Giornata mondiale dell’acqua. Iniziative

La Giornata Mondiale sull’acqua – 22 marzo 2019
LAVORIAMO SOTTO TERRA, PER NON MANDARVI SOTT’ACQUA”
Per sensibilizzare la comunità sul tema della sicurezza ambientale.
Venerdì 22 marzo 2018, in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale dell’Acqua, i Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna, promuovono un programma di iniziative gratuite dedicate ai temi della sicurezza ambientale presso l’Opificio delle Acque – via della Grada, 14.
Il programma della giornata è il seguente:
ore 11:00 presentazione IDROMOBILEun servizio offerto dai Consorzi che consentirà a tutti di conoscere, in tempo reale, la condizione idrica del territorio bolognese. Interverranno:Valentina ORIOLI – Assessore Urbanistica e Ambiente Comune di Bologna – Fabio MARCHI – Leggi Tutto

Leopardi allo specchio

15 marzo ore 17, Sala di Ulisse, Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, Palazzo Poggi, via Zamboni 33
Alla Luna , con Paola Italia, Eugenio Borgna.
E’ il terzo degli incontri di un ciclo dedicato al poeta Giacomo Leopardi, promosso da Unibo Cultura Eventi.
A duecento anni di distanza, in sette incontri rivolti all’Università e aperti a tutta la città, due specialisti provenienti da ambiti diversi affronteranno le poesie leopardiane del 1819 “allo specchio”, in un intreccio di interpretazioni e punti di vista che rinnovano la sorprendente attualità di quella poesia.
A cura di Marco Antonio Bazzocchi e Paola Italia.

Il 1819 è per Leopardi un anno cruciale. Sarà lui stesso a ricordarlo – nello Zibaldone del 4 luglio 1820 – parlando della “conversione filosofica” vissuta in quell’anno, del passaggio dal “bello al “vero”, dallo stato “antico” a quello “moderno“. Ma il 1819 è anche l’anno dei primi tre idilli: la Luna, l’Infinito, Odi Melisso, e delle poesie “sentimentali”, Leggi Tutto

Essere donna, artista e mito

Essere donna, essere artista, essere mito
Dal 7 marzo al 24 maggio il Museo civico del Risorgimento di Bologna cura un ciclo di incontri gratuiti dal titolo “Essere donna, essere artista, essere mito“. Le relazioni di genere nella musica, nell’arte e nella letteratura tra Ottocento e primo Novecento.
Si parte giovedì 7 marzo ore 17 al Museo del Risorgimento con La musica al femminile: Clara Schumann nata Wieck; segue il 29 marzo con Donne e miti letterari nei dipinti dell’Ottocento. Dal romanticismo alla vita moderna; il 4 aprile è la volta di Intelletto e sentimento: Camille Claudel, scultrice di fine secolo; mentre l’11 dello stesso mese si parlerà de La musica al femminile: Fanny Hensel nata Mendelssohn; tema del 19 aprile è Note Leggi Tutto

Storia dei burattini a Bologna

BURATTINI A BOLOGNA. LA STORIA DELLE TESTE DI LEGNO
Sala conferenze Archivio di Stato di Bologna
Venerdì 1 marzo 2019, ore 17
Alberto Beltramo (archivista) dialoga con Riccardo Pazzaglia (burattinaio)
Introduce Elisabetta Arioti (direttore dell’Archivio di Stato di Bologna). L’arte burattinaia è sempre stata un elemento essenziale della cultura bolognese. Tanti episodi, noti e meno noti, che hanno visto protagonisti i burattinai della città, hanno fatto di Bologna un riferimento indiscusso per questa forma d’arte e di spettacolo.
La recente pubblicazione del volumeBurattini a Bologna. La storia delle teste di legno, raccontata da Riccardo Pazzaglia e illustrata da Wolfango” (Bologna, Minerva, 2018), è l’occasione per approfondire la storia dei burattini e dei burattinai bolognesi, anche alla luce delle fonti conservate presso l’Archivio di Stato di Bologna.
In collaborazione con Il Chiostro dei Celestini. Amici dell’Archivio di Stato di Bologna
info: 051 223891/239590 archiviodistatobologna.it
facebook: ilchiostrodeicelestini
Iniziativa nell’ambito del Ciclo Conferenze delle 4 tempora | inverno

Visite guidate alla Grada e alla Chiusa di Casalecchio

Continua il programma di visite guidate alle strutture idrauliche bolognesi promosse dai Consorzi dei Canali Reno e Savena (vedi articolo di gennaio con cenni storici)
1- VISITA GUIDATA ALL’OPIFICIO DELLA GRADA – SABATO 23 FEBBRAIO, ORE 10.00
2 – VISITA GUIDATA ALLA CHIUSA DI CASALECCHIO – SABATO 23 FEBBRAIO, ORE 14.30
La visita sarà condotta da Fabio Marchi – Segretario dei Consorzi dei Canali di Reno e Savena.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a prenotazioni@consorzireno-savena.it (indicando nome, cognome, n° di persone, recapito telefonico) o chiamando al numero 389/5950213 (lun-gio, ore 8.30-12.00, ven ore 8.30-12.30).
** Mercoledì 6 febbraio, sono stati pubblicati i risultati della nona edizione del censimento “ I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo: la Chiusa di Casalecchio e i Canali di Bologna si sono classificati al 75° posto con 5.555 voti, terzi nella classifica regionale dell’Emilia-Romagna.

