Nevicata storica a Bologna e disagi, del 1887

La nevicata a Bologna del 1887 (raccontata sul sito di Storia e memoria di Bologna)-
Tra il 29 e il 30 dicembre del 1887 la città di Bologna si ritrovò tutta imbiancata. I giornali scrissero che da anni non si vedeva così tanta neve, tanti che le comunicazioni vennero interrotte e si registrarono numerosi disagi per i bolognesi. “Il Resto del Carlino”, nella cronaca dell’evento, si scagliò polemicamente contro la gestione comunale dell’“emergenza-neve”, restituendoci uno spaccato delle condizioni di precaria sicurezza in cui i bolognesi erano abituati a vivere in una città che da quasi un trentennio era un cantiere permanente: «Tutta la notte e tutta la giornata di ieri la neve continuò a cadere. Da molti anni non si era vista una nevicata così grande. La città è tutta bianca e sarebbe uno spettacolo piacevolmente curioso, se non vi fosse una minaccia spaventosa davvero, di numerose disgrazie. E siamo alle solite! Qui dovremmo avere parole roventi di biasimo per l’incuria e l’imprevidenza del Municipio! Lo creda il Municipio, non è questa nostra una mania di disapprovazione; non è una smania di opposizione sistematica ai suoi atti. Gli è che questa volta, anche più del consueto, si è appalesata la negligenza e l’insufficienza dei criteri di coloro che sono preposti alla pubblica cosa. E tutto il pubblico è con noi a protestare, a lamentarsi; e noi non siamo che l’eco, che i portavoce dei lamenti e delle proteste del pubblico. Ora non si tratta soltanto del comodo, del libero transito, degli impedimenti delle vie; ora sin tratta anche della sicurezza delle case, si tratta della vita dei cittadini! Ed è cosa assai grave. Nessun energico provvedimento era stato preso fino a ieri: i provvedimenti si prenderanno forse quando sarà tardi e quando non potranno avere che difficilmente un effetto benefico – se pur ne avrà il senno e la risolutezza! – si prenderanno ora che sono avvenute parecchie disgrazie! Udite l’esatta enumerazione».
E l’articolo procede raccontando del crollo di alcune strutture causato dal peso della neve: la tettoia di ghisa della Cassa di Risparmio, senza vittime ma con grande spavento del custode e degli abitanti del quartiere; una scuderia in via de’ Buttieri; alcuni tetti di via San Felice e via Sant’Apollonia. Danni anche alla stazione ferroviaria, all’ufficio postale, al cantiere dei lavori per l’Esposizione in via di allestimento ai giardini margherita.
Fra le case più minacciate il giornale segnala: quelle in via San Felice ai nn. 75, 47 e 61, che presentano inquietanti crepacci; casa Golfieri fuori porta San Vitale e l’edificio di via dell’Unione n. 20. Infine si allaga via Torleone per danni subiti da una struttura che ricopriva un corso d’acqua, e rimangono bloccate le comunicazioni (sospesi i tram, i vaporetti, i treni, e i servizi di posta-telegrafo-telefono). …..

* Il seguito è leggibile sul sito:  https://www.storiaememoriadibologna.it/nevicata-del-1887-937-evento 
* Testo tratto da Cent’anni fa Bologna: angoli e ricordi della città nella raccolta fotografica Belluzzi, Bologna, Costa, 2000.

  • Foto  da Bologna che cambia, pagina Fb

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