L’Archivio di Stato di Modena mette gli inventari online

Pubblicazione online degli inventari della Sala studio
Anche l’Archivio di Stato di Modena aderisce alla campagna social promossa dal Mibact, #iorestoacasa, mettendo in rete alcuni prestigiosi e significativi documenti custoditi nei propri Archivi, cosi come hanno fatto i musei con i loro capolavori.​
Da oggi, sul  sito web, sono pubblicati 109 strumenti di corredo e 128 rubriche, indispensabili per consultare il patrimonio dell’Archivio. Si tratta di vero e proprio avvenimento per il nostro Istituto: fino ad oggi l’utenza poteva accedere alle fonti documentarie solamente recandosi in Sala studio per consultare inventari cartacei, rilevanti per la ricerca, ma anche in parte già “storicizzati” in quanto prevalentemente risalenti ai secoli XIX e XX.
Tali fondamentali strumenti cartacei (di varia natura e tipologia: inventari analitici, sommari ed elenchi, alcuni manoscritti, altri redatti in formato dattiloscritto …), saranno ora fruibili da remoto. La loro difforme tipologia ha imposto differenti modi di recupero: per alcuni si è fatto ricorso alla scansione con riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), per altri è stato necessaria una trascrizione ex-novo, provvedendo anche a farne opportuna revisione e integrazione. Altri inventari costituiscono invece una nuova opera di descrizione, applicando i corretti metodi archivistici a fondi finora mai descritti.

Il progetto, coordinato da Lorenza Leggi Tutto

Una casa egizia dell’antica Tebe. Quaderno didattico

Il Museo Civico Archeologico di Bologna ha promosso la diffusione di un quaderno didattico (*) realizzato in occasione della mostra “Egitto. Splendore millenario Capolavori da Leiden a Bologna” (16 ottobre 2015 | 17 luglio 2016). Con il Coordinamento scientifico di Laura Bentini – Anna Dore- Elena Canè. Realizzazione Tagi 2000 srl
“Una casa per Iadi e Perpauti”
Contiene informazioni di carattere generale utili per conoscere alcuni aspetti della vita quotidiana degli antichi egiziani, con particolare attenzione alla vita domestica, approfondimenti e giochi.
La casa riprodotta non corrisponde ad un preciso rinvenimento archeologico, ma è la parziale ricostruzione ideale, in scala 1:3, della dimora di una famiglia benestante del Nuovo Regno (XVIII-XX dinastia: 1539-1075 a. C.) effettuata a partire dai dati che la ricerca scientifica mette a disposizione. I personaggi guida, Perpauti e la sua famiglia, vissuti a Tebe durante la XVIII dinastia
(1539-1292 a.C.), sono a noi noti perché rappresentati su un cofanetto in legno, destinato a contenere tessuti pregiati, conservato nella collezione egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna.
– In allegato il quaderno didattico

Egizi, museo , unacasaperiadieperpauti

– Info: www.museibologna.it/archeologico

Musei online, una bella opportunità

“Se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna”, un antico detto che oggi può essere ribaltato e aggiornato così: se non posso andare al Museo, il Museo può venire a casa mia… attraverso il computer o il cellulare. E non è cosa da poco, ma una ottima opportunità per conoscere meraviglie d’arte d’Italia e del mondo, senza fatica e spese. Certo non è la stessa cosa che vederle di persona e nel loro contesto reale, ma è una possibilità che comunque serve anche come preparazione culturale a viaggi futuri, quando sarà possibile. Già sulla stampa e su internet si possono trovare indirizzi utili, e ognuno può anche cercarsi il sito web del Museo o la Pinacoteca  che lo interessa particolarmente.
Ci limitiamo qui ad elencare dieci importanti musei da visitare stando a casa:

1. Pinacoteca di Brera – Milano https://pinacotecabrera.org/
2. Galleria degli Uffizi – Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
3. Musei Vaticani – Roma http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html
4. Museo Archeologico – Atene Leggi Tutto

Biblioteca online, un’ottima alternativa alla chiusura forzata

MediaLibraryOnLine è la biblioteca digitale che offre l’accesso da remoto a quotidiani italiani e stranieri, ebook, audiolibri, musica, video, risorse open disponibili in rete, banche dati e altro ancora. Dato il periodo complicato, è sembrato utile e importante organizzare un percorso di appuntamenti online per raccontare per bene come funzionano i servizi #MLOL.
YOUR LIBRARY DOES NOT END HERE, abbiamo chiamato la nostra miniserie, perché anche se la vostra biblioteca è chiusa continua a offrirvi servizi importanti come il prestito digitale: da lunedì 16 marzo vi spieghiamo tutto in cinque webinar =)
1️⃣ Lunedì 16 marzo: la piattaforma MLOL. Funzionalità e servizi / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-piattaforma-mlol
2️⃣ Mercoledì 18 marzo: Come leggere libri digitali. Gli ebook su MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-ebook-mlol
3️⃣ Venerdì 20 marzo: Come leggere giornali online. L’edicola MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-edicola-mlol
4️⃣ Martedì 24 marzo: Guardare, ascoltare. Gli audiolibri, il cinema e la musica su MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-audio-video-mlol
5️⃣ Giovedì 26 marzo: Una biblioteca digitale aperta e partecipata. Le Risorse Open su MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-risorse-open-mlol

