{"id":2870,"date":"2020-08-19T10:37:00","date_gmt":"2020-08-19T08:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pianurareno.org\/new\/?p=2870"},"modified":"2020-08-19T10:37:02","modified_gmt":"2020-08-19T08:37:02","slug":"armando-zucchini-ciclista-di-altedo-negli-anni-trenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/2020\/08\/19\/armando-zucchini-ciclista-di-altedo-negli-anni-trenta\/","title":{"rendered":"Armando Zucchini , ciclista di Altedo negli anni Trenta"},"content":{"rendered":"\n<p><i><b><span style=\"color: #0000ff;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2871 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-Figurina-con-la-maglia-Bianchi-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-Figurina-con-la-maglia-Bianchi-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-Figurina-con-la-maglia-Bianchi.jpg 660w\" sizes=\"(max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/>Un ciclista altedese alla ribalta negli anni Trenta: Armando Zucchini<\/span> <\/b><\/i><i><b>Biografia a cura di Dino Chiarini<br><\/b><\/i><strong>&#8211;<span style=\"color: #0000ff;\"> Premessa<\/span> &#8211; Il 2020 \u00e8 un anno molto particolare; tutto il mondo \u00e8 stato <em>\u201cvittima\u201d<\/em> della <em>pandem\u00eca virale<\/em> causata dal<em> \u201cCovid 19\u201d<\/em> che ci ha rivoluzionato la vita e ha pure stravolto tutto il mondo dello sport. Campionati interrotti e mai pi\u00f9 ripresi, altri \u201ccondensati\u201d tra giugno e luglio, altri \u201cspostati\u201d e \u201caccorciati\u201d nei rimanenti mesi o addirittura fatti \u201cslittare\u201d di un anno, come i <em>Giochi della XXXII Olimpiade o i Campionati Europei di calcio<\/em>. Anche il calendario ciclistico ha subito delle mutazioni importanti; molte gare sono state annullate, altre spostate di qualche mese. Tra queste ultime, le due maggiori \u201c<em>classiche\u201d, il Tour de France e il Giro d\u2019Italia si effettueranno, il primo fra pochi giorni e il secondo in ottobre.<\/em> Infatti, il 1<em>07\u00b0 Tour de Franc<\/em>e (che si svolgeva in luglio), partir\u00e0 il 29 agosto e terminer\u00e0 il 20 settembre, mentre il 103\u00b0 Giro d\u2019Italia (che si correva in maggio), si svolger\u00e0 dal 3 al 25 ottobre.<br><\/strong><strong>Nell\u2019attesa della partenza di questa competizione ciclistica italiana, tanto cara agli appassionati della bicicletta, voglio qui ricordare uno <span style=\"color: #0000ff;\">dei protagonisti degli anni Trenta del secolo scorso, che partecip\u00f2 a sei Giri d\u2019Italia, a tre Milano-Sanremo e per due volte fu Campione Italiano di Ciclocross: l\u2019altedese <span style=\"color: #ff0000;\">Armando Zucchini.<br><\/span><\/span><\/strong><strong>Era nato nel Comune di Malalbergo, esattamente ad<span style=\"color: #0000ff;\"> Altedo<\/span>, il 2 dicembre <span style=\"color: #0000ff;\">1907<\/span> da <em>Cesare ed Enrica Bergonzoni;<\/em> risiedeva con i genitori e i fratelli nel piccolo borgo di<em> Rivabella,<\/em> una manciata di case a poca distanza da Altedo attraversate dal<em> Savena Abbandonato,<\/em> al civico 105 di via del Corso.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2875 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-Altedo-Locanda-in-foto-inizio-900-300x190.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-Altedo-Locanda-in-foto-inizio-900-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-Altedo-Locanda-in-foto-inizio-900-768x485.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-Altedo-Locanda-in-foto-inizio-900.jpg 1021w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/>Inizi\u00f2 giovanissimo la carriera ciclistica correndo per la<span style=\"color: #0000ff;\"><em> Velo Sport Reno di Bologna<\/em><\/span>, scalando tutte le categorie fino a raggiungere quella dei professionisti. Nel novembre del 1927 <span style=\"color: #0000ff;\">si trasfer\u00ec con i genitori a Bologna e tre anni dopo raggiunse i primi successi a livello nazionale;<\/span> nel 1930, infatti, nella categoria dei \u201c<em>Dilettanti Elite<\/em>\u201d, vinse due gare importanti su strada: il \u201c<em>15\u00b0 Giro della Romagna\u201d e il \u201cGiro delle due provincie di Prato\u201d<\/em>. Trionf\u00f2 pure nel <em>\u201c1\u00b0 Campionato nazionale italiano di ciclocross, categoria unica<\/em>\u201d, gara che comprendeva sia i dilettant<em>i \u201cElite\u201d<\/em> che i \u201c<em>Professionisti<\/em>\u201d. Fu pure protagonista nella <em>\u201c21a Milano \u2013 Modena\u201d<\/em> dove conquist\u00f2 il terzo posto.