Giornata mondiale dell’acqua. Iniziative

La Giornata Mondiale sull’acqua – 22 marzo 2019
LAVORIAMO SOTTO TERRA, PER NON MANDARVI SOTT’ACQUA”
Per sensibilizzare la comunità sul tema della sicurezza ambientale.
Venerdì 22 marzo 2018, in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale dell’Acqua, i Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna, promuovono un programma di iniziative gratuite dedicate ai temi della sicurezza ambientale presso l’Opificio delle Acque – via della Grada, 14.
Il programma della giornata è il seguente:
ore 11:00 presentazione IDROMOBILEun servizio offerto dai Consorzi che consentirà a tutti di conoscere, in tempo reale, la condizione idrica del territorio bolognese. Interverranno:Valentina ORIOLI – Assessore Urbanistica e Ambiente Comune di Bologna – Fabio MARCHI – Leggi Tutto

“L’acqua, un bene da salvare”, Programma e relatori del Convegno-Tavola rotonda del 29-04-2005.

Istituzioni, Agenzie, Cittadini a confronto. Un dibattito su progetti ed esperienze.

Promosso e organizzato dal Gruppo di Studi della Pianura del Reno, con la collaborazione dell’Istituzione Villa Smeraldi e con il patrocinio del Comune di Bentivoglio. Si avvale anche dei contributi del Comune di Bologna, del Consorzio Chiusa di Casalecchio e dell’AEmilBanca.

Il programma della “Tavola rotonda” è ricco di numerosi interventi di qualificati relatori istituzionali e tecnici, in rappresentanza degli Enti che si occupano di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua, pianificazione e difesa, e di tutti i vari aspetti e problemi che questo argomento di vitale importanza presenta.

Si comincerà  alle ore 16.30 del 29 aprile prossimo con i saluti di apertura di Magda Barbieri, presidente del Gruppo di Studi  e di Valerio Gualandi , presidente dell’Istituzione “Villa Smeraldi”. Poi sono previsti i seguenti interventi, suddivisi in gruppi omogenei per argomento: 

UNA SITUAZIONE IN EVOLUZIONE

Dott. Fabio Marchi– Segretario Generale del Consorzio Chiusa di Casalecchio e del Canale Reno
“Storia e futuro delle acque di Bologna”

Dott. Ferruccio Melloni – Segretario generale dell’Autorità  di Bacino del Reno
“Stato di avanzamento della pianificazione della messa in sicurezza dei corsi d’acqua del Bacino del Reno”

Ing. Tiziano Draghetti – Servizio Tutela e risanamento risorsa acqua della Regione Emilia Romagna
“I cambiamenti climatici e le risorse idriche”

LE PROPOSTE DEGLI ENTI DI GESTIONE

 Ing. Marco Morselli – Direttore Agenzia ATO5 di Bologna
“Progetti ed indirizzi per il settore civile” 

Dott. Agostino Parigi – Direttore della Bonifica Renana
“L’utilizzo delle acque di superficie quale contributo concreto al riequilibrio del bilancio idrico bolognese”

Ing. Giancarlo Leoni -Direttore Divisione reti, ricerca, sviluppo di Hera
“Le perdite idriche degli acquedotti: esperienze e programmi di Hera”

Dott. Paolo Mannini -Direttore tecnico Canale Emiliano Romagnolo
“Le buone pratiche agricole per risparmiare acqua e i progetti di fitodepurazione”
LE PIANIFICAZIONI DELLE ISTITUZIONI

Dott.ssa Gabriella Montera – Assessore Agricoltura Provincia di Bologna
“Il ruolo della Provincia”

Dott. Giuseppe Bortone – Responsabile del Servizio Tutela e risanamento risorsa acqua Regione Emilia Romagna
“Indirizzi del Piano di Tutela delle acque della Regione”

Ing. Gian Paolo Soverini –Dirigente Settore Ambiente della Provincia di Bologna
“Linee di indirizzo della Pianificazione Provinciale, per la tutela delle risorse idriche”

ALCUNE PROPOSTE DALLA SOCIETà

Ing. Walther Vignoli  -Gruppo Studi Pianura del Reno.
“Accumuli di acqua per usi irrigui ed industriali”

