Nuovo Piano di contrasto al dissesto idrogeologico in Emilia-Romagna

“Emilia Romagna, rischio frane e alluvioni. La mappa dei cantieri per la sicurezza
E’ stato reso pubblico il 17 marzo scorso un nuovo Piano
regionale che prevede entro settembre più di 700 cantieri anti-dissesto in Emilia-Romagna, per un investimento complessivo di 147 milioni di euro. Il piano, presentato in Regione, poggia su due linee d’azione: per la prevenzione del rischio idrogeologico sono previsti 196 lavori per 26 milioni e mezzo di euro, per la risposta alle emergenze nelle aree danneggiate dal maltempo invece arrivano circa 500 interventi per oltre 120 milioni di euro.
Di questo secondo fronte fa parte anche il nuovo piano da 244 interventi (per 38 milioni) destinati a proseguire e chiudere i lavori in seguito agli episodi di maltempo per i quali, tra il 2017 e il 2018, é stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Più ancora nel dettaglio ci sono 11 milioni per rispondere con oltre 130 interventi ai danni dovuti a piogge, mareggiate e venti forti che hanno interessato l’Emilia- Romagna tra il 27 ottobre e il 5 novembre 2018″. Riportiamo qui l’elenco degli interventi previsti per le province di Bologna e Ferrara, ripreso dalla stampa su cui si può rintracciare anche il Piano completo, provincia per provincia:
https://www.ilrestodelcarlino.it/cronaca/maltempo-cantieri-emilia-romagna-1.4497918?fbclid=IwAR0gIyYYKkj9d11gk2VMBMC_5Juwt0Evjxrwn_mXGGyxlUQpPsmqW4zIvUk

A Bologna sono previsti 61 interventi (più di 9 milioni), tra cui l’installazione di un nuovo sistema di pompaggio all’impianto del Conte, a Sala Bolognese la “manutenzione straordinaria del Reno e dei suoi affluenti”, è scritto nell’introduzione, e quindi non è chiaro di quali interventi si tratti; e c’è poco di specifico nel tratto bolognese–ferrarese del fiume, a parte il ripristino dell’argine nei pressi Argelato

Non c’è traccia della attivazione della Cassa di espansione che doveva essere realizzata in territorio di Sala bolognese-Castello d’Argile, area Bagnetto, presso la confluenza di Samoggia in Reno; Cassa di cui si parla da 20 anni e che era l’intervento più importante di quelli previsti da precedenti piani varati o annunciati tra il 1997 e il 2007 / 2011, a partire dagli anni successivi all’allagamento di Bagno nel 1996. Nel 2007 erano già stati attuati espropri per fasce di territorio coinvolte nel progetto, ma tanti altri restavano da fare e si ignora lo stato di avanzamento degli ipotizzati lavori (che avrebbero dovuto costare 49milioni e 862 mila euro). Degli interventi strutturali per la sicurezza idraulica del fiume Reno e torrente Samoggia annunciati tra il 1997 e il 2007 (vedi cartina in foto) risulta attuata solo la Cassa di espansione delle Budrie, in territorio di S. Giovanni in Persiceto, sulla sinistra del torrente Samoggia , con lavori iniziati a fine anni ‘90 e terminati nel 2011.

INTERVENTI PREVISTI DAL NUOVO PIANO REGIONALE PER BOLOGNA E FERRARA

 BOLOGNA E PROVINCIA

In provincia di Bologna entro settembre si apriranno 35 cantieri per oltre 3 milioni 200 mila euro. Sono sei i cantieri sulla viabilità provinciale per 243mila euro, affidati alla Città Metropolitana: a Vergato, sulla strada n. 25 Vergato-Zocca, si realizzeranno opere di drenaggio, sostegno e verranno posate reti paramassi (110 mila euro), a Castel d’Aiano con 40 mila euro si consoliderà la scarpata lungo la strada della Val d’Aneva; a Gaggio Montano nuovi lavori sulla Marano-Canevaccia con la ricostruzione di un muro di contenimento (25.000), a Pianoro 38 mila euro serviranno per realizzare una nuova banchina stradale in un tratto della provinciale Pieve del Pino e una pista provvisoria arriverà lungo la “Pian di Balestra” a San Benedetto Val di Sambro (30.000).

A Bologna sono in programma lavori per 290mila euro sul torrente Ravone (190.000) e, in via Giuseppe Dozza, sul torrente Savena per la rimozione di materiale che ostruisce il deflusso delle acque e il ripristino della sponda erosa (100.000). A Pianoro sarà di circa 400mila euro l’investimento per la sistemazione idraulica dell’alveo del Torrente Savena e ripristino della relativa briglia; a Imola con oltre 500mila euro saranno riprese alcune frane lungo lo scolo consorziale Gambellara nell’area urbano-artigianale e in via Gambellara.

In comune di Baricella verrà messa in sicurezza con 250mila euro la Cassa Gandazzolo, sfioratore del Savena Abbandonato; a Camugnano oltre 220mila euro serviranno per ripristinare la viabilità comunale e per il primo stralcio di opere urgenti per la sistemazione della frana in località Cardeda; a Marzabotto 180mila euro saranno investiti per difese spondali in via Cà Bianca. Simile l’intervento di sicurezza idraulica previsto anche a Grizzana Morandi, in via Piana Cinelli e finanziato con 175mila euro.

