SEGNI DEL SACRO- Tracce di devozione nel centro di Bologna

Il portale Storia e Memoria di Bologna, curato dal Museo civico del Risorgimento del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, si arricchisce del nuovo scenario tematico, dedicato alle opere devozionali collocate in esterno nel centro storico della città, realizzate per la gran parte dal XVII secolo al Novecento. Le 272 opere sono accessibili grazie a una nuova campagna fotografica e rappresentano un cospicuo patrimonio storico e culturale connesso alle tradizionali forme di devozione popolare e allo sviluppo del tessuto urbanistico bolognese. Gli approfondimenti e le 1.022 immagini documentano tutto il patrimonio: tra le tipologie più diffuse segnaliamo le immagini mariane e soprattutto quelle Leggi Tutto

Buone Feste ai Musei di Bologna

Durante le festività natalizie, dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, i Musei Civici di Bologna si fanno ancora più accoglienti grazie ad orari di apertura straordinari. >
*Tutte le sedi sono eccezionalmente aperte, con orario uniforme dalle 10 alle 19, nelle seguenti giornate: 8 e 26 dicembre, 6 gennaio.
**Tutti i musei sono inoltre straordinariamente aperti, dalle 10 alle 14, anche il 24 e 31 dicembre.
***Infine giovedì 1°gennaio 2026 (Capodanno) sono eccezionalmente aperti dalle 12 alle 19 il MAMbo e Museo Morandi, il Museo Civico Archeologico, il Museo Civico Medievale e le Collezioni Comunali d’Arte
– Scoprite gli orari completi sul sito:
https://www.museibologna.it/schede/gli-orari-di-apertura-dei-musei-civici-durante-le-festivita-natalizie-2025-2026-4801/
Inoltre è proposta una serie di attività per il pubblico di tutte le età: mostre, visite guidate, incontri, laboratori, mediazioni nelle sale e altri appuntamenti.
Le iniziative fanno parte di Festivamente, il cartellone di iniziative culturali promosso e coordinato dal Comune di Bologna | Dipartimento Cultura.

MOSTRE NUOVE APERTURE

– Presepi dalla collezione Forlai
Dal 6 dicembre al Museo Davia Bargellini torna il tradizionale evento espositivo dedicato al tema del presepe. La mostra di quest’anno è dedicata alla collezione di Edgardo Forlai, architetto di origine Leggi Tutto

Soluzioni ecologiche per la gestione dei canali

Giovedì 25 settembre 2025 | ore 10:00-17:00 | Bologna, Palazzo Zani , sede della Bonifica Renana, Via Santo Stefano 56
Convegno finale del progetto  LIFE GREEN4BLUE
Soluzioni ecologiche per la gestione dei canali artificiali
I risultati delle azioni di riqualificazione e ripristino ecologico realizzate lungo 300 km di canali di bonifica, il vivaio di piante autoctone, il controllo delle specie aliene invasive
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Musei aperti per il week wend di Pasqua e oltre

Musei aperti per Pasqua, Pasquetta e 25 aprile 2025: le iniziative e le mostre in corso
Nei giorni di Pasqua (domenica 20 aprile) e Pasquetta (lunedì 21 aprile), tutti i Musei Civici di Bologna saranno aperti dalle ore 10 alle ore 19 per offrire una ricca e variegata offerta culturale ed espositiva – tra collezioni permanenti, mostre temporanee e numerosi appuntamenti tra visite guidate, mediazione nelle sale espositive, trekking e attività didattiche per ragazze e ragazzi – a disposizione dei cittadini e dei turisti che sceglieranno di trascorrere le due giornate festive all’insegna dell’arte e della cultura.
Tutte le sedi saranno inoltre regolarmente aperte, sempre dalle 10 alle 19, anche nella giornata festiva di venerdì 25 aprile, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.
* Le sedi museali visitabili domenica 20, lunedì 21 e venerdì 25 aprile 2025 saranno: Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Museo internazionale biblioteca della musica, Museo del Patrimonio Industriale e Museo civico del Risorgimento.
* Orari di apertura di domenica 20, lunedì 21 e 25 aprile 2025:
Museo Leggi Tutto

Una card per tutti i musei civici di Bologna

MuseoMania. Musei in Festa per le Feste a Bologna
Siete alla ricerca di un’idea regalo per Natale? A partire dalle feste di quest’anno c’è un’opportunità in più per visitare i nostri musei: con il biglietto open potrete offrire ai vostri cari la possibilità di accedere ai nostri musei senza vincoli di data, negli orari di regolare apertura al pubblico, entro un anno dalla data di acquisto.
Il biglietto consente l’accesso ai seguenti musei a pagamento: Museo Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, MAMbo e Museo Morandi, Museo Archeologico, Museo del Patrimonio Industriale, Museo del Risorgimento, Museo della Musica.
Il biglietto, alla tariffa speciale di 7,00 euro ad ingresso, è acquistabile direttamente alle casse dei musei oppure online sul sito MidaTicket. Per l’acquisto del biglietto open non sono valide riduzioni o agevolazioni.
Durante il periodo dell’anno tradizionalmente dedicato allo scambio di doni, lasciatevi quindi ispirare dal mondo dell’arte e della cultura e regalate un’esperienza a contatto con il ricco patrimonio dei nostri musei.
Inoltre tra aperture straordinarie, mostre temporanee, visite guidate multilingue, mediazioni culturali e le attività laboratoriali con le giornate d’arte dedicate a bambine e bambini durante Leggi Tutto

