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Area Metropolitana - ex Provincia


Orizzonti di pianura: informazioni da 13 comuni

Orizzonti di Pianura è il portale turistico istituzionale di dodici (ora 13) Comuni della pianura bolognese. Una guida alla scoperta di queste terre ricche di storia, arte e natura.
Contatti Orizzonti di Pianura: Comune di Bentivoglio - Telefono: 051/6643540 - E-mail: turismo@comune.bentivoglio.bo.it
Orizzonti di Pianura è un progetto che lega in uno stretto rapporto di collaborazione le amministrazioni di tredici Comuni della pianura bolognese.
Comprende i comuni di: Argelato,Baricella, Bentivoglio, Budrio , Castel Maggiore, Castello d'Argile, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Molinella, Pieve di Cento, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale.
Il lavoro è fatto di condivisione di informazioni sulle attività e sugli eventi proposti nel territorio, ed è un processo di crescita costante e di miglioramento del servizio che questo portale turistico offre.
Questa pagina è dedicata a tutti i soggetti che operano in collaborazione per far sì che Orizzonti di Pianura diventi sempre di più un punto di riferimento nel panorama turistico della provincia.
Il sito è aggiornato quotidianamente dagli addetti alla cultura  dei vari Comuni

Ora che il suddetto sito istituzionale  si è consolidato  e offre una gamma di informazioni completa e aggiornata si invitano i lettori interessati alle attività e agli eventi dei  12 comuni della pianura  a cercare nei link sotto indicati.
http://www.orizzontidipianura.it/
**** Per leggere le News letter dell'Unione Reno Galliera con altre notizie, vedi:

http://www.renogalliera.it/newsletter/notizie-dalla-reno-galliera


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Inserito da redazione il Lun, 2017-04-24 07:31


Sagre e feste e mercatini natalizi nel bolognese

E’ on line "Sagre e feste del territorio bolognese", il calendario curato dalla Città metropolitana che offre l'opportunità di conoscere luoghi suggestivi e assaporare cibi tradizionali nei luoghi tipici di produzione. Il numero di fine anno è dedicato agli appuntamenti natalizi, con uno speciale dedicato ai mercatini di Natale e ai presepi più singolari del territorio. Non mancano le feste di Capodanno, con i tradizionali falò del Vecchione, i fuochi d'artificio, i brindisi di mezzanotte e i concerti di saluto al nuovo anno. E infine spazio alle feste dell'Epifania, tra cui spiccano i suggestivi Roghi delle Befane.
Questo numero è anche un viaggio enogastronomico nei sapori tradizionali che caratterizzano le tante feste natalizie: dalla polenta col ragù, ai tortellini fatti a mano, fino alle specialità a base di maiale preparate dai mastri norcini locali, accompagnati da vino, vin brulè e cioccolata calda.
Il calendario si apre sabato 1 dicembre con la 14° edizione della "Sagra del tortellino fatto a mano" di Calderara e "Vignaioli in enoteca" a Dozza. Sabato 8 dicembre accensione dell'albero a Pieve di Cento, "Festa d'inverno" a Cà del Costa (Monghidoro), "GranNatale" a Granarolo con passeggiata dei Babbo Natale, “Natale in Transappenninica”: il suggestivo treno a vapore partito da Bologna arriva a Porretta Terme. Domenica 9 dicembre a Sant'Agata Bolognese c'è la Festa del Ninen, che fa rivivere la tradizione della lavorazione delle carni suine. La vigilia a Villa d'Aiano (Castel d'Aiano) appuntamento con il Falò di Natale e a Castelletto (Valsamoggia) gnocco fritto in piazza.
Il Capodanno si festeggia in piazza a Castenaso, Porretta Terme, Sasso Marconi e Imola.
**Il calendario completo è scaricabile all’indirizzo www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste
Tutti gli appuntamenti sono inoltre inseriti in Agenda Bologna Metropolitana, consultabile dall'home page del portale.
*** Inoltre è leggibile il calendario di
Eventi natalizi, mercatini e presepi, al link
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/Eventi_natalizi

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Inserito da redazione il Dom, 2018-12-09 07:00


Qualità della vita e redditi nell'Area Metropolitana. Ultimi dati statistici


- Qualità della vita a Bologna e nell’area metropolitana

La qualità della vita nel Comune di Bologna e nell’area metropolitana è alta: più alta rispetto a quindici anni fa. Nove persone su dieci danno un voto dal 6 in su al territorio in cui vivono e a portare in alto la qualità della vita sono i servizi. Sul fronte delle preoccupazioni, la situazione
non è cambiata rispetto al 2003: al primo posto c’era e c’è ancora il lavoro.
Sono i due risultati principali di un’indagine demoscopica svolta dall’ufficio Studi della Città Metropolitana e da quello di Statistica del Comune di Bologna sulla qualità della vita e del benessere equo e sostenibile. L’obiettivo è di avere indicatori anche di natura soggettiva da affiancare a quelli individuati dall’Istat e dal Cnel nell’ambito del progetto Bes (Benessere Equo e Sostenibile).
* Per consultare lo studio si veda all'indirizzo
inumeridibolognametropolitana.it/sites/inumeridibolognametropolitana.it/files/benessere/qualita_vita/sintesi_qvita_2018_cittametro.pdf
- I redditi dichiarati nei comuni della città metropolitana di Bologna
E’ on line il Rapporto dell’Ufficio statistica di Palazzo Malvezzi che – a partire dai dati diffusi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze nei mesi scorsi – ha elaborato un’approfondita analisi sui redditi dichiarati nei comuni della città metropolitana di Bologna (le dichiarazioni prese in
esame sono quelle presentate dalle persone fisiche nel 2017 con riferimento all’anno di imposta 2016).
Nella città metropolitana di Bologna i contribuenti sono oltre 765.000 per 19,2 miliardi di euro di reddito complessivo e un reddito complessivo medio per contribuente di 25.083 euro più alto del 10,3% rispetto al quello regionale (22.736 euro) e del 21,5% rispetto alla media nazionale (di 20.640 euro).
** Il rapporto è consultabile all'indirizzo
inumeridibolognametropolitana.it/sites/inumeridibolognametropolitana.it/files/economia/redditi/redditicm/presentazione_redditi_metro2016-rev.pdf
- La fragilità demografica, sociale ed economica nelle diverse aree della città

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Inserito da redazione il Dom, 2018-11-25 19:55


