Turismo di pianura: informazioni da 25 comuni e Città metropolitana

Il sito ufficiale di informazione turistica della Pianura Bolognese  copre il territorio di 25 Comuni: Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Ozzano dell’ Emilia, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Zola Predosa.
L’Ente capofila della redazione è la Città Metropolitana di Bologna (ex Provincia di Bologna). 
il link di indirizzo è: https://turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it/
Altri indirizzi collegati:
https://www.facebook.com/citta.metropolitana.bologna
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/Eventi_per_Comune
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L’asparago verde IGP, rianima Altedo e invita alla sua Sagra.

Al via la 57ª Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP (*)
Altedo si prepara a celebrare la sua identità: al via la 57ª Sagra dell’Asparago Verde IGP ed Altedo è pronta a vestirsi a festa. Dal 8 al 17 maggio 2026 , le vie del paese torneranno a riempirsi di profumi, voci, tradizioni e quell’energia collettiva che solo la Sagra dell’Asparago Verde IGP sa generare. Un appuntamento che, giunto alla sua 57ª edizione, non smette di rinnovarsi e di sorprendere, pur restando fedele alle sue radici più autentiche.
Iniziative di vario genere, sportivi e di solidarietà, si protrarranno fino al 29 maggio
Già lo scorso anno, al suo ritorno dopo anni di sosta forzata, si era percepito un vento di cambiamento: più collaborazione, più coesione, più attenzione al valore del “fare insieme”.
Quest’anno quel percorso si consolida e si amplifica.
Per la prima volta, infatti, la Sagra sceglie di intrecciarsi in modo ancora più profondo con le attività locali.
In Piazza XXV Aprile, durante entrambi i fine settimana, saranno protagonisti La Dolce Vita, il Caffè Italiano, L’Angolo del Pane e le immancabili frittelle di asparagi della Protezione Civile Pegaso, in Piazza della Pace invece la conferma del Vamolà. Una scelta che non è solo logistica, ma simbolica: la Sagra non è un corpo estraneo al paese, è il paese stesso che si mette in gioco.

– La vera grande novità di quest’anno è però un’altra: per la prima volta in 57 anni, Leggi Tutto

Torna il Risorgimento, al Museo, nei giardini e col Gran Ballo in piazza

Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci 5
– sabato 9 maggio dalle 14:00 alle 17:00
Intrecci tra Museo e città | mediazione
Troverai nelle sale espositive una mediatrice o un mediatore che, partendo da immagini storiche o dagli oggetti esposti, ti potrà raccontare piccole curiosità che legano gli oggetti a luoghi importanti della città di Bologna. Attività gratuita per tutti senza prenotazione, a cura di MIA – Musei Innovativi e Aperti per il Museo del Risorgimento.
Partecipazione con biglietto del Museo, non è necessaria la prenotazione.
domenica 10 maggio dalle 10:00 alle 13:00 – Tessere libertà | mediazione
Oltre i nomi e i volti che solitamente popolano i libri di storia, esiste una trama preziosa e spesso invisibile: quella tessuta dalle donne. Questo itinerario mette in luce il ruolo fondamentale di quante, durante il lungo Ottocento bolognese, scelsero di abitare la sfera pubblica. Dalle barricate ai salotti, la presenza e le scelte femminili non furono un contorno, ma una forza consapevole che fece la differenza.
* Partecipazione con biglietto del Museo, non è necessaria la prenotazione.
Orari sabato – domenica e festivi ore 10-18. Chiuso lunedì Leggi Tutto

Il Bosco Panfilia e la Bisana. Presentazione di un nuovo pieghevole

Venerdì 8 maggio ore 20,45  a S. Agostino (FE)- Sala convegni Dino Bonzagni
Presentazione del nuovo pieghevole illustrativo di informazione e guida per 
Il Bosco Panfilia e la Bisana.
Iniziativa del WWF– Gruppo locale dell’Alto ferrarese
La serata sarà occasione per affrontare alcuni temi legati alla flora e alla fauna del Bosco della Panfilia  e del Parco/Area di riequilibrio ecologico della Bisana, che si  estende tra i Comuni di S. Agostino, Galliera e Pieve di Cento, intorno al fiume Reno.
Sono previsti gli interventi di:
Stefano Mazzotti delegato WWF Emilia Romagna
Alessandro Alessandrini, esperto botanico
Gianpaolo Balboni, responsabile WWF Alto Ferrarese
Massimo Montanari , Gruppo locale WWF
Ai presenti verrà  consegnata copia del nuovo pieghevole.
**PS. Sulla  storia della località e del perchè della denominazione vedi anche l’articolo sul nostro sito:

https://www.pianurareno.org/new/2000/01/01/panfilia-dalla-rotta-di-reno-al-bosco-cenni-di-storia-franco-ardizzoni/
Panfilia, dalla rotta di Reno al bosco. Cenni di storia. Franco Ardizzoni

