Ribalte di Fantasia. consegna dei premi al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 19 ottobre ore 15,30
C
onsegna dei Premi del Concorso Nazionale “Ribalte di Fantasia”!
Promosso da : Fondazione Famiglia Sarzi – con il patrocinio di Re.Te.Fì, la Rete dei Teatri di Figura in Emilia e Romagna
Elenco dei premiati
La Giuria del XXXVI Premio Nazionale “Ribalte di Fantasia” ha conferito i riconoscimenti che seguono:
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Omaggio alla Banda di Cona

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 12 ottobre ore 15,30
UN CONCERTO FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE DELLA FILARMONICA “GIUSEPPE VERDI” DI CONA (FERRARA)
Diretta da Roberto Manuzzi
Uno splendido autunno musicale nella campagna ferrarese
Il pomeriggio culturale sarà interamente dedicato alle splendide proposte di questo sodalizio musicale di remota tradizione: si pensi che tenne il suo primo concerto nell’oramai ultracentenario anno 1863, grazie all’istituzione di una apposita società denominata “Concerto Municipale della Villa di Cona”
L’incontro sarà incentrato su un intrigante repertorio fra tradizione bandistica e nuove proposte musicali, all’insegna di una esemplare qualità musicale.
Le bande musicali, con la loro affascinante proposta musicale dal vivo, è opportuno ricordarlo, sono state per anni e anni l’unica via per la divulgazione dello sconfinato e imponente patrimonio della Leggi Tutto

Monsignor Josè Borgatti, da Renazzo alla Patagonia. La sua storia in un libro.

UN VOLUME SULLA FIGURA DI MONS. JOSÉ BORGATTI
VESCOVO DELLA PATAGONIA
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI
A Bruno Bertelli e Sandro Samaritani si deve questo interessante volume incentrato sulla luminosa figura umana e religiosa di un alto prelato la cui famiglia era di origini centopievesi. Intitolato “Mons. José Borgatti, Vescovo della Patagonia, Figlio della Terra Renazzese”, è stato dato alle stampe nel 2022 presso l’editore centese Baraldi su iniziativa del Circolo Culturale “Amici del Museo” di Renazzo.
Il libro porta l’autorevole Prefazione di Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, che così si esprime sul lavoro dei due Autori: “La vostra ricerca salda due mondi dando radici a quanti in quella fine dell’Ottocento italiano partirono per Buenos Aires, La Plata, Bahia Blanca ed altre località argentine portandosi dietro grandi speranze, ma anche povertà. Don Borgatti è figlio di una coppia del vostro paese, Renazzo di Cento, che in Argentina ha scandito la Storia”.
Monsignor José Borgatti (1891-1973) entrò in seminario nel 1904 e fu consacrato sacerdote il 17 giugno 1916. La sua attività pastorale fu intensa e appassionata; fu, tra l’altro, Leggi Tutto

La battaglia di Lepanto, una vittoria degli italiani ed europei che fermò l’espansione ottomana

La battaglia di Lepanto- 7 ottobre 1571
-Testo di Salvatore Pagano -*
La battaglia di Lepanto rimane uno di quegli eventi che vanno oltre il mero scontro militare.
Fu simbolo, fu spartiacque psicologico, fu l’attimo in cui l’Occidente smise di tremare.
Non salvò Cipro, non distrusse l’Impero Ottomano, non creò un’unità europea duratura, ma dimostrò che il gigante poteva sanguinare.
E a volte, nella storia, questo basta per cambiare tutto.
1. LA NASCITA DELL’IMPERO OTTOMANO
I turchi non nacquero in Anatolia, ossia l’attuale Turchia, ma venivano dalle steppe infinite dell’Asia centrale, cavalieri nomadi di stirpe oghuza che parlavano una lingua altaica e adoravano il cielo aperto.
Per secoli migrarono verso ovest, spinti da altri popoli, attratti da terre più ricche. Furono i selgiuchidi i primi a creare un grande impero turco in Medio Oriente, conquistando la Persia e poi l’Anatolia dopo la devastante sconfitta dei bizantini a Manzikert nel 1071.
Ma i selgiuchidi si frammentarono, e dalle loro ceneri emerse una piccola tribù di confine, guidata da un certo Osman. Era la fine del 1200, e quel gruppo di guerrieri ai margini dell’impero bizantino morente avrebbe cambiato la storia. Osman e i suoi successori costruirono uno stato guerriero, espandendosi villaggio dopo villaggio, fortezza dopo fortezza.
Nel 1326 Leggi Tutto