Il genio delle donne nell'arte. Ciclo di incontri

Il Genio della Donna. Donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento"
Seconda edizione del ciclo di incontri curati da Vera Fortunati e Irene Graziani
Riprende giovedì 25 ottobre con l'incontro dal titolo "Indicazioni per l’uomo che soffre. Ildegarda di Bingen (1098-1179) e l’arte medica" tenuto da Maria Giuseppina Muzzarelli, il ciclo di conferenze dedicato alle donne artiste in Europa, curato da Vera Fortunati e Irene Graziani. Questa seconda edizione allarga lo sguardo sulla produzione artistica femminile che va dal Medioevo al Novecento.
Il progetto, promosso e organizzato dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all’estero sul ruolo della donna nella storia dell’arte. Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative, che in quelli della letteratura e delle scienze.
Se lo Studium ha precocemente favorito la presenza femminile nella docenza universitaria, anche l’ambiente artistico si è dimostrato aperto all’attività delle donne artiste. Partendo dalla ricostruzione di questa storia – che ha dato vita nel tempo alla pubblicazione di studi monografici e ad importanti mostre dedicate a protagoniste come Properzia de’ Rossi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli, divenute ormai note al grande pubblico – è sorto a Bologna il “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa” sotto la direzione scientifica di Vera Fortunati.
Fondato nel 2007 per volere dell’allora Amministrazione Provinciale di Bologna, contiene più di seimila voci di artiste che hanno operato in Europa dal Medioevo al Novecento.
Il programma
ore 17.30 a Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna.
- 25 ottobre Maria Giuseppina Muzzarelli
Indicazioni per l’uomo che soffre. Ildegarda di Bingen (1098-1179) e l’arte medica
- 8 novembre Angela Ghirardi Suor Orsola Caccia (1596 – 1676), pittrice nel convento delle Orsoline di Moncalvo nel Monferrato gonzaghesco
- 15 novembre Dede Auregli Il corpo delle contemporanee
- 29 novembre Rachele Ferrario Novecento: l’arte alle donne!
Da Margherita Sarfatti a Palma Bucarelli. Da Carol Rama a Carla Accardi
- 6 dicembre Vera Fortunati Eroine del mito e della Bibbia nell’immaginario delle donne artiste nell’Età moderna
**
Il ciclo si tiene nell'ambito delle attività del Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna.
***A cura di Ufficio stampa
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2641610010100/T/Il-Genio-della-Donna-Donne-e-arte-in-Europa-dal-Medioevo-al-Novecento

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Inserito da redazione il Mar, 2018-10-09 08:22


Sagre e feste d'autunno, in montagna e in pianura

Sagre e feste del territorio bolognese, è on line il programma di ottobre
L'autunno mette in tavola funghi, tartufo, castagne, frittelle e zucche
Il numero di ottobre di "Sagre e feste del territorio bolognese", il calendario delle sagre locali, grandi e piccole, ci porta nel cuore dell'autunno, tra funghi, tartufo e castagne e tante specialità come frittelle, castagnacci e ciacci. In pianura non mancano i colori accesi dei frutti autunnali come zucche, nespole, giuggiole e pere, anche nelle varietà "antiche".
Il mese si apre con la “Sagra del gnocco fritto” a Castello di Serravalle (Valsamoggia) tradizionale festa che vanta il primato per "il" gnocco più lungo del mondo: quest’anno si punta ai 42 metri (6-7, 13-14 e 20-21 ottobre).
A Bologna il 4 ottobre c'è il "7° Festival del tortellino": Palazzo Re Enzo ospita una giornata dedicata alla degustazione dei tortellini, interpretati in ricette tradizionali e creative dagli chef del territorio.
Le domeniche di ottobre a Castel del Rio si tiene la “63° Sagra del marrone” dedicato al frutto coltivato sin dal Medioevo e che si fregia del marchio IGP
Il 14 ottobre invece tocca alla Sagra dei marroni di Scascoli (Loiano) e al “Mercato del marrone biondo” a Sasso Marconi.
- In pianura dal 6 al 15 ottobre a Budrio c'è la 25° edizione di Agribu, il centro storico ospita la grande fiera agricola, quest'anno dedicata alla pasta.
Il 13 e 14 ottobre torna “Pegola in festa: tutto zucca” (Malalbergo).
Il 28 ottobre al Museo della Civiltà Contadina e nello splendido parco di Villa Smeraldi (San Marino di Bentivoglio) l’appuntamento è con il Festival del KmZero-Open Day del gusto.
La Tartufesta (dal 13 ottobre al 18 novembre) è protagonista del mese di ottobre proponendo degustazioni e mercati dedicati al tartufo e ai prodotti del bosco. Si comincia nel fine settimana del 13 e 14 ottobre a Lizzano in Belvedere, Castel di Casio, Vergato e a Monzuno.
*** Il calendario è scaricabile all’indirizzo www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste
Tutti gli appuntamenti sono inoltre inseriti in Agenda Bologna Metropolitana, consultabile dall'home page del portale.
-
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2637110010100/T/Sagre-e-feste-del-territorio-bolognese-e-on-line-il-programma-di-ottobre

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Inserito da redazione il Gio, 2018-10-04 08:55


Riparte la Rassegna teatrale Agorà

Riparte Agorà: un nuovo anno di teatro e spettacoli
Il 6 ottobre primo appuntamento ad Argelato
Riparte la stagione teatrale Agorà alla sua terza edizione: uno ‘spazio di cultura e di città’ che si compone di spettacoli, letture, incontri, laboratori; uno straordinario teatro diffuso anche nelle biblioteche, scuole, spazi culturali e storici dei comuni della Unione Reno Galliera, dove toccare con mano le visioni e farsi cogliere dai nuovi stupori degli artisti, protagonisti di un viaggio per e con i cittadini e le cittadine.
Dopo il primo appuntamento del 6 ottobre ad Argelato con I Sacchi di Sabbia e il Premio Ubu Massimiliano Civica, a Castel Maggiore la stagione si apre con Paolo Nori e il suo spettacolo I matti, un repertorio di affascinanti ed esilaranti racconti sugli strambi personaggi delle città, concentrandosi soprattutto su Bologna.
La stagione continua poi con altri e tanti nomi di spicco del teatro contemporaneo: Oscar De Summa, la Piccola Compagnia Dammacco, Mimmo Borrelli, Eugenio Allegri, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Festina Lente, Teatri Uniti, il Teatro delle Albe, Menoventi, la compagnia Frosini/Timpano, Chiara Lagani, Tra un atto e l’altro, Roberto Latini, Giuliano Scabia, Gli Omini, Anna Amadori, Gaetano Colella e tanti altri
**Il calendario con programma nei dettagli è leggibile  al link
http://associazioneliberty.it/wp-content/uploads/2018/09/Opuscolo-Agora-18_19.pdf

Non mancano i progetti speciali, che come ogni anno percorrono la programmazione di Agorà: La grande età, spettacolo dalla compagnia bolognese Kepler-452, che torna in stagione, per raccontarci tutto ciò che non sappiamo sull’anzianità, con le parole stesse di chi la vive; un nuovo progetto dedicato alla danza di Fabrizio Favale, uno dei maggiori coreografi italiani, che ci conduce alla scoperta delle quattro stagioni sul territorio inesplorato dell’Unione Reno Galliera.
Agorà dedica inoltre una programmazione d’eccezione a Tra un atto e l’altro con Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro, vent’anni dopo, in occasione dei 20 anni di attività della compagnia composta da Francesca Mazza e Angela Malfitano.
* Info: http://www.renogalliera.it/newsletter/nl/n-38-20-settembre-2018/riparte-agora-un-nuovo-anno-di-teatro-e-spettacoli

