Un altro giorno di tragica memoria storica: le foibe

10 Febbraio: Giorno del ricordo delle Foibe e dell’Esodo forzato  Giuliano Dalmata
Lo stato italiano ha ufficialmente riconosciuto il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo”, con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, teatro dell’eccidio di migliaia di italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia da parte dei comunisti jugoslavi di Tito; cui seguì l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra nella più complessa vicenda del confine orientale. Per troppi decenni questa tragica pagina della Storia è rimasta in ombra, ma sono almeno vent’anni che se ne parla compiutamente, come dimostra una sezione intitolata Arcipelago Foibe, tratta dall’archivio di Rai Teche, dove Leggi Tutto

Turismo di pianura: informazioni da 25 comuni e Città metropolitana

Il sito ufficiale di informazione turistica della Pianura Bolognese  copre il territorio di 25 Comuni: Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Ozzano dell’ Emilia, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Zola Predosa.
L’Ente capofila della redazione è la Città Metropolitana di Bologna (ex Provincia di Bologna). 
il link di indirizzo è: https://turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it/
Altri indirizzi collegati:
https://www.facebook.com/citta.metropolitana.bologna
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/Eventi_per_Comune
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Neorealismo ferrarese in mostra, musica e altre storie, al MAF

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 8 Febbraio, ore 15.00
A TRÉB IN BÒSCH:
ANDARE “A TREBBO” O “IN FILÒ” COME UN TEMPO
Incontro culturale su arte, letteratura e musica
Presentazione del catalogo della mostra in parete al MAF
Il tramonto del neorealismo ferrarese>
a cura di Corrado Pocaterra e Gian Paolo Borghi>
A seguire:
– Proiezione del documentario
Nzermu, accesa è la notte di mons. Massimo Manservigi
La vicenda umana e spirituale di padre Anselmo Perri, protagonista del neorealimo ferrarese.>
Con la presenza dell’Autore e di Giovanni Dalle Molle, curatore e conservatore delle opere di padre Perri<
Indi:
– Presentazione del romanzo storico ambientato nella Ferrara rinascimentale
Il drappo rosso, di Pietro Rivaroli
(Rossini Editore, Rende, Cosenza, 2022)
Gian Paolo Borghi dialoga con l’Autore
– Concerto-Presentazione del Compact Disc
ICARO di Alessio Trapella
(Not On Label-AT009, 2025)
Una proposta musicale di grande impatto culturale
**INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Un romanzo storico per una storia italiana, dal paese ferrarese alla guerra, e ritorno.

UN ROMANZO STORICO DI CORRADO POCATERRA
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI
Il ferrarese Corrado Pocaterra, storico, esperto d’arte e collaboratore del MAF di Ferrara, noto autore di varie pubblicazioni su queste tematiche, è al suo esordio come autore di romanzi storici. Questo suo recente libro,”Una antica storia italiana”, incentrato su vicende familiari, e, in particolare, su significativi stralci della storia di vita del nonno Berto, si articola con efficacia tra dimensione nazionale (la Grande Guerra) e locale (l’universo contadino di San Bartolomeo in Bosco, nel ferrarese) in un mixage di grande effetto, dal quale traspaiono stati di profonde emozioni, affetti familiari, il doloroso e forzato abbandono della terra per affrontare le dure esperienze belliche, e l’insperato, in seguito ostinatamente ricercato, sentimento di amicizia tra uomo e animali da soma. L’epilogo della storia di Berto, dopo un’ulteriore esperienza al Primo Reparto Recupero Proiettili, coinciderà con il suo avventuroso ritorno ai campi di casa in condizioni menomate, ma che non saranno in alcun modo di ostacolo al suo rinnovato rapporto con il quotidiano vivere contadino, sua autentica ragione esistenziale.
Una inaspettata lettera (che si rivela di chiamata alle armi) sconvolge gli abituali tempi e ritmi di Berto Pocaterra, detto Zarmàn (Tedesco), dal soprannome Leggi Tutto

Giorno della Memoria. Iniziative a Bologna e comuni

Giorno della Memoria – 27 gennaio 2026: gli appuntamenti nei Comuni della città metropolitana per non dimenticare la Shoah.
Bologna: al Museo Ebraico – domenica 25 gennaio alle 10.30, al Museo Ebraico inaugura la mostra “Gerarchi in fuga”.
-Martedì 27 gennaio alle 18, in piazza coperta di Salaborsa, Emanuele Fiano parla del suo libro “Sempre con me. Le lezioni della Shoah” (Piemme, 2023) con Agnese Pini, direttrice Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino.
-Alle 20.30, all’auditorium Manzoni è in programma il Concerto della Memoria. Il programma musicale spazia tra capolavori di Mendelssohn-Bartholdy, Bernstein, Mahler, Weill e Ravel, arricchiti da canti popolari ebraici..
– ABentivoglio martedì 27 gennaio alle 20.30 al Centro culturale TeZe, “Omaggio a Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah”, con letture di poesie e testi a cura di Donatella Allegro e il contributo di Maria Cleofe Filippi, vicepresidente della Fondazione Fossoli e commenti musicali dell’Associazione Il Temporale.>
– A San Pietro in Casale giovedì 29 gennaio alle 20.30 in Biblioteca Mario Luzi, presentazione del libro “A casa di donna Mussolini” di Cristina Petit e Alberto Szegö (Solferino, 2023). Ingresso libero, senza prenotazione.<
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Domenica di cultura, locale e non solo,al MAF

