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Ferrara


Settimana della canapa a Ferrara e al MAF, tra tradizione e prospettive

Al MAF di S. Bartolomeo in bosco e a Ferrara - 15/24 maggio 2015
La settimana della canapa - Storia – Arti – Tradizioni – Prospettive
Il M.A.F. E Langelo Atelier propongono una riflessione su una coltura ed una cultura che ha valorizzato e caratterizzato il territorio ferrarese, non tralasciando le prospettive imprenditoriali che, tra luci e ombre, possono far intravedere nuove strade
- Domenica 17 Maggio ore 16 al MAF San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Apertura della mostra fotografica “Per conoscere il ciclo della canapa a cura di Maria Roccati
* Visita guidata su prenotazione: 3396329016
- Apertura del punto espositivo

I TESSUTI DI CANAPA a cura de Langelo Atelier
Giornata inserita nell’iniziativa Fattorie aperte della Regione Emilia Romagna
- Da martedì 19 a venerdì 22 maggio ore 9/12 MAF San Bartolomeo in Bosco
Visite guidate su prenotazione al Museo ed in particolare agli allestimenti dedicati alla canapa: 3396329016
- Domenica 24 Maggio ore 16 al MAF San Bartolomeo in Bosco
LA CANAPA: TRADIZIONI E PROSPETTIVE”
Gian Paolo Borghi
Introduzione
Alessandro Bruni – Usi alternativi della canapa
Al Trèb dal Tridèl Cenacolo di cultura dialettale La canapa tra dialetto e poesia dialettale ferrarese
Rosaria Trevisani - I tessuti della canapa
Fabrizio Angelini e Fabio Schiavina Mangiare con la canapa

Al termine buffet in tema
** Info: MAF - Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
www.mondoagricoloferrarese.it     nfo@mondoagricoloferrarese.it

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Inserito da redazione il Sab, 16/05/2015 - 18:52


Picasso e Gaudì, a Ferrara

Dal 19 aprile al 19 luglio 2015 al Palazzo dei Diamanti, Ferrara, è aperta la mostra
La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí
Mostra a cura di Tomàs Llorens e Boye Llorens, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
Informazioni su orari e contenuti al sito: http://www.palazzodiamanti.it/index.php?id=1404
Effervescente e ammaliante, estrosa e ribelle, Barcellona all’inizio del Novecento era “la rosa di fuoco”. Un fervore nuovo infiammava la scena artistica e culturale, dove spiccavano gli astri di Picasso e Gaudí, sullo sfondo di una rovente tensione sociale che alimentava conflitti e attentati.
A siglare l’ascesa di Barcellona era stata l’Esposizione Universale del 1888, che celebrava lo sviluppo economico e urbanistico della capitale catalana e contribuiva a diffondere idee di rinnovamento e di modernità.
Una straordinaria fioritura in campo artistico, architettonico, musicale e letterario cambiò il volto della città, sul modello della Parigi Art Nouveau. A Barcellona il giorno continuava la notte e la vita culturale esplodeva come un fuoco d’artificio nell’eccentrico clima della fin de siècle. Forti conflitti sociali accompagnarono, però, questa crescita, culminando nel 1909 nella cosiddetta “settimana tragica”, segnata da violenti scontri tra esercito e popolazione, che decretò la fine di questa stagione irripetibile.
La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí racconterà questi anni fecondi e inquieti e l’effervescente fucina di artisti che li animò, lasciando un’impronta profonda nella storia dell’arte del Novecento. Le invenzioni di Lluís Domènech e soprattutto di Gaudí, visionario innovatore delle forme architettoniche e del design d’interni, si avvicenderanno ai capolavori dei protagonisti della pittura e scultura catalana, come Ramon Casas, Santiago Rusiñol, Joaquim Mir, Hermen Anglada Camarasa, Isidre Nonell, Juli González e il giovane Picasso, che mettono in scena con stili differenti un’istantanea della vita moderna, dall’atmosfera bohemien dei caffè e dei ritrovi notturni, alle effigi di gitane e miserabili virate in blu, toccanti icone della solitudine che il progresso si lasciava dietro.
Un caleidoscopio di dipinti, opere grafiche, gioielli, fotografie, sculture, modelli architettonici e teatrali testimonierà come tutte le arti siano state percorse dal medesimo fuoco di rinnovamento.

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Inserito da redazione il Gio, 07/05/2015 - 18:00


Maceri. Che fare? Un convegno sul tema

Sabato 9 maggio 2015, presso il Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara.
Convegno e tavola rotonda sul tema:
Maceri e altri stagni della pianura: stato dell'arte e prospettive future
* il programma
del convegno è leggibile nell'allegato sottostante
Nella Pianura Padana orientale sono presenti migliaia di maceri, gli antichi bacini artificiali un tempo utilizzati per la lavorazione della canapa tessile, e un certo numero di stagni con origine differente. Il Museo di Storia Naturale di Ferrara si occupa dello studio dei maceri ormai da dieci anni. Le informazioni ecologiche raccolte sono molte e alcune sono già state presentate al pubblico attraverso libri e mostre. Esistono però ricerche più recenti i cui risultati, in parte già condivisi in ambito scientifico, non sono ancora stati presentati al grande pubblico.
Adesso, i ricercatori che studiano i maceri del Ferrarese sono numerosi: oltre a quelli del Museo ci sono i ricercatori dell'Università di Ferrara, dell'ENEA di Bologna e dell'Università di Parma.
Abbiamo studiato il modo in cui la fauna si distribuisce nei vari bacini in rapporto alle caratteristiche ambientali che, di fatto, rendono ognuno di questi ecosistemi unico nel suo genere, e abbiamo studiato la capacità di questi piccoli stagni di intervenire sul carico di fertilizzanti che confluiscono dai campi coltivati nel sistema idrico superficiale.
Grazie anche alla collaborazione con imprenditori privati, abbiamo iniziato dei piccoli esperimenti di risanamento e abbiamo immaginato grandi trasformazioni di stagni un po' più ampi e ben conosciuti dai Ferraresi come i laghetti del Parco Urbano Bassani......

