{"id":13137,"date":"2025-01-28T18:28:03","date_gmt":"2025-01-28T17:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/?p=13137"},"modified":"2025-01-28T18:28:03","modified_gmt":"2025-01-28T17:28:03","slug":"dalla-shoah-al-premio-nobel-storia-di-un-sopravvissuto-grazie-ai-giusti-tra-le-nazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/2025\/01\/28\/dalla-shoah-al-premio-nobel-storia-di-un-sopravvissuto-grazie-ai-giusti-tra-le-nazioni\/","title":{"rendered":"Dalla Shoah al Premio Nobel. Storia di un sopravvissuto grazie ai &#8220;Giusti tra le nazioni&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13138 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Francois_Englert-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Francois_Englert-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Francois_Englert-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Francois_Englert-768x1028.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Francois_Englert.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/>FRAN\u00c7OIS ENGLERT: DALLA SHOAH AL NOBEL<br><\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Premessa di redazione <\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8212; Fra le tante storie lette su Facebook e stampa ieri,<strong> 27 gennaio 2025 , Giorno della Memoria della Shoah,<\/strong> segnalo questa biografia , scritta e pubblicata da <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Stefano Fortini,<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> per il suo significato profondo e perch\u00e9 ci <\/span><span style=\"font-size: large;\">mostra, insieme ai frutti malvagi di chi ha incarnato il Male <\/span><span style=\"font-size: large;\">del nazismo , <\/span><span style=\"font-size: large;\">anche i frutti positivi e utili all&#8217; umanit\u00e0 di chi ha agito per il <\/span><span style=\"font-size: large;\">B<\/span><span style=\"font-size: large;\">ene <\/span><span style=\"font-size: large;\">e la salvezza delle persone<\/span><span style=\"font-size: large;\">, anche con rischio e sacrificio <\/span><span style=\"font-size: large;\">di s\u00e9 <\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8212;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">\u00abHo sempre presente nella mia mente <strong>il coraggio dei miei genitori,<\/strong> la loro perspicacia nel trovare la mossa giusta per fuggire in tanti momenti critici e, soprattutto, il loro amore: nell\u2019affrontare la barbarie nazista e le loro molteplici complicit\u00e0 hanno sempre messo la vita dei propri figli al di sopra della propria\u00bb.(Fran\u00e7ois Englert, Biographical, The Nobel Prize, 2013).<br><\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Fran\u00e7ois Englert \u00e8 uno dei protagonisti di una delle scoperte scientifiche dal maggiore impatto mediatico degli ultimi decenni: il bosone di Higgs. <\/b>La celebre particella, nota anche con il soprannome \u2013 non particolarmente amato dai fisici \u2013 di \u201cparticella di Dio\u201d, <b>\u00e8 valsa ad Englert e a Peter Higgs il premio Nobel per la Fisica nel 2013 ed un\u2019improvvisa notoriet\u00e0<\/b>.<br><\/span><span style=\"font-size: large;\">Fino a quel momento non si sapeva quasi nulla dell\u2019infanzia dello scienziato belga. Fu proprio quando il comitato del Nobel per la fisica chiese ad Englert di fornire una breve biografia che lo scienziato sent\u00ec il dovere morale di portare alla luce una parte della sua vita della quale non aveva mai parlato pubblicamente e<strong> il desiderio di esprimere la propria gratitudine verso le persone che lo avevano salvato. <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Nato a Etterbeek, in Belgio, il 6 novembre del 1932 in una famiglia ebrea, Fran\u00e7ois dovette affrontare le persecuzioni naziste e riusc\u00ec a sopravvivere grazie alla generosit\u00e0 e al coraggio di alcuni sconosciuti. <\/b>I genitori di Fran\u00e7ois, Szmul Josek (detto Joseph) e Bajla, di origine polacca, erano emigrati in Belgio nel 1924 con il fratello maggiore dello scienziato, Marc, all\u2019epoca di pochi mesi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">La famiglia, che era fuggita da un ambiente fortemente antisemita, aveva aperto un negozio di tessuti grazie al quale riusciva a garantirsi una vita dignitosa. <b>A