Il Po di nuovo in secca. Dal 2022 al 2026, l’allarme siccità , e relative conseguenze, si ripete

Notizie dalla stampa -1 –
Il livello del fiume Po mai stato così basso: il mare risale per 25 km nel Delta, è emergenza siccità
A cura di Lucia Tedesco – Geopop- 10 agosto 2026
Il livello del Po non è mai stato così basso. A Cremona battuto il record negativo del 2022, mentre a Pontelagoscuro la portata è crollata a 220 metri cubi al secondo.
Non si allentano siccità e afa che stanno interessando tutta Italia, e fra gli effetti peggiori di questa nuova ondata di calore che sta attraversando il nostro Paese, oltre agli incendi e ai picchi di temperatura, ci sono anche i livelli del fiume Po, tra i più bassi mai registrati in questo periodo dell’anno. A certificare la gravità della situazione c’è il dato di Cremona, dove il 31 luglio il Po ha toccato -8,59 metri sotto lo zero idrometrico alla stazione di rilevamento AIPo, un centimetro sotto il minimo storico del giugno 2022, dopo che il record era già stato avvicinato due volte nei giorni precedenti.

Cosa sta succedendo nel Delta del Po
Le immagini di Copernicus Sentinel-2acquisite tra l’1 e il 3 agosto 2026 hanno mostrato livelli idrici estremamente bassi lungo tratti di quattro dei più grandi fiumi europei tra cui il Po vicino a Cremona. Come spiega la nota del centro di osservazione europeo del satellite Copernicus, in ciascuna scena sono chiaramente visibili estesi banchi di sabbia e depositi di ghiaia, normalmente sommersi, a testimonianza dell’impatto Leggi Tutto

Santa Caterina de’Vigri – Una personalità complessa, tra fede e arte. Da Ferrara a Bologna, passando per Gallo e Malalbergo

– Saggio biografico in 3 capitoli del professor Giulio Reggiani-
Capitolo I
Una personalità affascinante, tra teologia, misticismo e  propensione artistica 

In questo mio piccolo saggio rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere più approfonditamente la vita e le opere di Santa Caterina da Bologna, mi proporrei d’incentrare l’attenzione su alcuni aspetti “meno conosciuti” o “meno appariscenti” riguardanti la personalità della Santa. Per troppo tempo essi sono rimasti, come si suol dire, nel dimenticatoio; però, a mio avviso, sono essenziali per comprendere pienamente la sua complessa personalità. Essi hanno pure una certa valenza storica, in quanto ci forniscono il quadro globale di una donna che, pur essendosi calata completamente nell’ambito di un convento di clausura, seppe brillare di luce propria, sia nelle cose celesti (come, ad esempio, nella spiritualità e nella teologia) sia in quelle terrene (come, ad esempio, nell’arte e nella letteratura).
Caterina è considerata tutt’oggi l’emanazione di un’epoca, quella del Rinascimento, in cui la città di Ferrara seppe rifulgere come una delle Corti italiane più all’avanguardia, tanto dal punto di vista culturale quanto da quello artistico: Ella infatti aveva acquisito, da adolescente, tutta la formazione Leggi Tutto

Cronaca di Bondeno di fine Settecento e inizio Ottocento, tra storia locale e storia europea.

