Un invito a sorridere in un teatrino speciale, per bimbi… e non solo

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 17 Maggio, ore 16.00
BIMBI & BURATTINI AL MAF – 5° FESTIVAL
Una antica tradizione proiettata nel futuro proposta da tanti giovani artisti
Si esibiranno le Compagnie di Teatro di Burattini:
Riccardo Pazzaglia, Bologna (I Burattini di Riccardo)
Enrico Fava, il giovanissimo burattinaio di Burattini a Bologna
Davide ed Ettore Bronzi, i giovanissimi burattinai della Compagnia Città di Ferrara
diretta da Franco Simoni (quarta generazione della Famiglia Simoni)
Maurizio Bighi e Stefano Franzoni, Ferrara
I Burattini di Nevio e il Teatro delle Teste di Legno
La Compagnia del Tasso Barbasso
I nuovi allievi-burattinai della Tradizione Bolognese del Circolo Culturale G. Marescotti, Vergato (Bologna)
* Ingresso libero e gratuito
** L’iniziativa fa parte del calendario ufficiale della manifestazione turistica e culturale Fattorie Aperte promossa dalla Regione Emilia-Romagna per la divulgazione della cultura della ruralità
­www.mondoagricoloferrarese.it info@mondoagricoloferrarese.it     0532 725294

Il Bosco Panfilia e la Bisana. Presentazione di un nuovo pieghevole

Venerdì 8 maggio ore 20,45  a S. Agostino (FE)- Sala convegni Dino Bonzagni
Presentazione del nuovo pieghevole illustrativo di informazione e guida per 
Il Bosco Panfilia e la Bisana.
Iniziativa del WWF– Gruppo locale dell’Alto ferrarese
La serata sarà occasione per affrontare alcuni temi legati alla flora e alla fauna del Bosco della Panfilia  e del Parco/Area di riequilibrio ecologico della Bisana, che si  estende tra i Comuni di S. Agostino, Galliera e Pieve di Cento, intorno al fiume Reno.
Sono previsti gli interventi di:
Stefano Mazzotti delegato WWF Emilia Romagna
Alessandro Alessandrini, esperto botanico
Gianpaolo Balboni, responsabile WWF Alto Ferrarese
Massimo Montanari , Gruppo locale WWF
Ai presenti verrà  consegnata copia del nuovo pieghevole.
**PS. Sulla  storia della località e del perchè della denominazione vedi anche l’articolo sul nostro sito:

https://www.pianurareno.org/new/2000/01/01/panfilia-dalla-rotta-di-reno-al-bosco-cenni-di-storia-franco-ardizzoni/
Panfilia, dalla rotta di Reno al bosco. Cenni di storia. Franco Ardizzoni

 

La Casa grande. Storie di vita e di famiglia nella “bassa” mirandolese

UN ROMANZO: LA CASA GRANDE
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Si tratta di un interessante romanzo di Alessandra Mantovani, ambientato nel mirandolese in un arco temporale intercorrente dagli anni ’60 all’inizio degli anni ’80 del ‘900.
Intitolato “La casa grande”, ripercorre un percorso familiare che si svolge in quella dimora scandendo momenti di convivenza e di socialità in una cittadina padana in profonda trasformazione tra campagna, piccolo mondo artigianale urbano e primi accenni di industrializzazione.
Efficacemente simbolica, a questo proposito, si rivela pure la splendida fotografia di copertina dell’artista Gianni Basaglia, ritraente una “casa grande”, seminascosta, che convive con la nebbia che la circonda e che la rende unica in un solitario paesaggio della “bassa”.
Sottolinea l’Autrice in alcune note che contestualizzano la sua opera: “La casa grande, popolata di persone e soprattutto di racconti. Gente comune, ma con il dono e il gusto della parola capace di trasformare in aneddoti memorabili la cronaca senza storia del quotidiano, la vita di una famiglia di artigiani in una piccola città di provincia”.
Attraverso una “voce narrante”, le storie narrate si protraggono piacevolmente nel tempo e fanno emergere con discrezione microcosmi esistenziali e tratti biografici oscillanti tra passione e ironia, quasi a sottolineare la scansione di un “rito di passaggio” generazionale.