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Inserito da redazione il Gio, 07/05/2015 - 17:42


Maceri e biodiversità da conservare. Convegno rinviato

NB Rinviato a data  da destinarsi, per problemi viabilità, il convegno previsto per Sabato 7 febbraio 2015, a Ferrara presso la sala conferenze del Museo di Storia Naturale, via F. De Pisis 24; convegno-tavola rotonda dal titolo
"Maceri e altri stagni della pianura: stato dell'arte e prospettive future", organizzato dal Museo, dall'Università di Ferrara e dall' Associazione Naturalisti Ferraresi con la collaborazione del laboratorio ENEA-Lecop di Bologna e dell'Università di Parma.
Il programma è riportato alla pagina web http://storianaturale.comune.fe.it/index.php?id=725 .
In particolare si segnala
- 9.30: Apertura dei lavori da parte del Direttore del Museo, Stefano Mazzotti
- 9.40:
I maceri del Ferrarese, la fauna e gli effetti dei parametri ambientali. C arla C orazza, Museo di Storia Naturale
- 10.00:
I Coleotteri acquatici. Roberto Fabbri e Fernando Pederzani, Società per gli Studi Naturalistici della Romagna
- 10.20: Maceri: caratteristiche morfologiche e biogeochimica delle acque. Marco Bartoli, Università di Parma, Simone Busi ed Enrico Tesini, ENEA-Laboratorio LEC OP di Bologna.
- 10.40: La cultura della canapa. Gian Paolo Borghi, C onsulente del C entro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese, S. Bartolomeo, FE. e presidente del Gruppo di Studi pianura del Reno
- 11.00: Un progetto per la riqualificazione del laghetto del Parco Urbano Bassani Giuseppe Castaldelli, Università di Ferrara.
- 11.30: Tavola rotonda: Quale futuro per gli stagni di pianura?
Con intervento di numerosi e qualificati relatori
13.00: Chiusura lavori
Evento organizzato in occasione della
Giornata Mondiale delle Zone Umide
* Note esplicative:

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Inserito da redazione il Mar, 03/02/2015 - 12:37


Carnevale a Bologna, Cento, Ferrara, Persiceto e Decima

- Sabato 14 febbraio Carnevale dei Bambini. Bologna
CARNEVALE NAZIONALE DEI BAMBINI -
63a edizione
domenica 15 e martedì 17 febbraio 2015

L'ultima domenica di Carnevale e il Martedì Grasso, fra maschere e coriandoli, arriva a Bologna il Carnevale Nazionale dei bambini. La tradizionale sfilata dei carri allegorici attraversa le vie del centro partendo da Piazza VIII Agosto.
- CENTO CARNEVALE D'EUROPA
1, 8, 15, 22 febbraio e 1 marzo 2015

Cinque domeniche per vivere la grande kermesse nella quale ammirare i coloratissimi carri allegorici in cartapesta.
Informazioni sull'evento al seguente link  http://www.carnevalecento.com/  oppure
http://www.ferraraterraeacqua.it/it/cento/eventi/manifestazioni-e-iniziative/sagre-feste/cento-carnevale-deuropa
 
- CARNEVALE RINASCIMENTALE A FERRARA
Dal 12 al 15 febbraio 2015

Dopo più di cinquecento anni torna in vita il Carnevale Estense nella raffinata cornice della città di Ferrara, una delle capitali del Rinascimento italiano.
Tutti gli appuntamenti e gli eventi al seguente link http://www.carnevalerinascimentale.eu/
- S. GIOVANNI IN PERSICETO

- Domenica 8 febbraio si aprirà a Persiceto la 141esima edizione del "Carnevale storico persicetano" con la tradizionale sfilata dei carri e l'esecuzione degli spilli in piazza del Popolo dalle ore 12.30. Ingresso gratuito con possibilità di assistere allo spettacolo dalla tribuna a pagamento allestita nella piazza centrale
http://www.comunepersiceto.it/notizie/ledicola-comunale/comunicati-stampa/2015/febbraio/arriva-il-carnevale
- L’associazione Carnevalesca “Re Fagiolo di Castella” annuncia l’edizione 2015 dello storico
Carnevale di Decima: domenica 15 Febbraio e domenica 22 Febbraio 2015.
Giunto al 127°anno, il carnevale di Decima continua a caratterizzarsi per lo Spillo e le Zirudelle.    www.carnevaledidecima.it

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Inserito da redazione il Mar, 03/02/2015 - 12:12


Boldini e De Pisis al Castello Estense, e Bastianino in Pinacoteca

L'arte per l'arte - Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis
Dal 31 gennaio 2015 nella splendida cornice del Castello Estense saranno allestiti alcuni dei capolavori di Giovanni Boldini e Filippo de Pisis, i due pittori ferraresi che furono protagonisti della scena artistica internazionale tra Otto e Novecento.

