Nevicata storica a Bologna e disagi, del 1887

La nevicata a Bologna del 1887 (raccontata sul sito di Storia e memoria di Bologna)-
Tra il 29 e il 30 dicembre del 1887 la città di Bologna si ritrovò tutta imbiancata. I giornali scrissero che da anni non si vedeva così tanta neve, tanti che le comunicazioni vennero interrotte e si registrarono numerosi disagi per i bolognesi. “Il Resto del Carlino”, nella cronaca dell’evento, si scagliò polemicamente contro la gestione comunale dell’“emergenza-neve”, restituendoci uno spaccato delle condizioni di precaria sicurezza in cui i bolognesi erano abituati a vivere in una città che da quasi un trentennio era un cantiere permanente: «Tutta la notte e tutta la giornata di ieri la neve continuò a cadere. Da molti anni non si era vista una nevicata così grande. La città è tutta bianca e sarebbe uno spettacolo piacevolmente curioso, se non vi fosse una minaccia spaventosa davvero, di numerose disgrazie. E siamo alle solite! Qui dovremmo avere parole roventi di biasimo per l’incuria e l’imprevidenza del Municipio! Lo creda il Municipio, non è questa nostra una mania di disapprovazione; non è una smania di opposizione sistematica ai suoi atti. Gli è che questa volta, anche più del consueto, si è appalesata la negligenza e l’insufficienza dei criteri di coloro che sono preposti alla pubblica cosa. E tutto il pubblico Leggi Tutto

Costanza da Argile e Giacomo da Valenza. Una storia d’amore e morte a Bologna, tra le fazioni di Pepoli e Gozzadini

Il 1300 fu un secolo travagliato, oltre che dalla peste, dalle grandi lotte tra Papato e Impero, che misero in crisi entrambi, tanto che per 70 anni il Papa si trasferì e prese sede in Avignone. I più importanti Comuni emiliani e italiani, che per circa un secolo si erano conquistati ampi spazi di autonomia, a causa delle lotte interne e di rivalità e mire esterne, finirono per affidarsi alle più stabili, forti e autoritarie, Signorie: gli Este a Ferrara, Modena e Reggio, i Malatesta a Rimini, i Visconti a Milano, i Medici a Firenze, i Gonzaga a Mantova, ecc. A Bologna, invece, inizialmente anche le Signorie furono di breve durata perché nessuna famiglia riuscì ad imporsi stabilmente (ci riuscirono solo i Bentivoglio nel 1400). Pertanto, all’inizio del 1300 la vita politica di Bologna, città e contado, fu caratterizzata dalle lotte di fazione fra guelfi (favorevoli al Papato) e ghibellini (favorevoli all’Imperatore), e in particolare tra le famiglie dei Geremei e dei Lambertazzi, e soprattutto tra i Pepoli (detti anche “scacchesi”, per il simbolo del loro stemma) e i Gozzadini (detti anche “maltraversi”, per la banda trasversale sul loro scudo).

Accadde dunque in questo clima infuocato, nel 1321, un fatto che sconvolse a lungo la città, in un periodo in cui era temporaneo Signore di fatto di Bologna Romeo Pepoli, ricco cambiavalute- banchiere, potente Leggi Tutto

Canale di Reno illuminato

Il Canale di Reno si accende dopo il tramonto
Uno dei luoghi più suggestivi di Bologna è ora visibile anche dopo il tramonto. Dal 17 dicembre il Canale di Reno, nel tratto che si può vedere dagli affacci tra via Malcontenti e via Oberdan, si è acceso con il nuovo sistema di illuminazione artificiale realizzato anche grazie ai contributi dei cittadini.
Il progetto d’illuminazione propone un intervento non invasivo che rispetta il luogo. A bassa intensità di luce, si avvale del potere riflettente dell’acqua e distribuisce morbide e rade pennellate sul canale nella direzione della corrente, creando un lieve riflesso e movimento di ombre sulla parte bassa delle facciate prospicienti.
Inoltre, per ricordare gli antichi mestieri legati alle acque del Canale di Reno e del Canale delle Moline, ogni sera sono proiettate, sul muro dell’affaccio di via Oberdan, delle immagini evocative ispirate alle incisioni di Annibale Carracci e Giuseppe Maria Mitelli.
L’intero progetto di valorizzazione notturna è stato realizzato grazie anche ai contributi dei visitatori raccolti dal 2015 durante le iniziative organizzate da Canali di Bologna (come Notte blu, Effetto blu e le visite nei sotterranei). La nuova illuminazione artificiale è stata curata dall’architetto Leggi Tutto

