BENVENUTI NEL NUOVO SITO

Dopo 14 anni di attività abbiamo deciso di mandare in pensione il vecchio sito che presentava ormai  vari problemi di  gestione e compatibilità con le nuove tecnologie informatiche. Il sito  www.pianurareno.org , con tutti i suoi contenuti di articoli e notizie, resta comunque  presente e visitabile su internet, raggiungibile da tutti i motori di ricerca e anche dai link di collegamento che qui indichiamo per facilitarne l’accesso. 
Dal dicembre 2018, tutte le nuove informazioni, articoli e notizie che riterremo opportuno diffondere  si troveranno su questo nuovo sito che speriamo risulti di vostro interesse e gradimento , come lo è stato in passato quello “vecchio”.

Orizzonti di pianura: informazioni da 13 comuni

Orizzonti di Pianura è il portale turistico istituzionale di 13 Comuni della pianura bolognese. Una guida alla scoperta di queste terre ricche di storia, arte e natura.
Orizzonti di Pianura è un progetto che lega in uno stretto rapporto di collaborazione le amministrazioni di 13  Comuni della pianura bolognese.

Comprende i comuni di: Argelato,Baricella, Bentivoglio, Budrio , Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Molinella, Pieve di Cento, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale.
Il lavoro è fatto di condivisione di informazioni sulle attività e sugli eventi proposti nel territorio, ed è un processo di crescita costante e di miglioramento del servizio che questo portale turistico offre.
Questa pagina è dedicata a tutti i soggetti che operano in collaborazione per far sì che Orizzonti di Pianura diventi sempre di più un punto di riferimento nel panorama turistico della provincia.
Il sito è aggiornato  dagli addetti alla cultura  dei vari Comuni

Ora che il suddetto sito istituzionale  si è consolidato  e offre una gamma di informazioni completa e aggiornata si invitano i lettori interessati alle attività e agli eventi dei  13 comuni della pianura  a cercare nei link sotto indicati.
http://www.orizzontidipianura.it/
**** Per leggere le News letter dell’Unione Reno Galliera con altre notizie, vedi:

http://www.renogalliera.it/newsletter/notizie-dalla-reno-galliera


La storia di Bologna sui muri e nelle strade

La storia  di Bologna sui muri, nelle strade, nelle piazze

– 529 lapidi, 450 strade e piazze, 70 strade perdute. Da oggi è disponibile un nuovo scenario nel sito www.storiaememoriadibologna.it  dedicato alle memorie urbane e alla toponomastica della città: nel corso dei secoli i bolognesi del passato hanno voluto eternare eventi e protagonisti attraverso le epigrafi e la titolazione di strade e piazze. Manufatti che nel sito sono collegati a biografie, edifici, vie, piazze esistenti e scomparse.
www.storiaememoriadibologna.it/lapidi
Le lapidi con il loro linguaggio essenziale e idealizzato, non soltanto raccontano le tante vicende della città, ma inducono il lettore a riconoscersi in una storia comune. Da un progetto di catalogazione delle lapidi urbane del Comune di Bologna nato nel 1999 si è proseguito nella ricerca fino a comporre il sito. Per le informazioni sulla collocazione delle lapidi, il museo si è avvalso della preziosa collaborazione del sito www.originebologna.com , aggiungendo una ricchissima banca dati sulle vie cittadine esistenti e su quelle scomparse.
**Info: Uffici: via de’ Musei 8 | 40124 Bologna | tel. +39051225583
museorisorgimento@comune.bologna.it | www.museibologna.it/risorgimento

Carnevali storici di pianura

C’è una a guida ai carnevali storici della pianura bolognese con il calendario sul sito dedicato al turismo in pianura
Ogni paese festeggia il carnevale seguendo antiche tradizioni e i comuni della pianura bolognese non fanno eccezione.
Sfilate dei carri allegorici, maschere tipiche, filastrocche satiriche e dolci tipici sono gli ingredienti delle numerose feste proposte dal nostro territorio tra febbraio e marzo.
A San Giovanni in Persiceto, San Matteo della Decima, Pieve di Cento e San Pietro in Casale, per esempio, da oltre cento anni il carnevale è un’occasione per tramandare le tradizioni locali legate alla maschera tipica del posto e alle numerose società carnevalesche che fanno a gara per realizzare il carro allegorico più bello e più arguto.
Il sito Turismo in pianura propone un interessante viaggio nei Carnevali storici della pianura bolognese:
https://turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it/
Carnevale di San Giovanni in Persiceto (24 febbraio 2019 e 3 marzo 2019), con la sua maschera Bertoldo, il Leggi Tutto