Gaza una terra sempre contesa nella storia

Breve excursus storico di un territorio oggi di tragica attualità.
Gaza, un territorio conteso.
– Testo di Francesco Cervera – Collaboratore Storica National Geographic – News letter del 13 gennaio 2024-
Potrebbe sembrare che la guerra sia giunta a Gaza solo in tempi recenti, ma la realtà è che la città è stata protagonista di numerosi conflitti fin dai tempi dell’antico Egitto. Ciò si deve alla sua posizione strategica, lungo quella che è stata per diversi secoli l’unica rotta praticabile tra Asia e Africa. Costruita sulla la strada che portava in Egitto, era un luogo di passaggio obbligato per tutti gli eserciti che intendessero conquistare quelle zone, e per questo motivo è stata vittima di saccheggi, assedi e massacri per oltre tremila anni.
Il primo riferimento storico a una guerra per Gaza si trova in un bassorilievo del regno del faraone Seti I (1294-1279 a.C.), il grande conquistatore del Medio regno. Nel rilievo si menziona la conquista della «città dei cananei», che alcuni storici hanno identificato con Gaza sulla base di resti archeologici. Sarebbe dunque a partire dallo scontro tra egizi e ittiti che Gaza avrebbe iniziato a rivestire un’importanza strategica, e si sarebbe convertita in un trofeo ambito da re e generali.
Il collasso dell’Egitto a causa dell’invasione dei popoli del mare avvenuto tra il IX e il X secolo a.C fece sì che Leggi Tutto

Otello Sarzi e Carlo Tassi, due artisti diversi e vicini, tra teatro e pittura

Otello Sarzi e Carlo Tassi fra teatro e pittura
-Scheda a cura di Gian Paolo Borghi-
Si è recentemente conclusa a Bondeno, presso La Casa Museo “La Casa del Pittore-Archivio Carlo Tassi”, una interessante esperienza espositiva (*) incentrata sui percorsi artistici di due grandi personalità del ‘900, il pittore Carlo Tassi e il burattinaio Otello Sarzi, entrambi figli d’arte. Frutto della fattiva collaborazione tra la Casa Museo e la “Fondazione Famiglia Sarzi-La Casa del Burattino” di Cavriago, la mostra ha efficacemente illustrato vari aspetti caratterizzanti la loro vicenda esistenziale, i loro comuni ideali e le loro opere, indiscutibilmente di alto respiro culturale.
Si legge in un elegante pieghevole illustrativo, opportunamente arricchito di immagini di alcune loro opere: “Due personalità apparentemente lontane, ma in realtà sono diversi i fili che uniscono i due personaggi. Un’arte fatta con le mani, la loro, sempre improntata al desiderio di ricerca e di continua sperimentazione, di lavoro assiduo e infaticabile. Il primo esplorando le molte possibilità di nuove forme e di manipolazione del burattino non tradizionalmente di legno, attraverso una nuova espressività offerta da materiali eterogenei […] Il secondo animato da incessante lavoro e spirito di ricerca, e da una indiscussa maestria nel muoversi tra Leggi Tutto

