{"id":12830,"date":"2023-12-31T12:03:17","date_gmt":"2023-12-31T11:03:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/?p=12830"},"modified":"2023-12-31T12:20:17","modified_gmt":"2023-12-31T11:20:17","slug":"una-bella-storia-di-cantastorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/2023\/12\/31\/una-bella-storia-di-cantastorie\/","title":{"rendered":"Una bella storia di cantastorie"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><b><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-12831 alignleft\" src=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cantastorie-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cantastorie-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cantastorie-1024x728.jpg 1024w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cantastorie-768x546.jpg 768w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cantastorie-1536x1093.jpg 1536w, https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cantastorie-2048x1457.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>SETTANT\u2019ANNI FA A BOLOGNA IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DEI CANTASTORIE ITALIANI&nbsp; <\/b><\/span><b>&#8211; Gian Paolo Borghi &#8211;<br><\/b><b>Domenica 11 aprile 1954, Bologna ospit\u00f2 il primo \u201cCongresso Nazionale dei Cantastorie\u201d, che si svolse in due sedi, alla<span style=\"color: #0000ff;\"> Trattoria Profeti<\/span> di via Riva di Reno e al mercato di piazza VIII Agosto 1848, popolarmente detto della<span style=\"color: #0000ff;\"> \u201cPiazzola\u201d<\/span><\/b>.<br>La Trattoria Profeti, vicina alla piazza del mercato, era un tradizionale punto d\u2019incontro di cantori e venditori itineranti: il suo cortile interno, con un bel pergolato, invitava alla conversazione e alle discussioni, prima e dopo l\u2019attivit\u00e0 in Piazzola. Il Congresso ebbe, tra l\u2019altro, il merito di ridare identit\u00e0 al termine \u201ccantastorie\u201d: fino ad allora, infatti, gli artisti (almeno quelli associati) avevano abbandonato quella definizione e si erano auto-qualificati \u201c<b>canzonettisti ambulanti<\/b>\u201d. Anche lo stesso allora giovane sodalizio nazionale, promosso da <b>Marino Piazza e Lorenzo De Antiquis <\/b>il 14 settembre 1947, assunse in seguito la denominazione di \u201c<b>Associazione Italiana Cantastorie\u201d (A.I.CA.),<\/b> in luogo di \u201cAssociazione Italiana Canzonettisti Ambulanti\u201d (A.I.C.A.). L\u2019organizzazione del Congresso venne promossa dalla sede regionale dell\u2019Agenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA) e, in primo luogo dal suo Direttore, Nino Fusaroli, che, grazie alla forza comunicativa del sodalizio, riusc\u00ec a dare all\u2019iniziativa una vasta risonanza sulla stampa nazionale.<\/p>\n<p>I cantastorie, in effetti, ne avevano proprio bisogno: dopo il grande successo coincidente con la fine della seconda Guerra Mondiale, determinato soprattutto dal desiderio della gente di godere di qualche ventata di evasione, si stavano avviando a un inarrestabile declino che, in verit\u00e0, aveva gi\u00e0 avuto inizio con la<strong> progressiva e inarrestabile diffusione concorrenziale della musica leggera.<\/strong> L\u2019avvento della<strong> radio,<\/strong> la maggiore diffusione dei quotidiani e delle riviste e la proliferazione dei <strong>dischi<\/strong> misero in crisi il loro impianto artistico, che cominci\u00f2 a incrinarsi in maniera irreversibile.<\/p>\n<p>I loro problemi furono inoltre aggravati dalle restrizioni imposte dai regolamenti comunali di polizia municipale, che assegnavano sempre pi\u00f9 spazi alle bancarelle emarginando i cantastorie e costringendoli ad operare in collocazioni sempre pi\u00f9 lontane dal mercato o dalla fiera. A queste situazioni spietatamente concomitanti, i cantastorie cercarono di controbattere con l\u2019appoggio dell\u2019ANSA, che consent\u00ec loro di ritagliarsi una certa notoriet\u00e0, sia pure temporanea, nonch\u00e9 di ottenere una boccata d\u2019ossigeno economica.