Ing. Massimo Pancaldi – Comitato acqua bacino del Reno
“Risparmio, usi razionali e solidali, tutela delle fonti e del territorio”

Dott. Gianni Viel – Idrogeologo libero professionista
“Le acque sotterranee”

CONCLUSIONI

Dott. Guido Tampieri – Assessore Agricoltura, Ambiente e Sviluppo sostenibile della Regione Emilia Romagna

Moderatore:
Dott. Vincenzo Tugnoli – Gruppo di Studi della Pianura del Reno

Seguirà  dibattito aperto al pubblico

Al termine del Convegno sarà  offerto un buffet

Uso e consumo dell’acqua in agricoltura e ruolo della Provincia. Gabriella Montera

Atti del Convegno “L’Acqua un bene da salvare“. 29/04/2005
Villa Smeraldi. S. Marino di Bentivoglio
Relazione dell’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Gabriella Montera
“Il mio intervento sarà  evidentemente parziale rispetto alla molteplicità  delle tema che il governo delle acque implica e chesono state qui altamente rappresentate, perchè sarà  prevalentemente incentrato sul suo uso e consumo in agricoltura e sulle azioni della Provincia in materia, mancando il supporto dell’Assessore all’Ambiente.

Ciò nonostante non è possibile affrontare questo tema prescindendo da alcune considerazioni di carattere generale, a partire dalle grandi suggestioni che l'acqua è capace di suscitare, risorsa primaria tanto invocata, quanto trascurata.

E' una risorsa scarsa ed in parte compromessa dai noti fenomeni d'inquinamento e in un paese, pure naturalmente ricco d'acqua come l'Italia, non si riesce ormai a soddisfare, durante i mesi estivi, il fabbisogno idrico minimo di quasi un sesto della popolazione.

Se il problema dell’accesso all’acqua è di quelli che a livello mondiale condiziona la sopravvivenza e lo sviluppo socio-economico di intere popolazioni, anche da noi, in una visione dei bisogni attuali e di Leggi Tutto

Cronaca del Convegno “L’acqua un bene da salvare”. 1a parte

Si è tenuto il 29 aprile in provincia di Bologna, presso il Museo della Civiltà  Contadina di S. Marino di Bentivoglio, un incontro su questo importante tema, organizzato dal Gruppo Studi della Pianura del Reno in collaborazione con l’Istituzione Villa Smeraldi , con il patrocinio del Comune di Bentivoglio
La riunione si è svolta grazie all’intervento dei Comuni di Bologna e Bentivoglio, del Consorzio Chiusa di Casalecchio e dell’Emil Banca ed ha visto la partecipazione di espertiappartenenti ad Enti pubblici della Regione e della Provincia i quali, dopo i saluti della Presidente del Gruppo Magda Barbieri e del Presidente della Istituzione Valerio Gualandi, hanno dibattuto sulle problematiche legate all’utilizzo razionale della risorsa idrica. 

L’acqua, come ha ricordato in premessa il moderatore dott.Vincenzo Tugnoli (in foto) è un bene ritenuto essenziale non solo dalla liturgia ma per tutta la collettività  per gli usi domestici e per i risvolti economici che rappresenta nei settori industria e agricoltura, oltre ai beneficisulla salute (eliminazione delle gastroenteriti); negli ultimi 40 anni il prelievo di acqua è raddoppiato, con un consumo oggi superiore alle disponibilità . E’ quindi un bene limitato da usare con solidarietà  e razionalità ; si rammentano i 5,5 miliardi di danni nel 2003 in Italia, per la carenza di piogge. Il problema dell’aumento delle temperature e di una diversa distribuzione pluviometrica è stato affrontato dall’ing Tiziano Draghetti della Regione Emilia R. ed ha evidenziato la necessità  di ridurre le emissioni. Dopo l’intervento del Segretario della Chiusa di Casalecchio, dott. Fabio Marchi, sulla storia dei corsi d’acqua che attraversano Bologna, il Segretario dell’Autorità  Bacino Reno, dott.Ferruccio Melloni, ha illustrato i programmi in essere e futuri.