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2873 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-Zucchini-con-la-maglia-Ganna-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"155\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-Zucchini-con-la-maglia-Ganna-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-Zucchini-con-la-maglia-Ganna-768x1110.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-Zucchini-con-la-maglia-Ganna-708x1024.jpg 708w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-Zucchini-con-la-maglia-Ganna.jpg 942w\" sizes=\"(max-width: 107px) 100vw, 107px\" \/>N<span style=\"color: #0000ff;\">el 1931 debutt\u00f2 tra i \u201cprofessionisti<\/span>\u201d e prima della partenza del <span style=\"color: #0000ff;\"><em>Giro d\u2019Italia<\/em> fu ingaggiato dalla \u201c<em>Ganna-Dunlop<\/em>\u201d,<\/span> societ\u00e0 in cui militava l\u2019amico<em><span style=\"color: #0000ff;\"> Aleardo Simoni di C\u00e0 de\u2019 Fabbri<\/span><\/em>; con quella squadra ciclistica partecip\u00f2 a diverse competizioni tra cui il <em>\u201c16\u00b0 Giro della Romagna\u201d<\/em> dove, a differenza dell\u2019anno precedente, si piazz\u00f2 al secondo posto. Prese parte pure alla <em>\u201c24a Milano \u2013 Sanremo<\/em>\u201d, arrivando sedicesimo, battendo ancora una volta Aleardo Simoni che giunse ventitreesimo. Partecip\u00f2 al <em>\u201c19\u00b0 Giro d\u2019Italia<\/em>\u201d piazzandosi (nelle prime tappe) tra i primi venti, ma fu costretto al ritiro a Genova per una serie di cadute, dopo aver terminato la nona tappa. Nel 1932 la <em>\u201cGanna-Dunlop\u201d<\/em>, nonostante i buoni risultati ottenuti durante l\u2019anno precedente, non lo conferm\u00f2 nei propri ranghi ed egli torn\u00f2 a difendere i colori della societ\u00e0 bolognese \u201c<em>Velo Sport Reno\u201d,<\/em> la casa ciclistica che lo aveva assistito anche da dilettante; con quella squadra vinse il <em>\u201c14\u00b0 Giro del Piave<\/em>\u201d e in seguito prese parte alla<em> \u201c25a Milano \u2013 Sanremo\u201d<\/em>, dove arriv\u00f2 ventiduesimo, battendo sul traguardo ancora una volta il grande amico Aleardo Simoni; per\u00f2 era stato preceduto da un altro amico<em>, Allegro Grandi, nativo di San Pietro in Casale<\/em> (1). Armando Zucchini partecip\u00f2 pure al <em>\u201c20\u00b0 Giro d\u2019Italia<\/em>\u201d dove si classific\u00f2 trentesimo nella graduatoria finale.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2872 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-Velo-Sport-Reno-221x300.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-Velo-Sport-Reno-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-Velo-Sport-Reno.jpg 449w\" sizes=\"(max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/>Nel 1933 prese parte a numerose corse ciclistiche, sia su strada sia nel ciclocross, come \u201c<em>Indipendente<\/em>\u201d e sempre con la<em> Velo Sport Reno<\/em> (2); quell\u2019anno<span style=\"color: #0000ff;\"><em> vinse di nuovo il \u201cCampionato Nazionale di ciclocross\u201d<\/em> <\/span>e prese parte al <em>\u201c21\u00b0 Giro d\u2019Italia<\/em>\u201d dove si piazz\u00f2 al tredicesimo posto in classifica generale. Nella decima tappa \u201cNapoli\u2013Roma\u201d giunse terzo, battuto sul traguardo, dopo una splendida volata, da<em> Learco Guerra della \u201cMaino-Clement\u201d e da Giuseppe Olmo della \u201cBianchi<\/em>\u201d, due noti e forti campioni dell\u2019epoca. Partecip\u00f2 pure ad una classica gara che si disputava in quegli anni, la \u201c<em>Predappio\u2013Roma<\/em>\u201d, dove si piazz\u00f2 secondo in classifica generale, mentre nella \u201c<em>Ventimiglia \u2013 Genova<\/em>\u201d arriv\u00f2 quarto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la vittoria nel <em>Campionato italiano di ciclocross<\/em> e per i vari piazzamenti ottenuti su strada, n<span style=\"color: #0000ff;\">el 1934 fu ingaggiato dalla \u201cBianchi-Pirelli\u201d, una delle squadre ciclistiche