Le cattedrali dell’acqua aperte per il FAI: a Bagnetto

Le cattedrali dell’acqua della Renana aperte dal FAI per le Giornate di Primavera 2023
Nella pianura a nord di Bologna, in territorio del comune di Castello d’Argile, alla confluenza del fiume Reno con il torrente Samoggia, si trova l‘Impianto Idrovoro Storico di Bagnetto, uno dei nodi strategici per il governo sistematico delle acque che scendono dall’Appennino e confluiscono nel principale fiume pensile, il Reno. Il territorio attorno è frutto di un lavoro secolare di bonifica e sicurezza idraulica che ha consentito di abitarlo e coltivarlo. Dal 1990 vi è stata anche un’ intensa attività di valorizzazione ambientale.
L’impianto fu costruito nel 1925 e potenziato negli anni ‘80 e costituisce una delle principali opere di bonifica e sistemazione idraulica che hanno reso possibile la coltivazione e gli insediamenti umani nelle zone un tempo paludose. L’impianto è stato realizzato con il compito di governare l’immissione nel fiume Reno del canale collettore delle acque basse, provvedendo a sollevare le acque delle zone più depresse del comprensorio e difendendo dal rischio alluvionale 5.000 ettari di territorio. L’impianto è tuttora operativo, gestito dalla Bonifica Renana
NB – Il Bene non è raggiungibile con mezzi propri da parte dei visitatori! È obbligatoria la prenotazione della visita attraverso Navetta con partenza da Padulle di Sala Bolognese in Piazza Marconi 1.
ORARI NAVETTA Sabato 25 marzo Partenze pomeriggio: ore 14, 14.30, 15, 15.30, 16, 16.30 Domenica 26 marzo Partenze mattina : ore 10, 10.30, 11, 11.30,12 Ultima partenza ore 12 – Partenze pomeriggio: ore 14,14.30,15,15.30,16,16.30
Percorso: Partenza da Padulle-Bagnetto-Visita Impianto-Ritorno a Padulle . Durata Evento 1 ora e mezza. ORARI NAVETTA Sabato: 14,14.30,15, 15.30, 16, 16.30 (ultima partenze ore 16.30) // Domenica: 10, 10.30, 11, 11.30,12 Ultima partenza ore 12; 14,14.30,15,15.30,16,16.30
Durata visita 90 minuti. Sede :Via Bagnetto, 4, CASTELLO D’ARGILE, BO

La costruzione dell’impianto ha l’aspetto di una massiccia fortezza medievale che racchiude gli strumenti di governo e presidio delle acque superficiali del territorio. Dentro un edificio liberty si trovano le idrovore che sono in grado di immettere nel fiume Reno il canale artificiale che raccoglie le acque di 5000 ettari di terreni che si trovano a livello più basso del fiume e dunque privi di capacità di scolo. All’esterno si trova la chiavica emissaria dotata di due paratoie di difesa e le due coppie di porte vinciane. Da qui si può esplorare la cassa di espansione del canale di Dosolo, costruita negli stessi anni, che può contenere le piene provenienti dall’Appennino ed è in grado di raccogliere un milione di metri cubi di acqua che altrimenti allagherebbe tutto il territorio. Lo stabilimento fu dotato di pompe idrovore di produzione Riva da 248 kW, aventi una portata variabile da 3,45 a 2,40 metri cubi d’acqua al secondo.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

Il territorio a nord di Bologna e della Via Emilia, alla confluenza del fiume Reno con il suo affluente Samoggia,rappresenta il risultato del tentativo plurisecolare dell’uomo di dominare la forza delle acque e di combattere la schiavitù e la miseria della palude, attraverso opere di bonifica dei terreni e di ingegneria idraulica. Il FAI racconterà questa straordinaria storia che dai Romani arriva ai giorni nostri, attraverso uno dei nodi idraulici strategici per la gestione delle acque che dall’Appennino scendono a valle. Vi mostreremo l’impianto che sembra una fortezza e la struttura Liberty con le tre giganti pompe che sollevano 10 metri cubi al secondo. E infine saliremo sull’argine, da cui ammirare il panorama, le strutture postindustriali, l’ecosistema con il suo enorme valore paesaggistico e naturalistico: il disegno di pioppeti, boschi, siepi, zone umide e il meraviglioso spettacolo degli aironi bianchi e cinerini che volano liberi nel cielo.(*)

**Testo scritto da Gruppo FAI di Pieve di Cento. Visite a cura : Volontari FAI

*** In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito.

https://fondoambiente.it/luoghi/impianto-idrovoro-storico-di-bagnetto?gfp

(*) PREMESSA

Nel luglio 2022, FAI Emilia-Romagna e ANBI (ass. regionale dei Consorzi di Bonifica) siglarono il primo accordo nazionale di valorizzazione per le cattedrali dell’acqua, attraverso cui i Consorzi regolano le acque di superficie, conservando un paesaggio unico, fatto di canali, manufatti di archeologia industriale e zone umide di grande valore ambientale. E già nelle Giornate FAI di Primavera 2023, due cattedrali dell’acqua della Bonifica Renana, come le idrovore storiche di Saiarino e Bagnetto, entrano a pieno titolo tra i beni che il FAI Emilia-Romagna apre a tutti i cultori della bellezza del nostro territorio.

“Queste giornate sono occasioni per avvicinare il pubblico all’infinita qualità e quantità di beni culturali, paesaggistici, luoghi speciali che anche la nostra Regione offre – commenta Carla Di Francesco, presidente Fai Emilia-Romagna – Ad accompagnare nelle visite, ci saranno i volontari e come tradizione anche giovanissimi apprendisti ciceroni.”

Valentina Borghi, vicepresidente ANBI Emilia-Romagna e presidente della Renana, sottolinea che “Quella tra il Fondo Ambiente Italia ed i Consorzi di Bonifica è una relazione naturale, fondata sulla valorizzazione dei paesaggi creati dal rapporto secolare tra uomini e acqua, risorsa oggi ancora più preziosa. Anche per questo, siamo particolarmente orgogliosi che due perle dell’archeologia industriale dell’Emilia-Romagna, come gli impianti idrovori Liberty di Saiarino (ad Argenta – FE) e Bagnetto (a Castello d’Argile – BO ), entrambi a pochi chilometri da Bologna, rientrino tra le meraviglie aperte al pubblico il 25 e 26 marzo prossimi.”

Per informazioni sulla visita nelle Giornate di primavera FAI 2023 ai nostri impianti ecco i link informativi:

Villaggio di archeologia industriale di Saiarino (Argenta, FE)

Impianto storico-museale di Bagnetto (Castello d’Argile, BO)

Villaggio di archeologia industriale di Saiarino nel promo RAI per le Giornate FAI 2023 >>guarda il video!