“Le Scuole” di Pieve di Cento, aperte con il FAI

Tra i siti aperti in occasione delle Giornate FAI d’autunno, merita un cenno a parte l’apertura del restaurato edificio de “LE Scuole”, già scuola elementare e ora Biblioteca- Pinacoteca intitolata a Graziano Campanini, a Pieve di Cento. L’apertura a cura del Gruppo FAI Pieve di Cento avverrà  nei seguenti orari
Sabato: 10:30 – 12:30 / 14:30 – 17:00 // Domenica: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 17:30
Il percorso delle Giornate FAI si concentrerà sulla storia e l’architettura dell’edificio, soffermandosi inoltre sul nuovo allestimento della Pinacoteca che raccoglie opere antiche che vanno dal XIII al XX secolo, oltre a numerose collezioni di arte contemporanea.
Note storiche sull’edificio
Le Scuole Elementari furono costruite tra il 1912 e 1914 in uno stile che si definisce tardo Liberty Emiliano. La struttura delle Scuole fu costruita su progetto dell‘Ingegnere Attilio Evangelisti e le principali caratteristiche stilistiche sono il cosiddetto tardo Liberty Emiliano. Il movimento Aemilia Ars nato nel 1898 racchiude al suo interno un gruppo di artisti e architetti tra cui ritroviamo Alfonso Rubbiani, Achille Casanova e il fratello i quali eseguirono gli affreschi e i decori dell’edificio. Tale movimento nacque come manifattura artistica con l’obiettivo di rinnovare le arti applicate con idee inizialmente analoghe a quelle dell’Arts and Crafts Movement, movimento artistico britannico, dal quale si distanzierà in un secondo momento. Aemilia Ars produsse raffinati oggetti d’uso quotidiano e si ispirò all’arte medievale per trarre idee dalla natura e dalle sue forme, con decorazioni zoomorfe e vegetali. Pitture floreali molto suggestive, tipiche di questa espressione, corrono come una striscia lungo la costruzione e si possono ancora intravedere eleganti spighe di grano, fiori e frutti di melograno, tralci sinuosi di vite e grappoli d’ uva, foglie di acanti e cornici di terrecotte su porte e finestre che riecheggiano motivi medievali e medaglioni di fiori stilizzati.
 Ben chiare si leggono le massime in lingua latina ispirate ai valori e ideali a cui la scuola intendeva formare i giovani. Esse, con sintesi efficace, esprimono grande autorevolezza e arricchiscono immagini e decorazioni. Ne ricordiamo alcune: Cura sapientia crescit -La conoscenza si approfondisce con l’ assidua applicazione; Rex Eric qui recte facit – Colui che agisce rettamente sarà padrone di se stesso e perciò uomo libero; Suae quisquilie Fabre fortunae – Ogni uomo costruisce la propria esistenza; Amore et labor votaste – La vita è amore e impegno; Quantum scies tantum eris – La grandezza di ogni uomo è pari al suo sapere; Doctis civilista valida patria – Una nazione è forte se la cultura è patrimonio dei suoi cittadini; Sic itur ad astra – Con l’impegno nello studio si acquista fama; Te ipse coerce – Sii maestro di te stesso; Robur confirmat labor – L’ esercizio costante rafforza la libertà; Discere ne cessa – Non smettere mai di imparare.

Purtroppo lo scoppio della prima guerra mondiale determinò che la maestosa struttura, omaggio alla cultura e allo sviluppo civile, dovette essere assoggettata a svolgere la funzione di ospedale militare. Pertanto solo nel 1919 i bambini poterono entrare nella nuova scuola la quale, durante la seconda guerra mondiale, fu di nuovo disattivata per ospitare truppe militari e famiglie di sfollati.
Finalmente con la fine della guerra la scuola ricominciò la sua funzione, svolta egregiamente fino alla mattina del 29 Maggio 2012: alle ore 9 una scossa di terremoto di magnitudo 6.1 colpì duramente Pieve. In quel momento, in cui il terrore e il panico attraversarono il paese e le sue famiglie, le maestre con grande capacità guidarono la fuoriuscita in sicurezza di tutti gli allievi incolumi.

Note sulla Pinacoteca
La parte dell’edificio che accoglie la Nuova Pinacoteca ha una dimensione di più di circa 2500 metri quadrati e ospita più di 1000 opere e 10 collezioni. Compongono la sezione di arte antica: corali miniati, opere dei secc. XIV-XV (tra cui un trittico di Simone dei Crocefissi e la Madonna con bambino in legno policromo), dipinti di scuola bolognese e ferrarese dei secc. XVI-XVIII provenienti da soppresse chiese e confraternite (Scarsellino, Loves, il Centino e altri), alcune opere del Guercino.
Nella sezione di arte del Novecento si possono apprezzare terrecotte del Pievese Antonio Alberghini e Opere di Cuniberti, Mascellani, Ponti, Martini, Tavoni, fino a Severo Pozzati (Sepo). Inoltre si ricordano le raccolte di vetri d’autore del Novecento, italiani ed europei, delle più pregiate manifatture. Si sottolinea che molti di questi grandi artisti hanno fatto donazioni di notevole importanza alla Pinacoteca di Pieve di Cento arricchendo così i beni pievesi di grande prestigio.

Quartiere delle Arti

L’edificio è collocato in un’area denominata “Quartiere delle Arti”, la quale riunisce luoghi di grande interesse culturale come la Rocca del 1380, progettata da Antonio di Vincenzo, in cui al suo interno è custodito il Museo Civico chiamato Museo delle Storie. Accanto vi è Porta Bologna, una delle antiche porte della città del XIV secolo, che contiene il Museo Fotografico digitale. Poco distante troviamo il Museo Magi 900 di arte contemporanea che da alcuni mesi si è arricchito del Giardino delle Sculture in cui si possono ammirare le opere dei più grandi scultori italiani del 900. Infine la Casa della Musica, costruito dallo Studio Cucinelli dopo il terremoto, in cui bellezza e tecnologia sono al servizio dell’educazione musicale. È quindi questo un Quartiere dedicato alla storia e alle arti che a Pieve di Cento, nel corso dei secoli, si sono sviluppate attraverso Pievesi illuminati e sensibili i quali, con l’aiuto di importanti artisti di ogni epoca hanno arricchito la città e i suoi monumenti di opere di grande qualità e bellezza.

* Fonte:

https://www.fondoambiente.it/luoghi/biblioteca-pinacoteca-le-scuole?gfa

https://www.google.it/maps/uv?pb=!1s0x477fc99f6c8a6f2b%3A0x7440b4c857816abb!3m1!7e115!4shttps%3A%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2Fp%2FAF1QipMtA3pOYe0_m1NeGzsu8wu-NLoRim5jg9j_xIE%3Dw260-h175-n-k-no!5sLe%20Scuole%20di%20Pieve%20di%20Cento%20-%20Cerca%20con%20Google!15sCgIgAQ&imagekey=!1e10!2sAF1QipMtA3pOYe0_m1NeGzsu8wu-NLoRim5jg9j_xIE&hl=it

Ultimo aggiornamento il 15 Ottobre 2021 da redazione