Ci risiamo: dalla siccità agli allagamenti. Esondano Idice, Sillaro e pure il Navile. Il Reno, per ora, tiene.

Dalla cronaca di oggi 3 maggio 2023:
“La pioggia che non ha smesso per tutta la notte, fra martedì e mercoledì, l’avviso nelle stazioni dei treni di linee che saltano, bus sostitutivi, ritardi. Ponti chiusi e deviazioni. E l’occhio di molti residenti fisso ai bordi di ponti e argini dei fiumi che salgono. Il day after di un surreale inizio di maggio sta creando ancora forti preoccupazioni in Emilia-Romagna dove l’allerta meteo resta alta.
Risveglio sotto la pioggia.
Ed è proprio Bologna che si sveglia ancora sotto la pioggia: più acqua in 48 ore che in quattro mesi, da gennaio ad aprile, tanto che si aspetta l’allerta rossa per criticità idraulica attiva per tutta la giornata. Ma a essere colpite con precipitazioni incessanti, come riportato dal Centro Meteo dell’Emilia-Romagna, sono tutte le zone tra Reggiano, Modenese, Bolognese, Ferrarese, Ravennate e Forlivese, con una media di «80-90 millimetri per area tra est Emilia e ovest Romagna. Punte anche di 120-140 millimetri su collina e alta pianura Bolognese, Faentino, Imolese e Forlivese occidentale», continua il Centro Meteo. Le conseguenze, dunque, per questo 3 maggio, sono il portato di quanto successo ieri, ma almeno per le prime ore di oggi non sono attesi particolari miglioramenti: scuole chiuse, strade allagati, fiumi in piena che rompono gli argini.
Esondazioni e treni sospesi
Nella notte si è ampliata la zona allagata per la rottura dell’argine del Sillaro a Conselice (Ravenna), ma è stata segnalata anche l’esondazione del Lamone in località Boncellino. Il Sillaro è osservato speciale già da ieri, in località San Salvatore a Sesto Imolese: zona rossa in cui tutti i corsi d’acqua sono sopra il livello idrografico tre. Alle 7,30 è stata chiusa la via Emilia in diversi punti, vicini a tratti di corsi d’acqua eccessivamente alti e pericolosi. Ma i disagi alla circolazione riguardano anche alcune linee ferroviarie: è al momento sospesa fra Faenza e Forlì (linea Bologna – Rimini), Russi e Lugo (linea Bologna – Ravenna), Russi e Granarolo (linea Faenza – Ravenna) e fra Lavezzola e Mezzano (linea Ferrara – Ravenna). La sospensione è stata resa necessaria per l’innalzamento del livello di guardia dei fiumi Montone, Lamone, Senio e Santerno dovuto alle forti e prolungate piogge. Sul posto già i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana in costante contatto con Prefettura e Protezione Civile. .….”
* Vedi altri particolari su : https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/23_maggio_03/maltempo-emilia-romagna-treni-sospesi-per-nuove-esondazioni-scuole-chiuse-e-deviazioni-357550a6-92c0-4053-8e48-7b161c3a7xlk.shtml
SITUAZIONE RENO E TERRITORI UNIONE RENO GALLIERA (dai comunicati dei sindaci)
La piena del Reno è passata nella notte e non si sono registrate criticità.
Nel corso della notte è stato aperto il cavo Napoleonico, allegerendo la portata d’acqua.
Sui territori dell’Unione ci sono stati alcuni allagamenti nei territori di Castel Maggiore e Bentivoglio, intorno al Navile comunque gestiti senza particolari problemi.
In via precauzionale, è chiusa la sola passarella ciclo-pedonale del ponte vecchio Pieve di Cento-Cento. La situazione meteo è in miglioramento.
SITUAZIONE GENERALE TERRITORIO BOLOGNESE
Permangono, in diverse zone, situazioni di grande criticità, in particolare per l’esondazione dell’Idice.
** Aggiornamento viabilità città metropolitana
SP 7 Valle Idice 17+000-19+500 chiusa totalmente (Monterenzio)
SP 34 Gesso km 4+500 chiusa totalmente (Fontanelice)
SP 325 Val di Setta km 12+200 chiusa totalmente (Monzuno
SP 27 Valsamoggia km 22+500 aperta con senso unico alternato (Savigno)
SP 37 Ganzole km 8+000 aperta con senso unico alternato (Sasso Marconi)
SP 33 Casolana km 6+700 chiusa totalmente
SP 6 Zenzalino km 12 chiusa totalmente (ponte Idice)(Budrio-Molinella)
il ponte sul torrente Idice lungo la SP 29 (Medicina-S. Antonio) e’ ancora chiuso totalmente al traffico.

– MALTEMPO EMILIA ROMAGNA, 400 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO

Sono 400 gli interventi dei vigili del fuoco per il maltempo in Emilia Romagna. Allagamenti a Faenza per la rottura degli argini del fiume Lamone, con evacuazione di alcune abitazioni. Abitazioni evacuate precauzionalmente anche a Dovadola (FC) per una frana, a Monzuno e Castel San Pietro (BO) per allagamenti.
Inviate in rinforzo sezioni operative vigili del fuoco da Veneto e Lombardia, mezzi anfibi da Lombardia e mezzi movimento terra dalla Toscana.
(Fonte Vigili del Fuoco e Centro Meteo Emilia Romagna)

REPORT ACCUMULI DI PIOGGIA (dal Centro Meteo Emilia Romagna)

Martedì 2 maggio le precipitazioni sono risultate continue ed incessanti su Emilia centro-orientale e Romagna nord-occidentale, più sparse ed intermittenti su Ovest Emilia e Romagna sud-orientale.
Gli accumuli sulle 24h sono a dir poco notevoli tra reggiano, modenese, bolognese, ferrarese, ravennate e forlivese: fino a 80-100 millimetri areali tra Est Emilia ed Ovest Romagna con punte di 120-140 millimetri su collina/alta pianura bolognese, faentino, imolese e forlivese occidentale
Particolarmente colpita, tra le principali località della regione, la città metropolitana di Bologna con accumuli giornalieri che oscillano tra 110 e 125 millimetri a seconda delle zone

Ringraziamo gli amici di Meteonetwork ODV per la mappa di distribuzione della cumulata pluviometrica (vedi foto).