Torre Spada, un nome, tante storie di un tesoro centese dimenticato, in un libro

Presentato un libro su Torre Spada
Articolo di GIAN PAOLO BORGHI
Nella suggestiva cornice dell’Agriturismo Corte Galvana, nelle vicinanze di Torre Spada ( frazione del comune di Cento), martedì 12 luglio 2023 è stato presentato il volume, di Luciano Balboni,Torre Spada. Un tesoro centese dimenticato. Un viaggio nel passato sull’onda dei ricordi”. Promossa dall’Associazione centese Passato/Presente, l’iniziativa culturale ha conseguito un rilevante successo, testimoniato anche dalla foltissima presenza di un pubblico che ha letteralmente “invaso” la struttura ospitante. La presentazione del volume, stampato dalla Tipografia Baraldi di Cento (grafica e impaginazione di Antonella Balboni), ha previsto gli interventi di Claudia Tassinari, Presidente dell’Associazione Passato/Presente, Vito Salatiello, Vice Sindaco del Comune di Cento, Gian Paolo Borghi e dello stesso autore.
Il libro colma una lacuna nel panorama della storia delle eccellenze culturali del centese. Tratta di Villa Torre Spada attraverso una lunga e preziosa opera di recupero della memoria popolare dell’antica tenuta e della vivace comunità che la abitava, un tempo composta da un consistente numero Leggi Tutto

Il Ventennio fascista a Bologna sul sito di Storia e Memoria

In occasione dell’80° anniversario della caduta del fascismo (25 luglio 1943, ndr), il Museo civico del Risorgimento pubblica un nuovo scenario dedicato alle vicende del Ventennio in territorio bolognese sul portale Storia e Memoria di Bologna, progetto digitale che si propone di rendere accessibile a tutti la memoria sugli avvenimenti storici nel periodo compreso tra l’età napoleonica e la Liberazione del 1945.
Il nuovo focus tematico, raggiungibile all’indirizzo
www.storiaememoriadibologna.it/il-ventennio-19-43
racconta la quotidianità nell’area bolognese durante il cosiddetto “Ventennio”, il periodo che va dalla fine della Grande Guerra nel 1918 alla firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943, giorno in cui iniziò la lotta contro l’occupazione nazista. L’attenzione e la narrazione si sono concentrate sugli aspetti politici e sul conseguente antagonismo tra fascismo e antifascismo, senza tuttavia tralasciare la vita sociale, culturale, artistica, civile e religiosa della città, utilizzando l’ampia bibliografia esistente e le fonti ufficiali.
Lo scenario in numeri: 129 luoghi rilevanti, tra insediamenti e luoghi di interesse storico; 5.467 biografie di persone, di cui circa 4.000 completamente Leggi Tutto

Inaugurato nuovo ponte ciclopedonale sul Reno in Appennino

ALTO RENO TERME – Nell’Appennino Bolognese, si taglia il nastro del nuovo ponte ciclo-pedonale che attraversa il Reno. L’opera, pronta per l’avvio domani del celebre Porretta Soul Festival, collega i nuovi impianti sportivi di Alto Reno Terme con il percorso pedonale che si trova sulla destra del fiume, dove verrà realizzato un ampio parcheggio pubblico. Quello inaugurato è un ponte “strallato” di ultima generazione, cioè sospeso sul fiume, pesa 50 tonnellate ed è lungo 56 metri, realizzato interamente in acciaio e dotato di idonee rampe di accesso. Prima di posizionare la struttura, sono state create tutte le condizioni di sicurezza idraulica per l’opera, grazie ad interventi di prevenzione del rischio fluviale, come il consolidamento di 20 metri spondali con massi di pietra. Questo perchè opere del genere richiedono studi idraulici preventivi accurati: sono state infatti considerate le quote del Reno in quel punto del fiume, con probabilità di tempi di ritorno dei livelli di piena di almeno 200 anni.
Il costo del ponte è pari a 573.000 euro, più 130 mila euro di opere accessorie: importo reso interamente disponibile dal Comune di Alto Reno Terme che ha affidato alla Bonifica Renana la progettazione e la realizzazione della struttura, attuata tra novembre 2022 e luglio 2023.
Anche per questo intervento, Leggi Tutto