pi\u00f9 competitive del momento;<\/span> con la <em>gloriosa maglia bianco-celeste vinse la \u201c6a Coppa Collecchio\u201d<\/em>. Con la stessa squadra partecip\u00f2 pure al <em>\u201c22\u00b0 Giro d\u2019Italia<\/em>\u201d in cui si classific\u00f2 trentottesimo nella graduatoria finale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1935 partecip\u00f2 alle gare agonistiche come \u201c<em>Indipendente<\/em>\u201d; egli non si perse d\u2019animo e sebbene sprovvisto di una squadra organizzata, s\u2019iscrisse alle gare pi\u00f9 importanti e con quella \u201cqualifica\u201d prese parte al <em>\u201c23\u00b0Giro d\u2019Italia<\/em>\u201d; arriv\u00f2 quarto nella prima tappa e terzo nella decima tappa e al termine del Giro si piazz\u00f2 al ventiseiesimo posto della graduatoria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1936 disput\u00f2 la sua terza e ultima <em>\u201cMilano \u2013 Sanremo<\/em>\u201d conquistando una prestigiosa ventiseiesima posizione; inoltre prese parte al<em> \u201c24\u00b0 Giro d\u2019Italia\u201d,<\/em> ma durante le prime due tappe, oltre a diverse forature, fu coinvolto in alcune rovinose cadute; per\u00f2 raggiunse stoicamente il traguardo, pur se con notevole distacco. Dolorante, fu costretto al ritiro nella terza tappa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1937 e nel 1938 partecip\u00f2 come <em>Indipendente<\/em> ad alcune gare riservate a quella categoria cui partecipavano anche i Dilettanti; infatti, conquist\u00f2 un settimo posto nella <em>Bologna-Raticosa<\/em> del 1938, gara vinta da<em> Novello Bergonzoni di Galliera,<\/em> suo compagno di squadra nella<em> Velo Sport Reno<\/em>.<br><span style=\"color: #0000ff;\">Finita la stagione agonistica, \u201cappese la bicicletta al chiodo\u201d e chiuse la sua carriera di ciclista;<\/span> inizi\u00f2 a lavorare come muratore, ma non abbandon\u00f2 definitivamente il ciclismo poich\u00e9 segu\u00ec<em> il fratello minore <span style=\"color: #0000ff;\">Aleardo<\/span> (pure lui fu un discreto corridore \u201cindipendente\u201d<\/em>) che nel 1944 si piazz\u00f2 ottavo nella classica <em>\u201cCoppa Bernocchi\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Armando Zucchini, che con il suo agonismo fece tifare e appassionare intere famiglie petroniane,<span style=\"color: #0000ff;\"> mor\u00ec a soli quarantadue anni a Bologna, il 25 giugno 1950, in seguito ad un grave incidente motociclistico<\/span>. Erano circa le ore 19 del 24 giugno, quando nei pressi di<span style=\"color: #0000ff;\"><em> Rastignano<\/em><\/span> due motociclette che percorrevano la stessa strada ma con una direzione diversa e che avevano rispettivamente due persone a bordo, nell\u2019affrontare una curva molto pericolosa si scontrarono frontalmente al centro della carreggiata e i quattro passeggeri rovinarono sull\u2019asfalto. Mentre gli altri tre ebbero diverse fratture agli arti inferiori, per\u00f2 guaribili in due mesi, per Armando Zucchini la situazione fu giudicata da subito critica, avendo una frattura alla base cranica; purtroppo il giorno seguente cess\u00f2 di vivere. Gli abitanti d<em>i via Ferrarese<\/em> (Armando viveva in questa strada al civico 231 con la <em>moglie Debora e il figlio Walther)<\/em> parteciparono numerosi e commossi alle sue esequie.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Negli anni<em> Venti e Trenta del Novecento<\/em> diverse industrie dolciarie, per invogliare i potenziali clienti all\u2019acquisto dei loro prodotti, allegarono delle figurine di genere sportivo da collezionare sia sciolte che raccolte in appositi album. Fra le tante aziende che pubblicarono l\u2019immagine del ciclista altedese\/bolognese, ricordo le ditte <span style=\"color: #0000ff;\"><em>I.N.C.A.S. di Firenze<\/em> <\/span>(che allora promuoveva deliziose e gradevoli prelibatezze, come confetture, caramelle e la squisita cioccolata \u201c<em>Majestic\u201d<\/em>) e la <em><span style=\"color: #0000ff;\">Za\u00ecni di Milano<\/span><\/em> (che per l\u2019occasione reclamizzava la famosa cioccolata <em>\u201cEmilia\u201d<\/em>).