Il dialetto centese vive, in un nuovo libro

CHÈR AL MÌ BÈL DIALÈTT
Un libro di poesie dialettali centesi di Giancarlo Mandrioli

-Scheda bibliografica a cura di GIAN PAOLO BORGHI-
È stato recentemente presentato alla Gipsoteca Vitali di Cento un bel libro di poesie dialettali di Giancarlo Mandrioli, autorevole figura di medico e di intellettuale centese. Intitolata “Chèr al mì dialett” (Caro il mio dialetto), la silloge raccoglie testi che l’autore ha scritto in un ampio arco temporale della sua vita, a indiscutibile manifestazione in versi (e in prosa) dell’amore che nutre per la famiglia, il dialetto centese e la Città del Guercino. Queste sue liriche sono fermamente ancorate a un universo poetico di non comune spessore: affetti e ricordi, animali domestici, religiosità popolare di tradizione, figure paesane, fiabe, ciclo della ruota della vita.
E, a proposito della vita, così sintetizza efficacemente in nove versi la venuta al mondo di una nuova creatura (“La véta”):
f
adìga,
dulòur,
respir e suspir,
,na mócia éd lagarmón!
A la fén un gran surìs!
‘Na pacténa,
un bèl zigalén!
E la véta l’é cuntènta
d’avèir n’èter putén!
(Fatica,/dolore,/respiri e sospiri,/tanti lacrimoni! Alla fine un grande sorriso! /Una “pacchettina”! /un bel pianto!/E la vita è contenta/d’avere un altro bambino!).
La padronanza dialettale dell’autore è pure testimoniata dalla traduzione in centese di testi e versi di scrittori e poeti del calibro di Gianni Rodari e Salvatore Quasimodo, nonché da una sua ormai lontana esperienza che lo condusse, in collaborazione con amici, alla trasposizione dal dialetto veneziano a quello centese della nota commedia teatrale goldoniana “Il Campiello”.

Scrive peraltro Giancarlo Mandrioli in una breve nota introduttiva: “Ho anche fatto tesoro del mio personale patrimonio di dialetto centese, nato in famiglia, cresciuto recitando commedie dialettali e arricchito da tre “Maestri” che mi furono preziosi, ai quali sarò eternamente grato e che ricorderò sempre con immenso affetto: Dino Caleri, Pasquino Frabetti e Ugo Montanari”.
“Chèr al mì dialètt è felicemente corredato di efficaci illustrazioni della Cento fu di Claudio Bortoluzzi.

*Il Libro
Giancarlo Mandrioli- Chèr al mì bèl dialèt.
Poesie in dialetto Centese- Gruppo Editoriale Lumi,
Bondeno, 2025, pp.79, Euro 10