<\/p>\n<p>Come ricord\u00f2 a suo tempo il cantastorie Marino Piazza, al Congresso di Bologna giunsero una cinquantina di cantori (<b>in quegli anni erano non meno di trecento quelli attivi tra nord e centro Italia), provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Abruzzo e Lazio.<\/b> Nel 1954 erano rispettivamente presidente e segretario dei cantastorie il reggiano Gaetano Cagli\u00e0ri, cieco di guerra, e il forlivese Lorenzo De Antiquis. Al convegno e agli spettacoli parteciparono una settantina di giornalisti, che diffusero in maniera capillare le notizie in ambiti nazionali. Per qualche anno, la Trattoria Profeti divenne simbolicamente la sede del sodalizio dei cantastorie. I relatori misero in evidenza con naturalezza e lucidit\u00e0 i loro problemi. Tra questi, i<strong>l veneto Natale Bardelle (Saltapasti),<\/strong> consigliere dell\u2019Associazione, cos\u00ec si espresse in una lettera, autentica<b> guida comportamentale del buon cantastorie:<\/b><\/p>\n<p>1. fra di noi non deve esistere l\u2019egoismo<br>2. quando ci si incontra in una piazza in pi\u00f9 suonatori, ognuno deve cercare di sfruttarla secondo l\u2019occasione senza recare danno ad altri suoi colleghi<br>3. non denigrare e umiliare un altro se per sfortuna non riesce a lavorare in una piazza ma cercare di aiutarlo<br>4. cercare di tollerarsi e comprendersi a vicenda con il carattere di tanto di simile fra l\u2019uno e l\u2019altro<br>5. in societ\u00e0 quando si lavora separati, alla fine ognuno deve essere onesto e leale sull\u2019incasso e assai emancipato e progredito.<\/p>\n<p>La mattinata dell\u201911 aprile, <strong>i cantastorie erano confluiti in Piazzola per autofinanziarsi e per dare pubblica audizione dei loro repertori. Il risultato che ottennero fu enorme.<\/strong> Dopo l\u2019incontro-convegno in trattoria, tutti ritornarono al lavoro (a fare \u201c<em>treppo\u201d,<\/em> nel loro gergo), a furor di popolo. Il Congresso consolid\u00f2 la consapevolezza dell\u2019agire in forma associata e favor\u00ec l\u2019organizzazione di ulteriori incontri, come quelli mantovani alla Fiera Millenaria di Gonzaga del 1957 e del 1958, nonch\u00e9 delle successive Sagre Nazionali, a partire da quella organizzata nel 1960 nella piacentina Grazzano Visconti.<\/p>\n<p>In occasione del primo incontro di Bologna, <b>Marino Piazza e Lorenzo De Antiquis composero La canzone del Congresso dei Cantastorie<\/b>, diffusa attraverso vari canzonieri, tra i quali il <em>Giornaletto umoristico\/Canti Popolari<\/em>, stampato dalla Tipografia Arti Grafiche Elio Gualandi di Bologna nel 1954, probabilmente in occasione dello stesso Congresso. <br><strong>Questo \u00e8 il testo, d<\/strong>a eseguirsi sul motivo della<b> canzone Caterinella,<\/b> mutuata dal repertorio dello spettacolo di variet\u00e0:<\/p>\n<p><em>In mezzo a tante idee e tante storie<\/em><br><em>al pari dei partiti e movimenti<\/em><br><em>son a congresso tutti i cantastorie<\/em><br><em>allegri, armoniosi e sorridenti.<\/em><\/p>\n<p><em>La prima idea fu di Piazza Marino<\/em><br><em>che disse un giorno con Lorenzino,<\/em><br><em>fu alla Fiera delle Crocette<\/em><br><em>dopo venduto le canzonette,<\/em><br><em>mentre la gente ancora cantava<\/em><br><em>l\u2019associazione l\u00ec si formava.<br><\/em><em>Dian, Pedacchia, Bobi e Parenti<\/em><br><em>di quell\u2019idea furon contenti,<\/em><br><em>Lorenzo segretario<\/em><br><em>l\u2019incarico accett\u00f2<\/em><br><em>a Benevento lo statuto<\/em><br><em>di notte prepar\u00f2.