Week end storico a Persiceto, tra Bizantini e Longobardi

Festa internazionale della Storia 2026 a Persiceto
In occasione della ventiduesima edizione della Festa Internazionale della Storia, all’interno della suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, il Comune di S. Giovanni in Persiceto propone, per sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, diverse iniziative dedicate alla storia alto-medievale, per esplorare e scoprire le civiltà Longobarda e Bizantina, con conferenze, rievocazioni, musica, giochi e laboratori in collaborazione con le associazioni Co.me.te, Agen.Ter, Gilda degli eroi, Fiab Terre d’Acqua, Bandum Freae e I Ragazzi Cantori di San Giovanni in Persiceto.
LaFesta Internazionale della Storia è nata con l’intento di connettere passato, presente e futuro. L’evento ha l’obiettivo di attingere conoscenze utili dalla Storia per vivere con più consapevolezza il presente, valorizzando al contempo il patrimonio sociale, culturale ed economico del territorio.
Il programma prenderà avvio
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Dal Contado … alla stampa. E’ consultabile il nuovo numero della rivista del Museo

Il Nuovo numero della rivista “Dal Contado”
– Scheda bibliografica a cura di  GIAN PAOLO BORGHI- 
Il periodico del Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio (Bologna), giunto al quarto numero (dicembre 2025), ancora una volta conferma i suoi pregi comunicativi e scientifici
In questa occasione, la redazione dedica opportuno spazio al convegno nazionale “Custodire la terra: musei demoantropologici nel mondo contemporaneo”, svoltosi tra Bologna e Bentivoglio il 24 e il 25 ottobre 2025, a distanza di cinquant’anni dal Convegno nazionale di museografia agricola del 1975 “Il Lavoro Contadino.
Fa quindi seguito una nota redazionale che informa del riconoscimento come albero monumentale d’Italia dell’imponente cipresso calvo all’interno del parco del museo.
i pari suggestione si rivelano i contributi incentrati sulla storia della “Aemilia Ars” (“Le tele di San Martino e la rilegatura del capolavoro Merletti e Ricami della Aemilia Ars”, di Bianca Rosa Belloni) e sulle attuali prospettive di salvaguardia di questa antica arte (“Custodire e Tramandare l’Aemilia Ars”, di Giulia Albertazzi).
Tra i numerosi e interessanti altri articoli cito i seguenti: “Transumanze e storie di pianura: una ricerca in cammino” (Laura Guerinoni e Irene Tedeschi);
“L’ultimo
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Per una storia al femminile a San Giorgio di Piano. Dal 1920 alla fine del secolo

PER UNA STORIA AL FEMMINILE A SAN GIORGIO DI PIANO
– Ricerca storica di Anna Fini –
Parte terza- Dal 1920 a fine secolo
Dagli anni del regime alla liberazione, dal primo voto femminile alle Consigliere Comunali
Pochi anni dopo la fine della guerra, il 27 febbraio 1921, nasce a San Giorgio Giulietta Masina, destinata a diventare l’attrice famosa che tutti conosciamo; nel nostro Comune visse i suoi primi 4 anni, trasferendosi poi a Roma da una zia rimasta vedova, ma fece periodicamente ritorno nel suo paese natale sino al 1932, quando la famiglia si trasferì fuori Regione.
Giulietta e la sua famiglia rimasero comunque in contatto col nostro paese grazie a corrispondenze e visite a famiglie locali con cui, negli anni seguenti, conservò l’amicizia.
Attrice famosa, vincitrice dell’Oscar e di Nastri d’Argento, come sangiorgese vogliamo ricordarla anche per il legame che mantenne con la nostra comunità; nel 1958 Il comune di San Giorgio e l’Amministrazione Provinciale organizzarono una manifestazione per onorare l’attrice dopo l’oscar ricevuto, e le fotografie ora esposte nell’androne comunale, lo ricordano ai visitatori.
Due anni dopo Giulietta donò alla Casa Protetta “il ricovero” di San Giorgio un premio di beneficenza vinto nella trasmissione televisiva di Mario Riva Leggi Tutto

Per una storia al femminile a San Giorgio di Piano. Dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale

PER UNA STORIA AL FEMMINILE A SAN GIORGIO DI PIANO
– Ricerca storica di Anna Fini –
-Seconda parte – Dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale
Il lavoro delle donne tra rivendicazioni sociali, società operaia e sindacato
San Giorgio a cavallo tra il IXX e XX secolo con una popolazione di circa 4.640 abitanti aveva un grande numero di osterie e rivendite di vino e liquori, e molte conduttrici di questi esercizi pubblici (dai nomi Margherita, Stella, Gallo, Colonna, Fortuna, Orso, Sole, Mercato, Mondo) erano donne indicate come ostesse e/o venditrici di vino e liquori; tra queste donne spicca la figura di Virginia Biagioni, ostessa e prima donna animatrice politica.
Nel 1898 aprì “un esercizio per la rivendita del vino” nel palazzo Fosser al centro del paese, un’osteria che divenne col tempo anche rivendita di sali e tabacchi; questo lavoro le permise di essere in contatto ogni giorno con tante persone e contribuì a determinare il suo impegno politico.
Come in altri paesi nelle osterie si incontravano diverse persone che si scambiavano opinioni ed idee, avanzavano le prime rivendicazioni economiche sociali e politiche avviando così le prime organizzazioni operaie.
Nell’esercizio pubblico di Virginia si vendeva Leggi Tutto

Per una storia al femminile a San Giorgio Piano

PER UNA STORIA AL FEMMINILE A SAN GIORGIO DI PIANO
– Ricerca storica di Anna Fini –
Prima parte- Dall’Ottocento all’Unità d’Italia:
Dal governo napoleonico, allo tato Pontificio e al R
egno d’Italia
Questo studio si propone di osservare quanto e come la presenza femminile sia stata considerata e raccontata nel nostro paese, esaminando testi pubblicati, ricordi tramandati e soprattutto i documenti conservati nell’archivio comunale
Per risalire ai documenti più indietro nel tempo dobbiamo scavare nell’archivio comunale (racchiudente materiale dai primi decenni dell’Ottocento); una ricerca lunga e appassionante fatta di nomi e situazioni particolarmente silenziosi su questo argomento, sia perché questo luogo nasconde le sue perle e costringe a una ricerca meticolosa sia perché nella nostra storia l’universo femminile è stato troppo spesso subalterno al mondo maschile.
In quei primissimi anni spicca infatti la “mancanza femminile”: nel 1810 il documento intestato “Dipartimento del Reno – Comune di San Giorgio Di Piano – RUOLO per l’anno 1810 de’ maschi dagli 14 compiuti alli 60, pure compiuti che di presente abitano nel territorio suddetto Leggi Tutto

Artigiani di campagna di una volta, in mostra al Museo

Museo della Civiltà contadina di S. Marino di Bentivoglio
Domenica 22 marzo, ore 16.00, tornano le visite guidate
UN ASSAGGIO DI MUSEO
Il tema di questo appuntamento, in occasione della festa di San Giuseppe, sarà “Artigiani di campagna”. Visita alla sezione specifica del museo che racconta il folto gruppo di mestieri artigiani, strettamente connessi con il lavoro e la vita delle famiglie contadine.
La visita, a cura dell’ Associazione Gruppo della Stadura, si collega al Corso di Cesteria, a cura di Paolo Mazzetti, presso Trame Tinte D’arte
Le visite guidate “Un assaggio di museo” sono gratuite con il biglietto di ingresso del Museo. Completamente gratuite per i possessori di Card Cultura
* Prenotazione a segreteria. museo@cittametropolitana.bo.it  
o al numero 331 677 9664
**Tutti i dettagli e prossimi aggiornamenti
 https://www.facebook.com/museociviltacontadinabologna 
https://www.museociviltacontadina.bo.it / Visite guidate …
@bolognametropolitana @patrimonioculturaler  
@bolognawelcome @_extrabo @pianurabolognese 

 

Per la Festa della Donna e oltre, nei Comuni dell’Unione Reno Galliera

Le iniziative nei Comuni dell’Unione Reno Galliera per la Festa della Donna 2026
Programmi , dal 7 marzo in poi, date e orari dei Comuni di:
Argelato/Funo – Bentivoglio- Castello d’Argile – Castel Maggiore- S. Giorgio di Piano- S. Pietro in Casale, leggibili in dettaglio sul sito:
https://www.renogalliera.it/vivere-lunione-reno-galliera/eventi/giornata-internazionale-della-donna-2026.
* In particolare, per cominciare, si segnala:
A Castello d’ArgileNon solo 8 marzo: Oltre le parole ed emozioni- Voci e suoni per la parità
Perchè la cura e il valore delle donne vanno celebrati ogni giorno
Sabato 7 marzo ore 18 – Teatro comunale “La Casa del Popolo”. Via G. Matteotti 150
Serata di letture e brani musicali dal vivo con il gruppo Oltre Trio
Saluti del Sindaco Alessandro Erriquez
Presentazione del progetto “ Manifesto Passiflora” per il rispetto delle Donne negli esercizi pubblici a cura de “Il Giardino dei limoni”