Non una mostra ma un allestimento semi temporaneo, che intende riconsegnare al pubblico parte del patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea rimasto celato in seguito al terremoto del 2012 e, al tempo stesso, restituire attraverso due percorsi monografici un intenso ritratto delle personalità artistiche dei maestri ferraresi.
Il percorso espositivo si aprirà con dipinti e opere su carta di Giovanni Boldini, una delle figure di spicco del rinnovamento della pittura italiana e internazionale, prima nella Firenze macchiaiola e poi nella Parigi degli impressionisti. Alcuni capolavori daranno risalto al suo ruolo di indiscusso protagonista della Belle Époque: icone della sua ritrattistica come il Ritratto del piccolo Subercaseaux, Fuoco d’artificio, la Passeggiata al Bois de Boulogne o La signora in rosa, ma anche interni d’atelier, nature morte e vedute.
Il genio di Filippo de Pisis sarà invece protagonista della seconda parte della mostra. La parabola creativa dell’artista sarà raccontata grazie alle opere che sono entrate a far parte della raccolta ferrarese soprattutto grazie all’attività della Fondazione Pianori e al generoso lascito di Manlio e Franca Malabotta. Dalle nature morte marine che segnano l’assimilazione della pittura metafisica e la nascita di un linguaggio più personale agli esiti della sua “stenografia pittorica” di cui sono un formidabile esempio le vedute parigine; dalle penetranti effigi maschili come il Ritratto di Allegro fino ai lirici, commoventi capolavori della maturità quali La rosa nella bottiglia e Natura morta con calamaio.

Maggiori informazioni su
http://www.castelloestense.it/it/il-castello/esposizione-di-giovanni-boldini-e-de-filippo-de-pisis

*** Inoltre, a Ferrara, in Pinacoteca- Palazzo dei diamanti, Corso Ercole I d'Este, 21, è possibile visitare la mostra
Lampi sublimi Tra Michelangelo e Tiziano. Bastianino e il cantiere di san Paolo
Protagonista della mostra è il pittore ferrarese Sebastiano Filippi, detto il Bastianino, con le tele che realizzò per la chiesa di San Paolo (ancora chiusa per il sisma del 2012).
Dal 13 dicembre 2014 al 15 marzo 2015
Maggiori informazioni su
http://www.ferraraterraeacqua.it/it/ferrara/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/musei-gallerie/pinacoteca-nazionale

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Inserito da redazione il Ven, 30/01/2015 - 08:32


Artisti di strada in festival a Ferrara

21 agosto - 31 agosto 2014 Rassegna Internazionale del Musicista di Strada- Ecofestival, detto dei buskers
Nazione ospite: Mongolia
Dopo una tappa a L'Aquila, 22 agosto a COMACCHIO, 23 e 24 agosto a FERRARA, 25 agosto  a  LUGO , 26 agosto - 31 agosto a FERRARA
Il programma completo, con foto e artisti partecipanti, è leggibile al link
http://www.ferrarabuskers.com/
In sintesi, le giornate e gli orari delle esibizioni a Ferrara:
- Sabato 23 agosto 2014

Esibizioni artisti nel centro storico di Ferrara dalle 18,00 alle 24,00
BuskersNight al Ferrara Music Park *
ingresso da via Bologna 1, dalle 24,00
- Domenica 24 agosto 2014

Esibizioni artisti nel centro storico di Ferrara dalle 17 alle 20,00
Busker on Stage al Ferrara Music Park
: presentazione on stage dei gruppi invitati dalle 21,30
- Da Martedì 26 agosto a Sabato 30 agosto

Esibizioni artisti nel centro storico di Ferrara dalle 18,00 alle 24,00
BuskersNight al Ferrara Music Park
dalle 24,00
- Domenica 31 agosto 2014
Esibizioni artisti nel centro storico di Ferrara dalle 17 alle 20,00
Busker on Stage al Ferrara Music Park
: presentazione on stage dei gruppi invitati dalle 21,30

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Inserito da redazione il Mer, 20/08/2014 - 12:15


Settimana didattica negli Archivi, tante iniziative in Regione

Nell'ambito della 13^ Settimana della Didattica in Archivio "Quante storie nella storia" che si celebrerà in tutti gli archivi storici della Regione, dal 5 all'11 maggio 2014.
- Martedì 6 maggio alle ore 17, presso il Museo Civico del Risorgimento di Bologna
piazza Carducci 5) si svolgerà l'incontro
Legami di carta. Soldati in trincea, alunne tra i banchi: intersezioni tra archivi della Grande Guerra promosso dal Museo insieme al Liceo "Laura Bassi"e a BraDypUS Communicating Cultural Heritage s.a.
Verrà presentato l'e-book, esito del progetto premiato al concorso "Io amo i beni culturali". Gli studenti, accompagnati dai loro docenti e dal personale scientifico del Museo hanno iniziato a “fare” storia, cioè ad analizzare direttamente le fonti per ricostruire aspetti e vicende del passato e a comprendere che - nelle pieghe della Grande Storia - c’è una storia che, per l’identità del luogo e del contesto in cui quotidianamente vivono, li riguarda da vicino e che oggi, poiché sono loro ad averla "scoperta", a maggior ragione gli appartiene. Ingresso libero.
Fra le iniziative della
'Settimana della Didattica in Archivio'
- Giovedì 8 maggio dalle 14.30 alle 18,
presso il Centro italiano di documentazione sulla coooperazione e l'economia sociale (Via Mentana 2) si svolgerà un seminario sul tema
La costruzione della memoria della Grande Guerra
a cui partecipa con un proprio intervento anche il Museo. Per informazioni, prenotazioni - e programma completo della Settimana :
http://ibc.regione.emilia-romagna.it/istituto/formazione-e-didattica/biblioteche-e-archivi/quante-storie/i-programmi
- A Modena , venerdì 9 maggio 2014 ore 9,00- 12,00

