La religiosità nell’antica Roma: dalla tolleranza alle persecuzioni

La religione a Roma
– Note riassuntive della religiosità  romana, dai tempi iniziali della molteplicità  di divinità pagane nella Repubblica a quelli dell’Impero, fino alla adozione della religione cristiana come unica ammessa e autorizzata, prima da Costantino(313 d.C.) poi da Teodosio (390d.C.)-
Dalla News letter di Francesc Cervera – Redattore di Historia National Geographic
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la religione romana non fu mai omogenea, anzi: a partire dal periodo repubblicano nell’Urbe coesistette una moltitudine di divinità, sia locali sia straniere. Per questo ogni cittadino viveva la spiritualità a modo proprio, a seconda delle sue origini e preferenze.
Seguendo l’esempio greco, i romani tendevano a equiparare le divinità straniere alle proprie. Iniziarono con l’adozione del panteon greco, con Zeus in testa, e arrivarono ad appropriarsi di divinità sconosciute come quelle degli egizi e dei celti. Curiosamente, questa assimilazione funzionava in entrambi i sensi: le dottrine straniere venivano accettate come parte di quella romana, cosicché in epoca imperiale, ad esempio, il culto di Iside soppiantò ampiamente quello di Venere, una dea con la quale era identificata ma che offriva meno ricompense ai suoi fedeli.
Nonostante questa mescolanza, ci furono sempre alcune divinità Leggi Tutto

Settembre 1939. I tedeschi occupano la Polonia. Inizia la Seconda guerra mondiale. Note di storia.

Lettere dalla Polonia invasa
Àlex Sala Redattore di Historia National Geographic
[Quelle che seguono sono testimonianze fittizie di lettere, diari e impressioni basate su ritagli di giornale e altri documenti reali dell’epoca]
Il 1° settembre 1939 la Germania diede inizio all’invasione della Polonia. La campagna scatenò la Seconda guerra mondiale (1939-1945).
Comunicazione del maggiore Henryk Sucharski. Forte polacco Westerplatte, porto della città autonoma di Danzica. 1 settembre.
S.O.S.: sono sotto il fuoco nemico.
– Lettera di un soldato tedesco alla sua famiglia. Campo d’aviazione di Neudorf, Germania.1 settembre.
Cara mamma,
oggi all’alba sembrava una mattina come tante, il cielo era sereno e stellato. Alle quattro però è arrivato il colonnello: “Signori, l’alto comando ha deciso di attaccare la Polonia questa notte. Preparatevi alla guerra”, ha detto.
D’improvviso la quiete si è trasformata in trambusto, le sirene hanno iniziato a suonare, le luci si sono accese e un’attività frenetica si è impadronita del campo d’aviazione. Quaranta minuti dopo stavo sorvolando la città di Wieluń con il mio aereo. La macchina da guerra si è messa in moto con tutta la sua potenza su questa cittadina della Polonia centrale. La nostra squadriglia solcava il cielo come uno sciame di zanzare, volando apparentemente Leggi Tutto

Sagre e Fiere di settembre nella Città Metropolitana di Bologna

Sagre, fiere e feste di settembre nella città metropolitana di Bologna.
Anche quest’anno il mese di settembre offre tante opportunità per passare interessanti week end per svago, degustazioni gastronomiche e culturali in città e paesi della provincia.
Il programma completo e in dettaglio è leggibile nel sito : https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/tutti_eventi
Qui solo un cenno per segnalare in particolare la Sagra della pera a Galliera dal 6 all’8 settembre, la agra dell’ortica a Malalbergo , sempre fino a domenica 8 settembre, che mette al centro del progetto l’ortica ed il suo uso in cucina, per un recupero intelligente di alimenti altrimenti dimenticati. Utilizzata in particolare per preparare la pasta fresca, l’ortica fa capolino in gran parte del menù dedicato, grazie al quale sarà possibile riscoprire sapori e usanze..
Seguirà la Festa dell’Uva a Castenaso, dall’11 al 15 settembre con tanta uva in vendita e in degustazione nei vari stand. Poi, ovviamente, non mancheranno lo street food, ristoranti, spettacoli musicali, mercatini, luna park e un’incredibile Leggi Tutto

Traduzioni e incomprensioni

Traduzioni e incomprensioni
Osservazioni interessanti e pertinenti su un tema arduo, di:
Roberto Luigi Pagani – Un italiano in Islanda .
Mi è stata rivolta una domanda in merito al campo delle traduzioni, nel quale vivo professionalmente da molti anni:
Perché continuano a cambiare le traduzioni di testi antichi che ormai dovremmo sapere una volta per tutte come tradurre definitivamente, come ad esempio i testi religiosi, le preghiere, ma anche le saghe?
La domanda era così: Se hai pazienza e vuoi rispondere ho una domanda.
Sappiamo che alcuni testi del nuovo testamento (ma potrebbe essere qualsiasi altra fonte o libro), sono originariamente scritti in greco antico. Nel corso della mia vita ho assistito a riedizioni e nuove traduzioni di tali testi con termini diversi rispetto a quelle sentire in precedenza. Ad esempio ultimamente hanno anche cambiato il testo del “Padre Nostro”. La domanda è : ma dopo tutti questi secoli non esiste una traduzione certa e definitiva concordata? Perché tutti questi cambiamenti. Lo scritto originale non è cambiato. Cosa provoca questi cambi? E perché ora certe versioni sarebbero più esatte e quelle precedenti lo sarebbero di meno? Grazie.

Ci sono tre questioni da considerare:

1) la lingua italiana cambia, e dunque devono cambiare le traduzioni. Leggere una traduzione in italiano del 1500 non è un’esperienza utile per un lettore che non sia un filologo interessato ad aspetti della lingua di quel tempo. L’italiano Leggi Tutto