Gian Paolo Borghi

* Leggi Tutto

Giornate FAI di Primavera 2026. C’è tanto da vedere.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano, per la 34ª edizione, le “Giornate FAI di Primavera”, in 780 luoghi in 400 città di tutta Italia.
Grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni, saranno visitabili a contributo libero centinaia di luoghi d’arte, storia e natura da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti e valorizzati, molti dei quali solitamente inaccessibili: dalle ville ai castelli, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dai laboratori artigiani alle aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d’arte e siti produttivi. Partecipare alle Giornate FAI di Primavera è dunque un’occasione per scoprire e apprezzare il patrimonio che ci circonda e un modo concreto per contribuire alla sua tutela e valorizzazione, poiché ad ogni visita si potrà sostenere la missione della Fondazione con una donazione.
Si segnala in particolare :
*** Aperture in Emilia Romagna
Sono presentate nel sito con foto e schede informative:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=EMILIA%20ROMAGNA
-A Leggi Tutto

Saggi e ricerche storiche nel nuovo numero di “Nueter”

Il Nuovo numero di “Nuèter”
– Scheda di GIAN PAOLO BORGHI-
Prosegue l’ammirevole impegno del Gruppo di studi alta valle del Reno di Porretta Terme. Il 51° anno della loro attività è felicemente scandito dal 102° numero della rivista Nuèter/Noialtri”, distribuita lo scorso mese di dicembre. Le tre principali tematiche affrontate, aventi come punto di riferimento “storia, tradizione e ambiente della montagna bolognese e pistoiese”, sono rispettate e si caratterizzano per varietà di studi e di ricerche, nonché per veri e propri saggi pubblicati nelle pagine finali della rivista.
** Elenco i titoli  e autori di alcuni contributi: “Il nuovo volume di Bill Homes Il romanico minore pistoiese” (Elena Vannucchi); “L’antico monastero e ospedale di Rofi, detto “d’acqua bona”, presso Luicciana di Cantagallo” (Mario Bruschi);Antica ceramica (maiolica) nella valle del Reno”( Marco Bernardini); “Un magnifico carro agricolo a Riola” (Marco Bernardini; si tratta di un carro costruito dal noto carradore Saverio Dalla di Castel Maggiore); “La Val di Lima: lo scenario che ispirò l’arte di Gioacchino Forzano” (Grazia Villani).
***
Segnalo, infine, Leggi Tutto

Giorno della Memoria. Iniziative a Bologna e comuni

Giorno della Memoria – 27 gennaio 2026: gli appuntamenti nei Comuni della città metropolitana per non dimenticare la Shoah.
Bologna: al Museo Ebraico – domenica 25 gennaio alle 10.30, al Museo Ebraico inaugura la mostra “Gerarchi in fuga”.
-Martedì 27 gennaio alle 18, in piazza coperta di Salaborsa, Emanuele Fiano parla del suo libro “Sempre con me. Le lezioni della Shoah” (Piemme, 2023) con Agnese Pini, direttrice Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino.
-Alle 20.30, all’auditorium Manzoni è in programma il Concerto della Memoria. Il programma musicale spazia tra capolavori di Mendelssohn-Bartholdy, Bernstein, Mahler, Weill e Ravel, arricchiti da canti popolari ebraici..
– ABentivoglio martedì 27 gennaio alle 20.30 al Centro culturale TeZe, “Omaggio a Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah”, con letture di poesie e testi a cura di Donatella Allegro e il contributo di Maria Cleofe Filippi, vicepresidente della Fondazione Fossoli e commenti musicali dell’Associazione Il Temporale.>
– A San Pietro in Casale giovedì 29 gennaio alle 20.30 in Biblioteca Mario Luzi, presentazione del libro “A casa di donna Mussolini” di Cristina Petit e Alberto Szegö (Solferino, 2023). Ingresso libero, senza prenotazione.<
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Buone Feste nei comuni dell’Unione Reno Galliera