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Inserito da redazione il Sab, 2018-09-29 07:08


Teatri per tutti. Nuovi cartelloni 2018-2019

Sono già stati presentati in vari teatri di Bologna e provincia i programmi della stagione teatrale 2017-2018. Tutti molto ricchi di spettacoli interessanti e di vario genere, dalla prosa classica al dialettale, a cabaret, musical, concerti e recital. Nell'impossibilità di dare notizia di tutti, mettiamo in evidenza qui i link dei vari teatri o associazioni musicali a noi noti, in modo che ognuno possa agevolmente consultarne  i rispettivi cartelloni aggiornati e tutte le informazioni utili per prenotazioni e acquisti di biglietti:
ww.teatrodusebologna.it
www.comunalebologna.it
www.arenadelsole.it
www.teatroeuropa.it
www.testoniragazzi.it
http://www.fondazioneteatroborgatti.it    
www.circolodellamusicaimola.eu
www.cineteatrofanin.it
www.teatrodelleariette.it
www.organiantichi.org
www.teatrodelletemperie.com
www.teatrocelebrazioni.it
www.agimus.it
www.teatrodehon.it
www.itcteatro.it
www.teatrocasalecchio.it
www.habanera.it/?page_id=141
www.auditoriumanzoni.it
www.teatroalemanni.it
www.invito.provincia.bologna.it/Engine/RAServePG.php

www.teatrinodelles.com
www.teatrodibudrio.com 
http://ataldeg.blogspot.com
http://www.teatrocomunaleferrara.it/navigations/view/53/0/561
http://www.teatrocarcere-emiliaromagna.it/
www.comune.minerbio.bo.it
http://www.teatrodelpratello.it/
www.teatrosansalvatore.it
***Aggiornamento del settembre 2018

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Inserito da redazione il Ven, 2018-09-21 16:06


Un premio a Gian Paolo Borghi , divulgatore di cultura popolare

Sabato15 settembre 2018 alle ore 15,30
a Scascoli (Loiano)
presso il Centro culturale in via della Serra 3

Assegnazione del Premio “Il Nido della Valle”
al Dott. GIAN PAOLO BORGHI.

Con la Motivazione:
Uomo che ha divulgato la Cultura Popolare, preziosa da custodire e salvaguardare”.
Gian Paolo Borghi, a lungo Direttore del Centro di Documentazione storica del Comune di Ferrara , socio e collaboratore di tante Associazioni culturali del bolognese, ferrarese e oltre, autore di tanti studi e ricerche di storia locale, è lattuale presidente del nostro Gruppo di  Studi pianura del Reno.
Saranno presenti:
Luciano Manini,
attore e scrittore  di cultura popolare, Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell'Es, e Gianna Solmi 
coordinatrice dell'iniziativa
- A seguire
Romano Colombazzi, presenterà a chi non ha avuto ancora modo di sentirlo il suo ultimo libro: “Alla ricerca dei Castelli perduti”
- Come sempre allieterà l'incontro un buffet condiviso.
NB: La saletta del Nido è piccola, occorre confermare la propria presenza. Grazie.
*** Info e adesioni : Gianna 333 3590829 – Romano 330 977943

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Inserito da redazione il Lun, 2018-09-10 04:33


Chiuso il Ponte Nuovo tra Cento e Pieve di Cento

Importante - Chiusura Ponte Nuovo tra Cento e Pieve di Cento
Il sindaco Fabrizio Tosell , d’intesa con Città Metropolitana e in accordo con il sindaco di Pieve di Cento Sergio Maccagnani, ha disposto con un’ordinanza contingibile e urgente la chiusura alla circolazione del ponte in via Bologna di collegamento fra Cento e Pieve di Cento.

«Si tratta di un provvedimento che ho assunto in via precauzionale nel momento in cui abbiamo ricevuto l’esito degli approfondimenti, che hanno documentato come la struttura non versi in un buono stato di conservazione. Pur consapevole dei disagi che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare, in tutta coscienza ho assunto questa decisione dettata dalla necessità di salvaguardare la sicurezza dei fruitori del ponte».
La chiusura non sarà fine a se stessa. «
Abbiamo già iniziato le procedure d’urgenza per l’immediato reperimento delle risorse e la tempestiva esecuzione delle opere provvisionali, per cui è stata prevista una durata di una quarantina di giorni. Questi lavori consentiranno di mettere in sicurezza il ponte e di allungarne la ‘vita’ utile residua: quando saranno completati non solo sarà ripristinata la regolare circolazione, ma potranno anche tornare a transitare i mezzi pesanti, sino alle 33 tonnellate, riportando il limite a quello previsto dal Codice della Strada».
Il percorso che ha condotto a questa disposizione è cominciato nell’ottobre scorso e, come rimarcato dal primo cittadino, è stato iniziato e condotto nell’ottica della doverosa prevenzione.
Dieci mesi or sono infatti l’Amministrazione ha dato il via a un’attività complessiva, mai svolta in precedenza, volta a valutare le condizioni statiche e di buona conservazione di tutti i ponti del territorio e a individuare gli idonei provvedimenti di manutenzione straordinaria e di mantenimento.
Ne è derivato un primo intervento sul Ponte Vecchio nel dicembre scorso: le prime opere per migliorare la sicurezza della passerella ciclopedonale. Circa il Ponte Nuovo sono stati disposti il limite massimo di 50 chilometri orari e il divieto di transito ai mezzi aventi massa a pieno carico superiore a 15 tonnellate (ad eccezione dei mezzi adibiti a trasporto pubblico, dei residenti e afferenti alle proprietà private). Infatti a dicembre è stata prodotta una relazione di ispezione: la situazione di degrado, già evidenti nelle ispezioni del 1994 e dell’immediato post sisma, che però non hanno avuto alcun seguito, ha consigliato un’adeguata campagna di indagini, il cui incarico è stato affidato a giugno dalla Città Metropolitana. A luglio sono stati eseguite le verifiche di capacità portanti: le indagini di rilievo strutturale e le indagini materiche, con carotaggi, rilievi e prove di laboratorio.
«Ne è emerso appunto che la struttura, risalente al 1967 e progettata dal Genio Civile di Ferrara, non versa in buono stato di conservazione e necessita di opere provvisionali. Si dovrà intervenire sulle tre campate con l’installazione di carpenterie metalliche e l’inserimento di tiranti, cui seguirà la sistemazione dei giunti: una modalità di intervento che, fra l’altro, garantirà l’invarianza idraulica del fiume. È nostra intenzione procedere anche al monitoraggio e allo studio del ponte, attraverso la strumentazione con celle di carico, che permetteranno di individuare eventuali anomalie».
Come detto, Ponte Nuovo potrà poi essere riaperto in piena normalità e revocando il divieto ai mezzi aventi massa a pieno carico superiore a 15 tonnellate.
«Dal momento che si tratta di una condizione di urgenza siamo riusciti a individuare le risorse necessarie, di cui ci faremo carico interamente per circa 200mila euro, e a definire il percorso più rapido possibile, che inizierà già lunedì. Metteremo così in sicurezza l’infrastruttura, ma non ci fermeremo. Dovremo reperire i fondi per l’intervento definitivo, che prevede la realizzazione completa di un nuovo impalcato per oltre tre milioni di euro».
Infine un duplice invito. «Chiedo a tutti collaborazione e pazienza per convivere con questa situazione. Raccomando inoltre di considerare i possibili rallentamenti nella circolazione nell’affrontare gli spostamenti. Per parte nostra forniremo il massimo supporto nella mobilità, che sarà direzionata in via alternativa su Ponte Vecchio e sulla SP66/SP255, via Modena».