Nell'ambito dell'evento "Quante storie nella storia: 13^ settimana della didattica in archivio" promosso dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, IBC- Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia Romagna, Anai- Sezione Emilia Romagna, gruppo di lavoro sulla didattica, l'Archivio di Stato di Modena in collaborazione con Società Dante Alighieri- Comitato di Modena presenta i due laboratori didattici realizzati.
Il primo laboratorio didattico dal titolo
"Adotta un duca o duchessa d'Este" è giunto quest'anno al suo terzo anno ed è stato curato dalla classe III R, dell'Istituto secondario di primo grado "P. Paoli- S. Carlo" con i docenti V. Pellegrino e S. Codato.
Il secondo progetto didattico è "Andar per carte e per mari" a cura delle classi V A, V B e I D del liceo classico S. Carlo con i docenti C. Monari, G. Brugnacchi, A. Cantini.
L'illustrazione degli esiti dei due laboratori è affidata ai protagonisti, primi fra tutti gli studenti e i docenti. Ingresso libero
Si allega il programma
completo per tutti gli archivi della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna

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Inserito da redazione il Dom, 04/05/2014 - 11:52


Lo squadrismo raccontato dai fascisti, in mostra

Sabato 12 aprile 2014 ore 11 a Ferrara Sala mostre Museo Risorgimento e Resistenza (Corso Ercole 1° d’Este, 19)
Inaugurazione della mostra storica in tre sezioni
Lo squadrismo raccontato dai fascisti
- Il Diario 1922 di Italo Balbo e altre fonti a cura di Antonella Guarnieri
La seconda sezione
- Controcanto
a cura di Delfina Tromboni è esposta nella medesima sala del Museo RR
La terza sezione
- Documenti originali sullo squadrismo ferrarese
dai fondi dell’Archivio di Stato di Ferrara
a cura di Davide Guarnieri è esposta in Archivio di Stato (Corso Giovecca,146), Sala Luogo Pio degli Esposti
La mostra resta aperta in entrambe le sedi espositive dal 12 aprile al 2 giugno 2014
** Apertura delle sedi espositive: Museo RR martedì-domenica ore 9,30-13 15-18 // Archivio di Stato lunedì-sabato ore 9,30-13
Info: biglietteriamrr@comune.fe.it tel.e fax 0532 244922

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Inserito da redazione il Gio, 10/04/2014 - 17:57


I Beni culturali della pianura emiliana dopo il terremoto. Un convegno a S. Martino in Rio

16 novembre 2013, ore 9.30 – 14, nella Sala d’Aragona – Rocca estense di San Martino in Rio (Reggio Emilia)
Meeting regionale
sul tema
I BENI CULTURALI DELLA PIANURA EMILIANA DOPO IL TERREMOTO DEL MAGGIO 2012
L'iniziativa intende valutare la situazione dei beni culturali della pianura cispadana centrale compresa tra il Po, il Reno e l’Enza (province di Bologna, Ferrara, Mantova, Modena e Reggio Emilia), in un quadro d’insieme della Bassa il cui patrimonio artistico è stato duramente segnato dai terremoti del maggio 2012. Si propone la rivisitazione di un territorio, tanto evoluto sul piano economico e sociale, quanto ricco di storia e di tradizioni sia nei suoi paesaggi, sia nei suoi monumenti, "un prezioso scrigno della memoria per tutti noi e per le generazioni che verranno”.
Un momento per fare il punto, insieme anche agli operatori di settore, sui “beni culturali”, sul “ricostruire” e sul “coordinarsi” nel fare rete per il recupero di un patrimonio fondamentale per la vita culturale e sociale delle nostre comunità.
Dal ”Viaggio sentimentale nella Bassa”, di cui è autore Mario Lugari, che documenta lo stato dell’arte dei Beni culturali prima del terremoto, fino all’intervento dell’assessore regionale Massimo Mezzetti, il meeting permetterà di continuare a mantenere accesi i riflettori sui luoghi colpiti un anno fa dal terremoto.
L'iniziativa è diretta in particolare a
sindaci, agli assessori dei comuni della Bassa ubicati nelle province di Bologna, Ferrara, Mantova, Modena e Reggio Emilia, agli architetti, ingegneri, urbanisti dell’Emilia-Romagna, ai rappresentanti di Cooperative edilizie e Imprese di costruzione dell’Emilia-Romagna.
*
Se vi è utile scaricate la locandina presso questo link http://comune.sanmartinoinrio.re.it/files/2013/10/Invito-web.jpg
** Per motivi organizzativi, è gradita la registrazione all’evento. Scaricate il modulo di adesione.

http://comune.sanmartinoinrio.re.it/?attachment_id=94492
Info: Marco Vergnani, tel. 0522.636709
Comune di San Martino in Rio - RE - tel 0522 636714 (segr.) cel 320 0713491  e-mail: gluppi@comune.sanmartinoinrio.re.it  
http://www.comune.sanmartinoinrio.re.it

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Inserito da redazione il Lun, 11/11/2013 - 17:44