LA CRONACA BONDENESE (1784-1822) DI DON FRANCESCO NANNINI
-Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI –
Si tratta di un’interessante memoria dettagliata di un quarantennio di vita a Bondeno, cittadina del ferrarese, con aspetti prevalentemente locali in un arco temporale intercorrente tra ‘700 e ‘800. Curata da Simone Bergamini e Daniele Biancardi, si avvale dell’insostituibile opera di trascrizione integrale (con puntualizzazioni al testo) operata da Edmo Mori, appassionato ricercatore locale, competente e appassionato. Il libro è stato presentato nell’aprile scorso (depliant in foto).
La cronaca è preceduta da essenziali note esplicative dei due curatori. Scrive- libro su Nannini – Bondeno, in particolare, Simone Bergamini: “Quella scritta da don Francesco è una ‘raccolta di memorie’, come egli stesso ammette dal titolo, scritta sotto forma di cronaca annalistica, ossia racconto anno per anno, in ordine cronologico, degli avvenimenti pubblici più rilevanti dal suo punto di vista”. Gli scritti focalizzano anche eventi cruciali della storia europea, come la Rivoluzione francese e il periodo napoleonico, ma nello stesso tempo (ci inforna sempre Bergamini) ci riferiscono aspetti strettamente locali, dall’esito dei raccolti ai prezzi Leggi Tutto

Al cinema sull’erba. Al MAF

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Cinema in erba- Cortometraggi
Una nuova rassegna estiva che porta il cinema d’autore nelle frazioni ferraresi, promossa dal Comune di Ferrara
Al Maf 3 serate di giovedì, il 2 luglio, il 30 luglio e 3 settembre, dedicate ai temi dell’acqua , degli alberi e della musica nel contesto dell’ambiente rurale.
* Giovedì 2 luglio 2026 – ACQUA
– Ceux qui répondent à l’écho (Canada, 20′) – di Alexis Cousineau, Charlotte Gagnon
– Il custode del lago (Italia, 15′) – di Simone Bressello
– Marcus & Mathias (Italia, 20′) – di Maurizio Dall’Acqua
Ospite: confronti sul tema dell’acqua con Corrado Pocaterra
**Il programma delle serate nella locandina qui sotto
www.mondoagricoloferrarese.it info@mondoagricoloferrarese.i t

0532 725294

Il Duce in analisi da Freud? Si può… in un romanzo

FREUD E IL DUCE IN UNA SEDUTA SCOMODA
IL NUOVO ROMANZO DI MAURO MAZZONI
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– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
La Sala Enzo Spaltro della filiale di Emil Banca di Argelato ha recentemente ospitato la presentazione di “Una seduta scomoda”, il nuovo romanzo di Mauro Mazzoni, noto scrittore del nostro territorio. Promossa dal Comitato Soci territoriale, l’iniziativa culturale ha previsto i saluti istituzionali di Alberto Mezzini, presidente, e le letture di stralci del romanzo curate da Susanna Cavalieri.
Il romanzo si colloca autorevolmente nel solco storico dei precedenti libri dell’Autore, quali Il segreto del re (Pendragon, Bologna, 2014), Le straordinarie avventure del signor capitano d’Eon (Frecciadoro, Cento, 2018) e I sette diavoli del signor Giulio (Frecciadoro, 2018).
Una seduta scomoda ha costantemente sullo sfondo la città di Roma, descritta in maniera efficace e particolareggiata da Mauro Mazzoni.
Protagonista della incalzante narrazione è il grande Sigmund Freud, padre della psicoanalisi, in vacanza nella città eterna con la figlia Anna. L’illustre scienziato, all’improvviso, è vittima di un rapimento da parte di un emissario di Benito Mussolini, fermamente intenzionato a farsi psicanalizzare da lui.
La tranquilla e accattivante Leggi Tutto

Festa della trebbiatura e Open Day del gusto

Museo della Civiltà contadina di S. Marino di Bentivoglio-Via San Marina 3
Domenica 28 giugno dalle ore 16
FESTA DELLA TREBBIATURA- OPEN DAY DEL GUSTO
Il programma prevede rievocazioni, mercato contadino, mostre e tour guidati.
Tutte le iniziative sono a partecipazione gratuita.
Per garantire la massima sicurezza e il benessere di tutti i partecipanti a causa delle temperature eccezionali previste (sono attesi 40°C), vi comunichiamo che l’evento si terrà soltanto nella fascia pomeridiana. Grazie per la comprensione!
Nel mese di giugno le campagne bolognesi si colorano del giallo dorato del grano maturo.
E’ lui l’oro della pianura, simbolo di fertilità della terra e pilastro dell’alimentazione nostrana, parte inscindibile della storia della pianura bolognese.
E’ lui il protagonista della Festa della trebbiatura, Open Day del Gusto in programma per domenica 28 giugno, un evento che nasce proprio per riscoprire e celebrare l’intreccio di cultura, cibo e tradizioni che ruota attorno al biondo cereale.
Il programma della giornata
– Ore 16 Apertura del mercato contadino e artigiano, a cura del gruppo d’acquisto “Alveare di Cento” e del mercato contadino di Cento “MeLA”