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 25 Gennaio, ore 15.00
TRA LIBRI E VIDEO RIPRENDONO GLI INCONTRI CULTURALI AL MAF
Proposte ormai divenute consolidata tradizione
– Gian Paolo Borghi presenta il libro, di Giancarlo Mandrioli,
Chèr al mì bèl dialèt. Poesie in dialetto centese
(Gruppo Lumi, Bondeno, 2025)
Omaggio alla Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali
A seguire:
– Corrado Pocaterra presenta la fiaba rimata, di Galeazzo Giuliani,
La gatta Poliziotta e il Ladro di formaggi
efficace esempio narrativo di fiaba nel terzo millennio
Indi:
– video presentazione del libro fotografico autoprodotto
Calìe, di Davide Occhilupo
Una ricerca in Salento di alta valenza fotografica ed etnoantropologica
Gian Paolo Borghi dialoga con l’Artista
In conclusione:
**Buffet riservato a tutti i partecipanti
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Il Gruppo della Stadura festeggia il Santo Abate … e il “Vecchione”. E il MAF propone un video su You tube

Museo della Civiltà Contadina S. Marino di  Bentivoglio, Via San Marina 35
Festa della Stadura, domenica 18 gennaio, da ore 12
Promosso dalla Associazione Gruppo della Stadura
Un tempo, il 17 gennaio, Festa di S. Antonio, era il giorno del “riposo sacro”. Nelle campagne, il lavoro si fermava: i bovari riposavano e i parroci percorrevano le strade per benedire stalle e pollai, ricevendo in cambio il calore di un dono semplice, come un salame o un cotechino.
Questa tradizione, radicata nella terra, ha saputo evolversi nel tempo.
** Il MAF, Mondo Agricolo Ferrarese, lo ricorda proponendo un video, visibile su You tube, in cui Gian Paolo Borghi racconta storia e  leggende intorno alla figura di S. Antonio Abate, collegate alle tradizioni del ” Vecchione” tramandate nelle nelle campagne ferraresi e bolognesi, che seguivano 10 giorni dopo quelle della “Vecchia”, la “Befana” dell’Epifania.
Nato nel 1946, passando attraverso le tappe storiche della Leggi Tutto

Tra storia e tradizione, una dissertazione su S. Antonio Abate e le sue Chiese a Malalbergo

Domenica 18 gennaio alle ore 17 a Malalbergo, in Palazzo Marescalchi, sala Zucchini
in occasione della festa del Patrono Sant’Antonio abate, Giulio Reggiani e Dino Chiarini, soci del nostro Gruppo di studi, parleranno della vita del Santo “ tra storia e tradizioni locali “ e delle tre Chiese che in questi ultimi cinquecento anni sono state a lui dedicate nel territorio comunale di Malalbergo, in quanto patrono locale, oltre che Santo particolarmente caro nel mondo rurale e venerato come protettore degli animali domestici presenti nelle stalle e nelle aie contadine.
Iniziativa promossa e patrocinata dal Gruppo di Studi Pianura del Reno, Comune di Malalbergo e Pro loco Malalbergo APS.

** NB– Per approfondimenti e altre informazioni, sull’argomento sono presenti su questo sito gli articoli:
https://www.pianurareno.org/new/2000/01/01/s-antonio-abate-tra-storia-leggenda-e-tradizioni/
e
https://www.pianurareno.org/new/2019/03/29/la-chiesa-la-statua-di-s-antonio-a-malalbergo-e-la-storia-del-maialino-nero-rubato/

Pastori, operai e poeti. La cultura tradizionale pistoiese in un libro

LA CULTURA TRADIZIONALE DEI PASTORI PISTOIESI
IN UN LIBRO POSTUMO DI FLORIO FRANCESCHI
 – Scheda a cura di GIAN PAOLO BORGHI-
Florio Franceschi (San Marcello Pistoiese, 1947-Pistoia, 2024) è stato un appassionato e proficuo ricercatore di cultura popolare, nonché un poeta che ha tratto ispirazione dalla antica saggezza montanara. Una sua fruttuosa rilevazione sul campo, tra l’altro, gli ha consentito, all’inizio degli anni duemila, di registrare oltre un migliaio di documenti di cultura orale, che ora costituiscono la parte più consistente dell’archivio sonoro dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese.
La mia scheda bibliografica di questo volume può apparire “fuori territorio”, ma a questo proposito vorrei precisare che varie aree d’inchiesta di Florio Franceschi appartengono alla parte alta del “nostro” fiume Reno e che con la transumanza, praticata fino agli anni ’50 del secolo scorso, molti pastori del pistoiese venivano a svernare con le loro pecore nella pianura ferrarese e bolognese attivando non sempre noti scambi culturali con queste realtà di pianura