Un premio per le donne che resistono alla mafia

7° edizione del Premio Internazionale Daniele Po che si terrà il 5 ottobre mattina a Bologna a Palazzo d'Accursio.
Il Premio viene istituito per volontà di Nedda Alberghini e Fortunato Po, fondatori dell’Associazione Onlus “Le Case degli Angeli di Daniele nel mondo”http://www.lecasedidaniele.org/it/index.html
per onorare la memoria del figlio attraverso un riconoscimento anche oneroso ad un personaggio femminile che, a livello nazionale o internazionale, si sia particolarmente distinto nella difesa dei diritti umani e nell’esaltazione di tutti quei valori che concorrono alla realizzazione di una Civiltà di Pace.
Quest'anno il comitato organizzatore ha scelto di assegnare il Premio alle donne sindaco della Locride e dei territori più a rischio di criminalità e a testimoni e collaboratrici di giustizia, intendendo così sottolineare e valorizzare il contributo delle donne nella lotta contro tutte le mafie e la loro coraggiosa rottura del silenzio.
- Ricevono il Premio Internazionale Daniele Po
Elisabetta Tripodi Sindaca di Rosarno (RC), Maria Carmela Lanzetta già Sindaca di Monasterace (RC) Giuseppina Nicolini Sindaca di Isola di Lampedusa e Linosa (AG), Carolina Girasole già Sindaca di Isola Capo Rizzuto (KR) Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, Testimone di Giustizia, Giuseppina Pesce Collaboratrice di Giustizia
Conduce Lisa Bellocchi, giornalista di RAI 3 - diretta streaming su
www.lecasedidaniele.org
- Al Premio si affiancano altre iniziative, che fanno da corollario al momento centrale della cerimonia, alle quali il nostro Presidio ha collaborato per la loro realizzazione.
- Giovedi 3 ottobre ore 20,30 Sala Dafni Carletti di Pieve di Cento (Bo): M.Carmela Lanzetta ed Elisabetta Tripodi incontrano i ragazzi del Consiglio Comunale Ragazzi di Pieve e di Castel d'Argile. Incontro aperto alla cittadinanza.
- Venerdi 4 ottobre mattina a Ferrara: Lanzetta e Tripodi incontrano gli studenti degli Istituti Superiori.
- Venerdi 4 ottobre ore 21 a Cento (sede da confermare): Lanzetta, Tripodi e Girasole incontrano la cittadinanza e gli studenti delle scuole con cui il Presidio collabora sui progetti di educazione alla legalità e che hanno partecipato ai campi di E!state Liberi. Gli studenti raggiungeranna la sede della conferenza formando un corteo di fiaccole.
- Sabato 5 ottobre dalle 10,30 a Palazzo d'Accursio: cerimonia di conferimento del Premio (vedi invito)
- Sabato 5 ottobre pomeriggio a Ferrara: incontro ufficiale tra le sindache e l'Amministarzione Comunale. L'evento rientra tra le manifestazioni della Festa delle Legalità, inserita ufficialmente nel circuito off della rassegna della rivista Internazionale, che si svolge ogni anno a Ferrara dal 4 al 6 ottobre.

Scritto in Bologna | Cento (Fe) | Ferrara | Pieve di Centoleggi tutto | letto 1212 volte

Inserito da redazione il Lun, 30/09/2013 - 08:16


Zurbaràn dalla Spagna e altri capolavori del Seicento a Ferrara

Ferrara affronta la stagione espositiva autunnale con una doppia proposta di altissimo livello. Filo comune: il grande Seicento.
- Palazzo dei Diamanti, dal 14 settembre 2013 al 6 gennaio 2014, ospiterà per la prima volta in Italia una monografica dedicata al pittore spagnolo
Francisco de Zurbarán (1598-1664),
grande mistico del Siglo de oro.
La mostra, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Centre for Fine Arts di Bruxelles, sarà un’importante occasione per scoprire la forza delle invenzioni di un artista straordinario, a lungo ricordato dalla critica come il “Caravaggio spagnolo”.
A cura di Ignacio Cano, con la consulenza scientifica di Gabriele Finaldi
- Contemporaneamente a Palazzo Trotti Costabili, sede del Seminario vecchio la  mostra
Immagine e persuasione.
Capolavori del Seicento dalle Chiese di Ferrara colpite dal terremoto;
saranno accesi i riflettori sul Seicento ferrarese, a torto considerato “minore”. Come questa mostra ben evidenzia, quello vissuto da Ferrara si dimostra invece un grandissimo Seicento, per nulla subalterno ai fasti cosmopoliti della casata degli Este nel Quattro e Cinquecento. Ad essere esposte saranno pale d’altare di Carlo Bononi, dello Scarsellino, di Francesco Costanzo Catanio, nonché quelle di Ludovico Carracci e del Guercino, tutte patrimonio delle chiese ferraresi ancora precluse al culto ed alla visita per gli effetti del sisma del 2012.
Informazioni Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei, tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it ; www.palazzodiamanti.it
Ufficio stampa Studio ESSECI - Sergio Campagnolo, tel. 049 663499
info@studioesseci.net ; www.studioesseci.net

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Inserito da redazione il Mar, 10/09/2013 - 07:58