– Ore 16 Apertura della mostra fotografica IMBOSCARSI, LA NATURA SECONDO MATTEO PAGNONI

– Dalle 16 alle 18 Edizione Speciale del Salotto dell’Atelier Trame Tinte d’Arte

IMPRONTE CONTADINE, laboratorio di stampa serigrafica partecipata
Ogni partecipante potrà portare da casa un tessuto, una shopper o un capo da serigrafare, in alternativa verrà fornito dall’organizzazione un tessuto di recupero

– Ore 16 Laboratorio di cucina contadina: alla scoperta del miglio e delle sue proprietà. A cura di Agriturismo Arcadia, Società Agricola.

– Ore 16.30 Presentazione di Fuori fuoco, di Suchada Wapeekang, nuova acquisizione permanente, della collezione di arte contemporanea dell’Istituzione Villa Smerald
Intervento site specific nato dalla collaborazione tra l’istituzione Villa Smeraldi/Museo della Civiltà Contadina e l’Accademia di Belle Arti di Bologna in occasione della mostra Risonanze, all’interno del progetto Patrimonio. Risorse per lo spazio pubblico, strumenti per la progettazione artistica contemporanea, ideato da Vanna Romualdi.

– Ore 17 Raccogliere paesaggi. Lettura e laboratorio pittorico dedicato alla mostra IMBOSCARSI, per bambini dai 6 agli 11 anni

– Ore 17.30 Visita guidata al Pomario di Villa Smeraldi, la sezione del Museo all’aperto dedicata alla conservazione di oltre 150 varietà antiche di alberi da frutto. A cura del Prof. Stefano Tartarini, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Leggi Tutto

Incontro pubblico sulla situazione idraulica nel territorio della “Bassa” intorno al Reno

Lunedì 8 giugno ore 18:30 a Castello d’Argile, presso il teatro comunale “La Casa del Popolo”
secondo appuntamento del format di incontri pubblici promossi dal Consorzio della Bonifica Renana per un esame della situazione idraulica che va oltre i confini comunali per affrontare complessità, opportunità e prospettive del territorio da un punto di vista “di sistema”. L’incontro vedrà la partecipazione dei sindaci di Anzola dell’Emilia, Argelato, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale.
Insieme agli amministratori, si parlerà di difesa idraulica e disponibilità irrigua, facendo un quadro sia degli interventi già finanziati e in corso di completamento, sia di quelli candidati a nuove linee di finanziamento e, più in generale, delle strategie future per arrivare ad un sistema territoriale di valore.
PROGRAMMA
– Saluti di Alessandro Erriquez, sindaco di Castello d’Argile
– Creare un sistema di valore per il territorio e la comunità – Introduzione di Valentina BORGHI, presidente
– La nuova mappa strategica per la difesa idraulica e la disponibilità irrigua – Relazione di Paolo PINI, direttore generale
– TAVOLA ROTONDA sul tema : Quali esigenze dal territorio? – Sono stati Leggi Tutto

Straferrara , dal teatro dialettale al libro .