Concerti, spettacoli, mercatini e momenti di festa: il calendario natalizio nei Comuni dell’Unione
I calendari festivi 2025-2026 dei nostri comuni
Riportiamo di seguito i calendari festivi 2025-2026 dei nostri comuni, dei prossimi giorni e rimandiamo ai rispettivi siti per tutti i dettagli e gli eventuali aggiornamenti.
https://www.renogalliera.it/novita/notizie/concerti-spettacoli-mercatini-e-momenti-di-festa-il-calendario-natalizio-nei-comuni-dellunione-1
– ARGELATO
27 dicembre 2025, ore 16.30
Burattini di Mattia – Centro sociale di Funo
6 gennaio 2026
La Befana arriva a Funo e ad Argelato
Martedì 6 gennaio al mattino a Funo (ore 10.30 in Biblioteca a Funo) e al pomeriggio ad Argelato (ore 16.00 dentro all’Oratorio di Argelato).
BENTIVOGLIO
20 dicembre 2025
Frazione Castagnolino, dalle 18:00
Aspettando Natale. Minestra di fagioli, panini e dolci con il Centro Sociale “Il Mulino”.
21 dicembre 2025
Centro Te:Ze – Bentivoglio, dalle 16:30 alle 18:00
L’è Nadal, atàldig! Spettacolo per famiglie – Wanda Circus

CASTELLO D’ARGILE

Sabato 20 dic. Ore 21. Chiesa Parrocchiale – Concerto della corale S. Cecilia.
Domenica 21 dicembre 2025
Argile Piazza Gadani ore 14,30- Festa di Natale , mercatino , castagne e bin brulè
Mascarino –Piazza 2 Agosto 1980 -Babbo Natale
Mercatini di Natale, laboratori per bambini, caldarroste, vin brulè Leggi Tutto

Gaza una terra sempre contesa nella storia

Breve excursus storico di un territorio oggi di tragica attualità.
Gaza, un territorio conteso.
– Testo di Francesco Cervera – Collaboratore Storica National Geographic – News letter del 13 gennaio 2024-
Potrebbe sembrare che la guerra sia giunta a Gaza solo in tempi recenti, ma la realtà è che la città è stata protagonista di numerosi conflitti fin dai tempi dell’antico Egitto. Ciò si deve alla sua posizione strategica, lungo quella che è stata per diversi secoli l’unica rotta praticabile tra Asia e Africa. Costruita sulla la strada che portava in Egitto, era un luogo di passaggio obbligato per tutti gli eserciti che intendessero conquistare quelle zone, e per questo motivo è stata vittima di saccheggi, assedi e massacri per oltre tremila anni.
Il primo riferimento storico a una guerra per Gaza si trova in un bassorilievo del regno del faraone Seti I (1294-1279 a.C.), il grande conquistatore del Medio regno. Nel rilievo si menziona la conquista della «città dei cananei», che alcuni storici hanno identificato con Gaza sulla base di resti archeologici. Sarebbe dunque a partire dallo scontro tra egizi e ittiti che Gaza avrebbe iniziato a rivestire un’importanza strategica, e si sarebbe convertita in un trofeo ambito da re e generali.
Il collasso dell’Egitto a causa dell’invasione dei popoli del mare avvenuto tra il IX e il X secolo a.C fece sì che Leggi Tutto

Otello Sarzi e Carlo Tassi, due artisti diversi e vicini, tra teatro e pittura

Otello Sarzi e Carlo Tassi fra teatro e pittura
-Scheda a cura di Gian Paolo Borghi-
Si è recentemente conclusa a Bondeno, presso La Casa Museo “La Casa del Pittore-Archivio Carlo Tassi”, una interessante esperienza espositiva (*) incentrata sui percorsi artistici di due grandi personalità del ‘900, il pittore Carlo Tassi e il burattinaio Otello Sarzi, entrambi figli d’arte. Frutto della fattiva collaborazione tra la Casa Museo e la “Fondazione Famiglia Sarzi-La Casa del Burattino” di Cavriago, la mostra ha efficacemente illustrato vari aspetti caratterizzanti la loro vicenda esistenziale, i loro comuni ideali e le loro opere, indiscutibilmente di alto respiro culturale.
Si legge in un elegante pieghevole illustrativo, opportunamente arricchito di immagini di alcune loro opere: “Due personalità apparentemente lontane, ma in realtà sono diversi i fili che uniscono i due personaggi. Un’arte fatta con le mani, la loro, sempre improntata al desiderio di ricerca e di continua sperimentazione, di lavoro assiduo e infaticabile. Il primo esplorando le molte possibilità di nuove forme e di manipolazione del burattino non tradizionalmente di legno, attraverso una nuova espressività offerta da materiali eterogenei […] Il secondo animato da incessante lavoro e spirito di ricerca, e da una indiscussa maestria nel muoversi tra Leggi Tutto