{"id":13036,"date":"2024-09-07T19:21:11","date_gmt":"2024-09-07T17:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/?p=13036"},"modified":"2024-09-07T19:21:11","modified_gmt":"2024-09-07T17:21:11","slug":"settembre-1939-i-tedeschi-occupano-la-polonia-inizia-la-seconda-guerra-mondiale-note-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/2024\/09\/07\/settembre-1939-i-tedeschi-occupano-la-polonia-inizia-la-seconda-guerra-mondiale-note-di-storia\/","title":{"rendered":"Settembre 1939. I tedeschi occupano la Polonia. Inizia la Seconda guerra mondiale. Note di storia."},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><b><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13037 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Soldati-tedeschi-rimuovono-confine-per-entrare-in-Polonia-1-sett.-1939-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Soldati-tedeschi-rimuovono-confine-per-entrare-in-Polonia-1-sett.-1939-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Soldati-tedeschi-rimuovono-confine-per-entrare-in-Polonia-1-sett.-1939-1024x705.jpg 1024w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Soldati-tedeschi-rimuovono-confine-per-entrare-in-Polonia-1-sett.-1939-768x529.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Soldati-tedeschi-rimuovono-confine-per-entrare-in-Polonia-1-sett.-1939.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Lettere dalla Polonia invasa<br><\/b><\/span><b>\u00c0lex Sala<\/b> Redattore di Historia National Geographic<br>[Quelle che seguono sono testimonianze fittizie di lettere, diari e impressioni basate su ritagli di giornale e altri documenti reali dell&#8217;epoca]<br><b>Il 1\u00b0 settembre 1939 la Germania diede inizio all&#8217;invasione della Polonia. La campagna scaten\u00f2 la Seconda guerra mondiale (1939-1945).<br><\/b>&#8211; <b>Comunicazione del maggiore Henryk Sucharski. Forte polacco Westerplatte, porto della citt\u00e0 autonoma di Danzica. 1 settembre<\/b>.<br>S.O.S.: sono sotto il fuoco nemico.<br><b>&#8211; Lettera di un soldato tedesco alla sua famiglia. Campo d&#8217;aviazione di Neudorf, Germania.1 settembre.<br><\/b>Cara mamma,<br>oggi all&#8217;alba sembrava una mattina come tante, il cielo era sereno e stellato. Alle quattro per\u00f2 \u00e8 arrivato il colonnello: <b>\u201cSignori, l&#8217;alto comando ha deciso di attaccare la Polonia questa notte. Preparatevi alla guerra\u201d, <\/b>ha detto.<br>D&#8217;improvviso la quiete si \u00e8 trasformata in trambusto, le sirene hanno iniziato a suonare, le luci si sono accese e un&#8217;attivit\u00e0 frenetica si \u00e8 impadronita del campo d&#8217;aviazione. Quaranta minuti dopo stavo sorvolando la citt\u00e0 di Wielu\u0144 con il mio aereo. La macchina da guerra si \u00e8 messa in moto con tutta la sua potenza su questa cittadina della Polonia centrale. La nostra squadriglia solcava il cielo come uno sciame di zanzare, volando apparentemente a caso. Per ore i nostri continui bombardamenti in picchiata devono aver terrorizzato la popolazione. Adesso sono tornato alla base, e non posso fare a meno di pensare a tutte le persone che dormivano tranquillamente ignare che la guerra fosse iniziata. Bambini che il giorno dopo si aspettavano di svegliarsi per andare a scuola. Quanti di loro sono stati uccisi dalle bombe che ho sganciato su di loro? \u00c8 un pensiero che non mi abbandoner\u00e0 per il resto della vita.<br>Non so quando finir\u00e0 la guerra appena iniziata, ma se Francia e Gran Bretagna si schierano dalla parte della Polonia, il conflitto potrebbe essere molto lungo. Non so quando vi rivedr\u00f2, abbiate cura di voi. Un bacio a pap\u00e0.<\/p>\n<p><b>&#8211; Diario di Ryszard, cittadino polacco.Wielu\u0144, Polonia. 1\u00b0 settembre.<br><\/b>Sono stato svegliato all&#8217;improvviso da un forte botto. I colpi si ripetevano sempre pi\u00f9 vicini, facendo tremare e crepare le pareti della camera da letto. Mi sono alzato e, dopo solo un paio di passi, la stanza \u00e8 crollata. In quel momento, ancora mezzo addormentato, non capivo perch\u00e9 mi trovassi sotto un cumulo di macerie. Ora so che \u00e8 stato a causa di una delle bombe tedesche che hanno distrutto il villaggio. Posso ritenermi fortunato perch\u00e9 sono ancora vivo, solo un miracolo mi ha permesso di farcela senza essere schiacciato: le ore successive le ho passate tra i detriti, al buio, con la bocca piena di polvere, ascoltando il terrificante ululato degli aerei tedeschi in volo e le urla di terrore dei miei vicini, pregando che nessuna granata mi cadesse pi\u00f9 addosso. All&#8217;improvviso, il frastuono \u00e8 finito e si \u00e8 fatto un silenzio totale. Sono riuscito a uscire, e davanti a me \u00e8 apparso uno spettacolo dantesco: case trasformate in montagne di macerie e strade distrutte, cadaveri mutilati e irriconoscibili. Ora dovranno essere seppelliti.