Notte europea dei Musei… aperti

Sabato 18 maggio i musei del Comune e della Città metropolitana di Bologna aderiscono alla Notte Europea dei Musei e alla Giornata Internazionale dei Musei con un programma diffuso di iniziative speciali e aperture straordinarie serali.
L’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il Ministero della Cultura partecipa direttamente con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).
Anche i musei non statali partecipano quasi tutti all’evento con aperture straordinarie
Per l’occasione, tutti i Musei Civici di Bologna saranno aperti straordinariamente con orario continuato dalle 10 alle 24 ed ingresso al costo di € 1,00 dalle 20 alle 24.
* Per conoscere il programma completo delle iniziative nelle nostre sedi leggi la notizia su:
https://www.museibologna.it/schede/sabato-18-maggio-tornano-la-notte-europea-dei-musei-e-la-giornata-internazionale-dei-musei-1274/ Leggi Tutto

La via della seta… da S. Giorgio a Bentivoglio a Bologna, in bici

  • S. Giorgio di Piano- Museo della Civiltà Contadina S. Marino di Bentivoglio- Museo del Patrimonio Industriale di Bologna
    Alla scoperta della storia della seta
    – domenica 5 maggio per il Festival Narrativo del Paesaggio
    Dall’allevamento del baco da seta alla lavorazione del tessuto
    Itinerario cicloturistico lungo la ciclovia del Navile con partenza da San Giorgio di Piano (biblioteca), tappa al Museo della Civiltà Contadina, con dimostrazione di tintura naturale della seta, ed arrivo al Museo del Patrimonio Industriale per una visita guidata al percorso sulla seta.
    Nell’ambito del progetto La Terra è Bassa del Distretto Pianura Est, l’appuntamento sulla seta, fa parte del filone “Donne in campo”, che esplora il lavoro femminile nella pianura bolognese tra riso, canapa e seta.
    * Introduce alla partenza Anna Fini, appassionata di storia locale, sull’allevamento del baco da seta nella pianura bolognese (e socio fondatore e consigliere del Gruppo di Studi pianura del Reno).
    Il percorso ripercorre la storia della filiera della seta, dalla coltivazione del baco nelle campagne, alle lavorazioni successive, sino ad arrivare alla produzione industriale, e parte dalla Biblioteca Comunale di San Giorgio di Piano, dove nel 2023 nell’ambito della partnership al progetto “e.lette – selvatiche Paesaggi femministi” (Ass.ne Orlando Aps, Falling Book ed altri partner) sono state raccolte e restituite – attraverso l’allestimento di una Reading Room all’interno della biblioteca – testimonianze sull’allevamento del baco da seta, tipico lavoro delle donne di questa parte di campagna in cui era molto presente l’albero del gelso.

Come noto, questa attività era legata alla città di Bologna, centro della produzione e del mercato della seta. Ed è verso Bologna che il percorso prosegue, con una tappa al Museo della Civiltà contadina a Bentivoglio, per un’introduzione alla tintura naturale con particolare attenzione al mondo della seta e delle fibre animali, con riferimento alla simbologia e alle attinenze dei colori rispetto alla storia agricola e culturale del territorio bolognese, a partire dalla Famiglia dei Bentivoglio. A seguire una dimostrazione di tintura naturale della seta con bagni da piante tintorie già estratte curata da Mara Di Giammatteo.

** Dopo pranzo il percorso prosegue alla volta di Bologna e termina al Museo del Patrimonio industriale dove è narrata e visibile l’antica tecnica di produzione della seta, che sfruttava un sofisticato reticolo di distribuzione delle acque impiegate come forza motrice e via di navigazione fuori dalla città.

***Programma completo delle attività

ore 10 ritrovo a San Giorgio di Piano, P.zza Indipendenza, 1 Biblioteca Comunale. L’allevamento del baco da seta nella pianura bolognese a cura di Anna Fini, appassionata di storia locale

– ore 11 partenza in bicicletta per Bentivoglio

ore 12 arrivo al Museo della Civiltà Contadina (via San Marina, 35) – introduzione e dimostrazione di tintura naturale della seta

– ore 12.45 breve introduzione al Museo della Civiltà Contadina e all’Atelier tessile Trame Tinte d’Arte

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25 aprile 1945-2024 -79 anni di libertà conquistata a caro prezzo.

