Presentazione del “Gruppo di Studi” (note da Archivio)
INTORNO AL RENO. C’È CHI VUOLE STUDIARE COSA C’ERA E COSA C’È
Il nome della nostra Associazione culturale è piuttosto lungo e pretenzioso : “Gruppo di Studi della Pianura del Reno”, e forse suscita qualche perplessità . Perciò merita qualche riga di spiegazione. Il nome è stato pensato come corrispettivo per la pianura di una importante Associazione culturale nata oltre 35 anni fa nell’area collinare e denominata “Gruppo di Studi dell’Alta Valle del Reno”; ed anche il suo Statuto , con indicazione di scopi e finalità, è stato ricalcato su quel modello storico, ricco di tante belle iniziative culturali.
Naturalmente, tutto è stato rivisto e adeguato alla nostra realtà di pianura attuale , con storia diversa e attività culturali già diffuse e articolate in modo diverso, ricche per certi aspetti e luoghi , e carenti per altri. Il nostro ruolo dovrebbe essere quindi quello di fare da stimolo per colmare gli spazi vuoti.
La nostra Associazione si è costituita nel 2002 a S. Giorgio di Piano, grazie all’impegno di un gruppo di volonterosi di questo e di altri comuni vicini, che hanno scelto come punto di riferimento territoriale , e Leggi Tutto

Come è nato il Gruppo di Studi Pianura del Reno

Com’è nato il Gruppo di Studi  della Pianura del Reno
Si iniziò a parlarne alla fine del 2001
….era settembre nella Alta Valle del Reno e venni invitata ad un convegno su fiere e mercati nell`Appennino e mi sono trovata tra persone altamente motivate a ricercare e trasmettere i ricordi del passato e collegare questi alle esperienze presenti. Non erano persone a me sconosciute, perchè da più di trentacinque anni frequento quei luoghi e molte di quelle persone le ho viste crescere .Ho seguito il Gruppo di Studio dell` Alta Valle del Reno dalla nascita, 1975, ed ho letto sempre con piacere gli articoli della rivista Nueter edita dal Gruppo. Ma solo alla fine dell`estate 2001 sono entrata nel vivo di tale gruppo.  Per altri motivi, non ultimo il tentativo di ricostruire la storia di San Giorgio, ho studiato l` andamento del fiume Reno nel passato e nel presente e sono un` assidua frequentatrice della Vallesanta e di Campotto . In poche parole, in un modo o nell`altro il fiume è legato alla mia vita: da bambina era il mio mare, andavo al lido di Casalecchio, poi sono stata in estate, per anni, sopra a Sasso Marconi alla confluenza con il Setta, dove l`acqua allora era bella, pulita e calda e le rive del Reno facevano una bella spiaggia. Sono risalita poi alla Porretta e poi più Leggi Tutto

Halloween: dalla Sardegna all’America e ritorno, tradizioni che si incontrano

MA QUALE HALLOWEEN…IN SARDEGNA FESTEGGIAMO “IS ANIMEDDAS”. ECCO LA STORIA!
Da quando anche in Italia ha preso piede la festa di Halloween, l’ultimo giorno di ottobre si festeggia un usanza che seppur con tanti nomi diversi richiama sempre ai festeggiamenti” in memoria delle anime defunte.
InSardegna èda sempre tradizione la cosiddetta festa de “Il bene delle anime” ossia “is animeddas”, così chiamata soprattutto nel sud dell’Isola, mentre nelle zone del Nuorese è conosciuta come “su mortu mortu”.
Se il nome cambia a seconda della zona dell’Isola, bisogna però dire che anche in Sardegna tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre la tradizione era del tutto simile a quella anglosassone. I rituali hanno, infatti, analogie davvero notevoli con quelli della conosciutissima festa americana, con zucche intagliate e bambini che bussano di casa in casa chiedendo doni o, in alternativa, minacciando scherzetti. Possiamo, anzi, ben dire che la festa è assolutamente una tradizione europea, che assume diversi aspetti e rituali a seconda della zona e della Nazione in cui la si festeggia. Gli americani, come loro solito, sono stati bravissimi a tramutare queste antiche tradizioni del Vecchio Continente in un grande business commerciale, quello di Halloween, che poi è quello che da qualche anno a questa parte si tenta di fare anche in Italia.