https://www.comune.cento.fe.it/aree-tematiche/lavori-pubblici-viabilit%C3%A0-e-patrimonio/importante-chiusura-ponte-nuovo

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Inserito da redazione il Mar, 2018-08-28 05:50


Sagre e feste del territorio bolognese, in agosto e settembre

Sagre e feste del territorio bolognese, è online il programma di agosto e settembre
Protagonisti i sapori tipici locali: dai funghi porcini allo zuccherino montanaro, dalla pasta all'ortica all'uva
Le manifestazioni enogastronomiche raccolte nel calendario "Sagre e feste del territorio bolognese", arricchiscono il programma di manifestazioni ed eventi dell'estate metropolitana bolognese. Il programma di agosto contiene tutti i profumi e i sapori della montagna. Protagonisti delle tante feste che propongono gli ingredienti tipici montanari sono: la polenta, il cinghiale, i funghi porcini, i tortelloni montanari, il pane montanaro da degustare il 12 agosto a Vigo (Camugnano) e anche i dolci zuccherini da assaggiare nella Sagra di Re Zuccherino (15 agosto) a Grizzana Morandi. A Lizzano in Belvedere l'appuntamento è con la tradizionale Festa del Mirtillo (18-19 agosto).
Nei giorni attorno a San Lorenzo sono numerosi gli appuntamenti sotto le stelle cadenti tra cui il 10 agosto Calici e stelle a Castello di Serravalle (Valsamoggia), mentre l'11 agosto l'appuntamento con la degustazione dei vini dei colli bolognesi si sposta a Montepastore (Monte San Pietro). Ancora sapori della tradizione con la 33° edizione la Sagra del porcino a Castel del Rio (18-19 e 25-26 agosto), e con la pasta fresca rivisitata "in verde" alla Sagra dell'Ortica a Malalbergo (30-31 agosto e 1-2, 6-9 settembre).
Uva e vino sono i protagonisti del programma di settembre, quando le campagne cominciano a profumare di vendemmia. Oltre alle numerose feste dell'uva, ricordiamo la Sagra del vino dei Colli Bolognesi (1-2 settembre a Calderino di Monte San Pietro) e la Festa del Saslà, rara e pregiata uva da tavola tipica della Valsamoggia, protetta Slow Food (1-2 settembre a Sant'Apollinare Valsamoggia).
Fra le manifestazioni 'storiche' segnaliamo dall'7 al 9 settembre la 344a Fira di Sdaz a Pontecchio (Sasso Marconi): nell'affascinante Palazzo de’ Rossi prenderà vita un rituale contadino vecchio di 300 anni. Artigiani, artisti, musicanti tra le bancarelle cariche di sdaz (setacci) e altri attrezzi contadini. Ristoranti e stand proporranno prodotti tipici dell'Appennino.
A Medicina dal 14 al 16 settembre si terrà la rievocazione storica “Il Barbarossa” con oltre duemila figuranti, Palio della Serpe, mercato medievale, mostre, spettacoli e punti di ristoro.
Per concludere con le eccellenze segnaliamo gli appuntamenti con: l'affettato bolognese più famoso, festeggiato nei luoghi di produzione con Mortadella, please (21-23 settembre, Zola Predosa), la Fiera della cipolla a Mezzolara di Budrio (21-23 e 29-30 settembre) e la famosa patata di Tolè (Vergato) protagonista nella 55a Sagra della Patata (23 settembre).
* Il calendario completo è consultabile all’indirizzo
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2618310010100/T/Sagre-e-feste-del-territorio-bolognese-e-online-il-programma-di-agosto-e-settembre

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Inserito da redazione il Mar, 2018-08-07 16:38


Salviamo lo zucchero italiano . Petizione

"Salviamo la filiera dello zucchero italiano" la Città metropolitana sostiene l'appello
La Città metropolitana di Bologna sostiene e promuove la sottoscrizione della petizione a favore del "Patto per lo zucchero italiano".
"Nell'ambito del nostro ruolo di promozione e coordinamento dello sviluppo e dell'attrattività del territorio
- afferma il Consigliere delegato allo sviluppo economico Massimo Gnudi - oltre che di incremento di efficacia delle politiche regionali, coerentemente con quanto definito nel Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo economico e sociale e con le linee di indirizzo del Piano Strategico Metropolitano 2.0, intendiamo aderire alle azioni di sostegno e valorizzazione del comparto agroindustriale di produzione dello zucchero proveniente da coltivazioni dell'unica filiera bieticola italiana".
"Nella filiera -
si legge nel testo dell'appello - lavorano 7000 aziende agricole, 500 collaboratori e 1500 imprese dell'indotto".
L’appello è promosso da CoProB (Cooperativa Produttori Bieticoli)
, nata nel 1962, oggi unico produttore nazionale di zucchero 100% italiano.
L’azienda opera con 2 stabilimenti (Minerbio-BO e Pontelongo-PD), e 270 dipendenti fissi (di cui 150 circa nello stabilimento di Minerbio), 300 avventizi sull'intero bacino bieticolo di riferimento situato nelle due regioni, che nel solo territorio bolognese vale 8.000 ettari.
Rifornisce 800 clienti tra industria e GDO, detiene il 23% di quota del mercato nazionale, 280 milioni di euro il fatturato consolidato del Gruppo.
Il Gruppo ha effettuato investimenti importanti in innovazione di prodotto, tracciabilità, sostenibilità ambientale, sviluppo della produzione biologica. A gennaio 2019 entrerà in funzione il primo impianto europeo di produzione dello zucchero grezzo da bietola italiana.
Questo il link per firmare l'appello: http://www.coprob.com/petizione
Info : A cura di Ufficio stampa https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2607910010100/T/Salviamo-la-filiera-dello-zucchero-italiano-la-Citta-metropolitana-sostiene-lappello-

Scritto in Agricoltura ieri e oggi | Area Metropolitana - ex Provincia | Minerbioleggi tutto | letto 111 volte