Il genio delle donne nell’arte, nuove conferenze

“Il Genio della Donna”, nuovo ciclo di conferenze dedicato alle artiste in Europa*  Curato da Vera Fortunati e Irene Graziani, il progetto è organizzato dalla Città metropolitana in collaborazione con l’Università di Bologna
“Le visioni di Jane Ward Lead. Risonanze pittoriche da William Blake e Louis Janmot” è il titolo dell’incontro che giovedì 17 gennaio apre il nuovo ciclo di conferenze dedicate alle donne artiste “Il Genio della Donna. Donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento”.
Il progetto intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all’estero sul ruolo della donna nella storia dell’arte.
Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative che in quelli della letteratura e delle scienze. Se lo Studium ha precocemente favorito la presenza femminile nella docenza universitaria, anche l’ambiente artistico si è dimostrato aperto all’attività delle donne artiste. Partendo dalla ricostruzione di questa storia – che ha dato vita nel tempo alla pubblicazione di studi monografici e a importanti mostre dedicate a protagoniste come Properzia de’ Rossi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli, divenute ormai note al grande pubblico – è sorto a Bologna il “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa” sotto la direzione scientifica di Vera Fortunati, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna, presso l’Archivio storico della Città metropolitana.
*Il programma delle prossime  conferenze:
giovedì 12 febbraio Maria Gabriella Mazzocchi

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Andare “a trèb” al MAF

Al MAF di San Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale, 263
Domenica 20 gennaio, ore 15.00
A TRÉB IN BÒSCH
ANDARE “A TREBBO” O “IN FILÒ” COME UN TEMPO:
NONO INCONTRO CULTURALE SU ARTE, STORIA E TRADIZIONE FRA CITTÀ E CAMPAGNA
– Presentazione della mostra di grafica
Donne, lavoro e civiltà rurale di Fausto Chiari
(in paretefino al 12 febbraio)
– A seguire: presentazione del volume
Favole del Po di Primaro – Il fòl dal Po da Gaibàna a Saniclò
(Edizioni La Carmelina, Ferrara, 2018-2019) a cura di
Rosella Bonetti, Giovanni Mandini e Corrado Pocaterra
Tratta dal libro, verrà eseguita la favola L’usèl Grifón
con la collaborazione delPiccolo coro e Piccola orchestra Cosmè Tura-Gino Neri,insegnanti preparatori: Olga Popadyuk e Elisabetta Vincenzi
– I giovani musicisti proporranno inoltre alcuni brani del loro repertorio
* In conclusione buffet riservato a tutti gli intervenuti
** Info: MAF – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
– 0532725294 www.mondoagricoloferrarese.it-info@mondoagricoloferrarese.it

Cambiamenti climatici e agricoltura

L’impatto dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche: quali effetti per l’agricoltura?
Se ne parlerà
giovedì 24 GENNAIO 2019, dalle ore 16.00, presso la sede municipale di San Venanzio di Galliera, in piazza Eroi della Libertà, 1.
I cambiamenti climatici sono ormai un dato strutturale con cui l’agricoltura è chiamata a confrontarsi quotidianamente.
In questi giorni arrivano le prime conferme sullo stato di siccità evidenziato dalla scarsa portata del fiume Po, inusuale per questa stagione; analogamente i livelli idrici dei laghi di Como e dì Iseo sono sotto media, mentre scendono anche quelli del lago Maggiore.
La situazione è preoccupante soprattutto in previsione dei mesi più caldi; per ora la campagna riposa ma, in assenza di manto nevoso, rischiamo di non avere riserve idriche per i momenti di necessità” commenta Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI).
Di questo tema e dei progetti che la Bonifica Renana sta mettendo in campo per aumentare la resilienza del sistema agro-alimentare nel nostro territorio si parlerà a Galliera, in area agricola tra Reno e Canali di bonifica
PROGRAMMA
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Dalla Grada alla Chiusa di Casalecchio, canali e opifici da conoscere, tra passato e presente

