{"id":3270,"date":"2021-04-22T08:17:14","date_gmt":"2021-04-22T06:17:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pianurareno.org\/new\/?p=3270"},"modified":"2021-04-22T08:17:16","modified_gmt":"2021-04-22T06:17:16","slug":"conversazioni-su-dante-di-uno-scrittore-russo-dissidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/2021\/04\/22\/conversazioni-su-dante-di-uno-scrittore-russo-dissidente\/","title":{"rendered":"Conversazioni su Dante, di uno scrittore russo dissidente"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"western\"><i><b><span style=\"color: #0000ff;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3271 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Libro-Mandelstam-Conversazione-su-Dante-197x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Libro-Mandelstam-Conversazione-su-Dante-197x300.jpeg 197w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Libro-Mandelstam-Conversazione-su-Dante.jpeg 364w\" sizes=\"(max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/>Leggere Dante con Osip Mandel&#8217;\u0161tam (1891-1938)<\/span> <br><\/b><\/i><i><b>di Galileo Dallolio<\/b><\/i><br><strong>Il 25 marzo 2021, nel <em>Danted\u00ec,<\/em> la <em>Divina Commedia<\/em> \u00e8 entrata in ogni angolo del palinsesto radio-televisivo. E\u2019 stato un giorno di festa dove la ricchezza della Commedia \u00e8 emersa con forza e le idee ascoltate sono sembrate belle e originali: <em>\u2018donare entro l\u2019anno ad ogni scolaro una copia della Divina Commedia\u2019, \u2018 il 25 marzo di ogni anno sarebbe bello che il ricordo di Dante avvenisse in famiglia facendolo cos\u00ec diventare una tradizione come il presepe\u2019.<\/em> Le aziende che hanno avuto Dante nella loro pubblicit\u00e0, lo hanno ricordato con letture e mostre<em> on line (Dante e la Olivetti a cura dell\u2019Associazione Archivio Storico<\/em>) e le limitazioni da pandemia non hanno impedito la divulgazione di invenzioni e proposte. Molto attiva in Italia e all\u2019estero la <em>Societ\u00e0 Dante Alighieri,<\/em> sorta nel 1889 con 401 Comitati sparsi nel mondo.<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Dopo il<em> Danted\u00ec<\/em>, le celebrazioni per il settimo centenario dalla morte del poeta, prolungheranno la presenza di Dante per tutto il 2021. Uno dei messaggi \u2018c\u2019\u00e8 molto in Dante che non immaginereste\u2019 forse raggiunger\u00e0 quel pubblico che ha buoni ricordi su Dante ed \u00e8 probabile che procurer\u00e0 un incremento di lettori.<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Chi scrive appartiene a quel pubblico e con questo articolo propone a chi vorr\u00e0 riprendere in mano la <em>Commedia<\/em>, di leggere il testo di un lettore di Dante d\u2019eccezione, <span style=\"color: #0000ff;\"><em>Osip Mandel&#8217;\u0161tam<\/em><\/span>, uno dei pi\u00f9 grandi poeti russi del primo novecento, formatosi a<em> San Pietroburgo<\/em> con brevi soggiorni di studio alla <em>Sorbona<\/em> e a <em>Heidelberg.<\/em> La conoscenza di questo straordinario poeta, \u00e8 avvenuta per caso all\u2019inizio del lavoro che ho svolto in Olivetti, dal 1960 ed \u00e8 descritta in<em> www.olivettiana.it<\/em>[1]<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3272 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Osip_Mandelstam_Russian_writer-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Osip_Mandelstam_Russian_writer-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Osip_Mandelstam_Russian_writer.jpg 396w\" sizes=\"(max-width: 143px) 100vw, 143px\" \/>Nella vita di<em> Mandel&#8217;\u0161tam<\/em> sono presenti affetti profondi a cominciare da sua moglie<em> Nadezda<\/em> (1890-1980) che impar\u00f2 a memoria i suoi scritti per salvarli dalla distruzione, da<em> Anna Achmatova, Boris Pasternak<\/em> e molti altri e da ammiratori inaspettati, come il politico e intellettuale <em>Nikolaj Bucharin .