Dipinger fiori a Ferrara. In mostra

Al MAF la mostra Dipinger fiori a Ferrara
– Presentazione di Gian Paolo Borghi
La sala espositiva “Guido Scaramagli” del MAF-Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco sta ospitando fino al 4 maggio prossimo la mostra Dipinger fiori a Ferrara, che porta il significativo sottotitolo Dal boom economico ai favolosi anni ’80 passando per gli anni di piombo. 1960-1989.
Curata da Corrado Pocaterra e supportata da un efficace catalogo (settimo dei “Quaderni del MAF”), è volutamente abbinata a una contestuale esperienza che si è realizzata negli spazi contigui alla struttura museale: la “presenza” di uno splendido e multicolore campo di tulipani, che invita a un suggestivo sguardo d’assieme e suggella le finalità che da sempre caratterizzano il MAF, impegnato sia nella conservazione della memoria del mondo agricolo tradizionale sia nella promozione di iniziative per la divulgazione del concetto di ruralità nei nostri tempi e nel futuro, a iniziare dalle campagne ferraresi.
L’attenta ricerca espositiva di Corrado Pocaterra effettua un percorso trentennale “dall’interno” di questo mondo pittorico ferrarese, che – come afferma ironicamente nelle sue note introduttive al catalogo – “ha generato più artisti che ‘soldati la Prussia di un tempo’ “.

Facenti parte di collezioni private (e, quindi, di non sempre facile visibilità), le opere si caratterizzano, come scrive Leggi Tutto

Giornate FAI di primavera. Un’opportunità per conoscere

Sabato 22 e domenica 23 marzo 2025 tornano per la 33° edizione le Giornate FAI di Primavera: un’edizione speciale, in occasione dei cinquant’anni dalla nascita del FAI, ma anche un percorso di cittadinanza che coinvolge tutti, con un unico obiettivo: riconoscere il valore del nostro patrimonio culturale e con esso la nostra identità di cittadini europei. Il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari attivi in tutte le regioni torna in 750 luoghi in 400 città saranno visitabili a contributo libero.
Le Giornate FAI di Primavera anche in questa edizione attraversano il territorio italiano – da Nord a Sud del Belpaese, con aperture di luoghi insoliti e normalmente inaccessibili oppure poco noti e valorizzati – per continuare assieme a meravigliarsi di fronte alla sorprendente vastità del patrimonio italiano, una festa con le persone e per le persone.
* A Bologna e nel bolognese , Ferrara e nel ferrarese saranno visitabili:

A BOLOGNA: ORATORIO SAN FILIPPO NERI – PALAZZO HERCOLANI –

PALAZZO MALVEZZI CAMPEGGI

– CASTELLO DI GALEAZZA E PARCO a CREVALCORE (in foto)

– EX DIREZIONE SANITARIA OSPEDALE PSICHIATRICO PROVINCIALE LUIGI LOLLI a

IMOLA

CHIESA DI SAN DOMENICO: UN LUOGO DA NON DIMENTICARE a BUDRIO

PALAZZO COMELLI a CAMUGNANO

– BORGO DI PORTONOVO, CITTÀ IDEALE DEL ‘700 Leggi Tutto

Annunci di primavera al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 23 Marzo 2025, ore 15.30
BENVENUTA, PRIMAVERA!
Nella campagna ferrarese, tra fiori, opere d’arte e libri
Presentazione della mostra e del relativo catalogo (“Quaderno del MAF”)
Dipinger fiori a Ferrara
Dal boom economico ai favolosi anni ‘80 passando per gli anni di piombo
1960-1989 a cura di Corrado Pocaterra
– A seguire: Galeazzo Giuliani presenta i volumi:
Pensieri sconvenienti – di Francesca Aria Poltronieri
(Aletti, Roma, 2022)
e
A
marcord Ferrarese – di Giorgio Ferrari
(3 volumi, Faust editore, Ferrara)
– In conclusione: Buffet riservato a tutti i partecipanti
Ingresso libero e gratuito
** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/

Ricette delle donne ferraresi, al suono della banda

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 9 marzo, dalle 15.30, un pomeriggio all’insegna di una “esplorazione culturale” del territorio ferrarese, che tratterà temi di grande suggestione: i cibi delle nostre nonne e la storia di un’antica banda musicale.
– Il tutto sarà preceduto dall’illustrazione della mostra “Il paesaggio ritrovato”, di Silvano Crespi, nella sua giornata di chiusura *.
-Verrà presentato l’interessante volume, di Maria Elisabetta Fabbri
“La cucina casalinga della ‘zdora’ ferrarese. Ricette antiche per donne moderne”
(Tosi, Ferrara, 2022), dedicato alle ricette di un tempo.
L’autrice ha felicemente trascritto un numero rilevante di ricette della tradizione ferrarese dai quaderni di famiglia delle nonne.
Si tratta di un’importante e dettagliata illustrazione, tra città e campagna, di minestre, pietanze, dolci e liquori di un tempo.
Gian Paolo Borghi Leggi Tutto

La Fuglàra, voce di Finale Emilia, presenta un nuovo numero

IL NUOVO NUMERO DE “LA FUGLÀRA”
Recensione di GIAN PAOLO BORGHI
Puntualmente, in periodo natalizio, il Centro di Attività Ricreative e Culturali di Finale Emilia (C.A.R.C.) pubblica un numero unico del suo Notiziario, con la duplice funzione di aggiornare i soci delle molteplici attività svolte (compresa l’Università del Tempo Libero) e in via di svolgimento e di continuare l’altrettanto meritoria opera di mantenere viva la memoria storica del territorio in cui opera da decenni. I collaboratori, tutti qualificati, attestano la loro “finalesità” e operano con passione a produrre tasselli del complesso e affascinante mosaico di una storia variegata, soprattutto locale.
Tra i contributi presenti in questo numero, ne cito alcuni a puro titolo dimostrativo.
Roberto Busuoli propone un articolo su “La più bella una bella favola di Natale: la tregua d’armi del 25 dicembre 1914”, significativo episodio durante la Grande Guerra sul fronte occidentale.
Alessandro Pisa ci fa invece conoscere un importante aspetto storico finalese, “La contro torre nord-ovest della Rocca”, riemersa in seguito al terremoto del 2012.
Fa quindi seguito un saggio, di Angela e Galileo Dallolio (quest’ultimo collaboratore anche di “Reno, Campi e Uomini”), su “Marianna Brighenti, amica di Paolina e Giacomo Leopardi, nata a Massa Finalese nel 1808”, cantante lirica, presente nel novero delle amicizie della famiglia Leopardi.

Alla Redazione de “La Fuglàra” si deve Leggi Tutto