Inserito da redazione il Ven, 2018-07-06 14:41


Bologna estate, tante iniziative in città e Area Metropolitana

Trekking ed escursioni in Appennino, laboratori artistici, festival di teatro, musica e danza, un fitto programma di oltre 50 titoli, tra singoli eventi e rassegne, e centinaia di appuntamenti che si sviluppa ben oltre il periodo estivo giungendo sino al prossimo 15 ottobre.
E' il programma di eventi del territorio metropolitano che fa parte, per il primo anno, di
"Bologna Estate", il cartellone estivo promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con la Città metropolitana.
Sono due i filoni di eventi raccolti nel cartellone: 14 iniziative inedite promosse dalla Destinazione Turistica e 38 eventi e rassegne culturali promosse dai Comuni della città metropolitana.
Tra i 14 progetti selezionati dalla Destinazione turistica attraverso il bando per Bologna Estate, che oltre a proposte culturali di alto livello qualitativo, sollecitava anche la proposta di itinerari tematici in tutta l'area metropolitana con elementi di originalità rispetto al passato, ci sono: Parco delle stelle a Loiano fino al 15 settembre, Pedalando fra città e campagna, escursione in treno+bici a San Giorgio di Piano e 2 tour a Faenza e Ferrara nel mese di giugno, Scopri Bologna 2018, visita a dimore d’epoca da giugno a metà settembre, Passeggiate “ritorno alla natura” attraverso sapori, profumi e emozioni nell'area collinare bolognese sud-orientale da San Lazzaro a Ozzano il 15 agosto e il 23 settembre, I tesori della Val di Zena, rassegna di escursionismo, animazione, esplorazione e geocaching in Val di Zena (Gorgognano, Zena, Tazzola, Monte delle Formiche) il 10 giugno con possibilità di repliche a giugno, luglio e settembre.
Gli eventi culturali promossi dai Comuni della città metropolitana sono invece 38. In questo caso sono stati selezionati gli eventi consolidati che le diverse realtà istituzionali dell'area metropolitana organizzano ogni anno sul proprio territorio nella stagione estiva, tra questi: Medicina Jazz Festival (6 e 20 giugno), Zola Jazz&Wine dal 16 giugno al 7 luglio, Borghi e Frazioni in Musica (Unione Reno Galliera e Distretto Culturale Pianura Est) dal 18 giugno al 19 luglio, La Notte Celeste a Porretta Terme il 23 giugno, Imola in Musica 2018 dal 25 giugno al 1 luglio, Selva in Jazz a Molinella (4, 11, 18 e 25 luglio), Le notti delle Sementerie a Crevalcore (dal 6 luglio al 5 agosto), Infrasuoni a Vergato, Marzabotto, Suzzano, Liserna e Riola dal 9 luglio all'8 agosto, I concerti della Cisterna a Monghidoro dal 13 luglio al 22 agosto, Porretta Soul Festival dal 19 al 22 luglio, Eco della Musica (Unione Appennino Bolognese) dal 3 al 9 agosto e "Persiceteidi": all’Osservatorio a caccia di stelle cadenti a San Giovanni in Persiceto dal 10 al 12 agosto.
"E' la prima volta che il cartellone dell'estate bolognese si allarga anche all'area metropolitana - ha sottolineato Massimo Gnudi, consigliere delegato al Turismo di Palazzo Malvezzi durante la presentazione del cartellone - con una grande attenzione ai territori e una valorizzazione degli itinerari".
"Dobbiamo abituare sia i bolognesi sia i turisti a percepire il centro storico e l'area metropolitana come un'unica città da un milione di abitanti
" - ha detto Matteo Lepore, presidente della Destinazione turistica Bologna metropolitana - e per fare questo dobbiamo migliorare sui servizi e sui trasporti".
» Schede degli eventi in programma
A cura di Ufficio Stampa Città Metropolitana

http://www.bolognaestate.it/calendar

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Inserito da redazione il Lun, 2018-07-02 06:33


Sagre e feste di giugno e luglio nel bolognese

Sagre e feste del territorio bolognese, il numero di giugno e luglio celebra l'estate metropolitana bolognese
È online il calendario di giugno e luglio di "Sagre e feste del territorio bolognese", che raccoglie le manifestazioni enogastronomiche, grandi e piccole, nei comuni del territorio, inclusa Bologna.
Il numero, consultabile sul sito *, è interamente dedicato ai sapori dell'estate, da gustare all'aperto con i frutti della produzione locale: si comincia con
Ciliegiando a Casalecchio di Reno (1-3 giugno) e si prosegue con la Festa della ciliegia a Ronca di Monte San Pietro (9-10 giugno), la Sagra dell'albicocca che Casalfiumanese accompagna a quella del tortello (22-24, 29-30 giugno e 1 luglio), la Cucombra a Decima (San Giovanni in Persiceto) nei fine settimana 28 giugno-1 luglio e 5-8 luglio, la Cocomeraia a Crevalcore (5 luglio-5 agosto) e la Sagra del cocomero a Zello (Imola) nel week-end del 20-22 luglio.
- Anche in questo periodo non mancano le rievocazioni storiche: dalla Festa dell'Abbazia "Medioevo misterioso" a Monteveglio-Valsamoggia (8-10 giugno), ai "Ronchi 1634: Reggimento Strassoldo" a Crevalcore (9-10 giugno), dal Palio del Torrione a Bubano di Mordano (12-17 giugno), a Monterenzio Celtica - I fuochi di Taranis (29 giugno-1 luglio e 6-8 luglio), passando per le Feste rinascimentali a Castel del Rio (14-15 luglio).
- Tanti anche gli appuntamenti tradizionali che caratterizzano l'estate bolognese: "Naturalmiele" a Castel San Pietro Terme (8-9 e 15-16 giugno), la Festa dei sapori curiosi a Casalecchio (dedicata al tortellone) dal 9 al 10 giugno, la Fiera agricola del Santerno a Imola (15-17 giugno), la Sagra dell'arzdoura ad Altedo-Malalbergo (16-17 e 23-24 giugno). A Bentivoglio l'Open Day del Gusto è dedicato a “La campagna a vapore”, protagoniste saranno le antiche macchine a vapore agricole, alcune delle quali verranno rimesse in funzione (22-24 giugno); a Pieve di Cento l'appuntamento è con la Sagra del maccherone al pettine (22-24, 29,30 giugno e 1 luglio).
- Vino e musica sono protagonisti di
"Zola Jazz&Wine" a Zola Predosa (16, 23, 29, 30 giugno e 7 luglio). Ci si sposta in Appennino con "Borghi di...Vini" a S.Benedetto Val di Sambro (23 giugno e 14, 28 luglio), mentre a Porretta Terme l'appuntamento è con il Festival dell'acqua e Notte Celeste (5-8 luglio). L'Antica fiera di luglio che celebra la cipolla torna a Medicina dal 5 all'8 luglio, mentre a Loiano la tradizionale Festa d'la Batdura si tiene dal 12 al 15 luglio
*
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/
A cura di:Ufficio stampa E-mail: stampa@cittametropolitana.bo.it

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Inserito da redazione il Lun, 2018-06-04 07:25


Card Musei Metropolitani di Bologna. Una opportunità conveniente

La Card Musei Metropolitani Bologna è l’abbonamento che ti offre per 12 mesi ingressi gratuiti e riduzioni speciali per musei, mostre, teatri, cinema e festival, oltre a un programma di attività esclusive.
Un’opportunità unica per conoscere e vivere con massima libertà i tanti luoghi d’arte e cultura presenti a Bologna e nell’area metropolitana.