Storia al femminile a S. Giorgio di Piano

Mercoledì 11 marzo alla ore 21 nella Sala consiliare
per celebrare la Giornata internazionale della Donna 2026, presentazione della ricerca
“PER UNA STORIA AL FEMMINILE DI SAN GIORGIO DI PIANO, dall’Ottocento ai giorni nostri”
a cura di ANNA FINI
Nella serata si parlerà di donne sangiorgesi e di storia locale collegata a figure femminili. In una narrazione tra Ottocento e Novecento si descriveranno situazioni e donne considerate dapprima con un numero complessivo per arrivare al riconoscimento della loro persona e del loro operato, dalle prime donne lavoratrici alle contadine alle operaie alle ostesse alle staffette e alle donne amministratrici.…”. Tutto questo e altro ancora.
L’evento è stato promosso dal Comune, con la collaborazione delle sezioni sangiorgesi del SPI/CGIL e dell’ANPI, e dal Gruppo di Studi pianura del Reno, di cui Anna Fini è socio-fondatore e attiva collaboratrice per la conoscenza della storia locale di S. Giorgio di Piano.

Un “Luneri” 2026 per chi ama tradizione e dialetto bolognese

IL NUOVO “LUNARIO BOLOGNESE 2026
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Il “Lunario Bolognese” compie 29 anni e si presenta ai suoi lettori nelle sua veste tradizionale, nel rispetto della tradizione petroniana e nel ricordo del suo fondatore, il grande cantastorie bolognese Marino Piazza, o meglio, “Piazza Marino, il poeta contadino”, come amava definirsi. Le rubriche del Lunario si possono considerare uno scrigno di “cose” bolognesi, che, di anno in anno, si vanno a incrementare e danno una specifica caratteristica al libretto.
Vari sono i temi affrontati, da quelli meteorologici alle ricette di cucina, dall’oroscopo in bolognese alle tradizioni della città. Non mancano, anche in questa occasione, le “zirudelle” e le canzoni di Marino Piazza, che mantengono la loro freschezza nonostante il trascorrere degli anni.
Il Lunario riporta doverosi ricordi, da parte del curatore Marco Piazza, di Alessandro Mandrioli (“il Balanzone di Bologna”) e di Luigi Lepri, poeta e immenso studioso del dialetto bolognese, recentemente venuti a mancare.
Ricordo, in conclusione, i titoli delle composizioni di Marino Piazza pubblicate: “La festa dei cioccolatini“ (un “classico” del suo repertorio), “Traffico intenso sulle strade d’Italia/automobilisti Leggi Tutto

Un romanzo storico per una storia italiana, dal paese ferrarese alla guerra, e ritorno.

UN ROMANZO STORICO DI CORRADO POCATERRA
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI
Il ferrarese Corrado Pocaterra, storico, esperto d’arte e collaboratore del MAF di Ferrara, noto autore di varie pubblicazioni su queste tematiche, è al suo esordio come autore di romanzi storici. Questo suo recente libro,”Una antica storia italiana”, incentrato su vicende familiari, e, in particolare, su significativi stralci della storia di vita del nonno Berto, si articola con efficacia tra dimensione nazionale (la Grande Guerra) e locale (l’universo contadino di San Bartolomeo in Bosco, nel ferrarese) in un mixage di grande effetto, dal quale traspaiono stati di profonde emozioni, affetti familiari, il doloroso e forzato abbandono della terra per affrontare le dure esperienze belliche, e l’insperato, in seguito ostinatamente ricercato, sentimento di amicizia tra uomo e animali da soma. L’epilogo della storia di Berto, dopo un’ulteriore esperienza al Primo Reparto Recupero Proiettili, coinciderà con il suo avventuroso ritorno ai campi di casa in condizioni menomate, ma che non saranno in alcun modo di ostacolo al suo rinnovato rapporto con il quotidiano vivere contadino, sua autentica ragione esistenziale.
Una inaspettata lettera (che si rivela di chiamata alle armi) sconvolge gli abituali tempi e ritmi di Berto Pocaterra, detto Zarmàn (Tedesco), dal soprannome Leggi Tutto