Da Castel S. Giorgio a S. Giorgio di Piano

Pillole di storia sangiorgese. A cura di Anna Fini-1
Quando il nostro paese si chiamava CASTEL SAN GIORGIO
Dal 1388 il nostro paese era chiamato Castel San Giorgio ed i Bolognesi ne avevano sollecitato la riedificazione fortificata per potenziare la difesa della città felsinea.
La denominazione CASTELLO, nei documenti di tutto l’Ottocento, indicava il centro abitato del paese, all’epoca sostanzialmente costruito attorno alla via principale; orti e campi erano presenti dietro alle case sino alla zona dei “TERRAGLI” (appianati nel secolo precedente) cioè quei luoghi del fossato e del doppio terrapieno che difendevano e delimitavano il Castello; questa è la zona che a tutt’oggi chiamiamo “il nostro centro storico”.
Gli accessi al paese sino ai primi anni dell’ottocento avvenivano attraverso 2 porte poste a nord ed a sud della strada principale: porta Ferrara, che possiamo ammirare ancor oggi e porta Bologna, demolita nel 1867. In quel periodo storico si aprirono anche gli accessi a est ed a ovest del paese.

La denominazione Castel San Giorgio rimase sostanzialmente sino all’Unità d’Italia per poi scomparire gradatamente da tutti i carteggi ufficiali, ma rimase nella memoria popolare la frase “a vag in Castel”, utilizzata per molti anni dai vecchi sangiorgesi per indicare l’andare in piazza o al centro del paese anche se si abitava a poche decine di metri di distanza.

La popolazione di San Giorgio a metà Ottocento oscillava Leggi Tutto

Il cuore delle donne, in un nuovo libro

Maurizio Garuti riparte dalle presentazioni interrotte del suo libro “Il cuore delle donne”. Storie vere di cibo, amore e coraggio (Pendragon). Avverranno tutte all’aperto, in giardini e chiostri anche molto belli.
– Martedì 7 luglio ore 21 A S. Giovanni in Persiceto Chiostro di San Francesco – Dialoga con l’autore Silvia Serra- Letture di Vito e Paola Ballanti
– Mercoledì 8 luglio ore 21 a S. Giorgio di Piano . Giardino della Biblioteca comunale -Dialoga con l’autore Carlo Varotti- Letture di Paola Ballanti e Ilaria Turrini
Venerdì 10 luglio ore 21 a Budrio, Piazza Antonio da Budrio
Dialogano con l’autore Simona Cantelmi e Gualtiero Via – Letture di Paola Ballanti e Tiziano Casella
– Mercoledì 5 agosto ore 21 a Imola, Giardino della Biblioteca comunale. Dialoga con l’autore Lidia Mastroianni – Letture di Paola Ballanti e Ivano Marescotti

Musei di Bologna e mostre in corso

Tutte le sedi dell’Istituzione Bologna Musei sono aperte al pubblico, con nuovi orari e nuove modalità organizzative. E’ di nuovo l’occasione per conoscere o riscoprire in modo inedito le nostre collezioni permanenti e le mostre in corso: i musei vi aspettano per un visita in tutta tranquillità. E ricordate che potete anche acquistare il biglietto online, in modo da garantirvi l’ingresso all’orario che preferite. Tutte le informazioni sulle modalità di accesso e di acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito |www.museibologna.it
MOSTRE IN CORSO
– Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza È visitabile fino al 14 luglio al Museo del Risorgimento la mostra incentrata sul rapporto tra mondo ebraico italiano e tradizione garibaldina: dal Risorgimento all’età liberale, dalla ripresa della tradizione garibaldina alla Grande Guerra, dal fascismo alla Guerra civile spagnola, dalla Resistenza alla rinascita democratica del Paese.
– Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico Leggi Tutto

Antropologia delle religioni. Alcuni spunti di riflessione

LA NATURA DI DIO E L’ ANTROPOLOGIA RELIGIOSA (*)
Tutti i sistemi religiosi del passato e del presente devono affrontare il problema di dare una definizione della natura di Dio. Esistono due visioni fondamentali della natura di Dio: concezione personale di Dio e concezione impersonale di Dio. Le tre grandi religioni monoteistiche (Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo) accettano una concezione personalistica di Dio: egli è l’Essere Supremo che ha creato consapevolezza amore e determinazione, l’universo. Inoltre, Dio non solo è il creatore dell’uomo ma ha dato uno scopo da raggiungere agli esseri umani la principale creazione di Dio. Tali religioni ritengono che esista una barriera insormontabile tra il Dio Persona e la creazione : secondo l’ Ebraismo, il Cristianesimo e l’ Islamismo si deve parlare di una trascendenza assoluta di Dio rispetto all’ universo ragion per cui esiste un rigido ed assoluto dualismo tra Creatore e creazione.

