiglio e successivamente quello stesso organismo avrebbe scelto al suo interno il cosiddetto “Primo cittadino”. Luigi Gardi, già componente di quella primigenia “Giunta provvisoria”, nella prima libera consultazione del dopoguerra (tenutasi precisamente il 31 marzo 1946, prima pure come suffragio universale, cioè con il voto anche delle donne) venne eletto come Consigliere comunale; poi, il 10 aprile 1946, da quello stesso Leggi Tutto

Il Bosco Panfilia e la Bisana. Presentazione di un nuovo pieghevole

Venerdì 8 maggio ore 20,45  a S. Agostino (FE)- Sala convegni Dino Bonzagni
Presentazione del nuovo pieghevole illustrativo di informazione e guida per 
Il Bosco Panfilia e la Bisana.
Iniziativa del WWF– Gruppo locale dell’Alto ferrarese
La serata sarà occasione per affrontare alcuni temi legati alla flora e alla fauna del Bosco della Panfilia  e del Parco/Area di riequilibrio ecologico della Bisana, che si  estende tra i Comuni di S. Agostino, Galliera e Pieve di Cento, intorno al fiume Reno.
Sono previsti gli interventi di:
Stefano Mazzotti delegato WWF Emilia Romagna
Alessandro Alessandrini, esperto botanico
Gianpaolo Balboni, responsabile WWF Alto Ferrarese
Massimo Montanari , Gruppo locale WWF
Ai presenti verrà  consegnata copia del nuovo pieghevole.
**PS. Sulla  storia della località e del perchè della denominazione vedi anche l’articolo sul nostro sito:

https://www.pianurareno.org/new/2000/01/01/panfilia-dalla-rotta-di-reno-al-bosco-cenni-di-storia-franco-ardizzoni/
Panfilia, dalla rotta di Reno al bosco. Cenni di storia. Franco Ardizzoni