Bruxelles le cose andarono piuttosto bene fino al 10 maggio 1940, quando la Germania nazista invase il Belgio. <\/b>\u00abAvevo solo sette anni e mezzo ma lo ricordo ancora perfettamente\u00bb, ha raccontato Englert in un\u2019intervista. \u00abSento ancora il rumore degli aerei nemici che sorvolano Bruxelles. Mi vedo seduto sulla poltrona del soggiorno, pallido e paralizzato dall\u2019angoscia. Poi vomitai. Come se presagissi la dimensione della sventura che bussava alla nostra porta\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Da quel momento gli ebrei furono obbligati a rendersi riconoscibili indossando la Stella di David e, nel 1942, cominciarono le deportazioni nei centri di sterminio<\/b>. Quando i genitori di Fran\u00e7ois compresero che la situazione stava diventando sempre pi\u00f9 pericolosa decisero di lasciare Bruxelles e di rifugiarsi presso Camille e Louise Jourdan, una coppia che gestiva, insieme alla figlia Yvonne, il Caf\u00e9-Restaurant de la Gare a Lustin, nelle Ardenne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Yvonne inizi\u00f2 il futuro scienziato alla musica e le sue lezioni di pianoforte furono per lui \u00abun barlume di speranza in un mondo di disperazione\u00bb. <\/b>Finch\u00e9 la famiglia Englert visse unita a casa Jourdan, il piccolo Fran\u00e7ois doveva fingere di non conoscere i propri genitori. Di l\u00ec a poco, per aumentare le probabilit\u00e0 di sopravvivenza del figlio, essi si separarono da lui, affidandolo alla custodia di Louise e Camille e andando a nascondersi altrove con Marc. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Cominci\u00f2 cos\u00ec l\u2019esperienza di \u201cenfant cach\u00e9\u201d (\u201cbambino nascosto\u201d) di Fran\u00e7ois Englert, simile a quella di altri 4000 bambini belgi che furono salvati dalla deportazione e da morte certa.<\/b> Fran\u00e7ois non conosceva il nuovo indirizzo dei propri genitori. \u00abMi chiedevo in ogni momento che cosa stesse accadendo loro\u00bb, ha raccontato. \u00abLe mie notti erano piene di incubi nei quali si ripetevano scene di denunce, arresti ed esecuzioni\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Dovendo stare sempre all\u2019erta per evitare la possibilit\u00e0 di essere individuato da possibili complici dei nazisti,<b> Fran\u00e7ois non poteva fare amicizia con gli altri bambini del quartiere. <\/b>I<b>l suo mondo era limitato alla famiglia Jourdan e ad uno dei loro amici, Achille Moreels,<\/b> un uomo pieno di affetto con il quale Fran\u00e7ois lavorava spesso insieme nell\u2019orto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Circa un anno dopo, una persona che conosceva il nascondiglio dei genitori fu arrestata dai tedeschi. Joseph e Bajla si precipitarono allora a Lustin per rifugiarsi, di nuovo uniti, a casa di Achille Moreels. La notte successiva, i tedeschi avrebbero perquisito il loro nascondiglio. La casa di Achille era tuttavia molto piccola ed era necessario trovare un nuovo nascondiglio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">La famiglia si trasfer\u00ec quindi ad Annevoie, dove Joseph aveva il contatto del parroco del villaggio, <b>l\u2019abate Louis Warnon, il quale decise di aiutare gli Englert nonostante gli enormi rischi che questo comportava. Grazie all\u2019abate Warnon e alla Resistenza, la famiglia Englert riusc\u00ec ad ottenere dei documenti falsi e a farsi registrare come Englebert.<\/b> Il prete si recava ogni sera dagli Englert ed impartiva lezioni affinch\u00e9 si comportassero da buoni cattolici e la domenica potessero andare a messa senza dare nell\u2019occhio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>L\u2019abate Warnon si preoccup\u00f2 anche dell\u2019istruzione di Fran\u00e7ois, contattando il collegio di Notre-Dame de Bellevue, a Dinant. Qui erano nascosti molti altri bambini ebrei <\/b>e Louis Warnon, deceduto nel 1965 all\u2019et\u00e0 di novant\u2019anni, avrebbe ricevuto il riconoscimento postumo di <b>\u201cGiusto tra le Nazioni\u201d nel 2017 per le sue coraggiose azioni.<\/b> Fran\u00e7ois venne battezzato, cos\u00ec da poter vivere come gli altri studenti del collegio e partecipare alla comunione, mentre il fratello Marc, ormai quasi ventenne, entr\u00f2 nel seminario di Profondeville.