Rabbini e cultura ebraica a Cento e a Ferrara

CONVEGNO SUL RABBINO IMMANUEL CHAY RICCHI (FERRARA 1688 –CENTO 1743), UN CABALISTA ITINERANTE NELL’ITALIA DEL SETTECENTO
- Domenica 28 aprile 2013, alle ore 9.00 presso Casa Pannini a Cento
Giornata di studi
su uno dei più importanti cabalisti italiani, nato a Cento nel XVII sec., nell'ambito del Festival del Libro Ebraico in Italia che si tiene a Ferrara dal 24 al 28 aprile 2013.
Il Convegno, si propone di approfondire la figura del Rav. Immanuel Chay Ricchi (Cento 1688 – 1743). Dopo un inquadramento storico della cultura ebraica italiana nel periodo di vita e di attività del Rabbino, il focus si sposterà sulla sua attività di commentatore dei Salmi, alle riflessioni sulle intenzioni di preghiera presenti nei suoi innumerevoli scritti.
Successivamente un percorso guidato attraverso i suggestivi cortili interni del Ghetto di Cento permetterà di illustrare la storia della presenza ebraica nel centese, mentre una visita al cimitero approfondirà ulteriormente la figura di Rav. immanuel Ricchi.
La giornata di studi è inserita nel programma del Festival del Libro Ebraico in Italia che si tiene a Ferrara dal 24 al 28 aprile 2013.
Il programma completo della Giornata di Studi e del Festival è leggibile http://www.comune.cento.fe.it/primopiano/pagina1250.html
Iniziativa di Comune di Cento e Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, via Piangipane 81, Ferrara)
- Apertura alle ore 09.00 con i saluti di: Piero Lodi, Sindaco del Comune di Cento., Claudia Tassinari, Assessore alla Cultura del Comune di Cento. Michele Sacerdoti, Presidente della Comunità ebraica di Ferrara.
ore 9.30 - Introduce Tiziana Galuppi (Cultore della materia).
ore 09.45–11.15 - I parte. Presiede Rav. Luciano Caro (Rabbino Capo Comunità Ebraica di Ferrara – Fondazione MEIS).

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Inserito da redazione il Lun, 22/04/2013 - 08:28


In memoria di Giuseppe Gabriele Sacchi, esponente della cultura ferrarese

Ieri notte si è spento Giuseppe Gabriele SACCHI. Un ricordo a cura di Maria Cristina Nascosi
Personalità notevole della cultura ferrarese per decenni, da tempo si era trasferito con tutta la famiglia a Perugia, ma l’amore e la nostalgia per la ‘sua’ amatissima Ferrara non l’abbandonaron mai ed ebbe modo di dimostrarlo, anche da ‘esule’.
Insieme con Antonio Caggiano, mancato ai primi di febbraio di quest’anno ed altra grande figura di giornalista, critico, studioso e storico di tutto quanto era Cultura Ferrarese – lui proveniente dall’Italia del Sud, ma al pari di Sacchi innamorato della nostra Città Estense come l’indimenticato senatore modenese Mario Roffi – scompare una delle ultime figure di intellettuali a tutto tondo che non han tralasciato quasi nulla per affabularci - e per non dimenticare di ricordare – di chi ha fatto grande Ferrara nei secoli e nei decenni scorsi.
Fondatore di molti periodici a base locale, in essi aveva stigmatizzato spesso di quanto occorresse prendersi cura al più presto dei problemi delle nostre eccellenze artistiche, due esempi valgano per tutti: ai primi anni Novanta, sul quotidiano La Gazzetta e poco più tardi su La Nuova Ferrara, aveva sottolineato quanto fosse urgente occuparsi del Giardino delle Duchesse – ora, pensate, ben restaurato e…frequentato – o di come fosse essenziale avere un nuovo e più ‘efficiente’ Museo dell’Opera del Duomo – ed ora c’è!
Insieme con il giornalista e critico d’arte Carlo Antonio Martin, prima di andarsene da Ferrara, aveva pubblicato, a quattro mani, avendone rilevato la mancanza e la necessità, un importante Dizionario del dialetto ferrarese, dimostrazione anche questa della sua sensibilità culturale – sentimento da cui non fu mai alieno neppure Antonio Caggiano, amico, sodale e prefatore di tanti Autori dialettali ferraresi.
Tra il 1999 ed il 2000 aveva dato alle stampe, per i tipi di una casa editrice ferrarese, dalla lontana Perugia, da tempo, sua seconda città, due volumi che non ebbero il meritato successo: s’intitolavano Ferraresi del XX secolo Storie di una storia sola e, a seguire, Ferraresi del XX secolo Memorie ed Immagini.

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Inserito da redazione il Mer, 03/04/2013 - 08:59


Due secoli di grande arte a Ferrara in mostra

A Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 13 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013
Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara

Mostra a cura di Maria Luisa Pacelli, Barbara Guidi e Chiara Vorrasi, organizzata da Ferrara Arte e dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
Un'ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e De Pisis, ovvero dei più importanti artisti ferraresi dell'Ottocento e del Novecento, verrà presentata assieme ad un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, patrimonio delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
L'idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l'Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell'edificio, i tesori d'arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità, sia pure temporanea, in una mostra a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.
La mostra riunisce un'ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant'anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale.
* Maggiori informazioni:
http://www.palazzodiamanti.it/1201/boldini-previati-e-de-pisis-due-secoli-di-grande-arte-a-ferrara
Call Center Ferrara Mostre e Musei tel. 0532.244949 fax 0532.203064
e-mail diamanti@comune.fe.it

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Inserito da redazione il Sab, 13/10/2012 - 08:53


