Per la Festa della Donna e oltre, nei Comuni dell’Unione Reno Galliera

Le iniziative nei Comuni dell’Unione Reno Galliera per la Festa della Donna 2026
Programmi , dal 7 marzo in poi, date e orari dei Comuni di:
Argelato/Funo – Bentivoglio- Castello d’Argile – Castel Maggiore- S. Giorgio di Piano- S. Pietro in Casale, leggibili in dettaglio sul sito:
https://www.renogalliera.it/vivere-lunione-reno-galliera/eventi/giornata-internazionale-della-donna-2026.
* In particolare, per cominciare, si segnala:
A Castello d’ArgileNon solo 8 marzo: Oltre le parole ed emozioni- Voci e suoni per la parità
Perchè la cura e il valore delle donne vanno celebrati ogni giorno
Sabato 7 marzo ore 18 – Teatro comunale “La Casa del Popolo”. Via G. Matteotti 150
Serata di letture e brani musicali dal vivo con il gruppo Oltre Trio
Saluti del Sindaco Alessandro Erriquez
Presentazione del progetto “ Manifesto Passiflora” per il rispetto delle Donne negli esercizi pubblici a cura de “Il Giardino dei limoni”

Storia al femminile a S. Giorgio di Piano

Mercoledì 11 marzo alla ore 21 nella Sala consiliare
per celebrare la Giornata internazionale della Donna 2026, presentazione della ricerca
“PER UNA STORIA AL FEMMINILE DI SAN GIORGIO DI PIANO, dall’Ottocento ai giorni nostri”
a cura di ANNA FINI
Nella serata si parlerà di donne sangiorgesi e di storia locale collegata a figure femminili. In una narrazione tra Ottocento e Novecento si descriveranno situazioni e donne considerate dapprima con un numero complessivo per arrivare al riconoscimento della loro persona e del loro operato, dalle prime donne lavoratrici alle contadine alle operaie alle ostesse alle staffette e alle donne amministratrici.…”. Tutto questo e altro ancora.
L’evento è stato promosso dal Comune, con la collaborazione delle sezioni sangiorgesi del SPI/CGIL e dell’ANPI, e dal Gruppo di Studi pianura del Reno, di cui Anna Fini è socio-fondatore e attiva collaboratrice per la conoscenza della storia locale di S. Giorgio di Piano.

Immagini e sorrisi dal passato

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –
San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 22 Febbraio, ore 15.00
LA CULTURA NELLE SUE DIVERSE SFACCETTATURE
Dalle immagini d’epoca al teatro dei burattini
Cartoline dalla valle del Primaro. Proiezione e commento d’immagini storiche di San Bartolomeo
in Bosco, Marrara, Sant’Egidio e San Martino
a cura di Luca Cavallari, studioso di storia locale e collezionista, in dialogo con Carlo D’Onofrio, studioso e collaboratore del MAF
A seguire:
–  INCONTRO CON IL BURATTINAIO MATTIA ZECCHI
nel ventennale della sua attività artistica.
Mattia riceverà, fuori concorso e per meriti culturali, il Premio nazionale “Ribalte di Fantasia” 2025
Indi:
– Le farse de “I Burattini di Mattia”
 partecipanti avranno l’opportunità di visitare la mostra, in parete,
Il tramonto del neorealismo ferrarese”, in memoria di Renato Sitti
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Un “Luneri” 2026 per chi ama tradizione e dialetto bolognese

IL NUOVO “LUNARIO BOLOGNESE 2026
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Il “Lunario Bolognese” compie 29 anni e si presenta ai suoi lettori nelle sua veste tradizionale, nel rispetto della tradizione petroniana e nel ricordo del suo fondatore, il grande cantastorie bolognese Marino Piazza, o meglio, “Piazza Marino, il poeta contadino”, come amava definirsi. Le rubriche del Lunario si possono considerare uno scrigno di “cose” bolognesi, che, di anno in anno, si vanno a incrementare e danno una specifica caratteristica al libretto.
Vari sono i temi affrontati, da quelli meteorologici alle ricette di cucina, dall’oroscopo in bolognese alle tradizioni della città. Non mancano, anche in questa occasione, le “zirudelle” e le canzoni di Marino Piazza, che mantengono la loro freschezza nonostante il trascorrere degli anni.
Il Lunario riporta doverosi ricordi, da parte del curatore Marco Piazza, di Alessandro Mandrioli (“il Balanzone di Bologna”) e di Luigi Lepri, poeta e immenso studioso del dialetto bolognese, recentemente venuti a mancare.
Ricordo, in conclusione, i titoli delle composizioni di Marino Piazza pubblicate: “La festa dei cioccolatini“ (un “classico” del suo repertorio), “Traffico intenso sulle strade d’Italia/automobilisti Leggi Tutto

Neorealismo ferrarese in mostra, musica e altre storie, al MAF

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 8 Febbraio, ore 15.00
A TRÉB IN BÒSCH:
ANDARE “A TREBBO” O “IN FILÒ” COME UN TEMPO
Incontro culturale su arte, letteratura e musica
Presentazione del catalogo della mostra in parete al MAF
Il tramonto del neorealismo ferrarese>
a cura di Corrado Pocaterra e Gian Paolo Borghi>
A seguire:
– Proiezione del documentario
Nzermu, accesa è la notte di mons. Massimo Manservigi
La vicenda umana e spirituale di padre Anselmo Perri, protagonista del neorealimo ferrarese.>
Con la presenza dell’Autore e di Giovanni Dalle Molle, curatore e conservatore delle opere di padre Perri<
Indi:
– Presentazione del romanzo storico ambientato nella Ferrara rinascimentale
Il drappo rosso, di Pietro Rivaroli
(Rossini Editore, Rende, Cosenza, 2022)
Gian Paolo Borghi dialoga con l’Autore
– Concerto-Presentazione del Compact Disc
ICARO di Alessio Trapella
(Not On Label-AT009, 2025)
Una proposta musicale di grande impatto culturale
**INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Un romanzo storico per una storia italiana, dal paese ferrarese alla guerra, e ritorno.