Ecco tutti i vantaggi che include la Card:
- 32 musei a ingresso gratuito
- 20 musei a ingresso ridotto
- riduzioni fino al 50% per le mostre più importanti a Bologna e nell’area metropolitana
- biglietti ridotti per alcuni musei dell’Emilia-Romagna
- riduzioni per spettacoli e abbonamenti di 19 teatri
- biglietti ridotti per 9 cinema
- biglietti ridotti per le principali stagioni musicali bolognesi e per gli eventi di alcuni festival
- attività speciali riservate agli abbonati, proposte dai tanti musei che partecipano alla rete.
- Attenzione: non è possibile acquistare on line biglietti per le mostre con riduzione Card: i biglietti sono acquistabili esclusivamente in biglietteria al momento dell’ingresso. Non è possibile emettere biglietti in data diversa dal giorno in cui si visita la mostra.

* La Card Musei è in vendita al prezzo di € 25,00 e vale 12 mesi dalla data di attivazione.
** SCOPRI TUTTI I MUSEI ADERENTI e altre informazioni su modalità abbonamento, su https://www.cardmuseibologna.it/

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Inserito da redazione il Gio, 2018-05-17 07:16


Il friggione bolognese. Testo e ricerca storica di Dino Chiarini

Friggione bolognese
Presentazione.

Nato dalla tradizione contadina bolognese, il friggione è entrato a far parte della gastronomia tipica di Bologna e provincia. La cucina petroniana è fatta di semplici piatti ma dal gusto accattivante; se il cotechino viene servito con il purè di patate o le lenticchie, anche il bollito misto ha due alternative: la salsa verde o il friggione. Quest’ultimo accompagna pure la salsiccia, fritta o ai ferri, oppure la bistecca di manzo; inoltre si abbina molto bene alle grigliate miste di carne. E’ pure un’ottima alternativa alle patatine fritte. Il friggione era considerato fino agli anni Sessanta del secolo scorso un alimento “povero”, ma con il trascorrere del tempo è passato dalle tavole contadine ai ristoranti più rinomati della città; inoltre da diversi anni è diffuso in tutta l’Emilia-Romagna. E’ certamente degna di menzione l’attuale Sagra del friggione che si tiene annualmente a Fabbrica, una piccola frazione di Imola, da fine Aprile alla prima decade di Maggio, presso il Centro Sociale che porta il nome di questa località.
L’antica ricetta ottocentesca
Parlando del friggione bolognese (frizòn, come nome dialettale della “bassa bolognese rustico orientale”, e frizàn nel vernacolo cittadino) posso riferire che questa ricetta è stata rintracciata in un manoscritto datato 1886 che apparteneva alla signora Maria Manfredi Baschieri; le indicazioni prevedevano i seguenti ingredienti:
1) 4 kg di cipolle bianche;
2) 300 gr. pomodori pelati freschi;
3) 1 cucchiaino di zucchero;
4) 1 cucchiaino di sale grosso;
5) 2 cucchiai di strutto.
La nuova ricetta
Oggi però questa ”originaria” ricetta, depositata il 19 novembre 2003 presso la Camera di Commercio di Bologna dall’Accademia Italiana della Cucina - Delegazione di Bologna dei Bentivoglio, è stata notevolmente rivisitata, sia nelle aggiunte che nella quantità degl’ingredienti da utilizzare, per adattarla agli odierni gusti culinari.
Così nel 2010, la stessa Delegazione, con un nuovo atto notarile stilato il 14 maggio 2008, ha depositato presso la medesima Camera di Commercio la nuova versione riveduta e corretta che prevedeva questi ingredienti:

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Inserito da redazione il Sab, 2018-05-05 07:47


Il Genio delle donne artiste, in Europa e a Bologna

"Il Genio della Donna. Artiste in Europa dal Rinascimento all’Età dei Lumi" è il titolo del ciclo di conferenze dedicato alle donne artiste, curato da Vera Fortunati e Irene Graziani, e ospitato a palazzo Malvezzi (Bologna via Zamboni 13).
L'ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, è
giovedì 10 maggio (ore 17.30), ed è dedicato alla presentazione del libro di Consuelo Lollobrigida “Plautilla Bricci, l’architettrice del barocco romano”.
Vera Fortunati, Irene Graziani e Valeria Rubbi
ne parleranno con l’autrice.
Il ciclo di conferenze, promosso e organizzato dalla
Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all’estero sul ruolo della donna nella storia dell’arte.
Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative, che in quelli della letteratura e delle scienze.
Se lo Studium ha precocemente favorito la presenza femminile nella docenza universitaria, anche l’ambiente artistico si è dimostrato aperto all’attività delle donne artiste. Partendo dalla ricostruzione di questa storia – che ha dato vita nel tempo alla pubblicazione di studi monografici e a importanti mostre dedicate a protagoniste come Properzia de’ Rossi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli, divenute ormai note al grande pubblico – è sorto a Bologna il “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa” sotto la direzione scientifica di Vera Fortunati. Fondato nel 2007 per volere dell’Amministrazione provinciale di Bologna, contiene più di seimila voci di artiste che hanno operato in Europa dal Medioevo al Novecento.
Il ciclo si tiene nell'ambito delle attività del “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna, presso l'Archivio storico della Città metropolitana.

http://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2553810010100/T/Il-Genio-della-Donna-Artiste-in-Europa-dal-Rinascimento-all8217Eta-dei-Lumi

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Inserito da redazione il Sab, 2018-05-05 07:36


