Cartoline di Casa Savoia e Lapidario, da vedere su Storia e memoria.

CARTOLINE DI CASA SAVOIA
E LAPIDARIO

Nuove collezioni nel sito Storia e Memoria di Bologna
Da alcuni giorni  sono disponibili due approfondimenti dedicati al patrimonio dell’Istituzione Bologna Musei fino ad oggi in archivio o non sempre esposto al pubblico. Puoi sfogliare 578 cartoline dedicate ai reali d’Italia che fanno parte delle collezioni del Museo civico del Risorgimento; oppure puoi scoprire le 42 memorie collocate nella Sala del Lapidario del Museo civico Medievale.
LE CARTOLINE | I Reali e gli altri membri della famiglia sono celebrati attraverso gli eventi importanti che li riguardavano (anniversari, nascite, visite ufficiali…) o semplicemente riportandone il ritratto. Dagli anni successivi alla sua istituzione, giunsero in dono al Museo civico del Risorgimento molte migliaia di cartoline illustrate o postali di provenienze e
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Un altro giorno di tragica memoria storica: le foibe

10 Febbraio: Giorno del ricordo delle Foibe e dell’Esodo forzato  Giuliano Dalmata
Lo stato italiano ha ufficialmente riconosciuto il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo”, con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, teatro dell’eccidio di migliaia di italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia da parte dei comunisti jugoslavi di Tito; cui seguì l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra nella più complessa vicenda del confine orientale. Per troppi decenni questa tragica pagina della Storia è rimasta in ombra, ma sono almeno vent’anni che se ne parla compiutamente, come dimostra una sezione intitolata Arcipelago Foibe, tratta dall’archivio di Rai Teche, dove ci sono testimonianze di sopravvissuti, ricostruzioni storiche, confronti ideologici, pareri e contributi di esperti come Anna Maria Mori, Paolo Mieli, Leggi Tutto

Giorno della Memoria, da seguire online

Quest’anno a causa delle misure per il contenimento del coronavirus, a 21 anni dall’istituzione del 27 gennaio come ‘Giorno della memoria‘ grazie alla legge n.211/2000, gran parte delle iniziative promosse dal tavolo istituzionale si spostano online e ribadiscono la necessità di preservare la verità storica attraverso documenti e archivi, per non dimenticare e per capire come si arrivò alla promulgazione delle leggi razziali del ’38 e a tutto quello che ne conseguì. E proprio dal progetto di ricerca promosso dall’Ordine degli Architetti ed Ingegneri e dalla Comunità ebraica di Bologna, e dai documenti conservati negli archivi e nelle biblioteche cittadine, nasce il documentario di Davide Rizzo Lettere dall’Archivio, che segue le vicende personali e professionali di Enrico De Angeli, Giulio Supino e Guido Muggia che furono allontanati dalla professione. Il documentario sarà a disposizione di docenti e alunni e per tutti online sul canale YouTube della Cineteca di Bologna, Leggi Tutto

Morando Morandi e Giovan Battista Morgagni, maestri di scienza medica e precursori nel 1700

Memoria di Morando Morandi – Articolo di Galileo Dallolio
Morando Morandi allievo a Padova di Giovanni Battista Morgagni
Al grande medico Giovanni Battista Morgagni (Forlì 1682-1771 Padova) la sua città d’origine ha dedicato un importante convegno[1]. Lo scienziato che è stato il ‘fondatore del metodo scientifico in medicina, come Galileo lo fu per la fisica’, ha dato una svolta decisiva alla scienza medica con il suo De Sedibus et causis morborum per anatomen indagatis, dove dimostrò come con l’anatomia si potessero studiare le sedi e le cause delle malattie.
Morgagni fu anche uno straordinario didatta ed è proprio leggendo le sue idee sulla formazione dei futuri medici che, a mio parere, è possibile capire le ragioni del successo del suo allievo, il finalese Morando Morandi (1693-1751).
Nel 1712 Morgagni da Bologna, dove si era laureato in medicina, si trasferisce a Padova perché l’ambiente accademico bolognese gli era ostile. In questa Università c’è un clima diverso e in una prolusione indirizzata ai colleghi, parla della formazione del futuro medico in un modo che sorprende : “.. voglio educare un Medico ingentilito Leggi Tutto