Aspettando i colori dell’autunno al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 28 settembre – ore 15.30
ATTENDENDO I COLORI DELL’AUTUNNO
TRA ARTE FOTOGRAFICA E POESIA DIALETTALE
Consegna del Premio MAF 2025 a Luciana Finessi e Stefania Ferriani per l’intensa e proficua attività svolta a favore della nostra istituzione museale
A seguire:
– Presentazione della Mostra
“La Città ideale. Sguardi sulla Ferrara di Biagio Rossetti” a cura del Circolo Fotografico Vigarano (Ferrara) (in parete fino al 24 ottobre)
Indi:
– Presentazione del volume di Ezio Scagliarini “Poemétt” (Poemetti)
(Marefosca, 2022 – 2° classificato, Sezione poesia edita, al Premio Letterario Nazionale “Salva la tua lingua locale”, 2023)
Gian Paolo Borghi dialogherà con l’Autore
– In conclusione: Buffet riservato a tutti i partecipanti
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/ 

Il Canale Marescalchi rimesso a nuovo

MOLINELLA – Si è concluso in questi giorni il ripristino del canale Marescalchi, che connette il territorio di Molinella con quello di Argenta. Un canale di bonifica, destinato principalmente allo scolo di area depresse e che era stato devastato dalle acque fuoriuscite dal torrente Idice nel maggio 2023.
Infatti, durante l’emergenza alluvionale di due anni fa, sia il canale (per la sua intera lunghezza di oltre 4 chilometri) sia i suoi manufatti di regolazione idraulica sono stati sommersi dalle acque appenniniche dell’Idice, giunte sin li’ a causa del mancato funzionamento delle chiaviche di immissione, della rottura d’argine della Savenella Accursi, e dalle portate eccezionali in arrivo dal sistema scolante dei canali Botte e Lorgana.
“I lavori di ripristino sono stati affidati a fine ottobre 2024 – spiega l’ing. Enrico ALESSANDRA, direttore tecnico di progettazione e direzione lavori della Bonifica Renana – e in 200 giorni lavorativi se ne e’ recuperata la completa funzionalita’ idraulica sia scolante che irrigua.
Infatti, le sponde del canale Marescalchi – erose e con cedimenti diffusi – erano alquanto compromesse. E’ stato necessario rimuovere i sedimenti portati dalle acque di piena che avevano interrito il canale, riscavarne la sezione e quindi la capacita’ d’invaso. Inoltre le sponde sono state rivestite Leggi Tutto

Soluzioni ecologiche per la gestione dei canali

Giovedì 25 settembre 2025 | ore 10:00-17:00 | Bologna, Palazzo Zani , sede della Bonifica Renana, Via Santo Stefano 56
Convegno finale del progetto  LIFE GREEN4BLUE
Soluzioni ecologiche per la gestione dei canali artificiali
I risultati delle azioni di riqualificazione e ripristino ecologico realizzate lungo 300 km di canali di bonifica, il vivaio di piante autoctone, il controllo delle specie aliene invasive
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E’ uscito il bando per il Premio “Ribalte di fantasia”

BANDO DEL PREMIO NAZIONALE “RIBALTE DI FANTASIA” 2024
Il ”MAF – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese” di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara) e la Fondazione Famiglia Sarzi di Reggio Emilia indicono il Premio “Ribalte di Fantasia”, riservato a copioni inediti del Teatro dei Burattini relativi all’anno 2024
Si tratta della XXXVI edizione dell’iniziativa, istituita nel 1988 dal “Teatro Setaccio Burattini e Marionette” (T.S.B.M.) di Otello Sarzi e dalla rivista “Il Cantastorie”.
“Ribalte di Fantasia” 2024 si articola in quattro sezioni:
1. Teatro tradizionale dei Burattini
2. Copioni tratti da favole (o ad esse ispirati) o nuove esperienze
che traggano linfa dal Teatro tradizionale
3. Video, DVD ecc. con esempi di spettacoli del Teatro dei Burattin
4. Esperienze di lavoro in ambiti scolastici (anche relazioni di progetti e testimonianze scolastiche)
** Saranno presi in considerazione per il Premio 2024 i copioni o i materiali filmici ricevuti alla data dell’8 ottobre 2025.
I materiali pervenuti dopo questa data parteciperanno alla prossima edizione del Premio.
*** I testi inediti, i materiali filmici e le esperienze in ambiti scolastici potranno essere inviati alla segreteria organizzativa, al seguente indirizzo:
Gian Paolo Borghi Leggi Tutto