Sagre e feste di maggio nel bolognese

Sagre e feste del territorio bolognese, il programma di maggio tra prodotti della terra, carnevali notturni e rievocazioni storiche
È online il calendario di maggio di "Sagre e feste del territorio bolognese", che raccoglie le manifestazioni enogastronomiche, grandi e piccole, nei comuni del territorio bolognese, inclusa Bologna. Il numero, consultabile sul nuovo sito (www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste ), è interamente dedicato ai sapori della primavera, da scoprire in sagre di antica tradizione o in passeggiate enogastronomiche all'aria aperta.
Numerosi gli appuntamenti dedicati ai prodotti della terra, fiere agricole del territorio che propongono banchi di fresca ortofrutta locale. Fra questi si segnalano:
la Sagra del friggione a Imola (11-14 maggio), la Festa di primavera a Castiglione dei Pepoli (5-6 maggio), I sapori del parco: le frittelle di fiori di acacia a Borgo Tossignano (5 maggio), Maggiociondolo a Castello Serravalle-Valsamoggia (5-6, 12-13, 19-20, 26-27 maggio) e l'immancabile Sagra dell'Asparago verde di Altedo IGP (20-27 maggio).
Fiori e colori sono protagonisti dei carnevali notturni a San Giovanni in Persiceto (5 maggio) e a Vergato (19 maggio).
Il mese di maggio regala anche diversi appuntamenti con le rievocazioni storiche: il grande accampamento di Quattro passi nel Medioevo al parco del Castello dei Ronchi a Crevalcore (12-13 maggio) e il corteo in costume della "leggendaria" Sagra della Badessa a Ozzano (25-27 maggio).
Degustazioni di vini locali sono protagonisti di Il vino è in festa a Dozza (5-6 maggio) e Cantine aperte in diversi luoghi dell'area metropolitana (26-27 maggio).
Tutti gli appuntamenti sono inoltre inseriti in
Agenda Bologna Metropolitana, consultabile dall'home page del portale.
A cura di Ufficio stampa

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Inserito da redazione il Sab, 2018-05-05 07:27


Tutti i musei dell'Area metropolitana in un portale

Guida ai Musei dell'Area Metropolitana di Bologna
Gli oltre 100  musei dell'area metropolitana bolognese offrono un ampio panorama delle vicende storico-culturali e delle vocazioni del territorio attraverso 5 temi, 3 itinerari geografici e tanti approfondimenti. Per conoscerne tutte le caratteristiche di contenuto, dislocazioni, orari e altro, si può consultare un portale  specifico attraverso il link sottoindicato.
Temi: l'Archeologia, le Arti, l'Identità, le Scienze , la Storia, Percorsi
Luoghi : la Città, la Pianura, l'Appennino, Musei per Località, Musei per Distretto
Titolari :
Comuni, Città Metropolitana, Stato , Università , Scuole, Chiesa, Enti diversi
www.cittametropolitana.bo.it/cultura/Engine/RAServePG.php/P/267811390414/T/Guida-Musei
- http://www.cittametropolitana.bo.it/musei/Engine/RAServePG.php/P/267811670414/T/Guida-Musei

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Inserito da redazione il Mar, 2018-04-03 06:46


Istruzione e lavoro a Bologna, differenze per uomini e donne

Istruzione e lavoro a Bologna: una lettura di genere
Nell'ambito delle iniziative per celebrare il 25 novembre,
Giornata mondiale contro la violenza alle donne, sono stati pubblicati a cura dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica due approfondimenti statistici su "Istruzione e percorsi scolastici: una lettura di genere" e "La partecipazione delle donne e degli uomini al mercato del lavoro a Bologna" in 2 allegati che qui sotto presentiamo.
Nel primo studio vengono analizzati i dati censuari del 2011 che evidenziano l'innalzamento del livello di istruzione per entrambi i generi e, in modo più significativo, per le donne Segue un'analisi statistica sugli studi universitari di donne e uomini e sulla rispettiva situazione occupazionale post laurea.
Il secondo studio approfondisce il tema del lavoro attraverso un'analisi di genere su alcuni indicatori statistici relativi all'occupazione, all'imprenditorialità, ai redditi e alle pensioni.
http://statistica.comune.bologna.it

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Inserito da redazione il Gio, 2018-01-04 09:32


I redditi 2015 dichiarati dai cittadini di Bologna. Osservazioni e dati

I redditi 2015 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna
L’Ufficio Comunale di Statistica ha diffuso l’aggiornamento del consueto studio sui redditi dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna. I contribuenti nel 2015 erano 293.587 con un reddito imponibile complessivo di oltre 7,3 miliardi di euro; il reddito imponibile medio è stato quindi pari a 24.955 euro, mentre il reddito mediano si è attestato a 19.557 euro. Con questi valori Bologna si conferma sul podio della classifica dei redditi delle maggiori città italiane. Due i principali aspetti positivi che emergono dall’analisi: la tendenziale riduzione delle differenze di genere, seppur ancora marcate, e il continuo miglioramento nel tempo dei redditi degli anziani. Tra gli aspetti negativi emergono invece le difficoltà della popolazione giovanile e l’aumento, nel medio periodo, della distanza tra i contribuenti più abbienti e quelli più disagiati, mostrando così un lieve aumento delle disuguaglianze.
* Il documento completo, con dati, tabelle e grafici, è leggibile nellallegato a questo articolo.
Ne anticipiamo alcuni stralci:
...Nel 2015 il 10,2% dei contribuenti residenti risulta costituito da stranieri e la percentuale sale al 16,3% tra chi ha meno di 60 anni di età….
...Il reddito mediano sancisce il divario esistente a sfavore degli stranieri: gli italiani dichiarano mediamente circa 21.000 euro, mentre gli stranieri poco più di 10.000. Solo nel caso dei giovanissimi, la cui numerosità è peraltro molto ridotta, gli italiani guadagnano meno degli stranieri…..

.Dall’analisi delle principali tipologie familiari, sempre con i limiti insiti nei dati di natura anagrafica, si rileva che quasi 51.000 contribuenti sono donne sole e oltre 37.600 uomini soli; il reddito mediano dichiarato dai single è decisamente più alto per gli uomini (21.900 euro) rispetto alle donne (19.100 euro circa) che vivono in questa condizione. Lo stesso divario si nota considerando la tipologia dei padri soli con uno o due figli e delle madri sole con uno o due figli: mentre infatti nel primo caso il reddito mediano pro capite dichiarato è pari rispettivamente a 18.700 euro e a 13.000 circa, nel secondo si scende a quasi 13.300 euro e a 8.300…..
..Considerando ora il reddito mediano pro capite equivalente (di nuovo secondo la scala OCSE modificata), la migliore performance tra le diverse tipologie di famiglia è quella ottenuta dai coniugi senza figli, seguiti dai padri soli con un figlio e dai coniugi con un figlio.
Di nuovo invece si nota la difficile situazione delle coppie in cui sono presenti 3 figli, che occupano la posizione più svantaggiata dopo quella delle donne sole con due figli.
**
Info: http://statistica.comune.bologna.it
Il Dirigente dell'Ufficio Comunale di Statistica Area Programmazione Controlli e Statistica
Dott. Franco Chiarini

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Inserito da redazione il Gio, 2018-01-04 09:14


