Bologna racconta, storie e opere dei suoi musei

Bologna racconta è la rubrica con cui TRC Bologna è andata alla scoperta di personaggi, luoghi, opere di Bologna, proposti attraverso le immagini, ma soprattutto le parole, di storici, esperti e referenti di musei, biblioteche e dimore antiche. Un viaggio nella storia attraverso i luoghi di Bologna ed alcuni oggetti simbolo in essi conservati, a cura di Alessio Bellodi (regista) e Giada Guida (giornalista). Proponiamo qui di seguito il link per vedere le 4 puntate registrate all’interno di alcune sedi dell‘Istituzione Bologna Musei con l’elenco degli oggetti simbolo scelti da ciascun museo per rappresentare le proprie collezioni permanenti, nel contesto storico e culturale della città e del territorio.Un ringraziamento speciale alla redazione di TRC Bologna per la gentile concessione.
Il Museo del Patrimonio Industriale.La fornace Galotti, il mulino da seta “alla bolognese”, la macchina ACMA 713
Il Museo Davia Bargellini. La Madonna dei denti di Vitale da Bologna e la berlina da gala
Il Museo Civico Medievale. Il monumento funebre di Giovanni d’Andrea, la statua di Bonifacio VIII e il San Pietro Martire di Giovanni di Balduccio
Il Museo Civico Archeologico (collezione egizia). Il set funerario di Usai, il sarcofago di Ibi, la statua di Uahibra

http://www.museibologna.it/articoli/49899/offset/0/id/101897

Museo della comunicazione Pelagalli online

Un tour virtuale apre le porte di uno dei musei didattici più interessanti del Paese, dal 2007 patrimonio culturale dell’UNESCO, che ogni anno ospita scolaresche da tutte le regioni italiane. Nell’impossibilità di muoversi da casa, gli studenti potranno visitare la straordinaria collezione di oggetti raccolta negli anni da Giovanni Pelagalli, ideatore e fondatore del museo. Nato nel 1989, il Museo della Comunicazione e del Multimediale Giovanni Pelagalli di Bologna, mette a disposizione del pubblico più di 1500 pezzi, tutti perfettamente funzionanti,. Uno straordinario patrimonio che racconta la storia dei mass media e della riproduzione musicale, a partire dal 1760.
Attraverso le diverse sezioni in cui si articola lo spazio espositivo si dipana il racconto, rigorosamente scientifico e cronologico, della storia della comunicazione audiovisiva dal XVIII secolo ad oggi. La prima sezione è interamente dedicata alla radio e al suo inventore, il bolognese Guglielmo Marconi di cui si conservano anche oggetti personali, scritti e fotografie. E poi grammofoni, dittafoni, fonografi a rullo e organi musicali, fino ad alcuni esemplari unici di juke-box, ai prototipi dei telefoni (a cominciare da quello di Antonio Meucci), alle lanterne magiche ottocentesche, ai computer degli anni ’80.

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La storia dentro casa

Prossimi appuntamenti in calendario della serie “La storia a porte chiuse” che propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l’arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d’arte del nostro paese. Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da post.
– domenica 29 marzo ore 15– Alessia Branchi dell’Associazione 8cento in diretta Facebook su 8cento
– lunedì 30 marzo ore 18 – Manuela Capece, storica e blogger, in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna
martedì 31 marzo ore 18.00 – Andrea
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Bonifica Renana servizio essenziale attivo

BOLOGNA – Nell’attuale stato di emergenza sanitaria nazionale, è utile sapere che le attività istituzionali della Bonifica Renana (scolo delle acque, difesa idraulica e distribuzione irrigua) sono classificate attività pubbliche essenziali e pertanto ne è assicurata l’operatività.  Il Consorzio si è organizzato per svolgere questi servizi ottemperando ai Decreti Ministeriali sinora emanati, con la massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori, prevedendo sia l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali sia l’adeguato distanziamento fisico e adottando soluzioni di telelavoro e smart working, dove possibile.
Allo stato attuale non si prevedono criticità sostanziali nella fornitura irrigua e nello svolgimento delle attività tese a garantire la sicurezza idraulica del territorio.
In questo contesto è però evidente che le indicazioni sanitarie nazionali e regionali che hanno previsto la cessazione di tutte le attività non strettamente essenziali, provocheranno inevitabili rallentamenti o interruzione nella fornitura di materiali e servizi da parte di terzi. Ciò potrà determinare in alcune situazioni specifiche ritardi o disservizi, soprattutto se l’emergenza sanitaria si protrarrà ancora a lungo.