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci ritrovammo dopo senza fallo<\/em><br><em>a Rimini alla Trattoria del Gallo.<\/em><br><em>Silvagni Alfredo era reticente<\/em><br><em>ma dopo fu eletto Presidente.<br><\/em><em>Ecco gi\u00e0 nata l\u2019associazione<\/em><br><em>lavoratori della canzone,<\/em><br><em>da tutta Italia hanno aderito,<\/em><br><em>andiamo d\u2019accordo con ogni partito,<br><\/em><em>siamo i cronisti pi\u00f9 popolari,<\/em><br><em>andiamo a scoprire tutti gli affari,<\/em><br><em>non lo facciamo per cattiveria,<\/em><br><em>tutto per ridere non roba seria.<br><\/em><em>Evviva l\u2019allegria,<\/em><br><em>evviva il buon umor,<\/em><br><em>\u00e8 questo il congresso<\/em><br><em>che a noi sta tanto a cuor.<\/em><\/p>\n<p><em>Ora tutti i cantastorie all\u2019adunata<\/em><br><em>dovran trattare tutte le questioni<\/em><br><em>e prima di concluder la giornata<\/em><br><em>ognun far\u00e0 le sue esibizioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Canzoni allegre, tragedie e fatti,<\/em><br><em>marito e moglie che rompono i piatti,<\/em><br><em>Fausto Coppi che vince in volata,<\/em><br><em>la volpe sui tetti era scappata,<br><\/em><em>i quattro grandi in discussione,<\/em><br><em>viva la pace e la canzone,<\/em><br><em>i fidanzati sulla Lambretta<\/em><br><em>cantano in coro la canzonetta.<br><\/em><em>E questa associazione<\/em><br><em>\u00e8 nata per cantar,<\/em><br><em>cent\u2019anni di allegria<\/em><br><em>con noi si pu\u00f2 campar.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><b>&nbsp;Per saperne di pi\u00f9:<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211; Archivio A.I.CA., Forl\u00ec, anno 1954;<\/p>\n<p>&#8211; G.P. Borghi-G. Vezzani, \u201cC\u2019era una volta un \u2018treppo\u2019\u201d\u2026Cantastorie e poeti popolari in Italia Settentrionale dalla fine dell\u2019Ottocento agli anni Ottanta, Forni, Sala Bolognese (Bologna), 1988, vol. 1, pp. 129-142; vol. 2, pp. 93-94;<\/p>\n<p>&#8211; [G. Vezzani], AICA, quarant\u2019anni, in \u201cIl Cantastorie\u201d, n.s., n. ri 25, pp. 3-4 e 26\/27, pp. 16-24;<\/p>\n<p>&#8211; G.P. Borghi-G. Vezzani (a cura di), I cantastorie padani, Fonoprint, IT 002, 1979 (La canzone del Congresso dei Cantastorie)<\/p>\n<p>&#8211; G.P. Borghi, Sessant\u2019anni fa il primo Congresso dei cantastorie italiani\u201d, in \u201cIl Cantastorie on line\u201d, aprile 2014<\/p>\n<p><b>FOTO : <\/b>Una fase del Congresso alla Trattoria Profeti di Bologna. Da sinistra, i cantastorie <strong>Enrico Fella, Renzo Scaglianti (Carlino), Marino Piazza e Gaetano Cagli\u00e0ri (<\/strong>Archivio A.I.CA.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SETTANT\u2019ANNI FA A BOLOGNA IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DEI CANTASTORIE ITALIANI&nbsp; &#8211; Gian Paolo Borghi &#8211;Domenica 11 aprile 1954, Bologna ospit\u00f2 il primo \u201cCongresso Nazionale dei Cantastorie\u201d, che si svolse in due sedi, alla Trattoria Profeti di via Riva di Reno e al mercato di piazza VIII Agosto 1848, popolarmente detto della \u201cPiazzola\u201d.La Trattoria Profeti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false},"categories":[21,102],"tags":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paRbRW-3kW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12830"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12830"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12830\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12834,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12830\/revisions\/12834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianurareno.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}