<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2874 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-Zucchini-armando-ciclista-Altedo-Il-santino-ricordo-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-Zucchini-armando-ciclista-Altedo-Il-santino-ricordo-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-Zucchini-armando-ciclista-Altedo-Il-santino-ricordo-768x586.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-Zucchini-armando-ciclista-Altedo-Il-santino-ricordo-1024x781.jpg 1024w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-Zucchini-armando-ciclista-Altedo-Il-santino-ricordo.jpg 1382w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019immagine di Armando Zucchini utilizzata sulle figurine era sempre la stessa, cio\u00e8 quella con la maglia della<em> \u201cBianchi<\/em>\u201d. Tale foto fu pure usata nel cosiddetto \u201c<em>santino-ricordo<\/em>\u201d in occasione del suo funerale, che si tenne a Bologna due giorni dopo quel fatale incidente.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>NOTE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>1.<span style=\"color: #0000ff;\"> Aleardo Simoni (Minerbio<\/span> 5\/9\/1902 \u2013 ivi 8\/9\/1989), ciclista dilettante con i colori del <em>\u201cVelo Sport Reno\u201d<\/em> di Bologna, pass\u00f2 al professionismo nel 1924 e vi rimase fino 1934 correndo per la \u201c<em>Ganna-Dunlop<\/em>\u201d, la \u201c<em>Bianchi-Pirelli\u201d<\/em> e per alcuni anni come \u201cIndividuale\u201d. Partecip\u00f2 a s<em>ette Giri d\u2019Italia e a un Tour de France e a numerose classiche italiane, francesi e spagnole.<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Allegro Grandi (San Pietro in Casale<\/span> 17\/1\/1907 \u2013 Caracas 23\/4\/1973) gi\u00e0 nel 1928<em> vinse il Campionato del Mondo Dilettanti<\/em>. Da professionista disput\u00f2<em> quattro Giri d\u2019Italia, un Tour de France e numerose classiche come il Giro di Lombardia e la Milano\u2013Sanremo. Gareggi\u00f2 con la Iride, la Ives-Pirelli, la \u201cBianchi\u201d, la \u201cDei\u201d e come \u201cIndipendente\u201d.<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2. I ciclisti \u201c<em>Indipendenti<\/em>\u201d potevano gareggiare sia tra i professionisti che nei dilettanti; durante l\u2019anno potevano essere ingaggiati da squadre professionistiche, prestando la loro opera solo per qualche gara; al termine del contratto potevano correre per un\u2019altra squadra. Gli \u201c<em>Individuali\u201d, \u201cIsolati\u201d, \u201cLiberi\u201d o \u201cNon accasati\u201d<\/em> erano quei ciclisti che partecipavano alle gare a titolo personale, cio\u00e8 senza squadra, cercando di racimolare qualche premio aggiudicandosi i traguardi volanti. Avevano l\u2019assistenza di un\u2019auto ufficiale al seguito, ma non potevano aiutare gli <em>\u201cAggregati\u201d (o \u201cAccasati\u201d<\/em>), cio\u00e8 quei corridori professionisti che avevano un contratto con le case costruttrici di biciclette. La categoria degli \u201cIndividuali\u201d partecip\u00f2 alle gare ciclistiche professionistiche fino alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>&#8211; Didascalie delle foto:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>1) La figurina di Armando Zucchini con la maglia della \u201c<em>Bianchi<\/em>\u201d, pubblicata dalla<em> I.N.C.A.S. di Firenze<\/em> per pubblicizzare il<em> Cioccolato Majestic.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>2) Cartolina illustrata della <em>\u201cLocanda\u201d di Altedo,<\/em> stampata negli anni Venti. Il ciclista che si vede nella foto \u00e8 Armando Zucchini.<\/strong><\/p>\n<p><strong>3) Armando Zucchini con la maglia della<em> \u201cGanna-Dunlop\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>4) Lo stemma della <em>Velo Sport Reno.<\/em> <br><\/strong><\/p>\n<p><strong>5) Il cosiddetto <em>\u201csantino-ricordo<\/em>\u201d distribuito al funerale.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Dino Chiarin<\/span>i<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ciclista altedese alla ribalta negli anni Trenta: Armando Zucchini Biografia a cura di Dino Chiarini&#8211; Premessa &#8211; Il 2020 \u00e8 un anno molto particolare; tutto il mondo \u00e8 stato \u201cvittima\u201d della pandem\u00eca virale causata dal \u201cCovid 19\u201d che ci ha rivoluzionato la vita e ha pure stravolto tutto il mondo dello sport. 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