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All’Archivio di Stato di Modena presentazione di una mostra e Corso di genealogia

Sabato 12 gennaio 2019, ore 10,30 Visita guidata “I trattati teorici di Pellegrino Prisciani: Spectacula e Orthopasca nei manoscritti della Biblioteca Estense di Modena e della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia”. EVENTO MODIFICATO
Si informa che la visita guidata di sabato 12 gennaio all’esposizione dei manoscritti di Pellegrino Prisciani della Biblioteca Estense di Modena sarà anticipata da una presentazione degli argomenti trattati, con proiezione di immagini, che si terrà presso l’aula della Scuola di archivistica dell’Archivio di Stato di Modena.
Il programma di sabato 12 gennaio sarà pertanto così articolato:
ore 10.30 ritrovo presso l’Archivio di Stato di Modena,
Corso Cavour n. 21: presentazione a cura di Elisa Bastianello
– a seguirevisita all’esposizione presso la Biblioteca Estense di Modena, Largo Porta S. Agostino n. 337 Ingresso libero
* Per il programma completo delle iniziative clicca qui:
http://www.asmo.beniculturali.it/index.php?it/219/archivio-eventi/187/tra-la-corte-e-il-mondo-il-metodo-enciclopedico-di-pellegrino-prisciani-umanista-e-officiale-estense

Sabato 19 gennaio 2019, ore 10,30 (ingresso Sala lettura della Biblioteca Estense Universitaria) Pellegrino Prisciani nella vita e nella storia della Ducal Libraria e nelle testimonianze Leggi Tutto

Origine di Bologna, un nuovo sito per raccontarla

“Origine di Bologna”: l’archivio digitale pensato e curato da un cittadino bolognese avrà una nuova veste grazie alla collaborazione con il Comune di Bologna
Tante persone, con il naso all’insù, aguzzano la vista per cercare di vedere le tre frecce conficcate tra le travi del portico di Palazzo Isolani, ma forse non tutti sanno che, degli antichi portici come questo, con le colonne in legno tipiche della Bologna medioevale, oggi sono rimasti solo 6 brevi tratti. Così come se si passeggia in piazza San Francesco, in piazza San Domenico o in piazza Rossini, davanti al Conservatorio, forse non tutti sanno che stanno camminando su quelli che, fino all’arrivo di Napoleone Bonaparte, erano stati dei cimiteri.
Queste, e molte altre, le informazioni e le curiosità raccolte da un cittadino bolognese e oggi raccolte in Leggi Tutto

Strada Maestra , una strada lunga 50 anni

Sabato 12 gennaio, ore 10, San Giovanni in Persiceto Loggia e Sala Consiliare – Palazzo Comunale Corso Italia 74,
– Inaugurazione della mostra “UNA STRADA LUNGA 50 ANNI”.
Mostra bibliografica nella ricorrenza del 50° anniversario di pubblicazione della rivista “Strada Maestra”.
– A seguire presentazione del nuovo numero della storica rivista persicetana:
STRADA MAESTRAQuaderni della Biblioteca comunale “G.C. Croce” N° 72-76
Saluti:
Lorenzo Pellegatti (Sindaco del Comune di San Giovanni in Persiceto)
Maura Pagnoni (Assessore con delega a scuola, cultura e politiche giovanili del Comune di San Giovanni in Persiceto)
Mario Gandini (direttore di «Strada Maestra»)
Interverranno:
Gian Pietro Basello, Paolo Ognibene, Andrea Risi
– Roberto Serra leggerà alcuni testi in dialetto presenti nel nuovo numero di Strada Maestra
– Modera l’incontro lo scrittore Maurizio Garuti
Info: MAGLIO EDITORE Piazza del Popolo, 3 40017 San Giovanni in Persiceto (Bo) Tel. 051.31.69.624 www.maglioeditore.it    info@maglioeditore.it

Link di collegamento alle sezioni della rivista “Reno, campi, uomini” e alle Associazioni in archivio.