Giornate Europee del Patrimonio 2012

Come di consueto, l’Italia aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, alle
Giornate Europee del Patrimonio 2012 che avranno luogo nel nostro Paese il 29 e il 30 settembre, con lo slogan, ormai consolidato: “L’Italia tesoro d’Europa”.
L’azione congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea ha come scopo primario quello di avvicinare i cittadini europei ad una migliore e reciproca comprensione malgrado le differenze di cultura e di lingua, attraverso l’organizzazione di manifestazioni culturali che mettano in luce il saper fare, le tradizioni locali, l’architettura e gli oggetti d’arte, ma anche la presentazione di beni culturali inediti e l’apertura straordinaria di edifici storici.
Il programma delle 231 iniziative in Emilia Romagna,
con aperture straordinarie di Musei e luoghi di cultura, mostre, visite guidate, incontri e conferenze, in primo luogo a Bologna e provincia, e poi a Ferrara, Modena e le altre città, è leggibile sul sito
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_1405037635.html

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Inserito da redazione il Mer, 26/09/2012 - 16:56


Sorolla a Palazzo dei Diamanti

A Ferrara, Palazzo dei Diamanti, dal 17 marzo al 17 giugno 2012
SOROLLA. Giardini di luce
La mostra che Palazzo dei Diamanti ha allestito per la primavera 2012 presenta per la prima volta nel nostro paese l'opera di Joaquín Sorolla (1863–1923), straordinario interprete della pittura spagnola moderna.
Esponente di spicco della Belle Epoque, celebrato ritrattista accanto a Sargent e Boldini, Sorolla è oggi considerato una delle personalità più affascinanti del panorama artistico spagnolo in quel periodo cruciale, tra Ottocento e Novecento, segnato dalla diffusione delle poetiche impressioniste e simboliste.
Ferrara Arte rende omaggio al maestro valenciano con una mostra organizzata in collaborazione con il Patronato de la Alhambra y Generalife di Granada, il Museo Sorolla e la Fundación Museo Sorolla di Madrid, che la ospiteranno dopo l'esordio italiano, e curata da un comitato di esperti quali Tomàs Llorens, Blanca Pons-Sorolla, María López Fernández e Boye Llorens.
L
'esposizione mette a fuoco un momento cruciale della parabola creativa del pittore: gli anni della piena maturità e, in particolare, le opere nate dalla fascinazione per il tema del giardino e dall'incontro con l’Andalusia.
* Aperto tutti i giorni, lunedì incluso, dalle 9.00 alle 19.00.
Aperto anche Pasqua, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.
Info da : http://www.palazzodiamanti.it/1079/informazioni

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Inserito da redazione il Mer, 21/03/2012 - 18:05


Visite straordinarie a luoghi d'arte, promosse dal FAI

La XXa edizione delle Giornate FAI con aperture straordinarie, il 24 e 25 marzo, di edifici storici, per Bologna e Ferrara offre quest'anno queste opportunità, fruibili anche da persone con disabilità fisica:
- CHIOSTRI E CONVENTO DI SAN DOMENICO, Piazza Domenico, 13
Sabato 24 e Domenica 25, ore 9.30 – 12.30 / 15.30 – 17.30
Corsie preferenziali per iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco
Apprendisti Ciceroni®: Istituto “Manfredi – Tanari”; Liceo scientifico “A. Manzoni”; Liceo Classico “L. Montalcini”; Liceo Scientifico “S. Alberto Magno”; Liceo Scientifico “Sabin”; Collegio “S. Luigi”; Liceo Classico “Minghetti”; Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Casalecchio di Reno
Il complesso architettonico risale al XIII secolo; nonostante abbia subito modifiche soprattutto ad opera di Napoleone che destinò parte del Convento a caserma e scuole. Spiccano per importanza: l’architettura degli edifici, la grandiosità del complesso, che ripropone testimonianze di san Domenico e dell’Ordine dei Domenicani, il grande Chiostro dei morti, sul quale incombono la cinquecentesca abside della Cappella e il campanile romanico, la cella di San Domenico e la Sala dell’Inquisizione.
-
CASA SAMPIERI Strada Maggiore, 24,
Benefit riservati agli Iscritti FAI

Sabato 24 e Domenica 25, ore 9.30- 12.30 / 14.30 – 17.30
Ingresso riservato agli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco Visite guidate
Casa Sampieri è un palazzo senatorio bolognese che si affaccia su Strada Maggiore, nell’appartamento al piano terra, i Carracci furono incaricati di decorare tre stanze a volta con vedute scorciate di sotto in su. Agostino, Annibale e Ludovico Carracci si trovarono a lavorare a gara l’uno con l’altro poco prima della loro definitiva separazione. Gli affreschi situati nei soffitti sono racchiusi da grandi cornici in altorilievo in stucco sono invece opera di Gabriele Fiorini.
- ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI,Via delle Belle Arti, 54
Benefit riservati agli Iscritti FAI .
Sabato 24 e Domenica 25, ore 9.30 - 12.30 / 14.30 – 17.30
L’Accademia di Belle Arti è situata negli spazi che erano del Convento dei Gesuiti ed è attigua alla Pinacoteca, da cui è divisa da un grande chiostro con una cisterna seicentesca. Pregevole è la Chiesa del Convento ora adibita ad Aula Magna frutto di pure linee settecentesche, ma anche le due grandi logge ortogonali che dovevano far parte delle “maniche” del Convento e che ora ospitano la gipsoteca composta da numerosi bassorilievi di varie epoche e copie di statue greco-romane.
Corsie preferenziali per iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco Apprendisti
Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “F. Arcangeli”; Liceo Scientifico “S. Alberto Magno”; Istituto Statale d’Arte; Liceo Scientifico “Copernico”; I.T.C. Rosa Luxemburg
*
Manifestazione collaterale : Venerdì 23 marzo presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (su invito e per gli iscritti FAI su prenotazione telefonica a Delegazione FAI Bologna tel. 051 2092807/08 lun – ven 10.30 - 13.30)
Ore 17.00
Esposizione dei bozzetti pervenuti per il concorso di scultura promosso da ATS-Microfound s.r.l. in collaborazione con la Delegazione FAI di Bologna, cui seguirà la cerimonia di premiazione.
Ore 18.
00 intervento musicale del maestro Walter Zanetti (chitarra)