UN ROMANZO STORICO DI CORRADO POCATERRA
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI
Il ferrarese Corrado Pocaterra, storico, esperto d’arte e collaboratore del MAF di Ferrara, noto autore di varie pubblicazioni su queste tematiche, è al suo esordio come autore di romanzi storici. Questo suo recente libro,”Una antica storia italiana”, incentrato su vicende familiari, e, in particolare, su significativi stralci della storia di vita del nonno Berto, si articola con efficacia tra dimensione nazionale (la Grande Guerra) e locale (l’universo contadino di San Bartolomeo in Bosco, nel ferrarese) in un mixage di grande effetto, dal quale traspaiono stati di profonde emozioni, affetti familiari, il doloroso e forzato abbandono della terra per affrontare le dure esperienze belliche, e l’insperato, in seguito ostinatamente ricercato, sentimento di amicizia tra uomo e animali da soma. L’epilogo della storia di Berto, dopo un’ulteriore esperienza al Primo Reparto Recupero Proiettili, coinciderà con il suo avventuroso ritorno ai campi di casa in condizioni menomate, ma che non saranno in alcun modo di ostacolo al suo rinnovato rapporto con il quotidiano vivere contadino, sua autentica ragione esistenziale.
Una inaspettata lettera (che si rivela di chiamata alle armi) sconvolge gli abituali tempi e ritmi di Berto Pocaterra, detto Zarmàn (Tedesco), dal soprannome Leggi Tutto

Giorno della Memoria. Iniziative a Bologna e comuni

Giorno della Memoria – 27 gennaio 2026: gli appuntamenti nei Comuni della città metropolitana per non dimenticare la Shoah.
Bologna: al Museo Ebraico – domenica 25 gennaio alle 10.30, al Museo Ebraico inaugura la mostra “Gerarchi in fuga”.
-Martedì 27 gennaio alle 18, in piazza coperta di Salaborsa, Emanuele Fiano parla del suo libro “Sempre con me. Le lezioni della Shoah” (Piemme, 2023) con Agnese Pini, direttrice Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino.
-Alle 20.30, all’auditorium Manzoni è in programma il Concerto della Memoria. Il programma musicale spazia tra capolavori di Mendelssohn-Bartholdy, Bernstein, Mahler, Weill e Ravel, arricchiti da canti popolari ebraici..
– ABentivoglio martedì 27 gennaio alle 20.30 al Centro culturale TeZe, “Omaggio a Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah”, con letture di poesie e testi a cura di Donatella Allegro e il contributo di Maria Cleofe Filippi, vicepresidente della Fondazione Fossoli e commenti musicali dell’Associazione Il Temporale.>
– A San Pietro in Casale giovedì 29 gennaio alle 20.30 in Biblioteca Mario Luzi, presentazione del libro “A casa di donna Mussolini” di Cristina Petit e Alberto Szegö (Solferino, 2023). Ingresso libero, senza prenotazione.<
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Domenica di cultura, locale e non solo,al MAF

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Domenica 25 Gennaio, ore 15.00
TRA LIBRI E VIDEO RIPRENDONO GLI INCONTRI CULTURALI AL MAF
Proposte ormai divenute consolidata tradizione
– Gian Paolo Borghi presenta il libro, di Giancarlo Mandrioli,
Chèr al mì bèl dialèt. Poesie in dialetto centese
(Gruppo Lumi, Bondeno, 2025)
Omaggio alla Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali
A seguire:
– Corrado Pocaterra presenta la fiaba rimata, di Galeazzo Giuliani,
La gatta Poliziotta e il Ladro di formaggi
efficace esempio narrativo di fiaba nel terzo millennio
Indi:
– video presentazione del libro fotografico autoprodotto
Calìe, di Davide Occhilupo
Una ricerca in Salento di alta valenza fotografica ed etnoantropologica
Gian Paolo Borghi dialoga con l’Artista
In conclusione:
**Buffet riservato a tutti i partecipanti
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

Il Gruppo della Stadura festeggia il Santo Abate … e il “Vecchione”. E il MAF propone un video su You tube

Museo della Civiltà Contadina S. Marino di  Bentivoglio, Via San Marina 35
Festa della Stadura, domenica 18 gennaio, da ore 12
Promosso dalla Associazione Gruppo della Stadura
Un tempo, il 17 gennaio, Festa di S. Antonio, era il giorno del “riposo sacro”. Nelle campagne, il lavoro si fermava: i bovari riposavano e i parroci percorrevano le strade per benedire stalle e pollai, ricevendo in cambio il calore di un dono semplice, come un salame o un cotechino.
Questa tradizione, radicata nella terra, ha saputo evolversi nel tempo.
** Il MAF, Mondo Agricolo Ferrarese, lo ricorda proponendo un video, visibile su You tube, in cui Gian Paolo Borghi racconta storia e  leggende intorno alla figura di S. Antonio Abate, collegate alle tradizioni del ” Vecchione” tramandate nelle nelle campagne ferraresi e bolognesi, che seguivano 10 giorni dopo quelle della “Vecchia”, la “Befana” dell’Epifania.
Nato nel 1946, passando attraverso le tappe storiche della Leggi Tutto