Un libro dedicato alla Compagnia Teatrale Dialettale “La Straferrara”
– Scheda bibliografica a cura di GIAN PAOLO BORGHI –
Domenica 3 maggio, presso il MAF, il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara), è stato presentato il libro “La Straferrara. Ricordi di un capocomico”, di Rossana “Cici” Spadoni e Daniele Biancardi.
Stampato quest’anno dalla casa editrice ferrarese Festina Lente, celebra il 95° anniversario del più antico sodalizio dialettale ferrarese, la cui “nascita” risale all’ormai remoto 1931. Grazie alla preziosa testimonianza di Rossana “Cici” Spadoni (attuale capocomico, dopo la scomparsa del marito, Beppe Faggioli), egregiamente raccolta da Daniele Biancardi, il volume ripercorre le vicende di questa straordinaria compagnia teatrale dialettale estense, tra le più attempate e vivaci anche in ambito nazionale, valorizzata da talentuosi attori che si sono via via susseguiti in varie generazioni artistiche. Leggi Tutto

Note storiche sulle sculture dei monumenti di Altedo e Malbergo e lo scultore Rito Valla

Le sculture dei monumenti di Altedo e Malalbergo
realizzate dallo scultore bolognese Rito Valla
– Note storiche di Dino Chiarini –
(Gruppo di Studi Pianura del Reno)
Nella prima metà degli anni Cinquanta del Secolo scorso, il Comune di Malalbergo incaricò l’ing. Gennaro Cosentino di progettare due monumenti da erigere, uno ad Altedo e uno a Malalbergo; nello stesso tempo venne incaricato lo scultore bolognese Rito Valla per realizzare le rispettive sculture dedicate ai CADUTI DI TUTTE LE GUERRE.
Ad Altedo, con la realizzazione della Piazza dedicata al XXV Aprile 1945 (la data della Liberazione in Italia) fu innalzato un monumento a forma di libro, progettato dall’ing. Gennaro Cosentino. Sulle due facciate vi sono le seguenti iscrizioni: AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE (lato nord) e AI CADUTI NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE (lato sud).
Il lato più stretto del parallelepipedo, quello girato verso il parcheggio, è ricoperto anch’esso con lastre di marmo bianco, mentre in quello orientato verso la Strada Statale 64, al posto del marmo ci sono nove formelle in cotto, realizzate dallo scultore Rito Valla; esse rappresentano le varie fasi della storia d’Italia che va dalla Prima Guerra Leggi Tutto

Luigi Gardi, il sindaco che portò la polenta nelle case di Malalbergo distrutta dalla guerra

“RIMEMBRANZE” ALTEDESI
Il primo sindaco eletto del dopoguerra
LUIGI GARDI
– biografia di Giulio Reggiani – (Gruppo di Studi Pianura del Reno)
Dal 22 aprile 1945, cioè dal momento dell’insediamento del nuovo Sindaco e della nuova Giunta Comunale Provvisoria nominata dal locale CLN davanti all’Ufficiale rappresentante degli Alleati (i quali, assieme ai partigiani del luogo, erano appena arrivati a liberare il territorio comunale di Malalbergo) non si parlò più di Podestà ma nuovamente di Sindaco. Allora chi fu il primo vero “sindaco di ritorno” del Comune di Malalbergo?
Fu Luigi Gardi. In tale carica, effettivamente, egli fu preceduto da altre due persone: dapprima Zeno Pezzoli, poi Erminio Minghetti. Ma questi due sindaci iniziali erano “provvisori”, cioè non avevano il suggello delle elezioni. Il nuovo sistema politico, introdotto dopo la guerra, non prevedeva l’elezione diretta del Sindaco come avviene oggi: prefigurava in un primo momento l’elezione del Consiglio e successivamente quello stesso organismo avrebbe scelto al suo interno il cosiddetto “Primo cittadino”. Luigi Gardi, già componente di quella primigenia “Giunta provvisoria”, nella prima libera consultazione del dopoguerra (tenutasi precisamente il 31 marzo 1946, prima pure come suffragio universale, cioè con il voto anche delle donne) venne eletto come Consigliere comunale; poi, il 10 aprile 1946, da quello stesso Leggi Tutto