<\/p>\n<p><b>&#8211; Appunti di un diplomatico britannico. Varsavia, Polonia. 3 settembre.<br><\/b>Il giorno che temevamo \u00e8 arrivato. Il primo ministro ha appena annunciato che abbiamo dichiarato guerra alla Germania e la Francia far\u00e0 lo stesso nel pomeriggio. La diplomazia non \u00e8 servita a nulla per fermare Adolf Hitler, che ha solo cercato di guadagnare tempo per preparare la sua macchina da guerra. Alla conferenza di pace di Monaco nel settembre 1938 si \u00e8 approfittato della determinazione delle potenze alleate a mantenere a tutti i costi una precaria pace in Europa. Gran Bretagna e Francia hanno accettato l&#8217;annessione della regione cecoslovacca dei Sudeti da parte della Germania in cambio della promessa di Hitler di non rivendicare altri territori. Ma quanto vale la parola del cancelliere? Nulla. Ha interpretato questo gesto di buona volont\u00e0 da parte di entrambe le nazioni come un segno di debolezza e a marzo ha invaso il resto della Cecoslovacchia. I nostri governi non hanno mosso un dito. Lungi dal placare la sua sete, si \u00e8 ora accinto ad ampliare lo \u201cspazio vitale\u201d tedesco per \u201cricollegare\u201d la regione della Prussia occidentale al suo Reich e annettere la Slesia polacca, minacciando l&#8217;esistenza stessa di quel Paese. Hitler afferma di volere la pace, ma minaccia la guerra se non vengono soddisfatte le sue richieste, che aumentano man mano che vengono accolte. Non possiamo commettere l&#8217;errore di cedere a un nuovo ricatto e accettare di nuovo l&#8217;inaccettabile. Anche se aiutare i nostri alleati polacchi a fermare la spirale espansionistica nazista ci porter\u00e0 a una nuova guerra europea, \u00e8 ora di fermarli sul nascere.<\/p>\n<p><b>&#8211; Diario del tenente tedesco ArloDanzica. 7 settembre.<br><\/b>Dopo sette giorni di accerchiamento, oggi abbiamo finalmente ottenuto la resa della guarnigione polacca di Westerplatte e abbiamo riconquistato Danzica per il Reich, come ci ha ordinato il F\u00fchrer. <b>Danzica era ed \u00e8 una citt\u00e0 tedesca ed \u00e8 stata separata da noi dall&#8217;illegittimo trattato di Versailles. <\/b>La capitolazione polacca segna la fine della missione iniziata nelle prime ore del 1\u00b0 settembre, quando la corazzata Schleswig-Holstein ha iniziato a bombardare il forte polacco in preparazione dello sbarco in citt\u00e0. Pensavamo che sarebbe stata una questione di ore, ma abbiamo sottovalutato la resistenza dell&#8217;esercito polacco. La Kriegsmarine e la Luftwaffe hanno spazzato via la flotta polacca in poco tempo, ma la resistenza delle truppe di terra \u00e8 stata molto pi\u00f9 strenua del previsto. L&#8217;operazione non \u00e8 stata, come speravamo, un&#8217;esibizione di Blitzkrieg, la tattica rivoluzionaria della &#8220;guerra lampo&#8221; con cui senza dubbio vinceremo la guerra. I polacchi hanno resistito per una settimana sotto un intenso bombardamento aereo e il fuoco dell&#8217;artiglieria. I combattimenti nelle strade della citt\u00e0 sono stati feroci e abbiamo perso molti pi\u00f9 uomini del previsto, vittime delle imboscate dei polacchi, che conoscono il terreno molto meglio di noi. Ora \u00e8 il momento di avanzare verso Varsavia.<\/p>\n<p><b>&#8211; Lettera di Maria . Danzica. 7 settembre.<br><\/b>Cara sorella,<br>non so se questa mia ti arriver\u00e0 mai. Danzica si \u00e8 trasformata in un inferno. La situazione per i pochi polacchi presenti \u00e8 disperata. Per settimane la popolazione tedesca ci ha importunato, la gente ci lanciava pietre e gridava: \u201c<b>Porci polacchi, Danzica \u00e8 tedesca<\/b>\u201d. Unit\u00e0 paramilitari si aggiravano per la citt\u00e0. Vestiti con le loro uniformi, sfilavano per le strade salutando al proprio passaggio con le inquietanti grida di \u201cHail\u201d e \u201cSieg\u201d. Di notte non riuscivo a dormire per il rumore dei loro scarponi sul terreno: clack, clack, clack&#8230; Si aggiravano alla ricerca di persone incaute che fossero rimaste per strada dopo il tramonto. Non \u00e8 sicuro camminare di notte. Ora che la citt\u00e0 \u00e8 caduta in mani tedesche, il futuro dei polacchi \u00e8 cupo. Non credo che ci sia un posto sicuro in tutta la Polonia. Girano voci d&#8217;incursioni tedesche attraverso tutto confine che il nostro esercito non pu\u00f2 fermare. Io stessa ho visto colonne di carri armati avanzare senza opposizione lungo le strade polverose, seguite da migliaia di soldati a piedi che fanno il saluto nazista quando c&#8217;incrociano. Nessuno pu\u00f2 opporsi alla loro avanzata e temo che raggiungeranno perfino Varsavia. Tutto quello che il governo e i militari ci avevano spiegato, che il nostro esercito era pronto a combattere quello tedesco, era una bugia. Ho l&#8217;impressione che saremo in grado di fermarli solo con l&#8217;aiuto dell&#8217;Occidente, ma dubito che arriver\u00e0 in tempo.