Bologna attrae e cresce

Bologna attrae: aumenta ancora la popolazione in città, per tre quarti arriva da altri comuni italiani
Bologna cresce ancora. Nel 2018 i fiocchi rosa e azzurri in città sono sostanzialmente stabili, a quota 3.091 (-4 nati), mentre il saldo migratorio si conferma positivo per circa 2.900 unità: sono le due condizioni che rendono possibile l’aumento della popolazione residente in città (+0,4%), assieme a una battuta d’arresto dei decessi (-4.5%), con un ritorno sui livelli consueti dopo il consistente incremento dei decessi registrato nel 2017 soprattutto tra persone con più di 80 anni. “Bologna registra un altro risultato importante – sottolinea l’assessore al Bilancio Davide Conte -: la popolazione residente cresce evidenziando l’attrattività della città, sia per motivi di lavoro, che in generale di fiducia nel futuro, non a caso anche il dato delle nascite è positivo, in contro tendenza sul dato nazionale”.
Le tendenze demografiche del 2018 sono contenute nello studio annuale elaborato dall’Ufficio di Statistica del Comune di Bologna.
Popolazione in lieve crescita: circa 1.400 abitanti in più in un anno
Al 31 dicembre 2018 a Bologna la popolazione residente tocca quota 390.636 abitanti (+0,4% in un anno pari a quasi 1.400 persone in più). La tendenza alla crescita
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Manifesti bolognesi per Grande Guerra, collezione on line

Manifesti Bolognesi Grande Guerra
La collezione è costituita da manifesti stampati e affissi a Bologna dal febbraio 1915 all’agosto 1918, relativi in modo specifico alla Prima Guerra Mondiale.
I manifesti provengono dall’Ufficio di Polizia Municipale che, curando le pubbliche affissioni, selezionava quelli attinenti alla Guerra e ne tratteneva una copia, destinandola al Museo, incaricato di raccogliere testimonianze del conflitto in corso attraverso la raccolta di ogni possibile documento a stampa.
La donazione venne effettuata in tre riprese: nel 1915, nel 1918 e nel 1920.
Trattandosi di una raccolta di documenti effettuata “alla fonte”, è quasi completa.
Facevano parte della donazione anche alcuni manifesti illustrati relativi al Prestito Nazionale, che sono stati riuniti insieme ad altri analoghi ma di provenienza diversa per costituire una collezione a sé stante, consultabile a questo link
https://www.storiaememoriadibologna.it/prima-guerra-mondial/collezioni-digitali/manifesti-bolognesi-grande-guerra/

Consorzio Reno Savena, derivazioni chiuse e riaperte

Comunicato del 5 febbraio 2019
Aggiornamenti sulle derivazioni del canale di Reno e Savena
La piena era prevedibile ed è stata prevista tant’è che abbiamo chiuso la derivazione del canale di Reno (azzerato la portata del canale verso Bologna alle ore 17:00 di venerdì 01/02), mentre quella del canale di Savena era già chiusa per lavori di straordinaria manutenzione nel tratto di Chiesa nuova.

I picchi di livello massimi (metri sul ciglio della chiusa) sono stati rispettivamente: 2,33 h alle ore 10:10 del 02/02 alla Chiusa di Casalecchio e m 1,36 alle ore 7:50 del 02/02 alla Chiusa di San Ruffillo.
Al Trebbo di Reno, dove la canaletta Ghisiliera restituisce le acque al Reno, il livello del fiume è salito oltre 14 metri fino a raggiungere una quota a circa metri 1,5 dalla sommità arginale.
I canali di Reno e di Savena liberi dalle acque del fiume hanno con facilità raccolto e smaltito le colatizie provenienti dalla collina sovrastante la città e dagli scolmatori di fognatura.
Le derivazioni sono rimaste chiuse fino a questa mattina, perché l’acqua nei fiumi era torbida e avrebbe riempito i canali di sedime. Leggi Tutto

Mestieri di strada a Bologna: i venditori ambulanti di una volta

Mestieri di strada | i venditori ambulanti 1796 | 1927
Nel sito Storia e Memoria di Bologna è ora presente l’approfondimento dedicato ai Mistocchinai, orbini, stagnini e solfanari… tanti sono i lavori ormai dimenticati da più di un secolo. Ma qualcuno sopravvive ancora in occasione di fiere e feste di paese. Per approfondire attraverso testi, foto e documenti :
https://www.storiaememoriadibologna.it/mestieri-di-strada-i-venditori-ambulanti-2088-evento
Bologna, tranquilla e ascetica per eccellenza, coi portici lunghi e melanconici, ha perduto in un ventennio anche molte caratteristiche del suo popolo, delle sue genti, ed importanti tradizioni storiche si sono rincantucciate chissà dove. Oggi conserva ancora qualche costumanza, qualche macchietta e le eresie del suo dialetto masticato molto spesso maccheronicamente. (…) E così i mestieri della via hanno mutato un pò per le ineluttabili necessità del dopo guerra, un pò per trasformazione di molte cose.
Nei crocevia delle strade, nei vicoletti silenti e romiti, sotto i lunghi porticati, qualche tipica macchietta petroniana Leggi Tutto

Con gli Egizi al Museo Civico Archeologico di Bologna

Mentre il freddo impera e la città si prepara ad accogliere la settimana più contemporanea dell’anno con ART CITY il Museo civico Archeologico di Bologna offre un diversivo (o una piacevole aggiunta) con un tuffo nell’antico: sono aperte infatti le sale della collezione egizia, della preistoria e dell’abitato di Bologna etrusca, accessibili con biglietto ridotto a 3 euro.
Bisogna ancora pazientare invece per accedere alle collezioni etrusca, greca, gallica e romana: solo la tarda primavera permetterà di ritornare a visitare l’intero primo piano del museo, dove fervono i lavori di rifacimento del coperto.
La prima domenica del mese (domenica 3 febbraio) si entra alle collezioni permanenti gratuitamente, trovando anche le pin del Museo: basterà un piccolo contributo per appuntare al bavero del cappotto il volto enigmatico e sereno della nostra Tashakheper.
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