 

La Casa grande. Storie di vita e di famiglia nella “bassa” mirandolese

UN ROMANZO: LA CASA GRANDE
– Scheda bibliografica di GIAN PAOLO BORGHI-
Si tratta di un interessante romanzo di Alessandra Mantovani, ambientato nel mirandolese in un arco temporale intercorrente dagli anni ’60 all’inizio degli anni ’80 del ‘900.
Intitolato “La casa grande”, ripercorre un percorso familiare che si svolge in quella dimora scandendo momenti di convivenza e di socialità in una cittadina padana in profonda trasformazione tra campagna, piccolo mondo artigianale urbano e primi accenni di industrializzazione.
Efficacemente simbolica, a questo proposito, si rivela pure la splendida fotografia di copertina dell’artista Gianni Basaglia, ritraente una “casa grande”, seminascosta, che convive con la nebbia che la circonda e che la rende unica in un solitario paesaggio della “bassa”.
Sottolinea l’Autrice in alcune note che contestualizzano la sua opera: “La casa grande, popolata di persone e soprattutto di racconti. Gente comune, ma con il dono e il gusto della parola capace di trasformare in aneddoti memorabili la cronaca senza storia del quotidiano, la vita di una famiglia di artigiani in una piccola città di provincia”.
Attraverso una “voce narrante”, le storie narrate si protraggono piacevolmente nel tempo e fanno emergere con discrezione microcosmi esistenziali e tratti biografici oscillanti tra passione e ironia, quasi a sottolineare la scansione di un “rito di passaggio” generazionale.

Gian Paolo Borghi

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La Straferrara

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –
San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Anche quest’anno aderisce a Fattorie Aperte, un’iniziativa della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di avvicinare il mondo agricolo ai cittadini, promuovendo la cultura rurale.
5 le iniziative domenicali. La prima:
Domenica 3 maggio 2026, ore 16
TEATRO POPOLARE IN DIALETTO FERRARESE
Un omaggio a una grande compagnia del “mondo” estense
Presentazione della mostra e del volume
LA STRAFERRARA- RICORDI DI UN CAPOCOMICO
di Rossana “Cicci” Spadoni e Daniele Biancardi
(Festina Lente, Ferrara, 2025) con testi e sketch comici dialettali
*INGRESSO LIBERO E GRATUITO
*** Seguiranno nel corso del mese di maggio:
– 10 maggio: visita guidata gratuita del MAF.
– 17 maggio: 5° edizione – Festival “Bimbi & Burattini”: si esibiranno compagnie che rappresenteranno alcuni esempi del loro repertorio tradizionale per promuovere sempre più un’arte, antica e moderna al tempo stesso, in grado appunto di attrarre un pubblico di tutte le età.
– 24 maggio: visita guidata gratuita del MAF.
– 31 maggio: visita guidata gratuita del MAF.
Le visite guidate vanno prenotate telefonicamente al 0532 725294.
***Per info: MAF tel. 0532 725294, e-mail info@mondoagricoloferrarese.it , sito web www.mondoagricoloferrarese.it

25 aprile- Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e fine di una guerra tremenda

25 aprile 2026 – 81° Festa della Liberazione nei comuni dell’Unione Reno Galliera
L’Unione Reno Galliera promuove due giornate di iniziative in occasione dell’81° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, che pose fine ad una guerra tremenda, grazie alle lotte  degli eserciti Alleati  e dei partigiani attivi nella Resistenza..
Gli appuntamenti si svolgono venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026 a San Pietro in Casale, nel Parco della Memoria – Casone del Partigiano “Alfonsino Saccenti”, in via Castello, località Rubizzano , luogo simbolo della Resistenza nel nostro territorio
*** In dettaglio le iniziative in programma a Argelato , Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, S. Giorgio Di Piano, S. Pietro in Casale, sono leggibili sul sito:
https://www.renogalliera.it/vivere-lunione-reno-galliera/eventi/25-aprile-2026-81-festa-della-liberazione
**** Per un ripasso sulla storia della Liberazione di Bologna e provincia vedi gli articoli sul nostro sito :
https://www.pianurareno.org/new/2019/04/22/21-27-aprile-1945-bologna-e-tutto-il-nord-italia-finalmente-liberati/
https://www.pianurareno.org/new/2020/04/25/festa-della-liberazione-perche-il-25-aprile/
https://www.pianurareno.org/new/2024/04/25/25-aprile-1945-2024-79-anni-di-liberta-conquistata-a-caro-prezzo/
Inoltre: Per conoscere e ricordare, visita il portale
www.storiaememoriadibologna.it/la-lotta-di-liberazione-1943-45

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Qui si parla di S. Bartolomeo in bosco e del suo libro