Il cofanetto di Pierpauti racconta storie egizie a casa vostra

Anche il Museo Civico Archeologico di Bologna segnala:
VI ASPETTIAMO A CASA VOSTRA! INCONTRO ONLINE per il pubblico adulto | Il cofanetto di Perpauti racconta l’Egitto antico
22 DICEMBRE 17.30 a cura di Spazio Aster
Il cofanetto di Perpauti racconta l’Egitto antico – Partendo da un reperto importante all’interno della collezione egiziana scopriamo diversi aspetti della società e della vita in questo periodo così da comprendere la ricchezza di informazioni che un oggetto come questo può darci.
* Gratuito. Prenotazione obbligatoria, esclusivamente online👉https://bit.ly/INCONTRO_22_DICEMBREL’incontro si terrà tramite la piattaforma Zoom.
*** Altre notizie e pillole di informazione archeologica sul sito:
https://www.facebook.com/MuseoCivicoArcheologicoBologna/
Un esempio:
Queste”ghiande” non sono innocui frutti del sottobosco, ma pericolosi proiettili destinati ad essere scagliati con la frombola, un particolare tipo di fionda, in dotazione Leggi Tutto

Il Museo vi aspetta… a casa vostra

Dal Museo civico del Risorgimento di Bologna, un invito:
Siamo chiusi ma abbiamo qualcosa da proporti per stare insieme
Il lunedì e martedì ci trovi in diretta alle 20 su Facebook. Per Santo Stefano, il 26 dicembre, abbiamo pensato ad un appuntamento molto speciale. Il sito Storia e Memoria di Bologna è stato arricchito di contenuti che possono rendere più piacevole il periodo natalizio. Puoi sfogliare riviste d’epoca con tanti estratti in formato pdf da leggere con comodo quando vuoi. Ti diamo due suggerimenti: la bella rivista per fanciulli Ragazzi d’Italia, edita a Bologna per un solo anno nel 1923; il mensile La Lettura del Corriere della Sera, edito tra 1901 e 1946. Ti ricordiamo che la Biblioteca chiude dal 25 dicembre al 6 gennaio 2021 compresi, tranne per i giorni 28-29-30 dicembre, in cui effettuerà solo servizio di prestito previa prenotazione.
* Gli appuntamenti
lunedì 21 dicembre, ore 20.00 Mirtide Gavelli, storica e curatrice del Museo civico del Risorgimento, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento – Certosa di Bologna con un intervento dedicato al Natale in trincea durante la Grande Guerra.
martedì 22 dicembre, ore 20.00 Angela Pierro, storica dell’arte, in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna, con un intervento sulla Ducati, storica azienda meccanica bolognese nata nel 1925 con la produzioni di apparecchi elettronici.

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Luci blu alla Chiusa e Tour lungo il Canale di Reno

La chiusa in blu …per immergervi in una magica atmosfera!
– Sabato 12 dicembre alle ore 16
La chiusa di San Ruffillo aprirà i cancelli proprio la sera che anticipa il giorno più corto e più buio dell’anno per mostrare l’illuminazione artistica in blu della Chiusa, ma non solo, si illustrerà la storia di questo antico manufatto ricco di curiosità tutte da scoprire!
Tour cittadino del Canale di Reno con finale a sorpresa
sabato 19 dicembre ore 16.00 Durata: 1.45 circa
Una passeggiata al tramonto sulle tracce del Canale di Reno in città, nel rispetto delle norme comportamentali antiCovid-19. Al calare del buio si partirà dal punto chiamato la “ grada” dal quale il condotto fa il suo ingresso all’interno della cerchia muraria, si passerà dalla Chiesa di Santa Maria della Visitazione e dalla Centrale del Cavaticcio. Ripercorreremo insieme la storia del canale e le vicende di chi lavorava quotidianamente utilizzando l’acqua del reticolo artificiale. Infine raggiungeremo il tratto di canale compreso tra via Oberdan e via Malcontenti: uno dei rari punti in cui l’antica via d’acqua scorre ancora scoperta all’interno del centro
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Biblioteche comunali di Bologna aperte. Come accedere

Nelle biblioteche comunali di Bologna torna il prestito su prenotazione
Da mercoledì 9 dicembre sarà di nuovo possibile prendere in prestito i libri direttamente nella vostra biblioteca preferita. L’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre scorso, consente infatti alle biblioteche di riprendere il servizio di prestito in sede, anche se esclusivamente su prenotazione. Avete un libro, un dvd, un cd o una rivista che vi interessa? Chiamate o scrivete un’email alla vostra biblioteca e prenotate il prestito. Andate in biblioteca nell’orario che vi verrà indicato.
Potrete entrare in biblioteca solo per ritirare i libri prenotati: per il momento non è ancora possibile fermarsi a leggere o consultare altri libri. Se avete a casa dei libri da restituire, portateli pure con voi: potrete lasciarli negli appositi contenitori in biblioteca.
Quando andate in biblioteca ricordatevi, come sempre, di indossare la mascherina, di igienizzare le mani e di rispettare la distanza di sicurezza. Se invece preferite non muovervi da casa, potete continuare a utilizzare il servizio di prestito a domicilio: chiamate in biblioteca, richiedete il prestito e una volta a settimana i fattorini Leggi Tutto