Canale di Reno illuminato

Il Canale di Reno si accende dopo il tramonto
Uno dei luoghi più suggestivi di Bologna è ora visibile anche dopo il tramonto. Dal 17 dicembre il Canale di Reno, nel tratto che si può vedere dagli affacci tra via Malcontenti e via Oberdan, si è acceso con il nuovo sistema di illuminazione artificiale realizzato anche grazie ai contributi dei cittadini.
Il progetto d’illuminazione propone un intervento non invasivo che rispetta il luogo. A bassa intensità di luce, si avvale del potere riflettente dell’acqua e distribuisce morbide e rade pennellate sul canale nella direzione della corrente, creando un lieve riflesso e movimento di ombre sulla parte bassa delle facciate prospicienti.
Inoltre, per ricordare gli antichi mestieri legati alle acque del Canale di Reno e del Canale delle Moline, ogni sera sono proiettate, sul muro dell’affaccio di via Oberdan, delle immagini evocative ispirate alle incisioni di Annibale Carracci e Giuseppe Maria Mitelli.
L’intero progetto di valorizzazione notturna è stato realizzato grazie anche ai contributi dei visitatori raccolti dal 2015 durante le iniziative organizzate da Canali di Bologna (come Notte blu, Effetto blu e le visite nei sotterranei). La nuova illuminazione artificiale è stata curata dall’architetto Leggi Tutto

La Rocca di Cento, una storia lunga 7 secoli.

E’ l’edificio storico simbolo più antico di questo comune, sempre al centro di eventi e dell’attenzione nei secoli,  e fino ad oggi.
Ricerca storica di Adriano Orlandini
Eretta nel 1378, la rocca faceva parte di un vasto sistema difensivo organizzato dal Comune di Bologna a volte in contrasto con il Vescovo della città, per il controllo politico-militare di questi territori di confine. In epoca medievale furono inoltre costruiti e rinforzati altri castelli e torri, controllati dal Comune o dal Vescovo: la Galeazza, Forcello, Canoli, Massummatico, Galliera e altri. Anche la Comunità di Cento, in particolare, vive questi anni travagliati da vicende interne tendendo verso una maggiore autonomia politica, rivendicata sia nei confronti del Comune Bolognese che del Vescovo, Signore di gran parte di queste terre.
Alla seconda metà del Trecento i documenti descrivono la rocca, dopo i lavori fatti dal Comune di Bologna (senza darne una descrizione precisa), ormai completa di mura e torri merlate, con una ventina di soldati di presidio in tempo di pace e forse contrapposta anche politicamente a quella del vescovo, gìà esistente a Cento ma presto scomparsa e ancora di incerta collocazione. Come detto, non siamo
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Solstizio d’inverno e congiunzione Giove -Saturno, una serata speciale.

Il solstizio d’inverno tra leggende e spiegazioni astronomiche. Cade il 21 dicembre, uno dei giorni più interessanti dell’anno solare. Il Solstizio d’Inverno è un preciso momento del moto solare rispetto alla Terra, ma pochi sanno cosa accade realmente. Tutti sappiamo solo che è il giorno più breve dell’anno, e da sempre diamo a questo evento dei significati più o meno veritieri. Scientificamente il solstizio d’inverno è il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo il cerchio che l’astro sembra percorrere attorno alla Terra (questo cerchio si chiama eclittica), la minima altezza rispetto all’orizzonte terrestre.
Di norma tutto ciò accade il 21 dicembre, che da calendario è il primo giorno d’inverno, ma a volte – come accaduto nel 2019 – la data può slittare o essere anticipata di un giorno.
Il fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto, appunto, all’eclittica.
In parole semplici, il solstizio d’inverno è il giorno in cui il Sole illumina per meno ore un parte della terra (vedi il seguito più sotto).
– Inoltre, stasera, 21 Leggi Tutto