<\/em> <em>Mandel&#8217;\u0161tam<\/em> \u00e8 stato un uomo libero, in nessun modo disposto a rinunciare alla sua libert\u00e0 di espressione.<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><em>\u2018Emarginato dal regime staliniano, oggetto di campagne denigratorie, quindi dal 1934 mandato al confino per tre anni. Costretto ad un\u2019esistenza nomade, a continue peregrinazioni da un luogo all\u2019altro. Quindi di nuovo arrestato nel 1938 e condannato alla deportazione. Internato, infine, in un campo di transito nei pressi di Vladivostok, per essere inviato in un lager siberiano, dove non giunger\u00e0 ma<\/em>i. (<em>Italo Testa, Universit\u00e0 di Parma)<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Nell\u2019estate del 1933 riusc\u00ec a dettare <em>Conversazione su Dante<\/em>[2] a sua moglie<em> Nadezda<\/em>, che, in un periodo di carestia e di penuria di tutto, era riuscita a trovare una risma di carta. <em>Mandel&#8217;\u0161tam<\/em>[3] era stracolmo di idee su Dante e aveva imparato l\u2019italiano per conoscerlo pi\u00f9 a fondo, ma negli anni trenta, la sua vita fu travolta da un potere che non lo mand\u00f2 subito alla forca, come era avvenuto per tanti artisti, poeti, scrittori [4], ma che decise di lasciarlo vivo, ridurlo al silenzio e spedirlo in un gulag, a <em>Vladivostock<\/em>, a molte migliaia di chilometri da Leningrado e da Mosca.<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Nel 1933, <em>Mandel&#8217;\u0161tam<\/em> e sua moglie <em>Nadezda<\/em> erano in Crimea, in due piccole citt\u00e0: a <em>Staryj Krym \u2018con una scorta di pane per un mese\u2019 e a Koktebel,<\/em> ospiti nella casa di un amico ed era immerso in letture di grandi poeti italiani. In maggio scriver\u00e0 la poesia <em>\u2018Ariosto<\/em>\u2019[5]<em> Freddo in Europa, buio sull\u2019Italia. \/ Il potere \u00e8 ripugnante come le mani di un barbiere. E lui fa il superiore, pi\u00f9 sottile, pi\u00f9 astuto, \/e dalla finestra aperta fa sorrisi\u2026..<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3273 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mandelstam-foto-segnaletica-dello-scrittore-russo-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mandelstam-foto-segnaletica-dello-scrittore-russo-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mandelstam-foto-segnaletica-dello-scrittore-russo-768x555.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mandelstam-foto-segnaletica-dello-scrittore-russo.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/>Nell\u2019autunno-inverno a Mosca e a Leningrado (non pi\u00f9 San Pietroburgo) lesse <em>la Conversazione su Dante<\/em> agli amici. In quel periodo recit\u00f2 sempre davanti ad amici:<em> Non ci sentiamo il paese sotto i piedi, \/a dieci passi di distanza non si sentono le voci,\/e ovunque ci sia spazio per un mezzo discorso\/salta sempre fuori il montanaro del Cremlino.\/ Le sue dita dure sono grasse come vermi,\/ le sue parole esatte come fili di piombo.\/ Ammiccano nel riso i suoi baffetti da scarafaggio,\/brillano i suoi stivali.\/\u2026.\/Forgia un decreto dopo l\u2019altro come ferri di cavallo:\/ e a chi lo d\u00e0 nell\u2019inguine, a chi fra gli occhi, sulla fronte o sul muso.\/Ogni morte \u00e8 una fragola per la bocca\/di lui, osseta dalle larghe spalle.\/ [6]<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Da quel momento la sua sorte sar\u00e0 segnata e comincer\u00e0 una vita di perquisizioni, di sfratti, di miseria e di decadenza fisica. <span style=\"color: #ff0000;\">Morir\u00e0 in un gulag di transito prima di arrivare a Vladivostok.<\/span> <em>Varlam Tichonovi\u010d \u0160alamov,<\/em> nei suoi <em>Racconti della Kolyma<\/em>, ne ricostru\u00ec il suo ipotetico ultimo giorno di vita.