25 aprile | Festa della Liberazione
Per conoscere  e ricordare, visita il portale
www.storiaememoriadibologna.it/la-lotta-di-liberazione-1943-45
La città di Bologna ha decine di memorie dedicate agli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Nelle strade, nei giardini, nei cortili delle case, sui marciapiedi vengono ricordati atti eroici, fucilazioni, battaglie. Per questa occasione segnaliamo quattro monumenti:
Il Sacrario dei Partigiani di Piazza Nettuno
Il Monumento alle Cadute Partigiane
Il Memoriale della Shoah
Il Monumento ossario ai Caduti Partigiani
Bologna fu una delle città italiane più colpite dalla guerra, sia per la sua centralità nel sistema delle comunicazioni, sia per la sua posizione di retrovia della Linea Gotica.
Fra il settembre 1943 e l’aprile 1945, con l’insediamento del comando militare tedesco e della RSI (Repubblica Sociale Italiana, o “di Salò”),  la città conobbe un duro regime di occupazione, il freddo e la fame per la popolazione civile, i bombardamenti alleati, rappresaglie naziste come quella di Monte Sole, ma anche la coraggiosa azione dei gruppi partigiani e la resistenza degli antifascisti.
Alto fu il Leggi Tutto

S. Giorgio di Piano ricorda Luigi Arbizzani nel centenario dalla nascita

Venerdì 12 aprile 2024 , alle ore 21, presso la sala consiliare
il Comune di S.Giorgio di Piano ricorda il suo concittadino Luigi Arbizzani nel Centenario della sua nascita  (1924-2024). Politico,  protagonista e storico della Resistenza nel bolognese, autore di numerosi libri , ha ricoperto vari incarichi,  tra cui  quello di presidente del Consorzio di pubblica lettura nei primi decenni del dopoguerra.
A ricordarlo ci saranno: Alberto Preti  professore universitario e collaboratore di Arbizzani, Luciano Sita presidente del collegio dei fondatori dell’Istituto Gramsci , Olga Massari dell’Istituto storico Parri, Anna Cocchi presidente ANPI provinciale Bologna , Antonella Raspadori della SPI/CGIL; oltre alle testimonianze di famigliari e tanti altri collaboratori e compagni di viaggio e di esperienze.
* Luigi Arbizzani è stato uno dei soci fondatori  del Gruppo di Studi pianura del Reno, nel 2002. Una sua biografia  , con ampia bibliografia è stata  a lui dedicata dalla prima presidente del nostro Gruppo, Angela Bonora,  nel 2004 (anno della sua morte) ed è leggibile a questo link:
https://www.pianurareno.org/new/2000/01/01/luigi-arbizzani-protagonista-studioso-e-divulgatore-della-storia-della-resistenza/ .

Festa campestre al Museo della civiltà contadina con ballo “alla Filuzzi”

Museo della Civiltà Contadina S. Marino di Bentivoglio
RINVIATA A DOMENICA 7 APRILE ‘A m sån insugnè Bulåggna’
Un pomeriggio speciale di musica e ballo per Ruggero Passarini
Causa maltempo è stato rinviato a DOMENICA 7 APRILE il pomeriggio speciale di musica e ballo A m sån insugnè Bulåggna previsto per lunedì 1 aprile in occasione della Festa di Pasquetta. L’iniziativa dedicata a Ruggero Passarini, grande fisarmonicista bolognese, sarà l’occasione per riaprire al pubblico la storica balera di Villa Smeraldi, conosciuta come “Incanto Verde”. La pista da ballo, tradizionalmente inaugurata proprio il lunedì di Pasqua, aprì nel 1947 per volere degli abitanti del territorio desiderosi di divertimento e, per una ventina d’anni, divenne una delle balere più frequentate della “Bassa”!
Dalle ore 15.30 alle 18.30:
racconti con Ruggero Passarini e gli esperti Gian Paolo Borghi, Umberto Cavalli e Carlo Pelagalli, balli e musica dal vivo con Antonio Stragapede e i suonatori di Ruggero, con la partecipazione di Fausto Carpani, presentazione del calendario di “Balli al Baladùr” , ciclo di incontri dedicati al ballo “alla Filuzzi”, che farà risplendere la pista da ballo, da aprile Leggi Tutto