L’ing. Marco Morselli, Direttore Agenzia ATO5 ha illustrato i progetti per il, settore civile ed i contenuti della legge 36/94, che affida a Regione e Province i ruoli di indirizzo e controllo attraverso ATO (Ambiti Territoriali Ottimali), mentre a Comuni e Consorzi la gestione. A questo riguardo l’utilizzo delle acque di superficie è stato dibattuto dal Direttore della Bonifica Renana, dott. Agostino Parigi, mentre il dott. Paolo Mannini, Direttore tecnico del Canale Emiliano Romagnolo, ha affrontato le metodiche per il risparmio idrico in agricoltura ed i progetti di fitodepurazione. L’ing. Giancarlo Leoni, Direttore reti di Hera, ha affrontato le problematiche delle perdite negli acquedotti e illustrato i programmi per il loro contenimento.

Vista la complessità  degli argomenti trattati, gli organizzatori hanno ritenuto di aggiornare a lunedì 16 maggio, ore 21 le relazioni del dott. Giuseppe Bortone, esperto della Regione, sul Piano di Tutela delle acque, del dott. Gian Paolo Soverini Direttore Settore Ambiente della Provincia sulle linee di pianificazione provinciale e delle proposte in essere che verranno avanzate dall’ing. Walther Vignoli, del Gruppo Studi, dall’ing. Massimo  Pancaldi del Comitato acqua Bacino del Reno e dall’idrogeologo dott. Gianni Viel.

A conclusione di questa prima parte, l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, dott.ssa Gabriella Montera, ha incentrato l’intervento sull’uso e consumo in agricoltura e sulle azioni dellaProvincia per salvaguardare una risorsa, compromessa dall’inquinamento, ma che richiede azioni efficaci ed unitarie in cui la cultura dello sviluppo sostenibile deve andare oltre le annunciazioni e diventare pratica attiva. Gli investimenti dovranno essere finalizzati prioritariamente alla conservazione, al risparmio, al riuso e uso corretto della risorsa idrica; il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale già  contiene disposizioni per la tutela della risorsa superficiale e sotterranea. Gli obiettivi del Piano di tutela della Regione sono rivolti al riequilibrio fra prelievi e ricariche di falda, per ridurre inoltre il fenomeno della subsidenza. La riduzione del 50% delle somme messe a disposizione di Regione e Provincia impone un rinvio dei progetti, con difficoltà  a portare a termine quelli già  cantierabili; sarebbe invece opportuno prevedere nuovi meccanismi di finanziamento,anche con risorse proprie di Regioni e Province. L’Assessorato Provinciale Agricoltura intende dare attuazione ad iniziative quali: sostegno finanziario ai Consorzi di Bonifica per opere irrigue con acque di superficie (8 progetti per € 654 mila); co-finanziamento di opere irrigue concordate con Organizzazioni Agricole (€130 mila); divulgazione di tecniche irrigue efficienti (€10 mila);istituzione del Tavolo Tecnico con Associazioni, Servizio Difesa Suolo, Autorità  di Bacino, Consorzi di Bonifica; messa in sicurezza del territorio con regimazione idraulico-agraria. Nella definizione del Piano Regionale di Sviluppo Rurale, la Provincia intende porre attenzione sull’innovazione tecnologica e sul tema della”ecocondizionalità “, cioè su pratiche agricole rispettose dell’ambiente per la tutela delle acque da inquinanti. La creazione dell’adduttore nord, che porta acqua dal CER di Bentivoglio fino al depuratore di Bologna e di quello che da Mordano_Bubano arriverà  ad Imola, dovranno consentire ad industrie, artigiani ed agricoltori di usare acqua di superficie senza ricorrere più a falde. L’Assessore dott.ssa Montera ha concluso evidenziando che sarà  sempre più urgente sensibilizzare il mondo produttivo ad un risparmio di questo bene, soprattutto in un momento in cui l’aumento dei costi diventa elemento dirimente rispetto alla capacità  di competere sui mercati sempre più globalizzati.

A cura di Vincenzo Tugnoli