Ad Anzola dell’Emilia andranno 150mila euro per la ripresa di frane in via Stradellazzo a S. Maria in Strada; a Lizzano in Belvedere sarà consolidata la strada comunale di Serretto con 6mila euro e verrà ripristinato il transito lungo via Corneta, chiusa per frana con 50mila euro. Nuove opere urgenti riguarderanno la frana di Marano, a Gaggio Montano, per altri 100mila euro. Nello stesso comune 40mila euro sono in arrivo per l’ex statale Porrettana. A San Benedetto Val di Sambrosono in programma due interventi per un totale di quasi 100mila euro: sulla viabilità nelle vie Ca’ dei Borelli e Pian dei Torli (65 mila euro circa) e per il ripristino dei manufatti del depuratore (30.000). Opere di bonifica in cura anche a Paltano e Cà di Catelotto, nel territorio di Castel d’Aiano con 105mila euro e ad Argelato un cantiere per il ripristino dell’integrità dell’argine del Reno per 75mila euro.

Con 45mila euro in comune Alto Reno Terme è finanziato un intervento di ripristino della rete acquedottistica per la messa insicurezza mediante by-pass. A Monterenzio con 90mila euro vengono finanziati tre interventi: il primo di messa in sicurezza della parete rocciosa su Via Monterenzio Chiesa località Casino (30.000), il secondo, nel capoluogo di ripristino della sede stradale interessata da cedimento di valle di Via Monterenzio Chiesa(30.000), il terzo su Rio Savazza di movimentazione di materiale terroso e litoide in alveo per ripristinare le sezioni di deflusso e taglio di vegetazione a rischio di schianto o già caduta in alveo (30.000).

Con 50mila euro a Zola Predosa saranno finanziati sul torrente Ghironda opere per il ripristino dell’officiosità idraulica, mentre a Sasso Marconi 95mila euro serviranno per il ripristino spondale del torrente Setta e a Valsamoggia 22mila euro saranno utilizzati per ripristino della strada di accesso al depuratore. Infine, a Loiano con 95mila euro complessivi sarà finanziato un pacchetto di due cantieri sulla viabilità a Via Roncastaldo (60.000) e per il ripristino della strada di accesso e recinzione perimetrale del depuratore (35.000).

FERRARA E PROVINCIA

“Nel ferrarese entro settembre si apriranno 18 interventi per un totale di oltre 1,8 milioni di euro. L’opera più consistente è quella prevista a Berra, località Coronella Stremendi: sul Po si realizzerà un bancone per evitare il pericolo di fontanazzi per 650mila euro. Altri 230mila euro saranno investiti a Codigoro per il ripristino dell’argine sinistro del Po di Volano. A Ferrara (Correggio) con 270mila euro il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara realizzerà un intervento di ripresa frane sul Canale Fossetta Val D’Albero, a lato della via Fossetta. A Comacchio – Lido degli Estensi l’amministrazione comunale provvederà al consolidamento e messa in sicurezza del canale delle Vene, in via Torino, per 200mila.

Ad Argenta per il ripristino della golena sinistra a protezione dell’argine del fiume Reno saranno destinati 170mila euro. A Boara il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara procederà con un Intervento di ripresa frane sul Canale Conca a lato della via della Sbarra. Seguono interventi minori come a Copparo – Formignana, dove il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara realizzerà un intervento di ripristino frane sul Canale Prato Spino, nei pressi dell’impianto Vigheldo (46.200 euro).

Sempre lo stesso Consorzio interverrà a Ferrara per la ripresa di frane sul Canale Barchetto, a lato della via Gramicia, all’altezza della fine della canaletta (38.200 euro). A Massa Fiscaglia l’amministrazione comunale sarà impegnata nei seguenti lavori: ripristino e messa in sicurezza della viabilità pubblica mediante taglio, rimozione, smaltimento alberature (14.571 euro); messa in sicurezza e ripristino copertura cimitero in località Migliarino (6.102,94); messa in sicurezza del tetto del cimitero di Migliaro (4.685,90); sempre a Migliaro sarà riparata la perdita nel coperto del teatro comunale “Meveri” (2.320 euro) e sarà eseguito un intervento urgente di messa in sicurezza e ripristino vetri finestre palestra scuola primaria B. Fabbri (1.546,40). A Mesola sarà eseguito il ripristino dei tratti di recinzione danneggiati a causati dalla caduta di alberature di altro fusto (7.442 euro).

A Bondeno-San Biagio il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara farà un intervento di ripresa frane sul Canale Cittadino a lato della Strada provinciale 19, (33.000). A Cento il Comune rifarà i cupolini di copertura della palestra dell’Istituto Itis (17.031,20). A Comacchio-Lido degli Estensi il Comune interverrà con il ripristino e messa in sicurezza delle sponde arginali del canale Logonovo, mediante taglio e rimozione alberature (20.500). Infine, a Codigoro l’amministrazione comunale provvederà al ripristino della copertura degli spogliatoi e alla recinzione del campo sportivo di via Don Bosco (13 27.670,06 euro).”

m.b.

Fonte : https://www.ilrestodelcarlino.it/cronaca/maltempo-cantieri-emilia-romagna-1.4497918?fbclid=IwAR0gIyYYKkj9d11gk2VMBMC_5Juwt0Evjxrwn_mXGGyxlUQpPsmqW4zIvUk

 

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