Ferragosto, dall’antica Roma ad oggi, una tradizione che resta da secoli.

Ferragosto: perché questo nome e perché si festeggia?
Il Ferragosto è la festa più conosciuta in Italia e diventata una pietra miliare irrinunciabile per caratterizzare il culmine dell’estate; ha origini antichissime e pagane, risalenti alla storia della Roma imperiale, poi assimilata nella tradizione cattolica, e infine rafforzata in epoca fascista nei suoi aspetti più popolari e vacanzieri, come occasione per gite e pranzi al sacco, al mare, ai monti e nelle località più amene e possibilmente fresche.
Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C., che aveva origine dalla tradizione che si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia e i Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, che, per i Romani, era il dio della terra e della fertilità.
In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano Leggi Tutto

Mistery tour alle Chiuse e ai Canali di Bologna

Visita guidata alla Chiusa San Ruffillo, sabato 08 agosto ore 10:30
La Chiusa di San Ruffillo ed il derivato canale di Savena rappresentano, insieme alla Chiusa di Casalecchio e al canale di Reno, le due principali infrastrutture per lo sfruttamento della energia idraulica che consentirono alla città di Bologna di essere una fra le città più ricche dell’Europa del Medioevo.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a prenotazioni@consorzireno-savena.it  (indicando nome, cognome, n° di persone, recapito telefonico) o chiamando al numero 051/6493527 (lun-gio, ore 8.30-12.00, ven ore 8.30-12.30). Tariffe: Contributo di € 6,00 a persona, € 3,00 per bambini dai 6 agli 11 anni, gratuito per minori di 6 anni. Durata: 1 h ca. Partenza di fronte al civico 186 di via Toscana, Bologna. Bus che raggiungono il sito da Bologna: n.13 (fermata Toscana Pietro da Anzola).
Mistery Tour – 12 agosto ore 19:00 – Misteri, aneddoti, leggende e incredibili storie realmente accadute. Oltre a essere un manufatto idraulico perfettamente funzionante, la Chiusa di Casalecchio è anche un luogo magico, protagonista di tante leggende, misteri e aneddoti curiosi. Passeggiando rievocheremo racconti orali tramandati di generazione Leggi Tutto

Museo del Risorgimento chiuso, aperta la biblioteca e altre iniziative

– Il Museo civico del Risorgimento di Bologna in Piazza Carducci chiude per l’estate e riaprirà venerdì 18 settembre.
– La Biblioteca-archivio del Museo rimane aperta tutta l’estate secondo modalità che tengono conto della sicurezza del pubblico e dei lavoratori. Si può accedere esclusivamente su prenotazione, il martedì e il mercoledì, dalle 10 alle 13. Tutte le informazioni sono disponibili cliccando qui.
http://museibologna.it/risorgimento/documenti/102201
– Proseguono le dirette Facebook della Storia #aportechiuse e gli eventi del Calendario estivo della Certosa. Tutti gli appuntamenti sono disponibili cliccando qui.
http://museibologna.it/risorgimento/eventi/47755
– L‘Associazione 8cento aps ha inaugurato la rassegna/rievocazione storica Parto con Garibaldi! Tutte le informazioni sono disponibili cliccando qui.
https://www.8cento.org/ E’ prevista una rievocazione anche a Pieve di Cento il 27 agosto ore 21
https://www.8cento.org/doc.php?iddoc=1514
– Naviga nel sito Storia e Memoria di Bologna https://www.storiaememoriadibologna.it/ , un portale in continuo aggiornamento dedicato alle vicende locali e nazionali dal 1796 alla Seconda Guerra Mondiale: oltre 40.000 biografie, migliaia di immagini, centinaia di approfondimenti, video e documenti.

