GIUNTO ALLA TERZA EDIZIONE IL LIBRO SU SAN BARTOLOMEO IN BOSCO
– Scheda bibliografica a cura di GIAN PAOLO BORGHI –
Al MAF-Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, frazione di Ferrara, domenica 29 marzo è stato presentato il volume di Carlo D’Onofrio “… e adesso parliamo di San Bartolomeo in Bosco”, giunto alla terza edizione riveduta e ampliata. L’autore, grande appassionato di storia, ha redatto un libro agile ma nello stesso tempo denso di notizie e di immagini riguardanti le secolari vicende di questo piccolo borgo di confine tra terra e acque. Grazie a un lavoro di ricerca pluriennale, ha pazientemente raccolto fonti archivistiche e bibliografiche di rilievo, che hanno consentito, “in progress”, non soltanto di delineare la storia del paese ma anche di inquadrarla in un più ampio contesto territoriale.
In una nota di presentazione, così si esprime, tra l’altro, lo storico ferrarese Francesco Scafuri: “L’autore organizza un avvincente itinerario che, attraverso lo scorrere dei secoli, illustra i primi solitari insediamenti abitativi sorti tra prati, pascoli, boschi e valli pescose.
Nel contempo accenna ai tentativi di bonificare alcuni terreni da parte degli Estensi, che inizialmente esclusero quelli compresi nelle ‘valli di Marrara’, in cui sorgerà San Bartolomeo in Bosco; operazioni estemporanee e piuttosto timide se, ancora nel 1434, soltanto ‘otto bifolchi e quattro braccianti’, con le relative famiglie si erano insediati nei luoghi paludosi dove in seguito si svilupperà il paese”.
Per convenzione, Carlo D’onofrio fa risalire la fondazione del paese al 1737, “in coincidenza con la costruzione e la prima messa nell’oratorio Masi”. La sua ampia rilevazione comprende anche la presentazione di ben 157 immagini (più una splendida tavola fuori testo) con notizie spesso inedite.
Il volume è articolato in quattro capitoli e un’appendice con il seguente indice:
1. Valli, selve, paludi e capanne;
2. L’oratorio, i casoni, le case, la chiesa, ‘Ab urbe còndita’;
3. Dai francesi ai piemontesi. San Bartolomeo in Bosco dal 1796 al 1918;
4. Fra storia e cronaca (1919-2026).
Precede l’appendice (incentrata sulla storia della famiglia Masi) una sezione che ospita un rilevante numero di cartoline illustrate novecentesche.
Gian Paolo Borghi
**IL LIBRO
Carlo D’Onofrio, … e adesso parliamo di S. Bartolomeo in Bosco!
III edizione, pp. 96, 2026, s.e. e s.i.p.