Link di collegamento con le sezioni della rivista “Reno, campi, uomini” nel vecchio sito
– Acqua, un bene da salvare: http://www.pianurareno.org/?q=taxonomy/term/30
– Agricoltura ieri e oggi : http://www.pianurareno.org/?q=taxonomy/term/24
– Ambiente, ecologia, natura: http://www.pianurareno.org/?q=taxonomy/term/25
– Archeologia: http://www.pianurareno.org/?q=taxonomy/term/26
– Beni artistici : http://www.pianurareno.org/?q=taxonomy/term/27
– Biografie: http://www.pianurareno.org/?q=taxonomy/term/68
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BENVENUTI NEL NUOVO SITO

Dopo 14 anni di attività abbiamo deciso di mandare in pensione il vecchio sito che presentava ormai  vari problemi di  gestione e compatibilità con le nuove tecnologie informatiche. Il sito  www.pianurareno.org , con tutti i suoi contenuti di articoli e notizie, resta comunque  presente e visitabile su internet, raggiungibile da tutti i motori di ricerca e anche dai link di collegamento che qui indichiamo per facilitarne l’accesso. 
Dal dicembre 2018, tutte le nuove informazioni, articoli e notizie che riterremo opportuno diffondere  si troveranno su questo nuovo sito che speriamo risulti di vostro interesse e gradimento , come lo è stato in passato quello “vecchio”.

Castello d’Argile nella Grande Guerra

La Prima Guerra Mondiale (detta poi “Grande Guerra”) ebbe inizio in Europa il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell’Impero Austro-ungarico contro il Regno di Serbia, in seguito all’attentato di Serajevo, in cui fu ucciso l’erede al trono imperiale Arciduca Ferdinando. L’Austria ebbe subito l’appoggio dell’alleato Impero di Germania, mentre l’Impero russo dello Zar si schierava in difesa della Serbia, cui si unirono Francia e Regno Unito con le rispettive colonie. Successivamente intervennero altri Stati europei ed extraeuropei, come l’Impero Ottomano e l’Impero giapponese (con Austria e Germania), e infine, nel 1917, gli Stati Uniti d’America a fianco dell’Intesa franco-inglese, dopo la rivoluzione e il ritiro della Russia.
Il Regno sabaudo d’Italia, dopo un anno di neutralità, tentennamenti diplomatici e accordi segreti, nel maggio 1915 ruppe l’antica Triplice Alleanza con gli Imperi centrali e dichiarò guerra all’Austria. Scelta controversa e osteggiata da tanta parte del mondo politico socialista e cattolico; tanto che il papa Benedetto XV definì quella guerra in atto una “inutile strage”. E infatti fu uno dei conflitti più sanguinosi e devastanti che l’umanità abbia vissuto.
Come quasi sempre avviene anche la situazione di Castello d’Argile ricalca quella Leggi Tutto

Sagre e feste di gennaio

“Sagre e feste del territorio bolognese”: a gennaio appuntamento con le feste dell‘Epifania, i Roghi delle Befane e i Falò di Sant’Antonio
A Dozza compie trent’anni la rievocazione storica dedicata ai Re Magi
Il calendario di “Sagre e feste del territorio bolognese” nel mese di gennaio si apre con i numerosi appuntamenti dedicati all’Epifania: aDecima (San Giovanni in Persiceto) tra il 5 e il 6 gennaio “A brusa la Vecia!”, grandi fantocci di paglia raffiguranti la Befana bruciano al calar della sera accompagnati da spettacoli pirotecnici. L’arrivo della Befana si festeggia il 5 gennaio a Borgo Tossignano, Funo (Argelato), Campeggio (Monghidoro), Casalecchio di Reno e ai Maggi (Sant’Agata Bolognese). Domenica 6 la Befana si sposta a Pieve di Cento, Argelato e Imola. A Dozza compie 30 anni la rievocazione dell’Epifania con corteo in costume lungo le vie del borgo che fa rivivere l’arrivo del Re Magi.
Il 19 e 20 gennaio l’appuntamento è con il falò di Sant’Antonio a Castelletto (Valsamoggia) e a Decima (San Giovanni in Persiceto).
Il mese di gennaio si chiude Leggi Tutto