-VISITA ALL’OPIFICIO DELLA GRADA
Sabato 26 gennaio alle ore 10:00 sarete accompagnati da Fabio Marchi – Segretario dei Consorzi dei Canali di Reno e Savena – alla scoperta dell’Opificio della Grada.
* Nota storica.Il 29 marzo 1681 venne concessa ad un privato, Giovan Battista Mengarelli, la possibilità di costruire sul canale di Reno un edificio da destinare ad uso di pellacaneria (conceria). Dal 1899 al 1926 fu attiva una centrale idroelettrica capace di alimentare le prime sale a raggi X dell’Istituto Rizzoli. Nel 1995 il Consorzio ha intrapreso un importante intervento volto al recupero del fabbricato, ora sede dei Consorzi. La prima fase del recupero conservativo ha interessato il I piano, destinato agli uffici, all’Archivio storico e alla casa di guardia del Regolatore del Canale. Il piano terra, dove si trova la grande ruota idraulica, l’anno scorso è stato oggetto di ristrutturazione e verrà trasformato a breve in un centro didattico documentale.
**Ritrovo: via della Grada – 14, Bologna ore 10:00, sabato 26 gennaio.
Quota di partecipazione: Leggi Tutto

Presentazione del “Gruppo di Studi” (note da Archivio)
INTORNO AL RENO. C’È CHI VUOLE STUDIARE COSA C’ERA E COSA C’È
Il nome della nostra Associazione culturale è piuttosto lungo e pretenzioso : “Gruppo di Studi della Pianura del Reno”, e forse suscita qualche perplessità . Perciò merita qualche riga di spiegazione. Il nome è stato pensato come corrispettivo per la pianura di una importante Associazione culturale nata oltre 35 anni fa nell’area collinare e denominata “Gruppo di Studi dell’Alta Valle del Reno”; ed anche il suo Statuto , con indicazione di scopi e finalità, è stato ricalcato su quel modello storico, ricco di tante belle iniziative culturali.
Naturalmente, tutto è stato rivisto e adeguato alla nostra realtà di pianura attuale , con storia diversa e attività culturali già diffuse e articolate in modo diverso, ricche per certi aspetti e luoghi , e carenti per altri. Il nostro ruolo dovrebbe essere quindi quello di fare da stimolo per colmare gli spazi vuoti.
La nostra Associazione si è costituita nel 2002 a S. Giorgio di Piano, grazie all’impegno di un gruppo di volonterosi di questo e di altri comuni vicini, che hanno scelto come punto di riferimento territoriale , e Leggi Tutto

Come è nato il Gruppo di Studi Pianura del Reno

Com’è nato il Gruppo di Studi  della Pianura del Reno
Si iniziò a parlarne alla fine del 2001
….era settembre nella Alta Valle del Reno e venni invitata ad un convegno su fiere e mercati nell`Appennino e mi sono trovata tra persone altamente motivate a ricercare e trasmettere i ricordi del passato e collegare questi alle esperienze presenti. Non erano persone a me sconosciute, perchè da più di trentacinque anni frequento quei luoghi e molte di quelle persone le ho viste crescere .Ho seguito il Gruppo di Studio dell` Alta Valle del Reno dalla nascita, 1975, ed ho letto sempre con piacere gli articoli della rivista Nueter edita dal Gruppo. Ma solo alla fine dell`estate 2001 sono entrata nel vivo di tale gruppo.  Per altri motivi, non ultimo il tentativo di ricostruire la storia di San Giorgio, ho studiato l` andamento del fiume Reno nel passato e nel presente e sono un` assidua frequentatrice della Vallesanta e di Campotto . In poche parole, in un modo o nell`altro il fiume è legato alla mia vita: da bambina era il mio mare, andavo al lido di Casalecchio, poi sono stata in estate, per anni, sopra a Sasso Marconi alla confluenza con il Setta, dove l`acqua allora era bella, pulita e calda e le rive del Reno facevano una bella spiaggia. Sono risalita poi alla Porretta e poi più Leggi Tutto