Il Teatro comunale di Bologna… a casa tua con 6 concerti

Il Teatro Comunale di Bologna aderisce all’iniziativa “Aperti, nonostante tutto” lanciata dall‘ANFOLS, l’Associazione che riunisce le 12 Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane, per far fronte alla sospensione delle attività aperte al pubblico a seguito del DPCM del 24 ottobre scorso.
La proposta bolognese si articola in sei concerti inediti, realizzati con gli artisti disposti nella platea svuotata dalle poltrone e senza pubblico in sala, per il palinsesto diffuso in streaming gratuitamente attraverso il canale YouTube del teatro e promosso grazie alla piattaforma digitale messa a disposizione dall‘ANFOLS, alla quale ha aderito anche l’agenzia ANSA.
Il primo appuntamento, in programma il 6 dicembre, dà il via a un ciclo beethoveniano – nel 250esimo anniversario della nascita del compositore tedesco – che in tre concerti presenterà sette delle sue nove sinfonie interpretate dall‘Orchestra del Teatro Comunale diretta dall’israeliano Asher Fisch.
Si parte con la Seconda, la Terza e la Quarta Sinfonia, seguite il 13 dicembre dalla Quinta e dalla Sesta e il 20 dicembre dalla Settima e dall’Ottava
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/orchestra-del-teatro-comunale-diretta-da-asher-fisch   

Albero, luci, canzoni e …opere di bene per il Natale 2020 a Bologna

L’albero di Natale illumina da oggi Piazza Nettuno. Arrivato martedì, ora la magia del Natale risplende tra i suoi rami. L’abete bianco di 16 metri è stato donato dal Comune di Lizzano in Belvedere. E’ addobbato con decorazioni di microluci led a luce bianco caldo, avvolte attorno ai rami, e con sfere rosse, oro e bianche del diametro di circa 40 centimetri. La cima dell’albero è illuminata da una stella sempre con microluci led. Attorno allo steccato di recinzione, sono affisse delle palle di Natale bidimensionali di colore giallo che ricordano i piatti della campagna “Riempi il piatto vuoto”, curata da Cefa, in favore della raccolta di cibo per le mense cittadine e di alcuni progetti contro la malnutrizione in Tanzania.
Nei giorni scorsi le luci si sono accese anche sulla torre degli Asinelli, via D’Azeglio e altre vie della città. Confcommercio Ascom Bologna ha riproposto anche nel 2020, durante il periodo delle festività natalizie, l’iniziativa “Luci e colori per la Torre degli Asinelli”. La Torre è illuminata nei suoi 4 lati e per tutta l’altezza creando una scenografia colorata che è visibile da tutti i punti della città. L’illuminazione, realizzata con luci led a basso consumo, prevede, in particolare, Leggi Tutto

Un secolo di corse al trotto a Bologna. Un tuffo nella storia di questo sport

Le corse al trotto 1834 | 1932
Il sito Storia e Memoria di Bologna è stato aggiornato con l’approfondimento dedicato a questo argomento.
Nel corso dell’Ottocento anche Bologna si dà all’ippica. Le corse dei cavalli attirano un vasto pubblico, non solo maschile. L’ippodromo, soprattutto nei primi decenni del Novecento, diventa un luogo mondano, dove molte bellezze si fanno ammirare….
….” Del resto le prime corse italiane a sedioli, di cui abbiamo esatta conoscenza, datano soltanto dal 1842 (Udine), seguite da quelle di Faenza (1844), Milano (1845), Padova (1846) e Bologna (1847); protagonisti ne erano i cavalli della razza friulana, ritenuti a quei tempi i più veloci. Dobbiamo alla cortesia dell’amico Uberto Martinelli, se ci è possibile fornire notizie sulla prima riunione di corse al trotto bolognesi, avvenuta alla Montagnola per iniziativa del signor A. Cazzani.
Un manifesto edito dalla scomparsa Tipografia delle Muse così informava: Corsa dei sedioli – nei pubblici giardini di Bologna (Montagnola) – il 24 maggio 1847 alle ore 5 pomeridiane. L’avviso così concludeva: “A comodo di questo pubblico sempre gentile, si rendono Leggi Tutto