Allo stato attuale, sede centrale e centri territoriali -anche se operativi- non sono fruibili al pubblico: per informazioni Leggi Tutto

Tre opere liriche in podcast, Archiginnasio nascosto e Percorsi online dei Musei bolognesi, nuove proposte per noi che “stiamo in casa”

Durante questo periodo di sospensione delle attività, al fine di restare comunque vicino al pubblico il Teatro Comunale di Bologna propone l’ascolto e la visione in podcast in HD sul suo canale YouTube – per tre sabati consecutivi alle 21.00 – di tre titoli d’opera andati in scena nella scorsa stagione. Si è già cominciato il 14 marzo con il Rigoletto di Giuseppe Verdi nell’allestimento firmato da Alessio Pizzech e diretto da Matteo Beltrami; si prosegue il 21 marzo con un’altra opera della trilogia popolare verdiana, La traviata, diretta da Renato Palumbo e con la regia di Andrea Bernard; si chiude il 28 marzo con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, con Federico Santi sul podio e la regia di Federico Graz
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/tre-opere-del-teatro-comunale-in-podcast

– Archiginnasio nascosto. La Biblioteca comunale dell’Archiginnasio mostra le sue Sale storiche, la soffitta, i depositi, le antiche aule dello Studio, il meccanismo dell’orologio
https://www.youtube.com/watch?v=JzAnq_6f4lA&list=PLmnXYvPJLnggTI2PX0uz5MVnri4AidZkB
-Istituzione Bologna Musei Percorsi online

Le collezioni permanenti delle 14 sedi che fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei si compongono di centinaia di migliaia di dipinti, sculture, reperti, manoscritti e volumi rari, quadrerie, installazioni, oggetti artistici, artigianali e industriali.

Una moltitudine di storie con intrecci sorprendenti che si snodano Leggi Tutto

L’Archivio di Stato di Modena mette gli inventari online

Pubblicazione online degli inventari della Sala studio
Anche l’Archivio di Stato di Modena aderisce alla campagna social promossa dal Mibact, #iorestoacasa, mettendo in rete alcuni prestigiosi e significativi documenti custoditi nei propri Archivi, cosi come hanno fatto i musei con i loro capolavori.​
Da oggi, sul  sito web, sono pubblicati 109 strumenti di corredo e 128 rubriche, indispensabili per consultare il patrimonio dell’Archivio. Si tratta di vero e proprio avvenimento per il nostro Istituto: fino ad oggi l’utenza poteva accedere alle fonti documentarie solamente recandosi in Sala studio per consultare inventari cartacei, rilevanti per la ricerca, ma anche in parte già “storicizzati” in quanto prevalentemente risalenti ai secoli XIX e XX.
Tali fondamentali strumenti cartacei (di varia natura e tipologia: inventari analitici, sommari ed elenchi, alcuni manoscritti, altri redatti in formato dattiloscritto …), saranno ora fruibili da remoto. La loro difforme tipologia ha imposto differenti modi di recupero: per alcuni si è fatto ricorso alla scansione con riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), per altri è stato necessaria una trascrizione ex-novo, provvedendo anche a farne opportuna revisione e integrazione. Altri inventari costituiscono invece una nuova opera di descrizione, applicando i corretti metodi archivistici a fondi finora mai descritti.

Il progetto, coordinato da Lorenza Leggi Tutto

Una casa egizia dell’antica Tebe. Quaderno didattico

Il Museo Civico Archeologico di Bologna ha promosso la diffusione di un quaderno didattico (*) realizzato in occasione della mostra “Egitto. Splendore millenario Capolavori da Leiden a Bologna” (16 ottobre 2015 | 17 luglio 2016). Con il Coordinamento scientifico di Laura Bentini – Anna Dore- Elena Canè. Realizzazione Tagi 2000 srl
“Una casa per Iadi e Perpauti”
Contiene informazioni di carattere generale utili per conoscere alcuni aspetti della vita quotidiana degli antichi egiziani, con particolare attenzione alla vita domestica, approfondimenti e giochi.
La casa riprodotta non corrisponde ad un preciso rinvenimento archeologico, ma è la parziale ricostruzione ideale, in scala 1:3, della dimora di una famiglia benestante del Nuovo Regno (XVIII-XX dinastia: 1539-1075 a. C.) effettuata a partire dai dati che la ricerca scientifica mette a disposizione. I personaggi guida, Perpauti e la sua famiglia, vissuti a Tebe durante la XVIII dinastia
(1539-1292 a.C.), sono a noi noti perché rappresentati su un cofanetto in legno, destinato a contenere tessuti pregiati, conservato nella collezione egiziana del Museo Civico Archeologico di Bologna.
– In allegato il quaderno didattico

Egizi, museo , unacasaperiadieperpauti

– Info: www.museibologna.it/archeologico

Canale Navile, avvio dei lavori di pulizia e recupero.