In ricordo di Piazza Marino poeta contadino

Celebrato “Piazza Marino, poeta contadino” a trent’anni dalla scomparsa
Articolo di GIAN PAOLO BORGHI
La Sala dei Giganti della Rocca dei Bentivoglio di Bazzano ha ospitato, sabato 30 giugno 2023, un importante evento serale, incentrato sulla cultura popolare bolognese di ieri e di oggi: un ricordo del grande cantastorie Marino Piazza, anzi “Piazza Marino, poeta contadino”, secondo una sua felice autodefinizione, nel trentennale della sua scomparsa. I cantastorie intervenuti a rendergli omaggio hanno inoltre ampiamente dimostrato l’attualità di questa antica professione artistico-popolare, in grado di rinnovarsi, nel rispetto della tradizione, e di proporsi con autorevolezza al pubblico del terzo millennio.
Considerato tra i “maestri” dei cantastorie novecenteschi attivi in Italia Settentrionale e Centrale, Marino Piazza (Bazzano, 1909-Bologna, 1993) – con l’imbonitore Oreste Biavati e il cantimbanco Giuseppe Ragni – è simbolicamente celebrato tra i protagonisti del mercato bolognese della “Piazzola” grazie a una targa-scultura, opera di Franco Armieri.

Fregiato del prestigioso titolo di “Trovatore d’Italia” nel 1970, Piazza iniziò come poeta-cantastorie a sedici anni seguendo le orme del poeta popolare modenese Emilio Uguzzoni, che si autodefiniva “Poeta della verità”.
Il successo incontrato nelle sue prime esibizioni lo convinse a intraprendere professionalmente l’attività che, nel corso degli anni, lo vide Leggi Tutto

Nuovo invaso irriguo a Castel S. Pietro terme

Inaugurato un nuovo invaso irriguo che raccoglie acque di superficie da Bonifica Renana e Regione
A Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, è stato inaugurato un nuovo invaso irriguo da 100mila metri cubi d’acqua che raccoglie sia le acque di pioggia collinari dello scolo Laghetti sia le acque depurate dal depuratore comunale. E’ stato realizzato dalla Bonifica Renana, in circa un anno e mezzo, per recuperare acque di superficie da destinare all’irrigazione stabile delle coltivazioni a valle del nuovo invaso.
Il terreno per il bacino è stato reso disponibile dal Comune, mentre l’opera, costata circa 2 milioni di euro, è stata finanziata dal un terzo dal Consorzio e e per due terzi dal Piano Regionale di Sviluppo Rurale. All’utilizzo dell’invaso è anche abbinato un protocollo di monitoraggio continuo con l’Università di Bologna, per la verifica costante della qualità delle acque raccolte e distribuite.
Al taglio del nastro era presente l‘assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, che ha sottolineato come queste opere siano strategiche ed indispensabili per il futuro agroalimentare di qualità della nostra Regione e delle produzioni ortofrutticole tipiche del bolognese. Secondo Mammi:” L’invaso Laghetto deve diventare il prototipo per molti altri bacini Leggi Tutto

Un ricordo della memorialista Anita Alberghini Gallerani

Un ricordo della memorialista Anita Alberghini Gallerani nel centenario della nascita
– Articolo di GIAN PAOLO BORGHI –
Grazie al Circolo Amici del Museo di Renazzo di Cento, presso il locale Parco dei Gorghi, giovedì 22 giugno 2023 si è svolta una serata in ricordo della memorialista renazzese Anita Alberghini Gallerani nel centenario della sua nascita. Brillantemente coordinata dallo studioso Bruno Bertelli e portante il titolo “La Renazzo di una volta nei ricordi di Anita”, si è avvalsa della collaborazione operativa dello scrivente, della partecipazione dei lettori Nerina Ardizzoni, Cristina Cristofori e Stefano Alboresi, nonché dei musicisti Carlo e Maurizio Colletti.
Anita Alberghini Gallerani (1923-2006), conosciuta con l’appellativo Anita dla tipografia, è stata infaticabile memoria della Renazzo di un tempo e, in specifico, in un arco temporale intercorrente dalla fine dell’Ottocento agli anni ’40 del ‘900. Con il suo inconfondibile stile narrativo e con grande partecipazione emotiva ha “trasferito” dalla fonte orale alla scrittura di autodidatta una miriade di notizie legate al suo territorio, estrapolate soprattutto dai ricordi della sua famiglia di partecipanti agrari. I suoi scritti hanno consentito di poter conoscere fondamentali aspetti della cultura di tradizione e della vita quotidiana a Renazzo e nelle sue campagne che si andavano disperdendo inesorabilmente.

Le sue molteplici pagine Leggi Tutto