<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>L\u2019arrivo in Italia della Conversazione su Dante, i cultori di Mandel&#8217;\u0161tam e il mito di San Pietroburgo<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><em>\u201cIl Discorso su Dante&#8221; di Osip Mandel&#8217;\u0161tam<\/em> \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 bel saggio dantesco composto da uno scrittore del Novecento. Realizzato nell\u2019estate del 1933, subito bocciato dal G<em>osizdat, le \u201cEdizioni di Stato<\/em>\u201d sovietiche, il piccolo libro giunse in Occidente nel 1962 in dattiloscritto attraverso il <em>samizdat<\/em> e fu presentato nel 1967 da <em>Angelo Maria Ripellino<\/em> nella traduzione di <em>Maria Olsoufieva<\/em> presso l\u2019editore<em> De Donato di Bar<\/em>i. Un\u2019altra edizione, con il titolo<em> Conversazione su Dante<\/em>, \u00e8 stata curata nel 1994 da <em>Remo Faccani,<\/em> che di <em>Mandel&#8217;\u0161tam<\/em> ha ben tradotto alcune poesie, in molte delle quali \u00e8 esplicita la fratellanza di idee, di emozioni e di parole con Dante, soprattutto quello della <em>Commedia<\/em>\u201d. <em>Corrado Bologna \u2018Dante nel 900<\/em>\u2019 <em>https:\/\/www.formazioneloescher.it\/wp content\/uploads\/2020\/04\/23aprileBolognaDanteNelNovecento.pdf<\/em> <br><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Oggi<em> Mandel&#8217;\u0161tam,<\/em> citato anche come \u2018poeta dei poeti\u2019, ha una larga diffusione tra il pubblico delle librerie, \u00e8 presente in svariate pubblicazioni specialistiche, momenti della sua vita sono in due romanzi:<em> La Scienza degli addii di Elisabetta Rasy, Rizzoli 2005 e Gli ultimi giorni di Mandel&#8217;\u0161tam, di V\u00e8nus Khory-Gatha, Guanda 2017; l\u2019editore Giometti &amp;Antonello di Macerata<\/em> sta pubblicando l\u2019opera omnia e l\u2019epistolario e tra i numerosissimi estimatori, sono annoverati due premi Nobel:<em> Josif Brodskij<\/em> con il capitolo <em>\u2018Il figlio della civilt\u00e0\u2019 in Fuga da Bisanzio, Adelph<\/em>i 1987 e <em>Seamus Heaney \u2018Osip e Nadezda Mandel&#8217;\u0161tam\u2019, saggio in Nuovi Argomenti 2013.<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Inoltre per il 130\u00b0 anniversario della nascita di<em> Osip Mandel&#8217;\u0161tam, il 5 febbraio 2021, Guido Carpi<\/em>, professore all<em>&#8216;Universit\u00e0<\/em> <em>\u201cL&#8217;Orientale<\/em>\u201d di Napoli, ha raccontato la vita e le opere del poeta, in una conferenza online organizzata dall\u2019<em>Istituto di Cultura e Lingua russa<\/em> di Roma in collaborazione con<em> Russia Beyond https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KsAaQBcJHd0 .<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Ma gi\u00e0 nel 1931 due sue poesie con biografia dell\u2019autore e lettura critica, erano state pubblicate dallo slavista <em>Renato Poggioli<\/em> (1907-1963) nelle riviste<em> Solaria e Circoli,<\/em> rivista di poesia. Per chi volesse entrare nel grande tema della letteratura, della scienza e dell\u2019arte russa,<em> Ettore Lo Gatto<\/em> (1890-1983), fondatore della slavistica italiana con <em>Giovanni Maver<\/em> (1891-1970), ha scritto <em>Il mito di Pietroburgo, Feltrinelli<\/em> 1960, cosi presentato nell\u2019edizione del 2003<em>: \u2018Nel 1703: tre secoli fa nasceva Sankt Piterburg. La costruzione di Pietroburgo signific\u00f2 molte cose, ma prima di tutto un atto di predominio con il quale Pietro il Grande volle imporsi alla natura e agli uomini. Mosca, la terza Roma, la citt\u00e0 degli zar, era simbolo della guerra contro i tartari, dell&#8217;unificazione, della diffusione della fede ortodossa. Ma alle porte della Russia premeva un mondo dinamico, in