Tuttavia esiste una differenza importantissima tra la concezione di Dio dell’Islamismo e dell’ Ebraismo da una parte e la concezione di Dio nel Cristianesimo dall’altra: le prime due religioni affermano unicità assoluta di Dio mentre il Cristianesimo parla di un Dio Uno e Trino di conseguenza nel caso dell’Islamismo e dell’Ebraismo si deve parlare di monoteismo assoluto mentre nel caso del Cristianesimo si parla di Monoteismo Trinitario. La credenza Leggi Tutto

Un concerto virtuale per il 1o maggio

Da Motteggiana  (Mantova) un concerto virtuale al Femminile per la Festa del 1° Maggio. Dopo il Concerto virtuale del 25 Aprile, con l’esecuzione di antiche registrazioni di “Bella Ciao” (*), in omaggio agli ideali della Resistenza e alla concittadina Giovanna Daffini (1914-1969), il Comune di Motteggiana prosegue un suo preciso progetto culturale. Venerdì 1° maggio, Festa del Lavoro, proporrà un secondo Concerto virtuale, eseguito in questa occasione da cantastorie italiane, pluripremiate al Concorso Nazionale “Giovanna Daffini” per testi inediti da cantastorie, che dal 1994 si tiene annualmente nella frazione di Villa Saviola. Il concerto verrà trasmesso attraverso la pagina Facebook del Comune (**), anche in onore a Giovanna Daffini, cantante popolare nativa di Villa Saviola, che ebbe notorietà nazionale partecipando attivamente con il marito Vittorio Carpi a spettacoli e concerti, ospitati anche al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Festival della Gioventù di Berlino.
Il concerto virtuale assume particolare rilevanza in tempi bui come quelli che stiamo vivendo e vuole proporsi come autentico messaggio di speranza per il futuro, affinché lavoro, serenità, vita familiare, sociale e aggregativa Leggi Tutto

Biblioteca digitale , le proposte dell’Istituto Storico Parri

Dal  24 marzo al 3 aprile Seguici a distanza! Filmati, fotografie e tanto altro nella proposta on line dell’Istituto storico Parri di  Bologna.
Resta a casa, ma continua a seguire l’Istituto storico Parri attraverso i suoi canali social! Potrai ripercorrere la storia di Bologna e del nostro paese grazie a filmati, interviste, fotografie e documenti estratti dai suoi archivi, troverai anche risorse per la formazione e la didattica a distanza. I materiali sono catalogati e distinti in sezioni intitolate a: Monografie, Periodici, Opuscoli, Manifesti, Fondi Fotografici, Documenti Cartacei, Documenti Sonori, Audiovisivi
– Il sito: http://www.istitutoparri.eu/
– Il canale youtube: https://www.youtube.com/user/istitutoparri/videos
Gli archivi fotografici digitalizzati: http://parridigit.istitutoparri.eu/fondi.aspx?key=preview&tipo=1
– La pagina facebook: https://www.facebook.com/pg/istitutoparri/posts/?ref=page_internal
** Tra l’altro, si segnala un breve sunto su “L’Influenza Spagnola in Emilia Romagna” tra il 1918 e 1920, preparato dall’Istituto Storico di Modena: https://www.youtube.com/watch?v=JplczhNqaSg&feature=youtu.be&fbclid=IwAR3Ou7eKH3SSp65tkrF8TDwrUH5jC9XB7kWJh072VASFugnLQCL4cD_q_Tw

*** La Biblioteca digitale dell’Istituto per la Storia e le Memorie del ‘900 Parri Emilia-Romagna nasce con l’obiettivo di permettere l’accesso delle raccolte attraverso Leggi Tutto

Basta un clic e puoi fare un tuffo nell’arte e nella storia

Basta un clic e vai dove vuoi… stando in salotto. A cominciare da Rai play che, tra l’altro, ripropone tutte le serie di lezioni e documentari di Rai Storia, Passato e presente e tanto altro, con o senza registrazione, gratis. Vedi ad esempio: https://www.rai.it/raistoria/
– Il museo del Risorgimento di Bologna propone tre appuntamenti in diretta dedicati a “Parto con Garibaldi!” : Lunedì 16 marzo, ore 18 con Roberto Martorelli e Mercoledì 18 marzo, ore 18, con Mirtide Gavelli su https://www.facebook.com/museorisorgimentobologna/
Martedì 17 marzo, ore 18 – Alessia Branchi sarà su https://www.facebook.com/8cento/
Un progetto in collaborazione Associazione 8cento, Associazione Didasco Bologna e Associazione Amici della Certosa di Bologna. Dopo ogni diretta si potrà dialogare nella sezione commenti del video e verrà pubblicato un post che rimanda ad un approfondimento attraverso
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Biblioteca online, un’ottima alternativa alla chiusura forzata