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Terminata la guerra, la vita della famiglia Englert torn\u00f2 (quasi) alla normalit\u00e0. Grazie ai documenti falsi, anche i genitori di Fran\u00e7ois riuscirono a salvarsi, t<b>uttavia la loro sopravvivenza fu tragicamente segnata dalla completa scomparsa delle loro famiglie in Polonia, sterminate dai nazisti.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Negli anni \u201870 Fran\u00e7ois Englert ritrov\u00f2 Achille, presentandosi a sorpresa nella stessa casetta nella quale lo aveva lasciato. \u00abCi siamo abbracciati\u00bb, ha raccontato. \u00abGiunto nella sala principale, rimasi sorpreso nel vedere la presenza di una cornice posta sul caminetto. Era una foto di me bambino. Non mi aveva mai dimenticato! Fu un momento molto commovente, al quale penso spesso\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Se oggi potesse incontrare tutte le persone che gli salvarono la vita \u2013 Camille, Louise e Yvonne Jourdan, Achille Moreels, l\u2019abate Wernon \u2013, dice: \u00abVorrei abbracciarle. E dire loro che tutto ci\u00f2 che sono riuscito a fare nella mia vita lo devo a loro e ai miei genitori\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>La storia di Fran\u00e7ois Englert che, prima di diventare un fisico di fama mondiale, \u00e8 stato un bambino della Shoah, salvato dal coraggio dei genitori e di alcune persone che hanno anteposto il bene dell\u2019umanit\u00e0 al proprio, continua ad essere una lezione di umanit\u00e0 (purtroppo) sempre attuale.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Un proverbio messicano, citato spesso da Englert durante le interviste, illustra perfettamente l\u2019importanza della memoria, non solo dell\u2019Olocausto: \u00abHanno cercato di seppellirci, ma non sapevano che eravamo semi\u00bb<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Stefano Fortini<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>&#8211; Foto:<\/b><b> <\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fran%C3%A7ois_Englert\">Fran\u00e7ois Englert<\/a>, premio Nobel per la Fisica 2013. <\/span><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;utente che ha caricato in origine il file \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/User:Pnicolet\">Pnicolet<\/a> di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/\">Wikipedia in inglese<\/a> &#8211; Trasferito da <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/\">en.wikipedia<\/a> su Commons da <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/User:Magnus_Manske\">Magnus Manske<\/a> utilizzando <a href=\"https:\/\/iw.toolforge.org\/commonshelper\/\">CommonsHelper<\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>&#8211; Bibliografia:<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Fran\u00e7ois Englert \u2013 Facts. NobelPrize.org, 2013;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Erik Gregersen, Fran\u00e7ois Englert, Encyclopedia Britannica, 2013;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Michel Bouffioux, Fran\u00e7ois Englert, L\u2019enfant cach\u00e9 derri\u00e8re le Prix Nobel, Paris Match, 2017;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Danielle Losman, No wisdom without folly: the extraordinary life of Fran\u00e7ois Englert, Nobel laureate, World Scientific, 2024.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>**Per ulteriori informazioni sull\u2019argomento vedi: <\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bambini_dell%27Olocausto\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bambini_dell%27Olocausto<\/a> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRAN\u00c7OIS ENGLERT: DALLA SHOAH AL NOBELPremessa di redazione &#8212; Fra le tante storie lette su Facebook e stampa ieri, 27 gennaio 2025 , Giorno della Memoria della Shoah, segnalo questa biografia , scritta e pubblicata da Stefano Fortini, per il suo significato profondo e perch\u00e9 ci mostra, insieme ai frutti malvagi di chi ha incarnato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paRbRW-3pT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13137"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13137"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13139,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13137\/revisions\/13139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}