Canali nascosti a Bologna nel Novecento, ora in due mostre

RIAPRE L’OPIFICIO DELLE ACQUE
Il nuovo centro didattico-documentale gestito da Canali di Bologna inaugurato ad ottobre 2020 riapre a partire dal 27 aprile con la Mostra fotografica “CANALI NASCOSTI a Bologna nel Novecento”: esposizione dedicata alle trasformazioni dell’area nord-occidentale della città, per secoli caratterizzata dai canali scoperti e dagli opifici che utilizzavano l’acqua per varie attività produttive. Il percorso espositivo, articolato in due sezioni con ordine cronologico, ricompone le tappe seguite dal Comune di Bologna per dare esecuzione al Piano Regolatore del 1889 e alle trasformazioni urbanistiche che, prima e dopo l’ultima guerra, hanno occultato alla vista gran parte del sistema idraulico del Canale di Reno.
La mostra, a cura di Maria Cecilia Ugolini e Stefano Pezzoli, è promossa da Canali di Bologna in collaborazione con Cineteca di Bologna, della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, delle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, e di alcuni archivi privati, con il patrocinio del Comune di Bologna, Città Metropolitana e IBC Emilia Romagna.
La mostra verrà prorogata fino al 31/01/2022 in via Monaldo Calari, 15. * PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: prenotazioni@canalidibologna.it
– E poi: “Bologna, se ci fosse il mare”
Dopo la sospensione forzata della proposta culturale nel nostro territorio, a seguito della situazione emergenziale legata alla pandemia da Covid-19, Canali di Bologna vuole dare il proprio contributo alla ripartenza delle attività artistiche del nostro Paese ospitando presso l’Opificio delle Acque la Mostra “Bologna, se ci fosse il mare” – Installazione di arte pubblica e mostra personale di Simone Carraro dal 6 al 9 maggio curata da “Artierranti, insieme a “Senza titolo” Associazione culturale, in occasione di ART CITY bologna 2021.

Una mostra articolata in diversi luoghi della città che è anche prima tappa di un più ampio progetto itinerante “Cum Grano Salis”, che mette in dialogo Bologna e Cervia, riscoprendo e ripercorrendo l’antica via fluviale che collegava le due città e permetteva il commercio del sale.
Quello proposto da Artierranti è un vero e proprio viaggio per mare e per terra che, dal Cavaticcio ripercorrendo il Canale di Reno, ci porta fino da noi all’Opificio delle Acque che in questa occasione ospiterà la mostra personale di Simone Carraro, con dipinti e un video ispirati dalle foto di repertorio di Bologna.
Cum grano salis – Bologna, se ci fosse il mare è un progetto che ha l’obiettivo di riappropriarsi di una storia recente, che ha eco esclusivamente nei nomi delle vie che distrattamente percorriamo ogni giorno, e che ci ricorda come il cambiamento sia necessario e fisiologico, ma di certo più efficace quando se ne conservano e si custodiscono le tracce.
* Link di riferimento: www.artierranti.com/ www.senzatitolo.net
** Per maggiori info e prenotazioni scrivete a: prenotazioni@canalidibologna.it
Canali di Bologna Via della Grada n. 12, 40122 – Bologna tel. 051.6493527 – fax: 051.5280238

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