Il Canale Navile e rii collinari saranno più puliti e sicuri. Sono iniziati infatti i lavori di pulizia e sistemazione idraulica del tratto che scorre in città, dalla Bova al sostegno dei Grassi. Riduzione del rischio idraulico, pulizia e rimozione di fango e rifiuti, miglioramento della salubrità dell’ambiente: questi obiettivi diventano realtà grazie all’avvio dei lavori di pulizia e sistemazione idraulica del Canale Navile, un progetto inedito nella sua complessità e che si è concretizzato grazie a una collaborazione istituzionale iniziata nel 2015. Cinque anni fa, infatti, il Comune di Bologna ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna di partecipare al Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico 2014-2020: tra i progetti, il Comune propone anche quello sul Canale Navile messo a punto dal Consorzio della Bonifica Renana per un valore di un milione e mezzo di euro di finanziamento chiesto al Ministero dell’Ambiente, titolare del Piano, a cui il Comune di Bologna ha aggiunto 10.000 euro. Tutti i progetti presentati dal Comune sono stati finanziati al 100%, compreso quello sul Canale Navile. Il 17 febbraio sono partiti i lavori della Bonifica Renana: si tratta dei primi interventi concreti Leggi Tutto

I facchini di Bologna, dalle “balle” alle “balotte”, una storia speciale.

Premessa – Quella dei facchini di Bologna  è una categoria sociale che ha avuto  un ruolo  notevole nella storia popolare cittadina, e merita quindi di essere conosciuta, grazie alla ricostruzione che ne fa il sito “Storia e memoria” di cui riportiamo il testo, insieme ad altre notizie-
“Parlando dei facchini bolognesi di circa un secolo fa, l’indimenticabile Alfredo Testoni diceva, nel suo celebre libro Bologna che scompare: «i facchini erano una vera potenza a Bologna. Scamiciati, con un cerchio d’ottone al braccio, sdraiati per terra al sole o seduti attorno a una catasta di legna, che accendevano in mezzo alle vie per cuocere saracche e abbrustolire polenta, nei giorni di festa diventavano i bùli, appartenenti alla bàla ròssa. Portavano calzoni di velluto color marrone, il giacchetto di panno bleu adorno di bottoni dorati, una fascia rossa in cintura, il fazzoletto di seta al collo, le anella d’oro alle orecchie, il bastoncino di bambù fra le mani e il cappello alto di feltro color nocciola detto èl ràtt».

Nel 1817 i facchini girano in bande per la città e chiedono con insistenza pane e vino. Sono molto temuti dalle autorità per la loro indipendenza e la loro forza fisica. Il Cardinale Legato emana un editto che vieta gli attruppamenti e minaccia venti bastonate per chi elemosina. Un editto successivo obbligherà i facchini ad iscriversi su un registro Leggi Tutto

Coronavirus. Misure di prevenzione del contagio

Nuovo Coronavirus – comunicato dei Sindaci dell’unione Reno Galliera e Ordinanza Ministero della Salute del 21/02/2020
Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva CODIV-19(Coronavirus)
Alla luce dei casi manifestati in questi giorni sul territorio nazionale, il Ministro della Salute ha emesso un’ordinanza di rafforzamento delle misure precauzionali. Nello specifico si prevedono per tutto il territorio nazionale le seguenti misure:
* Obbligo alle Autorità sanitarie territorialmente competenti di applicare quarantena con sorveglianza attiva, per quattordici giorni, alle persone che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati della malattia.
** Obbligo alle persone che, negli ultimi quattordici giorni abbiano fatto ingresso in Italia, dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia, di comunicare tale circostanza alle autorità sanitarie locali.
*** In caso di sintomatologia collegabile al Coronavirus (febbre e sintomi respiratori) non accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso, ma contattare o il 1500 – il numero nazionale messo a disposizione dal ministero della Sanità – o il proprio medico di medicina generale o, in caso di emergenza, il numero 118.
Eventuali comunicazioni saranno comunicate con le stesse modalità della presente.

La situazione nei nostri territori è costantemente monitorata e non si registrano al momento necessità di intraprendere ulteriori misure rispetto Leggi Tutto