Info: museorisorgimento@comune.bologna.it | www.museibologna.it/risorgimento

Tornano le visite guidate alla mostra Etruschi

Al Museo Civico Archeologico di Bologna
Ritornano dal 31 luglio e per tutto il mese di agosto gli appuntamenti alla mostra “Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna”, con un ricco programma di attività dedicate ai possessori della Card Cultura, alle famiglie e ai visitatori adulti. Gli incontri, che si svolgeranno a numero chiuso in base alle disposizioni per la sicurezza dei visitatori, sono a cura degli archeologi di ASTER. Costi: visita 7€ + biglietto ingresso: ridotto 10€; ridotto 7€ possessori Card Cultura Bologna e ragazzi dai 6 ai 17 anni non compiuti.
* Info e prenotazione obbligatoria Tel. 0517168807
VISITE GUIDATE DEDICATE AI POSSESSORI DELLA CARD CULTURA durata 1h30
Venerdì 31 luglio ore 18.00/  7 agosto ore 20.00 / 14 agosto ore 18.00 /21 agosto ore 20.00/ 28 agosto ore 18.00
VISITE ANIMATE DEDICATE ALLE FAMIGLIE: GLI ETRUSCHI E GLI ALTRI durata 1h15’
Sabato 1 agosto ore 16.3/8 agosto ore 16.30 /Domenica 16 agosto ore 16.30/ Sabato 22 agosto ore 16.30/Domenica 30 agosto ore 16.30
VISITE GUIDATE DEDICATE AGLI ADULTI durata 1h15’
Sabato 1 agosto ore 18.00 /Sabato 8 agosto ore 18.00 /Domenica 9 agosto ore 11.00/ Sabato 15 agosto ore 18.00/ Domenica 16 agosto ore 18.00/Sabato 22 agosto ore 18.00 /Domenica 23 agosto ore 11.00/ Sabato 29 agosto ore 18.00/Domenica 30 agosto ore 18.00

**accessibilità per audiolesi Dal 25 luglio gli Etruschi sono più accessibili

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Festival dei mulini storici dell’Emilia Romagna

“Macinare Cultura”: il Festival dei Mulini Storici dell’Emilia-Romagna
Teatro, musica e danza: dal 25 luglio al 27 settembre, nove eventi in otto località dell’Emilia-Romagna per la prima edizione del Festival dei Mulini Storici dell’Emilia-Romagna. Il riferimento alla macina non è per nulla casuale, visto che si tratta del primo Festival dei Mulini Storici dell’Emilia Romagna, in otto mulini sparsi per la regione, tra le province di Bologna, Forlì -Cesena, Modena, Piacenza, Ravenna e Rimini. Il progetto nasce per la valorizzazione dei mulini associati ad Aiams (Associazione italiana amici mulini storici) e dei loro luoghi di appartenenza, per lo più piccoli comuni, montani e non, sorti nel corso della storia in luoghi autentici e geograficamente pieni di fascino.
Un modo originale di vivere un’esperienza teatrale in una location suggestiva, non comunemente pensata per lo svolgersi di spettacoli e proprio per questo capace di innescare un forte impatto emozionale negli spettatori.
*Il programma è molto ricco: da La Toscanini Next (nuovo progetto della Fondazione Arturo Toscanini) alla cantante e attrice bolognese Angela Baraldi in duo
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Vite sospese….aspettando che passi il coronavirus, in un libro

Coronavirus. Vite sospese. Rassegna stampa,considerazioni,commenti, testimonianze sulla pandemia da coronavirus che ha toccato anche le nostre zone. Un nuovo libro a cura di Floriano Govoni, edito da Marefosca e uscito nei giorni scorsi. Disponibile ora nelle librerie di S. Matteo della Decima, S.Giovanni in Persiceto e Cento. Il libro intende soddisfare un debito di riconoscenza contratto durante le fasi più acute del contagio del coronavirus verso gli anziani che ci sono stati portati via, sottraendoci memoria, affetto e sostegno, verso i tanti che hanno rischiato la vita testimoniando competenza, solidarietà e tempestività a cui dobbiamo la nostra sopravvivenza, verso i tantissimi che aspettano ancora un gesto di vicinanza e una parola di speranza a cui dobbiamo il futuro.
** Note sull’autore: Floriano Govoni è autore e coautore di numerosi articoli e pubblicazioni riguardanti la storia e le tradizioni del territorio persicetano in particolare. Ricordiamo, fra gli altri, i seguenti libri: Decima: il carnevale (1988); Affari di famiglia (1992); Un esplosione di allegria voll. 1 e 2 (1998, 2008); Saluti e baci (2002); 1948: L’anno della Costituzione italiana (2008); Una comunità in cammino (2010); Don Ivaldo Cassoli: Un prete del suo tempo (2010); Da una a 60 candele (2017); Così ho trovato, così adempisco (2018).