Halloween: dalla Sardegna all’America e ritorno, tradizioni che si incontrano

MA QUALE HALLOWEEN…IN SARDEGNA FESTEGGIAMO “IS ANIMEDDAS”. ECCO LA STORIA!
Da quando anche in Italia ha preso piede la festa di Halloween, l’ultimo giorno di ottobre si festeggia un usanza che seppur con tanti nomi diversi richiama sempre ai festeggiamenti” in memoria delle anime defunte.
InSardegna èda sempre tradizione la cosiddetta festa de “Il bene delle anime” ossia “is animeddas”, così chiamata soprattutto nel sud dell’Isola, mentre nelle zone del Nuorese è conosciuta come “su mortu mortu”.
Se il nome cambia a seconda della zona dell’Isola, bisogna però dire che anche in Sardegna tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre la tradizione era del tutto simile a quella anglosassone. I rituali hanno, infatti, analogie davvero notevoli con quelli della conosciutissima festa americana, con zucche intagliate e bambini che bussano di casa in casa chiedendo doni o, in alternativa, minacciando scherzetti. Possiamo, anzi, ben dire che la festa è assolutamente una tradizione europea, che assume diversi aspetti e rituali a seconda della zona e della Nazione in cui la si festeggia. Gli americani, come loro solito, sono stati bravissimi a tramutare queste antiche tradizioni del Vecchio Continente in un grande business commerciale, quello di Halloween, che poi è quello che da qualche anno a questa parte si tenta di fare anche in Italia.


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All’Archivio di Stato di Modena presentazione di una mostra e Corso di genealogia

Sabato 12 gennaio 2019, ore 10,30 Visita guidata “I trattati teorici di Pellegrino Prisciani: Spectacula e Orthopasca nei manoscritti della Biblioteca Estense di Modena e della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia”. EVENTO MODIFICATO
Si informa che la visita guidata di sabato 12 gennaio all’esposizione dei manoscritti di Pellegrino Prisciani della Biblioteca Estense di Modena sarà anticipata da una presentazione degli argomenti trattati, con proiezione di immagini, che si terrà presso l’aula della Scuola di archivistica dell’Archivio di Stato di Modena.
Il programma di sabato 12 gennaio sarà pertanto così articolato:
ore 10.30 ritrovo presso l’Archivio di Stato di Modena,
Corso Cavour n. 21: presentazione a cura di Elisa Bastianello
– a seguirevisita all’esposizione presso la Biblioteca Estense di Modena, Largo Porta S. Agostino n. 337 Ingresso libero
* Per il programma completo delle iniziative clicca qui:
http://www.asmo.beniculturali.it/index.php?it/219/archivio-eventi/187/tra-la-corte-e-il-mondo-il-metodo-enciclopedico-di-pellegrino-prisciani-umanista-e-officiale-estense

Sabato 19 gennaio 2019, ore 10,30 (ingresso Sala lettura della Biblioteca Estense Universitaria) Pellegrino Prisciani nella vita e nella storia della Ducal Libraria e nelle testimonianze Leggi Tutto

Origine di Bologna, un nuovo sito per raccontarla

“Origine di Bologna”: l’archivio digitale pensato e curato da un cittadino bolognese avrà una nuova veste grazie alla collaborazione con il Comune di Bologna
Tante persone, con il naso all’insù, aguzzano la vista per cercare di vedere le tre frecce conficcate tra le travi del portico di Palazzo Isolani, ma forse non tutti sanno che, degli antichi portici come questo, con le colonne in legno tipiche della Bologna medioevale, oggi sono rimasti solo 6 brevi tratti. Così come se si passeggia in piazza San Francesco, in piazza San Domenico o in piazza Rossini, davanti al Conservatorio, forse non tutti sanno che stanno camminando su quelli che, fino all’arrivo di Napoleone Bonaparte, erano stati dei cimiteri.
Queste, e molte altre, le informazioni e le curiosità raccolte da un cittadino bolognese e oggi raccolte in Leggi Tutto