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Inserito da redazione il Mar, 20/03/2012 - 07:03


Renata di Francia, donna moderna del 1500

Per la festa delle donne l'Archivio di Stato di Modena ricorda
Renata di Francia (1510-1575) bagliori di modernità
Chi vorrà anco nelle donne eroiche non solo la virtù dell’azione, ma quella della contemplazione, si rammenti di Renata di Ferrara... “(Torquato Tasso)
- venerdì 9 marzo 2012 ore 15.30 - 17.30 Archivio di Stato di Modena , Sala d’Ercole, via Sgarzeria, 6
Renata di Francia - Renée de France nacque a Blois il 25 ottobre 1510 da Luigi XII re di Francia e da Anna di Bretagna, unica erede del duca Francesco II di Bretagna (il matrimonio confermava l’unione della Bretagna alla Francia, già avvenuta con il forzoso matrimonio di Anna con il precedente re di Francia, Carlo VIII).
Fiera, pienamente consapevole della sua dignità regale, forte, volitiva e indipendente, esibì sempre una profonda autonomia politica. Nel 1528, sposò Ercole II d’Este, duca di Ferrara, giungendo a rendere la Casa estense forte di 5 figli, tra cui il futuro duca Alfonso II.
Nei trentuno anni di permanenza a Ferrara come duchessa rimase legata alla propria estrazione regale, alla lingua e ai costumi francesi. Aperta al dibattito sulle nuove idee riformate, intrattenne una lunga relazione epistolare con Calvino (dal 1537 fino alla morte del riformatore, nel 1564), dopo averlo incontrato a Ferrara nel 1536.
Allontanata dai figli e imprigionata nel castello di Ferrara nel 1554 per avere rifiutato di assistere alla santa Messa e la Comunione Eucaristica, cedette dopo le pressioni dell’inquisitore francese Mathieu Ory e del gesuita Jean Pellettier.
Alla morte del duca (1559) si trasferì nel castello di Montargis, in quella Francia che di lì a poco avrebbe conosciuto un conflitto religioso culminato nella strage degli Ugonotti la notte di S. Bartolomeo (23, 24 agosto 1572) a cui scampò grazie all’intervento della figlia Anna, moglie del mandatario dell’eccidio, Francesco di Lorena duca di Guisa.
Morì a Montargis il 12 giugno 1575, di cui era duchessa, dopo avere professato una fede incrollabile e dopo averla testimoniata costantemente con atti di tolleranza e di carità verso i più deboli.

Info da : Archivio di Stato di Modena Corso Cavour, 21 - 41121 Modena Tel. 059 230549 Fax 059 244240 e-mail: as-mo@beniculturali.itwww.asmo.beniculturali.it

*** Per una biografia di Renata di Francia, vedi anche

http://www.eresie.it/it/Renata_di_Francia.htm

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Inserito da redazione il Mer, 07/03/2012 - 12:44


Una storia di tipografia, dal piombo al digitale

Venerdì 23 dicembre 2011, alle ore 16.30, presso le Grotte del Boldini in via Previati, 18, a Ferrara, si terrà la presentazione di
CARTOGRAFICA 1971 – 2011, La nostra storia dal piombo al digitale.
Testi di e a cura di Maria Cristina Nascosi Sandri, Ferrara, Cartografica, 2011.
A presentare il libro interverranno: il vicesindaco ed assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Massimiliano Maisto e il presidente della Camera di Commercio, Carlo Alberto Roncarati,  i Cartografici, Franco e Luciano Azzi, Lino Guandalini e Franco Tarroni; l’evento sarà coordinato da Maria Cristina Nascosi Sandri, giornalista e scrittrice.
A corredo della manifestazione, nella medesima giornata, sarà inaugurata una mostra didattica che si protrarrà fino al 6 gennaio 2012.
Un testo fortemente voluto da Franco e Luciano Azzi, Lino Guandalini e Franco Tarroni, i cosiddetti Cartografici, fondatori di una tipografia divenuta poi casa editrice tra le prime in città, un pezzo di storia quarantennale, tra cultura ed imprenditoria tutto ferrarese che ben si inserisce, umile ma prezioso tassello, nella storia ormai centocinquantenaria dell’Unità d’Italia.
Il libro è la storia, dapprima univoca, poi polifonica di una passione di quattro giovani alle soglie della vita lavorativa a cavallo tra la fine degli anni ’60 ed i primissimi ’70, quando il Sessantotto sta ancora lasciando i suoi rivoluzionari strascichi ( e stimmate) sulla gioventù del tempo.
Prende le origini dalla Città del Ragazzo ( la Villa del Seminario dove pare la Metafisica di De Pisis, De Chirico e Savinio abbia visto, in parte, la luce) che quest’anno ha festeggiato i suoi sessant’anni di vita, il luogo in cui monsignor Ruggero Bovelli, l’indimenticabile arcivescovo ‘salvatore di Ferrara in tempo di guerra’, aveva creato un luogo di recupero e futuro per giovani allora ‘privi di grosse possibilità’.

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Inserito da redazione il Dom, 18/12/2011 - 08:15

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