Biblioteche, musei, mostre chiusi

BIBLIOTECHE, MUSEI E MOSTRE CHIUSI
Purtroppo il Covid-19 colpisce ancora e anche le biblioteche rientrano nei provvedimenti del DPCM del 3 novembre 2020, insieme ai musei e agli altri istituti culturali nei comuni dell’Unione Reno Galliera, come nel resto della Regione Emilia Romagna, che pur è stata indicata, per ora “zona gialla”.
* Da domani quindi – e fino al 3 dicembre – tutte le biblioteche saranno chiuse. Nei prossimi giorni si cercherà di capire quali servizi sarà comunque possibile continuare a dare a porte chiuse (o se sarà possibile in via temporanea attivare nuovi servizi per compensare la chiusura).
* Idem per tutte le mostre già aperte o in programma.
* E’ sospesa l’apertura di tutte le sedi dell’Istituzione Bologna Musei – biblioteche ed archivi compresi – salvo ulteriori disposizioni governative. Fino alla stessa data sono sospesi anche gli eventi programmati negli stessi musei. Il personale rimane a disposizione per informazioni, ricerche ed attività di studio. Salvo diverse disposizioni rimane aperto l’Info Point storico-artistico Leggi Tutto

Festa internazionale della storia, edizione Covid-19

LA STORIA SIAMO NOI.
XVII edizione della “Festa internazionale della storia”, speciale Covid-19.
Cambiamo il mondo ma il mondo cambia noi. Dal 17 al 25 ottobre 2020. Quest’anno potrete assistere agli incontri in tempo reale, sul sito dedicato, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Festa. Vedi il programma su:

https://site.unibo.it/festadellastoria/it/programma
* Si segnalano in particolare queste iniziative:
– 21 ottobre ore 10. Biblioteca dell’Archiginnasio – ONLINE
1855 Cholera morbus. Società e salute pubblica nella Bologna pontificia, mostra documentaria e visita guidata virtuale. La recente pandemia di Covid-19 ci ha fatto inevitabilmente tornare a quella lontana vicenda epidemica arrivando a notare quante analogie esistano, a livello umano e storico, tra questi due episodi anche a distanza di oltre un secolo e mezzo. A cura della Biblioteca dell’Archiginnasio.
– Bologna Museo di Palazzo Poggi Via Zamboni, 33 –
21 ottobre Dalle ore 10.00 alle 11.30 e 22 ottobre Dalle 11.00 alle 12.00 e dalle Leggi Tutto

Un nuovo giardino al Parco del Reno di Cento

* Aggiornamento: INAUGURAZIONE RINVIATA A SABATO 17 OTTOBRE, ORE 11
(Sabato 3 ottobre 2020, ore 11.00).
Inaugurazione
del “Giardino dei Sensi e della Biodiversità” al Parco del Reno di Cento (FE)
Interverranno: Fabrizio Toselli, Sindaco Comune di Cento, Mauro Felicori assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna, Matteo Fortini, Assessore all’Associazionismo Comune di Cento, Nedda Alberghini Po, Associazione “Le Case degli Angeli di Daniele”, Laura Vancini, Dottore Agronomo.
Il progetto di questo splendido giardino, nasce nel 2016 dall’incontro dell’Associazione “Le Case degli Angeli di Daniele”, nella persona della sua presidente Nedda Alberghini, con il Vice Sindaco del Comune di Cento Simone Maccaferri e l’allora laureanda Dottoressa Laura Vancini, la cui tesi di laurea dal titolo “Il Parco del Reno – dalla riqualificazione territoriale al ruolo sociale” si proponeva di valorizzare un’area verde nel Comune di Cento. In questa circostanza nacque l’idea di realizzare all’interno del Parco del Reno, area soggetta in passato a frequentazioni
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