  • Per accedere al portale occorre:
    > essere iscritti a una biblioteca dell‘Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna o ad una delle biblioteche pubbliche dei Comuni del territorio della Città Metropolitanafare richiesta in biblioteca di username e password personali. In alternativa, si può richiedere l’iscrizione attraverso Chiedilo al bibliotecario fornendo il proprio codice utente della biblioteca

> leggere l’informativa sul trattamento dei dati personali disponibile qui

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Un’idea per stare in casa: La Lettura, sul web o su carta

Il sito Storia e Memoria di Bologna è stato aggiornato con la pagina dedicata a “La Lettura” una rivista mensile illustrata del Corriere della Sera, pubblicata dal 1901 al 1946. Dal 2011 è tornata ad essere edita come supplemento domenicale del quotidiano.
Fondata da Luigi Albertini, si impose come una nuova tipologia di periodico nazionale, di tipo divulgativo e generalista ma dedicato ad un pubblico colto, appartenente ad una fascia sociale medio alta. La Lettura andava ad affiancarsi alla Domenica del Corriere, fondata nel 1899, periodico dal taglio decisamente più popolare. Primo direttore fu il suocero di Albertini, il drammaturgo torinese Giuseppe Giacosa, il quale diede fin da subito rilievo a testi, pezzi e immagini appositamente realizzati per la rivista. Dopo la sua morte nel 1906 la direzione fu di Renato Simoni, poi dal 1923 di Mario Ferrigni e Borelli fino al 1943, i quali riuscirono durante il fascismo a mantenere un tono relativamente distaccato dal punto di vista politico, anche se gli anni della Repubblica Sociale Italiana (1943/45) con la direzione di Raul Radice la videro travolta quanto la testata di riferimento. Dopo la seconda guerra mondiale tornò nelle edicole per un anno con un nuovo formato sotto la direzione di Filippo Sacchi. Una breve parentesi che vedrà la presenza di firme autorevoli, tra cui quella di Gillo Dorfles. Dopo alcune uscite speciali chiude definitivamente nel 1952.

Nella rivista oltre ad articoli Leggi Tutto

L’acqua c’è. La diga di Ridracoli tracima

Diga di Ridracoli: tracimazione in corso
Torna ad essere piena la Diga di Ridracoli dopo le precipitazioni degli ultimi giorni, è quindi in corso la tracimazione. Nonostante le scarse piogge del bimestre Gennaio-Febbraio, l’invaso non ha  risentito della situazione. Come funziona la tracimazione? Ad invaso pieno, l’acqua fluisce ricadendo nel sottostante bacino di raccolta, e successivamente scorre nel tratto del fiume Bidente in uscita dal medesimo bacino. Non è quindi un evento pericoloso, anzi, è del tutto normale ad invaso pieno. Sicuramente è segno di risorsa idrica abbondante, come si è peraltro notato dai dati raccolti e questo non può che essere un bene. In confronto con l’anno precedente, si nota come la tracimazione sia avvenuta molto prima rispetto al 2018/2019. Inoltre è la seconda tracimazione, dopo quella di Dicembre 2019, mentre l’anno precedente si era dovuto attendere fino a Maggio.
https://www.centrometeoemiliaromagna.com/evidenza/diga-di-ridracoli-tracimazione-in-corso?fbclid=IwAR09gFXMvWflBcGF3Tft9pnXfGC6tGlBKYSnnHsmn3fnYh7jWE3naDrPFqg

La diga di Ridràcoli è una diga ad arco-gravità che sbarra il corso del fiume Bidente nei pressi dell’abitato di Ridracoli, formando l‘omonimo lago artificiale. La diga è alta 103 metri e mezzo, con una larghezza massima di 36 metri alla base; sul camminamento superiore la larghezza è di soli 10 metri. Leggi Tutto

Emergenza Coronavirus, nuove misure restrittive.

