Romano Danielli, l’operaio che si fece burattinaio, ora scrittore

UN LIBRO DI ROMANO DANIELLI:
SEGRETI E MAGIE DI BURATTINI E BURATTINAI BOLOGNESI
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Stampato a cura dell’editore bolognese Paolo Emilio Persiani, questo interessante volume del burattinaio petroniano Romano Danielli porta un significativo sottotitolo, Anche l’operaio metalmeccanico può diventare artista burattinaio, che sottolinea in sintesi il suo traguardo artistico, felicemente (e più che meritatamente!) conseguito, nonostante le apparenti difficoltà culturali della partenza.
La sua prestigiosa carriera ha inizio nel lontano 1953, a sedici anni, nel “casotto” delle teste di legno di Umberto Malaguti e prosegue in un crescendo di successi che lo conduce ai vertici dell’arte burattinesca bolognese e nazionale e che lo vede protagonista di importanti esperienze internazionali.
Il suo esordio pubblico a favore degli amici si realizza durante la sua fanciullezza. Ricorda, con una certa commozione: «Il primo spettacolo pubblico lo diedi in strada. L’attrezzatura era semplice: una sedia, un burazzo ‘ciuffato’ (sottratto) in cucina, poi i burattini (alcuni erano vestiti, altri no). Radunati gli amici, che sedevano comodamente sul marciapiede, iniziai (non avendo il campanello per il segnale d’ apertura il il dlin, dlin lo facevo con la bocca). Le storie le inventavo lì, al momento».

Le vicende che Romano Danielli ci narra con maestria si snodano attraverso itinerari che hanno come caposaldo quello autobiografico, di grande suggestione, e proseguono con precise e documentate scansioni di sapore storico, dal teatro di Filippo e Angelo Cuccoli ai contesti teatrali popolari che hanno preceduto e accompagnato la sua vita artistica. Doverosa attenzione l’Autore dedica inoltre ai burattinai contemporanei, dei quali fornisce utili note biografiche e artistiche, che precisano i loro ruoli nella realtà dell’odierno spettacolo popolare. Ulteriori spunti d’interesse ci rivela, ancora, con le descrizioni di caratteri e di parti di vari burattini (che vedono come protagonista il “cuccoliano” Fagiolino), nonché con la messe di documenti e di notizie sui repertori delle rappresentazioni, dalla tradizione petroniana alle contaminazioni.

Con questo suo lavoro, Romano Danielli apporta un rilevante contributo alla storia del teatro di burattini di scuola bolognese, nonostante affermi con modestia nelle suggestive pagine di commiato ai lettori: «Non ho mai avuto l’impulso di salire in cattedra e quello che scrivo è come se incontrassi un amico per strada e raccontassi con veemente passione quello che ho fatto nella vita».

Bravo, Romano, e …grazie di tutto!!!

Gian Paolo Borghi

IL LIBRO

Romano Danielli – Segreti e magie di Burattini e Burattinai bolognesi.
Anche l’operaio metalmeccanico può diventare artista burattinaio
Paolo Emilio Persiani, Bologna, 2023,