
IL NUOVO “LUNARIO BOLOGNESE 2026”
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Il “Lunario Bolognese” compie 29 anni e si presenta ai suoi lettori nelle sua veste tradizionale, nel rispetto della tradizione petroniana e nel ricordo del suo fondatore, il grande cantastorie bolognese Marino Piazza, o meglio, “Piazza Marino, il poeta contadino”, come amava definirsi. Le rubriche del Lunario si possono considerare uno scrigno di “cose” bolognesi, che, di anno in anno, si vanno a incrementare e danno una specifica caratteristica al libretto.
Vari sono i temi affrontati, da quelli meteorologici alle ricette di cucina, dall’oroscopo in bolognese alle tradizioni della città. Non mancano, anche in questa occasione, le “zirudelle” e le canzoni di Marino Piazza, che mantengono la loro freschezza nonostante il trascorrere degli anni.
Il Lunario riporta doverosi ricordi, da parte del curatore Marco Piazza, di Alessandro Mandrioli (“il Balanzone di Bologna”) e di Luigi Lepri, poeta e immenso studioso del dialetto bolognese, recentemente venuti a mancare.
Ricordo, in conclusione, i titoli delle composizioni di Marino Piazza pubblicate: “La festa dei cioccolatini“ (un “classico” del suo repertorio), “Traffico intenso sulle strade d’Italia/automobilisti Leggi Tutto