<\/p>\n<p><b><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13038 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Stalin-e-Ribbentrop-pattto-spartizione-Polonia-1939-Bundesarchiv_Bild_183-H27337_Moskau_Stalin_und_Ribbentrop_im_Kreml-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Stalin-e-Ribbentrop-pattto-spartizione-Polonia-1939-Bundesarchiv_Bild_183-H27337_Moskau_Stalin_und_Ribbentrop_im_Kreml-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Stalin-e-Ribbentrop-pattto-spartizione-Polonia-1939-Bundesarchiv_Bild_183-H27337_Moskau_Stalin_und_Ribbentrop_im_Kreml-776x1024.jpg 776w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Stalin-e-Ribbentrop-pattto-spartizione-Polonia-1939-Bundesarchiv_Bild_183-H27337_Moskau_Stalin_und_Ribbentrop_im_Kreml-768x1013.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Stalin-e-Ribbentrop-pattto-spartizione-Polonia-1939-Bundesarchiv_Bild_183-H27337_Moskau_Stalin_und_Ribbentrop_im_Kreml.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/>&#8211; Diario di Jedrek, cittadino polacco. Varsavia, 20 settembre<\/b>.<br>La citt\u00e0 \u00e8 completamente distrutta, i cadaveri si accumulano nelle strade, i bambini giocano e cercano cibo tra le macerie. Da giorni ormai il nostro unico cibo \u00e8 pane e zucchero. I bombardamenti di oggi sono stati particolarmente intensi, si dice siano stati diretti da Hitler in persona. Stanotte dormiremo, ancora una volta, con i vestiti addosso e le scarpe allacciate, pronti a uscire di casa se necessario. I soldati tedeschi possono penetrare in citt\u00e0 in qualsiasi momento e bisogna essere pronti a fuggire. Il problema \u00e8: dove andare? T<b>re giorni fa l&#8217;Unione Sovietica ha iniziato la sua avanzata da est. La Polonia scomparir\u00e0 di nuovo dalla carta geografica, inghiottita dagli imperi vicini.<\/b> La nostra impotenza e il nostro isolamento sono evidenti e non mi aspetto pi\u00f9 che le potenze straniere vengano in nostro aiuto. \u00c8 solo questione di tempo prima che Varsavia cada e allora tutto sar\u00e0 perduto per noi. Qui, noi ebrei siamo considerati due volte subumani, secondo le teorie razziste naziste: in quanto polacchi e in quanto ebrei.<\/p>\n<p><b>&#8211; The New York Times<br><\/b><b>New York. 29 settembre. Gli ultimi difensori di Varsavia si arrendono ai tedeschi.<br><\/b>La campagna tedesca in Polonia si \u00e8 conclusa con la resa incondizionata del forte di Modlin alle 7 di questa mattina [&#8230;] Ufficiali tedeschi e polacchi negoziano la resa di Varsavia.<br>Hans Frank, governatore generale delle province polacche occupate<br>Dopo l&#8217;occupazione totale della Polonia. \u201cHo potere di vita e di morte sui polacchi.\u201d<\/p>\n<p><b>\u00c0lex Sala R<\/b>edattore di Historia National Geographic<br>News letter di Sabato 7 settembre 2024<\/p>\n<p>*Per rimanere aggiornato e ricevere ogni settimana gli articoli di Storica direttamente sulla tua email, iscriviti qui <a href=\"https:\/\/www.storicang.it\/newsletters\">https:\/\/www.storicang.it\/newsletters<\/a><\/p>\n<p>**Per altre informazioni sulla spartizione e sull\u2019 occupazione tedesca e sovietica della Polonia vedi anche: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Occupazione_della_Polonia\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Occupazione_della_Polonia<\/a><\/p>\n<p>FOTO 1 &#8211; I soldati tedeschi rimuovono la barriera di confine tra Germania e Polonia<\/p>\n<p>da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Seconda_guerra_mondiale#\/media\/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Seconda_guerra_mondiale#\/media\/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg<\/a><br>FOTO 2&nbsp; Patto tra Stalin e&nbsp; il ministro tedesco Ribbentropp per la spartizione della Polonia. 1939<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettere dalla Polonia invasa\u00c0lex Sala Redattore di Historia National Geographic[Quelle che seguono sono testimonianze fittizie di lettere, diari e impressioni basate su ritagli di giornale e altri documenti reali dell&#8217;epoca]Il 1\u00b0 settembre 1939 la Germania diede inizio all&#8217;invasione della Polonia. 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