Museo Civico Archeologico di Bologna . Tante iniziative

Invito al Museo Civico Archeologico di Bologna
visite • incontri • laboratori dal 21 settembre 2024 al 6 gennaio 2025
– Scopri il Museo con un mediatore
Ogni sabato e domenica e nelle festività un mediatore museale sarà a disposizione dei visitatori per orientare, offrire spunti e sciogliere curiosità sul patrimonio conservato nel museo.
Per orari e modalità: www.museibologna.it/archeologico
– Laboratori e Visite guidate a cura di Aster
Le infinite storie custodite dal nostro museo, raccontate a grandi e piccoli.
– Neo Umanesimo Junior in collaborazione con Accademia Drosselmeier
Un ciclo di incontri per riflettere sul ritorno di interesse per le civiltà classiche nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, insieme ad Accademia Drosselmeier, qualificato punto di osservazione sulla produzione mondiale di letteratura per ragazzi. Genitori, ragazzi, insegnanti e tutti gli amanti dell’antichità classica avranno l’opportunità di dialogare con gli attori di questa “rinascita”: scrittori, illustratori, editori, critici, studiosi, appassionati. Un programma che proseguirà anche nel nuovo anno con ospiti da tutta Europa e con le tavole degli illustratori della mostra I colori del classico, prevista in Museo in occasione della Bologna Children’s Leggi Tutto

25 aprile 1945-2024 -79 anni di libertà conquistata a caro prezzo.

25 aprile | Festa della Liberazione
Per conoscere  e ricordare, visita il portale
www.storiaememoriadibologna.it/la-lotta-di-liberazione-1943-45
La città di Bologna ha decine di memorie dedicate agli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Nelle strade, nei giardini, nei cortili delle case, sui marciapiedi vengono ricordati atti eroici, fucilazioni, battaglie. Per questa occasione segnaliamo quattro monumenti:
Il Sacrario dei Partigiani di Piazza Nettuno
Il Monumento alle Cadute Partigiane
Il Memoriale della Shoah
Il Monumento ossario ai Caduti Partigiani
Bologna fu una delle città italiane più colpite dalla guerra, sia per la sua centralità nel sistema delle comunicazioni, sia per la sua posizione di retrovia della Linea Gotica.
Fra il settembre 1943 e l’aprile 1945, con l’insediamento del comando militare tedesco e della RSI (Repubblica Sociale Italiana, o “di Salò”),  la città conobbe un duro regime di occupazione, il freddo e la fame per la popolazione civile, i bombardamenti alleati, rappresaglie naziste come quella di Monte Sole, ma anche la coraggiosa azione dei gruppi partigiani e la resistenza degli antifascisti.
Alto fu il Leggi Tutto

Romano Danielli, l’operaio che si fece burattinaio, ora scrittore

UN LIBRO DI ROMANO DANIELLI:
SEGRETI E MAGIE DI BURATTINI E BURATTINAI BOLOGNESI
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Stampato a cura dell’editore bolognese Paolo Emilio Persiani, questo interessante volume del burattinaio petroniano Romano Danielli porta un significativo sottotitolo, Anche l’operaio metalmeccanico può diventare artista burattinaio, che sottolinea in sintesi il suo traguardo artistico, felicemente (e più che meritatamente!) conseguito, nonostante le apparenti difficoltà culturali della partenza.
La sua prestigiosa carriera ha inizio nel lontano 1953, a sedici anni, nel “casotto” delle teste di legno di Umberto Malaguti e prosegue in un crescendo di successi che lo conduce ai vertici dell’arte burattinesca bolognese e nazionale e che lo vede protagonista di importanti esperienze internazionali.
Il suo esordio pubblico a favore degli amici si realizza durante la sua fanciullezza. Ricorda, con una certa commozione: «Il primo spettacolo pubblico lo diedi in strada. L’attrezzatura era semplice: una sedia, un burazzo ‘ciuffato’ (sottratto) in cucina, poi i burattini (alcuni erano vestiti, altri no). Radunati gli amici, che sedevano comodamente sul marciapiede, iniziai (non avendo il campanello per il segnale d’ apertura il il dlin, dlin lo facevo con la bocca). Le storie le inventavo lì, al momento».

Le vicende che Romano Danielli ci narra con maestria si snodano attraverso itinerari che hanno come Leggi Tutto

Da 100 anni un monumento e l’Istituto di Fisica di Bologna ricordano Augusto Righi

CENTO ANNI FA: L’ISTITUTO DI FISICA DI BOLOGNA VIENE INTITOLATO AD AUGUSTO RIGHI – Testo di Stefano Fortini
«Solo un sommo fisico potrà, a suo tempo, scrivere degnamente dell’opera scientifica del Righi, la cui attività non mai interrotta, si è svolta per ben mezzo secolo. Ma una parola sola può caratterizzare quest’opera, ed è: genialità.»
[Salvatore Pincherle, Bologna, 2 giugno 1920]
Il 20 gennaio 1924 l’Università di Bologna intitolava l’Istituto di Fisica allo scienziato che diciassette anni prima tale istituto lo aveva creato: Augusto Righi.
Dopo la morte dell’illustre fisico (8 giugno 1920), il Comune di Bologna gli intitolò una via nel cuore della città, la Provincia gli intestò il Liceo Scientifico sorto dove prima c’era l’istituto tecnico Pier Crescenzi nel quale Righi aveva studiato ed insegnato, mentre l’Alma Mater lo immortalò intitolandogli l’Istituto di Fisica e ponendo, nel giardino antistante, il suo busto in bronzo con la toga da docente universitario, opera dello scultore Alfonso Borghesani (1882-1964).
Sulla rivista mensile “Il Comune di Bologna” (gennaio 1924) veniva pubblicata la seguente notizia:
«La mattina del 20 gennaio, all’Istituto di Fisica, in Leggi Tutto