MediaLibraryOnLine è la biblioteca digitale che offre l’accesso da remoto a quotidiani italiani e stranieri, ebook, audiolibri, musica, video, risorse open disponibili in rete, banche dati e altro ancora. Dato il periodo complicato, è sembrato utile e importante organizzare un percorso di appuntamenti online per raccontare per bene come funzionano i servizi #MLOL.
YOUR LIBRARY DOES NOT END HERE, abbiamo chiamato la nostra miniserie, perché anche se la vostra biblioteca è chiusa continua a offrirvi servizi importanti come il prestito digitale: da lunedì 16 marzo vi spieghiamo tutto in cinque webinar =)
1️⃣ Lunedì 16 marzo: la piattaforma MLOL. Funzionalità e servizi / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-piattaforma-mlol
2️⃣ Mercoledì 18 marzo: Come leggere libri digitali. Gli ebook su MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-ebook-mlol
3️⃣ Venerdì 20 marzo: Come leggere giornali online. L’edicola MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-edicola-mlol
4️⃣ Martedì 24 marzo: Guardare, ascoltare. Gli audiolibri, il cinema e la musica su MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-audio-video-mlol
5️⃣ Giovedì 26 marzo: Una biblioteca digitale aperta e partecipata. Le Risorse Open su MLOL / Iscrizioni qui http://bit.ly/webinar-risorse-open-mlol

  • Per accedere al portale occorre:
    > essere iscritti a una biblioteca dell‘Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna o ad una delle biblioteche pubbliche dei Comuni del territorio della Città Metropolitanafare richiesta in biblioteca di username e password personali. In alternativa, si può richiedere l’iscrizione attraverso Chiedilo al bibliotecario fornendo il proprio codice utente della biblioteca

> leggere l’informativa sul trattamento dei dati personali disponibile qui

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Un’idea per stare in casa: La Lettura, sul web o su carta

Il sito Storia e Memoria di Bologna è stato aggiornato con la pagina dedicata a “La Lettura” una rivista mensile illustrata del Corriere della Sera, pubblicata dal 1901 al 1946. Dal 2011 è tornata ad essere edita come supplemento domenicale del quotidiano.
Fondata da Luigi Albertini, si impose come una nuova tipologia di periodico nazionale, di tipo divulgativo e generalista ma dedicato ad un pubblico colto, appartenente ad una fascia sociale medio alta. La Lettura andava ad affiancarsi alla Domenica del Corriere, fondata nel 1899, periodico dal taglio decisamente più popolare. Primo direttore fu il suocero di Albertini, il drammaturgo torinese Giuseppe Giacosa, il quale diede fin da subito rilievo a testi, pezzi e immagini appositamente realizzati per la rivista. Dopo la sua morte nel 1906 la direzione fu di Renato Simoni, poi dal 1923 di Mario Ferrigni e Borelli fino al 1943, i quali riuscirono durante il fascismo a mantenere un tono relativamente distaccato dal punto di vista politico, anche se gli anni della Repubblica Sociale Italiana (1943/45) con la direzione di Raul Radice la videro travolta quanto la testata di riferimento. Dopo la seconda guerra mondiale tornò nelle edicole per un anno con un nuovo formato sotto la direzione di Filippo Sacchi. Una breve parentesi che vedrà la presenza di firme autorevoli, tra cui quella di Gillo Dorfles. Dopo alcune uscite speciali chiude definitivamente nel 1952.

Nella rivista oltre ad articoli Leggi Tutto

Emergenza Coronavirus, nuove misure restrittive.

Coronavirus, il decreto del governo: tutte le misure del testo ufficiale
Il nuovo decreto del governo per l’emergenza coronavirus e che «chiude» la Lombardia e altre 14 province è stato firmato alle 3.22 della notte fra il 7 e l’8 marzo dal premier Giuseppe Conte. Il provvedimento è composto da tredici pagine, compreso l’allegato già diffuso nei giorni scorsi con le regole primarie di igiene (lavare spesso le mani, evitare contatto ravvicinato con persone malate, etc). Il testo (**) è suddiviso in cinque articoli. Ecco i principali contenuti.
Le restrizioni per le aree più esposte
L’articolo 1 riguarda il «contenimento del contagio nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia» (zona rossa, ndr).
a) evitare ogni spostamento delle persone in entrata e uscita dai territori individuati e negli stessi territori, anche se la mobilità è consentita «per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute», anche se «è consentito il rientro presso il domicilio, abitazione o residenza»;
b) in caso di infezioni respiratorie e Leggi Tutto