Romano Danielli, l’operaio che si fece burattinaio, ora scrittore

UN LIBRO DI ROMANO DANIELLI:
SEGRETI E MAGIE DI BURATTINI E BURATTINAI BOLOGNESI
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Stampato a cura dell’editore bolognese Paolo Emilio Persiani, questo interessante volume del burattinaio petroniano Romano Danielli porta un significativo sottotitolo, Anche l’operaio metalmeccanico può diventare artista burattinaio, che sottolinea in sintesi il suo traguardo artistico, felicemente (e più che meritatamente!) conseguito, nonostante le apparenti difficoltà culturali della partenza.
La sua prestigiosa carriera ha inizio nel lontano 1953, a sedici anni, nel “casotto” delle teste di legno di Umberto Malaguti e prosegue in un crescendo di successi che lo conduce ai vertici dell’arte burattinesca bolognese e nazionale e che lo vede protagonista di importanti esperienze internazionali.
Il suo esordio pubblico a favore degli amici si realizza durante la sua fanciullezza. Ricorda, con una certa commozione: «Il primo spettacolo pubblico lo diedi in strada. L’attrezzatura era semplice: una sedia, un burazzo ‘ciuffato’ (sottratto) in cucina, poi i burattini (alcuni erano vestiti, altri no). Radunati gli amici, che sedevano comodamente sul marciapiede, iniziai (non avendo il campanello per il segnale d’ apertura il il dlin, dlin lo facevo con la bocca). Le storie le inventavo lì, al momento».

Le vicende che Romano Danielli ci narra con maestria si snodano attraverso itinerari che hanno come Leggi Tutto

Canali e bacini aperti per accogliere la pioggia che è arrivata…

ATTIVI GLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO E LE SQUADRE OPERATIVE PER GESTIRE LO SCOLO DELLE PIOGGE NELLA PIANURA BOLOGNESE
– Comunicato della Bonifica Renana del 29 febbraio 2024 –
BOLOGNA – Dallo scorso venerdì ad oggi nel bacino del Reno sono piovuti oltre 150 millimetri di pioggia in Appennino; nella pianura bolognese c’è ampia differenza tra la zona orientale (tra Idice e Sillaro), con 30 millimetri, e l’area tra Navile e Samoggia dove si sono registrati 60 millimetri di precipitazioni. Ulteriori piogge sono attese nelle prossime 48 ore.
Gli impianti di sollevamento della Renana per lo scolo della pianura sono in funzionamento da martedì e l’attività di pompaggio interessa soprattutto le strutture idrauliche del Conte e di Forcelli che immettono le acque meteoriche dei canali di scolo nel torrente Samoggia e nel fiume Reno, a tutela del territorio di Anzola e Sala Bolognese.
Nella stessa zona è in funzione e si sta riempiendo la cassa consortile Dosolo, con capacità d’invaso pari a1,3 milioni di metri cubi.
Per lo scolo della pianura tra Reno e Idice sono operativi da mercoledì anche gli idrovori Malalbergo, Varani e Travallino, oltre a quelli di Saiarino e Valle Santa, situati in Leggi Tutto

10 leggi per le donne, una mostra per spiegarle e ricordarle

Museo Arti e Mestieri di Pianoro, via del Gualando 2
Domenica 3 marzo 2024 ore 17,00
Inaugurazione della mostraLe leggi delle donne”, le leggi che hanno cambiato la vita delle donne, a cura dei volontari Auser di Monghidoro.
La mostra pone l’attenzione sulle 10 leggi che hanno contribuito a cambiare la vita delle donne in Italia, per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo.
Interverranno il Sindaco di Pianoro Franca Filippini, l’assessore alla cultura Silvia Benaglia e la curatrice della mostra Vittoria Comellini.
Nell’ambito degli eventi organizzati dal Comune di Pianoro “Scenari al Femminile”.
La mostra sarà visitabile al sabato e la domenica fino a domenica 10 marzo, ore 15,30-18,30.
LA MOSTRA
I volontari e le volontarie dell’Auser di Monghidoro (che gestiscono il Museo della Civiltà contadina e il Piccolo museo dell’emigrante – Centro di documentazione) hanno programmato una rassegna espositiva organizzata in diverse mostre per tracciare un percorso che racconti il mondo delle donne nelle sue mille sfaccettature. Ogni mostra, solo apparentemente Leggi Tutto

Giorno del Ricordo nei comuni dell’Unione Reno Galliera

Eventi e iniziative per il “Giorno del Ricordo” 2024
“La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale” (Articolo 1, Legge 92 del 30 marzo 2004).
(*) Sugli eventi storici che hanno portato alla istituzione di questa celebrazione, vedi anche  articolo su questo sito nella sezione  di Storia locale e generale:
https://www.pianurareno.org/new/2019/02/12/le-foibe-e-gli-esuli-istriani-e-dalmati-dove-quando-e-perche/ .
(**)  In occasione del Giorno del Ricordo, sono numerose le iniziative previste nei comuni dell’Unione Reno Galliera
ARGELATO
Sabato 10 febbraio 2024, ore 11.00, deposizione di una corona commemorativa presso il “Giardino del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata” (va Due Ponti, Argelato) .
BENTIVOGLIO
Martedì 6 febbraio 2024, ore 9,30, gli alunni e Leggi Tutto