cui, accanto agli interessi mercantili, fiorivano attivit\u00e0 scientifiche e culturali. Pietro I che nutriva per l&#8217;Europa un amore pari forse all&#8217;odio per le vecchie tradizioni nazionali del suo paese, decise di occidentalizzare la Russia, e fond\u00f2 Pietroburgo, proprio per aprire una grande finestra<\/em> <em>sull&#8217;Europa. Luogo d&#8217;incontro di due civilt\u00e0, porto commerciale di grande importanza, capitale della Russia e residenza dello zar, la citt\u00e0 raggiunse ben presto l&#8217;imponenza delle maggiori capitali europee da cui prese a prestito non solo criteri urbanistici e architettonici, ma anche istituzioni, usanze, costumi. E uomini. Scienziati, matematici, esperti di costruzioni nautiche, architetti, pittori, attori, musicisti. Le riforme di Pietro avevano forzato la sonnolenta Russia a mettersi al passo con le nazioni dell&#8217;Ovest nel corso di pochi decenni: la citt\u00e0 entr\u00f2 nella letteratura e nell&#8217;arte. Da Puskin a Blok, da Majakovskij a Mandel&#8217;stam, da Turgenev a Dostoevskij, non c&#8217;\u00e8 stato poeta, narratore o saggista che non abbia preso partito pro o contro la capitale e la sua rivalit\u00e0 con Mosca, scorgendo dietro le due citt\u00e0 due concezioni fondamentalmente diverse della nazione russa e dei suoi destini\u201d<\/em>. Una poesia di<em> Mandel&#8217;\u0161tam<\/em> \u00e8 posta nelle ultime pagine del libro\u2019 <em>A Pietroburgo ci ritroveremo, \/come se vi avessimo sepolto il sole, \/ e una beata parola insensata\/ pronunzieremo per la prima volta. \/Nel velluto nero della notte sovietica, \/nel velluto del vuoto universale \/cantano sempre gli occhi cari delle donne beate, \/fioriscono sempre i fiori immortali\/<\/em>\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><i>Un esempio di come Mandel&#8217;\u0161tam leggeva Dante<\/i><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>Attraverso alcuni passaggi del <em>canto diciassettesimo dell\u2019Inferno<\/em> si pu\u00f2 avere un\u2019idea della sua lettura della<em> Commedia<\/em>. Nel cap. 4\u00b0 (da pag.75 a 85 dell\u2019edizione il<em> Melangolo<\/em> 2003) viene descritto un mostro da trasporto di nome<em> Gerione \u201cuna specie di carro armato ultrapotente, per di pi\u00f9 alato. Egli offre i suoi servigi a Dante e a Virgilio, avendo avuto dalle gerarchie superiori ordine di trasportare i due passeggeri nel cerchio sottostante, l\u2019ottavo. \u201c<br><\/em><\/strong><em><strong>\u2018Due branche avea pillose infin le ascelle:\/ lo dosso e il petto ed ambedue le coste\/dipinte avea di nodi e di rotelle.\/ Con pi\u00f9 color, sommesse e soprapposte\/ non fer mai drappo Tartari n\u00e9 Turchi, \/n\u00e9 fur tai tele per Aragne imposte.\/ \u2018Inferno 17\u00b013-18. N\u00e9 Tartari n\u00e9 Turchi fecero mai drappi con sommesse: ovvero fondi, e sovrapposte: ossia trame e rilievi di pi\u00f9 colori, n\u00e9 Aracne, pose sul telaio tele di cos\u00ec sottile e complicato disegno<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>\u201c<em>La vivacit\u00e0 manifatturiera di questo paragone \u00e8 abbagliante, e del tutto inattesa \u00e8 la prospettiva mercantil-manifatturiera che in essa si apre. Il canto 17\u00b0 dell\u2019Inferno, dedicato agli usurai, per il tema che tratta ha molto dell\u2019inventario di merci e del rendiconto bancario. Il prestito a usura, che compensava la mancanza di un sistema bancario di cui si avvertiva ormai una pressante esigenza, era un ignominioso male del tempo, ma era pure uno strumento indispensabile, che rendeva pi\u00f9 agevole lo scambio di merci nel Mediterraneo (\u2026) Il paesaggio del canto 17\u00b0 \u00e8 costituito da sabbie infuocate, ossia qualcosa che ricorda le vie carovaniere degli arabi. Sulla sabbia stanno seduti gli usurai pi\u00f9 illustri (\u2026) Al collo di ciascuno di loro sono appesi dei sacchetti, amuleti forse, o borsellini, con sopra ricamati gli stemmi di famiglia su fondo colorato (\u2026) Prima di salire in groppa a Gerione e di planare sul suo dorso nell\u2019abisso, Dante passa in rassegna questa singolare esposizione di stemmi di famiglia. Faccio notare che i sacchetti degli usurai sono offerti come un campionario di colori (\u2026) I colori sono nominati con una sorta di sbrigativit\u00e0 professionale (\u2026) Dante era a casa sua in pittura, era amico di Giotto, seguiva attentamente le lotte tra le scuole pittoriche e l\u2019avvicendarsi delle correnti in voga. Dopo aver guardato a saziet\u00e0 gli usurai, essi montano di nuovo in groppa a Gerione \u201c(\u2026) La bramosia di volo tormentava ed estenuava gli uomini dell\u2019epoca di Dante non meno dell\u2019alchimia. Una vera fame di fendere lo spazio. L\u2019orientamento \u00e8 smarrito. Non si vede nulla\u2026Velocit\u00e0 e direzione si possono intuire solo dall\u2019aria che sferza il viso. La macchina volante non era ancora stata inventata, ancora non c\u2019erano i disegni di Leonardo, ma il problema della discesa planata era gi\u00e0 risolto. E infine irrompe la falconeria. Le manovre di Gerione che rallenta la discesa sono paragonate al ritorno di un falco lanciato senza successo, il quale, dopo aver inutilmente spiccato il volo, tarda a ritornare malgrado il richiamo del falconiere e, una volta disceso, stizzito in volo e si posa pi\u00f9 lontano\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><em><strong>\u201cCome ogni vera poesia, in Dante il pensiero metaforico si realizza per mezzo di una propriet\u00e0 della materia poetica che propongo di chiamare convertibilit\u00e0 o conversione. Lo sviluppo di un\u2019immagine pu\u00f2 essere chiamato sviluppo solo convenzionalmente. E in effetti si provi, astraendo dall\u2019impossibilit\u00e0 tecnica, ad immaginare un aeroplano che, lanciato a piena velocit\u00e0, costruisca e faccia partire un altro apparecchio. E\u2019esattamente cos\u00ec che una tale macchina volante, pur inghiottita dal proprio volo, riesce a montarne e lanciarne una terza.\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><em><strong>\u201cIl canto 17\u00b0 dell\u2019inferno \u00e8 uno splendido esempio della convertibilit\u00e0 della materia poetica nel senso appena illustrato. La figura di tale convertibilit\u00e0 si disegna pi\u00f9 o meno cos\u00ec: ghirigori e piccoli scudi sulla variegata pelle tartara di Gerione, tappeti di seta con arabeschi, gettati sui banchi di un bazar del Mediterraneo, prospettiva marinara, mercantile, bancario-piratesca, prestito a usura e ritorno a Firenze per mezzo dei sacchetti araldici con piccole immagini dei colori freschi e inusitati, brama di volo, suggerita dagli arabeschi orientali, che volgono la materia del canto verso la novella araba con la sua tecnica del tappeto volante e, infine, secondo ritorno a Firenze, grazie al falcone, insostituibile proprio in quanto non necessario.\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>La Conversazione su Dante contiene decine di esempi come questo, dettati alla moglie<em> Nadezda,<\/em> camminando in continuazione, perch\u00e9 sentiva l\u2019urgenza di scrivere. Non aveva libri da consultare, solo la sua edizione in lingua italiana della Commedia (era terrorizzato all\u2019idea di essere incarcerato senza avere con s\u00e9 questo libro). Scriver\u00e0<em> Brodskij \u2018scrivere \u00e8 letteralmente un processo esistenziale, un processo che usa il pensiero per fini suoi propri, consuma concetti, temi e simili e non viceversa\u2019.