Luci blu alla Chiusa e Tour lungo il Canale di Reno

La chiusa in blu …per immergervi in una magica atmosfera!
– Sabato 12 dicembre alle ore 16
La chiusa di San Ruffillo aprirà i cancelli proprio la sera che anticipa il giorno più corto e più buio dell’anno per mostrare l’illuminazione artistica in blu della Chiusa, ma non solo, si illustrerà la storia di questo antico manufatto ricco di curiosità tutte da scoprire!
Tour cittadino del Canale di Reno con finale a sorpresa
sabato 19 dicembre ore 16.00 Durata: 1.45 circa
Una passeggiata al tramonto sulle tracce del Canale di Reno in città, nel rispetto delle norme comportamentali antiCovid-19. Al calare del buio si partirà dal punto chiamato la “ grada” dal quale il condotto fa il suo ingresso all’interno della cerchia muraria, si passerà dalla Chiesa di Santa Maria della Visitazione e dalla Centrale del Cavaticcio. Ripercorreremo insieme la storia del canale e le vicende di chi lavorava quotidianamente utilizzando l’acqua del reticolo artificiale. Infine raggiungeremo il tratto di canale compreso tra via Oberdan e via Malcontenti: uno dei rari punti in cui l’antica via d’acqua scorre ancora scoperta all’interno del centro storico. Giunti lì, entreremo all’interno dell’antico Guazzatoio dove potremo ammirare il nuovo intervento di illuminazione promosso da Canali di Bologna e progettato dalla lighting designer Giordana Arcesilai, che oltre a valorizzare uno dei rari segmenti in cui il canale è ancora visibile, darà vita a un vero e proprio racconto di luce.
* Ritrovo: Viale Vicini davanti al Torresotto della Grada Quota: 10.00
Per prenotare: scrivi a prenotazioni@canalidibologna.it –

E’ on-line la Goccia n.4 della Rubrica “Bologna Città d’acque in gocce”
IdroBo – Un nuovo punto di vista su Bologna
La Rubrica “Bologna Città d’acque in gocce” è un nuovo strumento di Canali di Bologna per promuovere e divulgare on-line la storia idraulica della città e della nostra realtà.Oggi vi presentiamo Idrobo lo strumento che consente a tutti di conoscere, in tempo reale, la condizione idrica e idrogeologica del territorio bolognese, eccesso, normalità e carenza d’acqua segnalata in modo comprensibile anche per i non addetti ai lavori. Buona visione!

Info: Canali di Bologna Via della Grada n. 12, 40122 – Bologna tel. 051.6493527 – fax: 051.5280238  info@canalidibologna.it www.canalidibologna.it 

NOTA STORICA *

Il canale di Savena (Al canèl ed Sèvna in bolognese) è un canale artificiale della pianura bolognese costruito dal Comune nel 1176.
Origina dal torrente Savena alla Chiusa di San Ruffillo (nel territorio sud orientale del comune di Bologna), eretta nel 1221 e successivamente modificata più volte.
Il canale del Savena (spesso detto Canaletta del Savena) è, assieme al maggiore Canale del Reno uno dei due canali artificiali del complesso sistema dei Canali Bolognesi, sistema antico, molto articolato e più volte modificato nel corso della storia.
Il canale fu realizzato principalmente per alimentare sia serie di mulini sia i fossati esterni alla Cerchia Muraria del Mille o dei Torresotti.
Il canale parte dalla Chiusa di San Ruffillo e lambisce la base della Collina di Monte Donato per poi distaccarsene e proseguire in direzione Nord-Ovest costeggiando le attuali via Toscana e via Murri (raccogliendo piccoli rii collinari), attraversando i giardini Margherita (alimentandone il laghetto) e per entrare in città a porta Castiglione dopo avere alimentato, un tempo, alcuni mulini (tra i quali il molino Parisio, il molino della Foscherara e il molino di Frino o “Tamburi”) oggi inattivi.
Una volta in città entro la Cerchia muraria più esterna (la Circla) il canale aveva un tempo un percorso assai articolato, in parte scoperto ed in parte coperto con tantissime diramazioni aperte, chiuse e spostate nel corso dei secoli. La parte principale ad oggi ancora in essere, pur completamente tombata, è quella che assumeva il nome di canale Fiaccalcollo o Fiaccacollo (lungo via Rialto) e che un tempo alimentava una serie di piccoli opifici.
Proseguendo il suo corso sotterraneo il Canale del Savena oggi si unisce al corso del torrente Aposa (che scorre anch’esso sottoterra) e, così uniti, i due corsi d’acqua escono dalle Cerchia muraria esterna della Città. Subito fuori delle (ex) mura, le acque si uniscono a quelle del Canale del Reno nella zona tra via Capo di Lucca e porta Galliera ed il tutto va a formare con le acque del Cavaticcio, il canale Navile che scorre fra Bologna e Malalbergo.
La sua gestione ed il suo utilizzo sono soggetti sia al Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Savena, sia al Consorzio della Bonifica Renana.

*Fonte: Ricostruzione storica di Idalgo Testoni – Foto storiche di Bologna e Provincia su Facebook

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