È direttore responsabile di “Marefosca”: rivista quadrimestrale Leggi Tutto

Passeggiata garibaldina sotto i portici di Bologna

Giovedì 23 luglio 2020, dalle ore 20 Trekking garibaldino a Bologna
Una passeggiata urbana sui luoghi legati a Giuseppe Garibaldi partendo da Piazza Maggiore. Accompagnati dall’esperto Sanzio Campanini, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento di Bologna. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria (max 20 persone) inviando una mail a info@8cento.org  oppure telefonando o inviando un messaggio al 3402719343.
* Inoltre:
– Entra nel vivo il Calendario estivo della Certosa. Da questa settimana oltre alle visite guidate partono gli appuntamenti musicali e teatrali notturni, mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 luglio.
– Proseguono le dirette della Storia #aportechiuse
Dalla pagina Facebook del Museo del Risorgimento ogni lunedì, martedì e mercoledì alle ore 20. I video sono disponibili anche sul canale YouTube Storia e Memoria di Bologna.
La Storia #aportechiuse è un palinsesto di dirette che in occasione del Calendario estivo della Certosa vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l’arte e la storia. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post nei commenti del video.
** Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna.
Uffici: via de’ Musei 8 | 40124 Bologna | tel. +39051225583
museorisorgimento@comune.bologna.it | www.museibologna.it/risorgimento

Sere d’estate a Pieve di Cento

Tante attività di intrattenimento culturale  e di svago a Pieve di Cento per le prossime settimane. Continua il programma di
SE STASERA SONO QUI – PIEVE D’ESTATE 2020. Da luglio a ottobre tanti appuntamenti per tutta la famiglia, promossi dal Comune e dall’Unione Reno Galliera. Più di 60 eventi che da luglio a ottobre vedranno alternarsi spettacoli, arte, cinema, concerti, eventi gastronomici, iniziative sportive, mercati, sagre e tanto altro ancora. Tanti eventi ma anche tanta attenzione alle regole “Divertiamoci in sicurezza: mantieni il distanziamento e porta la mascherina”!
Il programma giorno per giorno è leggibile al link
https://www.comune.pievedicento.bo.it/notizie/2020/se-stasera-sono-qui-pieve-d2019estate-2020
*Inoltre:
– Domenica 26 luglio torna il Mercatino degli hobbistiChi cerca trova cose d’altri tempi“. La manifestazione si terrà nel rispetto delle misure di contenimento del virus Covid-19
Giovedi 30 luglio, in occasione della celebrazione del 40° anniversario della Strage Leggi Tutto

Dante Nardi, un altedese con maglia del Bologna e tanti gol segnati in tante squadre

Dante Nardi, un altedese che giocò nel Bologna e si fece onore su tanti campi di calcio. Biografia a cura di Dino Chiarini.
Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Dante Nardi, nato ad Altedo (Comune di Malalbergo) il 6 gennaio 1920, calciatore professionista negli anni Quaranta/Cinquanta del secolo scorso.
Cresciuto calcisticamente nell’Altedo A.G.C., debuttò in prima squadra a soli quattordici anni nel Campionato di Terza Divisione 1934/35. Nell’autunno del 1936 passò nelle giovanili del “Bologna A.G.C.” dove nel 1937 con la squadra juniores partecipò a Ginevra al “Trofeo Internazionale Giovanile” Walter Bensemann vincendo il prestigioso torneo. L’anno successivo lo stesso “Trofeo” si disputò a Strasburgo e il Bologna A.G.C., sempre con Nardi in campo, vinse di nuovo il torneo.
Nel 1939 Dante Nardi fu dato in prestito al Rimini Calcio, dove rimase per due anni, disputando, nel ruolo di mezzala metodista, eccellenti campionati di Serie C e segnando complessivamente nel biennio 30 reti. Ritornato dal prestito a Bologna, il 21 dicembre 1941 debuttò in Serie A con la maglia rossoblu nella partita che vedeva il Bologna Leggi Tutto

“Successe un quarantotto” anche a S. Giorgio di Piano

Pillola di storia sangiorgese n. 3. A cura di Anna Fini – 
Ancora un’informazione storica su San Giorgio di Piano tratta dall’Archivio Storico Comunale ed inerente il vecchio adagio popolare “successe un quarantotto” per indicare momenti di turbolenza e di caos.
Nella prima metà dell’Ottocento due ondate rivoluzionarie attraversarono il nostro territorio.
La prima avvenne nel 1830/31, quando i bolognesi insorsero contro lo Stato Pontificio e la seconda nell’agosto del 1848 e di questo secondo fermento politico racconto.
L’8 agosto 1848 gli austriaci tentarono di impadronirsi di Bologna ed a difesa della città intervennero le guardie civiche, i carabinieri e per la prima volta nella storia di Bologna, insorsero anche i normali cittadini, donne comprese, come ricorda in Piazza 8 Agosto il Monumento al popolano.
A fine giornata gli austriaci respinti uscirono dalla città attraverso Porta Galliera, ma sfogarono le loro ire sulla popolazione del contado che incontrarono lungo la ritirata.
Le cronache del Bollettino Politico di Castel san Giorgio, nell’agosto del 1848, ci rimandano alla storia grande di Bologna Leggi Tutto