GIUNTO ALLA TERZA EDIZIONE IL LIBRO SU SAN BARTOLOMEO IN BOSCO
– Scheda bibliografica a cura di GIAN PAOLO BORGHI –
Al MAF-Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, frazione di Ferrara, domenica 29 marzo è stato presentato il volume di Carlo D’Onofrio “… e adesso parliamo di San Bartolomeo in Bosco”, giunto alla terza edizione riveduta e ampliata. L’autore, grande appassionato di storia, ha redatto un libro agile ma nello stesso tempo denso di notizie e di immagini riguardanti le secolari vicende di questo piccolo borgo di confine tra terra e acque. Grazie a un lavoro di ricerca pluriennale, ha pazientemente raccolto fonti archivistiche e bibliografiche di rilievo, che hanno consentito, “in progress”, non soltanto di delineare la storia del paese ma anche di inquadrarla in un più ampio contesto territoriale.
In una nota di presentazione, così si esprime, tra l’altro, lo storico ferrarese Francesco Scafuri: “L’autore organizza un avvincente itinerario che, attraverso lo scorrere dei secoli, illustra i primi solitari insediamenti abitativi sorti tra prati, pascoli, boschi e valli pescose.
Nel contempo accenna ai tentativi di bonificare alcuni terreni da parte degli Estensi, che inizialmente esclusero Leggi Tutto

Week end storico a Persiceto, tra Bizantini e Longobardi

Festa internazionale della Storia 2026 a Persiceto
In occasione della ventiduesima edizione della Festa Internazionale della Storia, all’interno della suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, il Comune di S. Giovanni in Persiceto propone, per sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, diverse iniziative dedicate alla storia alto-medievale, per esplorare e scoprire le civiltà Longobarda e Bizantina, con conferenze, rievocazioni, musica, giochi e laboratori in collaborazione con le associazioni Co.me.te, Agen.Ter, Gilda degli eroi, Fiab Terre d’Acqua, Bandum Freae e I Ragazzi Cantori di San Giovanni in Persiceto.
LaFesta Internazionale della Storia è nata con l’intento di connettere passato, presente e futuro. L’evento ha l’obiettivo di attingere conoscenze utili dalla Storia per vivere con più consapevolezza il presente, valorizzando al contempo il patrimonio sociale, culturale ed economico del territorio.
Il programma prenderà avvio
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Vicende della nostra guerra, tra letteratura e storia locale.

MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale, 263 –San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Questa domenica 19 aprile 2026, ore 16
a 81 anni dalla fine della seconda guerra, al MAF un evento che avrà come protagoniste letteratura e storia locale.
– Si inizierà con la presentazione del romanzo, di Alessandra Mantovani, “La soffitta” (Manni editore, 2026).
L’Autrice, docente all’Università di Bologna, dialogherà con Gian Paolo Borghi.
Il suo romanzo è incentrato sulle vicende della famiglia Moretti, che esercita un’attività artigianale in un paese della Bassa padana. Il periodo temporale che affronta intercorre dallo scoppio della Seconda guerra mondiale fino al 1955 e attraversa gli anni bellici partecipando a quella “Resistenza diffusa” combattuta dai tanti che non hanno mai imbracciato le armi, ma hanno scelto da che parte stare.
– Il secondo Leggi Tutto

Storia del servizio di posta bolognese … e dei suoi precursori.

LE POSTE MEDIOEVALI BOLOGNESI
-Testo del professor Giulio Reggiani (socio e collaboratore del nostro Gruppo di Studi )-
Occuparsi dell’origine delle Poste a Bologna è cosa veramente difficoltosa, perché i documenti al riguardo non sono numerosi. Però, prima di arrivare alla sua nascita bolognese (che è medioevale) bisognerebbe dare un’occhiata a com’era nata nell’antichità e poi com’era organizzata al tempo dei Romani.
Allora procediamo. Pare, ma non è certo, che le prime documentazioni di messaggi “postali” siano state trovate in Cina -forse collocabili al IV millennio a.C.- ed attribuite alla distribuzione di una specie di “Gazzetta Imperiale” chiamata Ching Pao; sembra che i messaggeri la recapitassero percorrendo a cavallo tutte le maggiori strade dell’impero. Invece il ritrovamento di alcune tavolette d’argilla in Anatolia, databili attorno al 2000 a.C., indusse gli archeologi a considerarle vere e proprie “missive”, valutandole assire o paleo-ittite. Molto interessante e certamente peculiare resta il fatto che quelle comunicazioni epistolari avessero le prime – pur se elementari- buste protettive: erano anch’esse d’argilla e contenevano la “vera comunicazione” al loro interno.
Anche l’Antico Regno egizio disponeva di un servizio postale efficiente, il quale non riguardava soltanto Leggi Tutto