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Proposta per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia


La nostra Associazione “Gruppo di Studi della Pianura del Reno” , considerando che il 17 marzo 2011, cade il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, valutando l'importanza di tale evento storico per la nostra Nazione e la necessità che sia adeguatamente conosciuto e valorizzato, auspica e propone che la Provincia di Bologna si faccia promotrice di una iniziativa di ricerca storica sul territorio, volta a riscoprire e far conoscere le vicende che portarono alle Annessioni e alla proclamazione del Regno d'Italia, anche nelle singole realtà dei Comuni bolognesi. Con  deliberazione dell'ultimo Consiglio direttivo si è quindi deciso di inviare una lettera alla Presidente della Provincia, all'Assessore alla cultura della stessa Provincia e ai Sindaci delle associazioni dei comuni  della pianura, con una proposta, al momento genericamente formulata, per stimolare ad affrontare l'argomento  e impegnarsi per una prossima realizzazione, nei tempi e nei modi che si potranno concordare e concretizzare.
- Come primo passo, la Provincia potrebbe  avviare una indagine conoscitiva presso tutti i Comuni del territorio, per verificare se siano già state fatte e pubblicate ricerche storiche locali; nel qual caso basterebbe sollecitare i Comuni stessi a estrapolare dai libri già pubblicati (magari integrandole) le informazioni riguardanti il periodo storico risorgimentale e gli atti e i fatti delle amministrazioni comunali prima e dopo il 1861, in modo da ricavarne un fascicolo o piccola pubblicazione specifica da presentare in apposito evento pubblico e magari da distribuire a scuole e cittadini.
Il finanziamento delle spese potrebbe essere trovato con il contributo di banche, fondazioni e aziende operanti sullo stesso territorio, che non dovrebbero essere insensibili a tale scopo.
- Nei Comuni dove dovesse risultare che tali ricerche non sono state fatte , o fatte in modo superficiale e non documentato, sarebbe opportuno che i Comuni stessi si facessero promotori presso studenti, o studiosi professionali, o amatoriali del luogo, commissionando una ricerca apposita per il periodo suddetto, e garantendo a chi accetterà di impegnarsi, almeno il rimborso delle spese sostenute per la ricerca o un piccolo compenso forfettario.
Anche in questo caso si dovrebbe arrivare ad una pubblicazione specifica sull'argomento, che dia la più ampia informazione della situazione sociale e politica e dei problemi affrontati dagli ammistratori locali e dai cittadini di ogni singolo comune. Andrebbe ovviamente fatto conoscere e valorizzato l'eventuale impegno di personaggi locali che siano distinti in quel periodo per favorire l'Unità d'Italia. Né andrebbero nascosti le resistenze locali al cambiamento e le difficoltà incontrate, in un' ottica di ricerca e approfondimento  che faccia comprendere le interconnessioni tra storia locale e storia nazionale, la situazione di grande disagio politico sociale prerisorgimentale  e le motivazioni che spinsero i patrioti del tempo a impegnarsi e a lottare per raggiungere l'unità nazionale.


Come si è detto sopra, il finanziamento della spesa potrebbe venire dal mondo bancario e imprenditoriale locale opportunamente sensibilizzato dalla Amministrazione pubblica.
E' quasi superfluo ricordare che esiste ampia documentazione presso l'Archivio di Stato di Bologna, in fondi specifici di “Prefettura” e altri, sia del periodo degli ultimi anni della Restaurazione – Legazione di Bologna (1849-1859), che del periodo durante e dopo l'Unità d'Italia. Altra importante documentazione in proposito è presso tutti gli archivi comunali, che dovrebbero essere già tutti dotati di inventariazione e catalogo.
Sarebbe da sollecitare anche, da parte di chi ne ha l'autorità, la massima disponibilità all'accessibilità degli archivi per gli studiosi , per facilitare la consultazione e la riproduzione dei documenti . Un'altra fonte che sarebbe opportuno esplorare sono gli archivi parrocchiali che possono contenere documentazione interessante in merito
Si offre la disponibilità della nostra Associazione alla collaborazione , soprattutto per quanto riguarda i Comuni del territorio di residenza dei nostri soci e dell'area di riferimento di simpatizzanti e amici
Siamo disponibili anche ad un incontro, auspicabile per precisare meglio la proposta e concretizzarla poi in un progetto vero e proprio, qualora si verifichino l'interesse e la disponibilità da parte della pubblica Amministrazione a realizzarlo, magari con la supervisione o il coordinamento di uno storico esperto scelto dalla Provincia stessa .

 

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazioniinvia ad un amico | letto 1744 volte

Inserito da redazione il Lun, 2009-10-26 05:44