Coronavirus, il decreto del governo: tutte le misure del testo ufficiale
Il nuovo decreto del governo per l’emergenza coronavirus e che «chiude» la Lombardia e altre 14 province è stato firmato alle 3.22 della notte fra il 7 e l’8 marzo dal premier Giuseppe Conte. Il provvedimento è composto da tredici pagine, compreso l’allegato già diffuso nei giorni scorsi con le regole primarie di igiene (lavare spesso le mani, evitare contatto ravvicinato con persone malate, etc). Il testo (**) è suddiviso in cinque articoli. Ecco i principali contenuti.
Le restrizioni per le aree più esposte
L’articolo 1 riguarda il «contenimento del contagio nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia» (zona rossa, ndr).
a) evitare ogni spostamento delle persone in entrata e uscita dai territori individuati e negli stessi territori, anche se la mobilità è consentita «per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute», anche se «è consentito il rientro presso il domicilio, abitazione o residenza»;
b) in caso di infezioni respiratorie e Leggi Tutto

Le piante, amiche della terra e dell’uomo

Conoscere meglio il ruolo delle piante può aiutarci a rispettarle.
– Testo di Vincenzo Tugnoli, Guardia Ecologica Volontaria –
La Terra è un ecosistema sul quale regna il mondo vegetale: costituisce il 99% della biomassa terrestre, relegando gli esseri umani e gli animali a “poche tracce”, ma viene abitualmente (ed erroneamente) considerato come un organismo passivo, privo di sensibilità, in poche parole “un arredo”. Ricerche scientifiche confermano l’origine della Terra a 4,5 miliardi di anni fa in un Universo con 14 miliardi di anni di vita. Le prime cellule viventi in grado di compiere la fotosintesi sono comparse sul Pianeta da oltre 3,5 miliardi di anni, mentre il primo “Homo sapiens” solo da 200 milioni: ultimo arrivato, ma con ambizioni da privilegiato e di supremazia, anche se non supportate dalla storia e dalla scienza.
L’uomo cosiddetto sapiens (ma che forse non lo è!) sta trascurando l’enorme importanza che le specie vegetali rivestono, oltre ad essere alla base della catena alimentare. Molti valenti filosofi e scienziati, a partire dall’antichità (Platone, Democrito, Aristotele, Linneo, Darwin, Fechner,Bose, solo per citare i più noti), per giungere ai giorni nostri (vedi articolo “Il Mondo nascosto dei vegetali”), hanno convenuto che le piante non Leggi Tutto

Canale Navile, avvio dei lavori di pulizia e recupero.

Il Canale Navile e rii collinari saranno più puliti e sicuri. Sono iniziati infatti i lavori di pulizia e sistemazione idraulica del tratto che scorre in città, dalla Bova al sostegno dei Grassi. Riduzione del rischio idraulico, pulizia e rimozione di fango e rifiuti, miglioramento della salubrità dell’ambiente: questi obiettivi diventano realtà grazie all’avvio dei lavori di pulizia e sistemazione idraulica del Canale Navile, un progetto inedito nella sua complessità e che si è concretizzato grazie a una collaborazione istituzionale iniziata nel 2015. Cinque anni fa, infatti, il Comune di Bologna ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna di partecipare al Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico 2014-2020: tra i progetti, il Comune propone anche quello sul Canale Navile messo a punto dal Consorzio della Bonifica Renana per un valore di un milione e mezzo di euro di finanziamento chiesto al Ministero dell’Ambiente, titolare del Piano, a cui il Comune di Bologna ha aggiunto 10.000 euro. Tutti i progetti presentati dal Comune sono stati finanziati al 100%, compreso quello sul Canale Navile. Il 17 febbraio sono partiti i lavori della Bonifica Renana: si tratta dei primi interventi concreti Leggi Tutto

I facchini di Bologna, dalle “balle” alle “balotte”, una storia speciale.

Premessa – Quella dei facchini di Bologna  è una categoria sociale che ha avuto  un ruolo  notevole nella storia popolare cittadina, e merita quindi di essere conosciuta, grazie alla ricostruzione che ne fa il sito “Storia e memoria” di cui riportiamo il testo, insieme ad altre notizie-
“Parlando dei facchini bolognesi di circa un secolo fa, l’indimenticabile Alfredo Testoni diceva, nel suo celebre libro Bologna che scompare: «i facchini erano una vera potenza a Bologna. Scamiciati, con un cerchio d’ottone al braccio, sdraiati per terra al sole o seduti attorno a una catasta di legna, che accendevano in mezzo alle vie per cuocere saracche e abbrustolire polenta, nei giorni di festa diventavano i bùli, appartenenti alla bàla ròssa. Portavano calzoni di velluto color marrone, il giacchetto di panno bleu adorno di bottoni dorati, una fascia rossa in cintura, il fazzoletto di seta al collo, le anella d’oro alle orecchie, il bastoncino di bambù fra le mani e il cappello alto di feltro color nocciola detto èl ràtt».

Nel 1817 i facchini girano in bande per la città e chiedono con insistenza pane e vino. Sono molto temuti dalle autorità per la loro indipendenza e la loro forza fisica. Il Cardinale Legato emana un editto che vieta gli attruppamenti e minaccia venti bastonate per chi elemosina. Un editto successivo obbligherà i facchini ad iscriversi su un registro Leggi Tutto