Prefato da Andrea Ottanelli, il libro s’intitola opportunamente “Pastori, operai e poeti. Storia, cultura e tradizione orale nella montagna pistoiese“ e riporta una ventina di brevi ma efficaci saggi, alcuni inediti e la maggior parte dei quali a suo tempo pubblicati sulla rivista “Nuèter/Noialtri”, edita dal Gruppo di studi dell’alta Leggi Tutto

Appiano Buonafede da Comacchio, filosofo e “ritrattista” del Settecento

APPIANO BUONAFEDE, FILOSOFO E RITRATTISTA “PARLANTE”
Da Comacchio a Bologna, Napoli e Roma la vita di un monaco, Accademico di grande cultura, del Settecento
– Biografia di Stefano Fortini-
«I primi Inventori e i primi Progettisti ragionatori sono i maggiori Filosofi. Le nazioni li hanno adorati. E io so che i buoni conoscitori onoreran sempre più chi immaginò un Alfabeto, chi abbozzò una Lingua, chi ordinò qualche Società, chi ritrovò ragionando l’aratro, il torchio, il molino, il telajo, che tutti i Commentatori di Platone, di Aristotele e di Newton.»
[Appiano Buonafede, Della Istoria della Indole di ogni Filosofia, vol. I, 1787]

Il 4 gennaio del 1716 nasceva a Comacchio, in provincia di Ferrara, il filosofo, poeta e monaco benedettino Appiano Buonafede (al secolo, Tito Benvenuto Buonafede), ricordato per i suoi“Ritratti poetici, storici e critici di varii moderni uomini di lettere” pubblicati nel 1745 con lo pseudonimo di Appio Anneo De Faba, e per le numerose opere di argomento filosofico, letterario e teologico.
Figlio di Fausto e di Nicolina Cinti, entrambi appartenenti ad antiche famiglie patrizie, il giovane Tito mostrò un precoce ingegno ed intraprese i primi studi nella sua città natale, avendo come maestri il cugino avvocato Giovanbattista Zappata e il letterato Niccolò Antonio Guidi. Rimasto orfano di padre, a diciott’anni decise di proseguire i propri studi entrando Leggi Tutto

Buone Feste nei comuni dell’Unione Reno Galliera

Concerti, spettacoli, mercatini e momenti di festa: il calendario natalizio nei Comuni dell’Unione
I calendari festivi 2025-2026 dei nostri comuni
Riportiamo di seguito i calendari festivi 2025-2026 dei nostri comuni, dei prossimi giorni e rimandiamo ai rispettivi siti per tutti i dettagli e gli eventuali aggiornamenti.
https://www.renogalliera.it/novita/notizie/concerti-spettacoli-mercatini-e-momenti-di-festa-il-calendario-natalizio-nei-comuni-dellunione-1
– ARGELATO
27 dicembre 2025, ore 16.30
Burattini di Mattia – Centro sociale di Funo
6 gennaio 2026
La Befana arriva a Funo e ad Argelato
Martedì 6 gennaio al mattino a Funo (ore 10.30 in Biblioteca a Funo) e al pomeriggio ad Argelato (ore 16.00 dentro all’Oratorio di Argelato).
BENTIVOGLIO
20 dicembre 2025
Frazione Castagnolino, dalle 18:00
Aspettando Natale. Minestra di fagioli, panini e dolci con il Centro Sociale “Il Mulino”.
21 dicembre 2025
Centro Te:Ze – Bentivoglio, dalle 16:30 alle 18:00
L’è Nadal, atàldig! Spettacolo per famiglie – Wanda Circus

CASTELLO D’ARGILE

Sabato 20 dic. Ore 21. Chiesa Parrocchiale – Concerto della corale S. Cecilia.
Domenica 21 dicembre 2025
Argile Piazza Gadani ore 14,30- Festa di Natale , mercatino , castagne e bin brulè
Mascarino –Piazza 2 Agosto 1980 -Babbo Natale
Mercatini di Natale, laboratori per bambini, caldarroste, vin brulè Leggi Tutto

SEGNI DEL SACRO- Tracce di devozione nel centro di Bologna

Il portale Storia e Memoria di Bologna, curato dal Museo civico del Risorgimento del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, si arricchisce del nuovo scenario tematico, dedicato alle opere devozionali collocate in esterno nel centro storico della città, realizzate per la gran parte dal XVII secolo al Novecento. Le 272 opere sono accessibili grazie a una nuova campagna fotografica e rappresentano un cospicuo patrimonio storico e culturale connesso alle tradizionali forme di devozione popolare e allo sviluppo del tessuto urbanistico bolognese. Gli approfondimenti e le 1.022 immagini documentano tutto il patrimonio: tra le tipologie più diffuse segnaliamo le immagini mariane e soprattutto quelle Leggi Tutto