<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><i>NOTE<\/i><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><em>[1] La Olivetti era amica dei libri e in www.olivettiana.it racconto la felice scoperta della poesia russa<\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><em>[2] Osip Mandel&#8217;\u0161tam, Conversazione su Dante, a cura di Remo Faccani, Il Melangolo 2007 (111 pagine, suddivise in 12 brevi capitoli e 31 pagine di prefazione)<\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><em>[3] Nel suo essere \u00abtestimone contro il tempo\u00bb Dante, nel Novecento, \u00e8 stato, infatti, meglio interpretato e compreso da autori come Pound, Eliot, Mandel&#8217;\u0161tam, Beckett e Borges che dai critici stessi. E ancora, nel XXI secolo, il suo poema \u00e8 in futurum\u201d Dalla presentazione della nuova edizione di Introduzione alla Divina Commedia di Carlo Ossola, Marsilio<\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><em>[4] Tzvetan Todorov, L\u2019arte nella tempesta. L\u2019avventura di poeti, scrittori e pittori nella rivoluzione russa, Garzanti 2017<\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><em>[5] Osip Mandel&#8217;\u0161tam, Poesie. A cura di Serena Vitale Garzanti 1972 \u2018La potente testimonianza di un grande poeta ridotto a silenzio da Stalin per aver difeso l\u2019autonomia dell\u2019arte\u2019<\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><em>[6] Osip Mandel&#8217;\u0161tam, Serena Vitale op.cit.<\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #0000ff;\"><i><b>Galileo Dallolio<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p><i><b>Articolo&nbsp; pubblicato sul sito: <\/b><\/i><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"https:\/\/www.nelfuturo.com\/Leggere-Dante-con-Osip-Mandelstam-1891-1938\"><i><b>https:\/\/www.nelfuturo.com\/Leggere-Dante-con-Osip-Mandelstam-1891-1938<\/b><\/i><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><i><b>FOTO<\/b><\/i><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><i>&#8211; <\/i><em>Copertina di una edizione del libro dello scrittore dissidente russo dedicato a Dante<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>&#8211;<em> Osip Mandel&#8217;\u0161tam, scrittore russo, 1914 &#8211; <\/em><\/strong><em><strong>Photographer unknown, uploader Koperczak (talk) 18:30, 4 April 2009 (UTC) &#8211; scanned from: Osip Mandelsztam, S\u0142owo i kultura, Czytelnik, Warsaw 1972<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><em>&#8211; Foto segnaletica di Mandel&#8217;\u0161tam del 1938, all&#8217;epoca del suo secondo arresto. NKVD \u2013<\/em> <a href=\"http:\/\/br00.narod.ru\/10660037.htm-\">http:\/\/br00.narod.ru\/10660037.htm-<\/a><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li class=\"western\"><strong>Vedi anche : Biografia dello scrittore russo e foto da :<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Osip_%C4%96mil%27evi%C4%8D_Mandel%27%C5%A1tam\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Osip_%C4%96mil%27evi%C4%8D_Mandel%27%C5%A1tam<\/a><strong><br><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggere Dante con Osip Mandel&#8217;\u0161tam (1891-1938) di Galileo DallolioIl 25 marzo 2021, nel Danted\u00ec, la Divina Commedia \u00e8 entrata in ogni angolo del palinsesto radio-televisivo. E\u2019 stato un giorno di festa dove la ricchezza della Commedia \u00e8 emersa con forza e le idee ascoltate sono sembrate belle e originali: \u2018donare entro l\u2019anno ad ogni scolaro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false},"categories":[96],"tags":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paRbRW-QK","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3270"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3270"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3274,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3270\/revisions\/3274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}