Sagre e Feste nel territorio bolognese tra dicembre 2017 e gennaio 2018

Sagre e feste Dicembre 2017 e Gennaio 2018
Sagre locali, grandi e piccole, per conoscere luoghi suggestivi e assaporare cibi tradizionali nei luoghi tipici di produzione. La pubblicazione offre una descrizione sintetica delle manifestazioni enogastronomiche nei comuni del territorio bolognese, inclusa Bologna.
Il numero di fine anno ci accompagna nella magia degli
appuntamenti natalizi, tra addobbi, luminarie e incontri con Babbo Natale, grazie anche allo speciale dedicato ai mercatini di Natale e ai presepi più singolari del territorio.
Non mancano poi le feste di Capodanno, con i tradizionali falò del Vecchione, i fuochi d'artificio, i brindisi di mezzanotte e i concerti di saluto al nuovo anno. E infine spazio alle feste dell'Epifania, tra cui spiccano i suggestivi Roghi delle Befane.
Questo numero è anche un viaggio enogastronomico nei sapori tradizionali che caratterizzano le tante feste natalizie: dalla polenta col ragù protagonista della nostra copertina, ai succulenti tortellini fatti a mano, fino alle specialità a base di maiale preparate dai mastri norcini locali, accompagnati da vino, vin brulè e cioccolata calda.
Vedi il pdf con tutti gli appuntamenti, in versione A4 stampabile.
http://www.cittametropolitana.bo.it/turismo/Engine/RAServeFile.php/f/Pubblicazioni/Sagre_e_Feste_dic17gen18_vStampabile.pdf

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Inserito da redazione il Sab, 2017-12-23 06:35


XIV Festa internazionale della Storia, dedicata a clima e ambiente

Festa internazionale della storia" 2017
XIV edizione 21-29 ottobre 2017,
dedicato ai CONTESTI:
CLIMA, AMBIENTE E RISORSE TRA STORIA E FUTURO
Tutte le vicende storiche sono influenzate da condizioni e da evoluzioni ambientali connesse a
situazioni, fenomeni ed eventi naturali sui quali incidono in modo sempre più sensibile i comportamenti umani.
Dato che pervadono ogni aspetto vitale, culturale, economico e sociale e riguardano tutti, tali dinamiche esigono risposte consapevoli, responsabili e coerenti per le quali non basta l’osservazione tecnico-scientifica. Ripercorrere la storia umana alla luce di questi legami permette di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi naturali e antropici, sulle azioni e i comportamenti che si rendono opportuni per prevenire o limitare gli effetti delle calamità. Nello specifico si affronteranno i temi e i dibattiti legati ai cambiamenti climatici, ai disastri sismici e idrogeologici, alla vulnerabilità del territorio e dell'edificato, alle guerre e alle migrazioni, ai beni culturali a rischio, alla prevenzione, difesa e ricostruzione del patrimonio, alla disponibilità ed efficacia delle risorse umane e tecnologiche.
Tra le iniziative, ritorna il tradizionale appuntamento con
XV EDIZIONE DEL PASSAMANO PER SAN LUCA
 Lungo il portico di San Luca dall’arco del Meloncello alla Basilica di San Luca.
Passamano con le tegole della solidarietà e le bandiere del mondo, con la partecipazione dei tamburini dell’Istituto di Rastignano e della Scuola primaria Sanzio di Bologna. Saranno premiate le scuole vincitrici del Concorso Filatelico Emiliano. “Il patrimonio alimentare tra storia, attualità e futuro”, promosso dal Centro DiPaSt in collaborazione con la Mutua Salsamentari 1876 in occasione del 140°anniversario della sua nascita.
** Il programma dei numerosissimi e interessanti eventi , in
Bologna e territorio bolognese, è leggibile sul sito
- http://www.festadellastoria.unibo.it/
- http://www.festadellastoria.unibo.it/avvisi/programma-festa-internazionale-della-storia-2017

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Inserito da redazione il Lun, 2017-10-16 07:31


La nuova stagione teatrale 2017-2018 per l'Unione Reno-Galliera

Venerdì 6 ottobre Agorà inaugura la stagione teatrale dell'Unione Reno Galliera, con lo spettacolo Sul Tetto del Mondo del Teatro delle Ariette, in scena ad Argelato. La rassegna, giunta alla II edizione, ha la direzione artistica di Elena Di Gioia, e si propone quale ‘spazio di cultura e di città’ che prende vita in tanti e differenti luoghi, dai teatri (Teatro Biagi D’Antona a Castel Maggiore, Teatro Comunale di Argelato, Teatro La Casa del Popolo a Castello d’Argile, Teatro Alice Zeppilli a Pieve di Cento) alle biblioteche, dalle scuole agli spazi culturali di riferimento dei comuni della Unione Reno Galliera (Argelato, Bentivoglio, Castello d’Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale).
La programmazione 2017-2018 segna di fatto l’avvio di un nuovo teatro diffuso: oltre 50 appuntamenti, spettacoli, prime assolute, produzioni, laboratori e incontri con i più grandi nomi della scena contemporanea. Da
Oscar De Summa al Teatro delle Ariette, da Menoventi a Maniaci d’Amore, da Fabrice Melquiot a Grazia Verasani.
Sono in programma conversazioni e incontri con:
Simone Cortesi, Magda Barbieri, Maurizio Garuti, Giancarla Codrignani, Massimo Marino, Paolo Puppa, Vittorio Boarini, Lorenzo Letizia, Roberto Alperoli, Stefano Bartezzaghi, Maria Nadotti e Laura Mariani.
La rassegna si compone anche di progetti speciali:
Roberto Roversi e Agorà,
anche quest’anno una voce presente all’interno della stagione è quella del grande poeta Roberto Roversi, scomparso a Bologna cinque anni fa.
110 Casa del Popolo di Castello d’Argile, una grande festa per i 110 anni della Casa del Popolo di Castello d’Argile fondata nel 1907, oggi Teatro e Biblioteca.
Drammaturgie per città vuole offrire un excursus sulla nuova produzione drammaturgica italiana, portando in scena i testi di alcuni dei drammaturghi più apprezzati del panorama italiano.
Scritto da noi è il progetto dedicato alla scuola, ideato a seguito della collaborazione avviata nel 2016 con l’
Istituto d’Istruzione Superiore Keynes di Castel Maggiore, per creare maggiore vicinanza e coinvolgimento attivo tra giovani e linguaggi della scena contemporanea.
Nel fuoco della rivolta, dedicato alle ‘rivolte’ in occasione dei 50 anni dal 1968: teatro, poesia e cinema fino a un nuova produzione corale curata sempre da
Tra un atto e l’altro.
***Informazioni sul
calendario degli eventi:
http://www.renogalliera.it/lunione/uffici-e-servizi/servizi/servizi-alla-persona-0/settore-cultura-sport-e-turismo/cultura/stagione-teatrale-2017-2018/agora-spettacoli-incontri-laboratori-1/il-calendario
Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13
Associazione Flux Telefono e SMS: 333.8839450 info@associazioneflux.it www.renogalliera.it/agora www.associazioneliberty.it

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Inserito da redazione il Lun, 2017-10-02 07:43


Piste ciclabili per l'Unione Reno-Galliera

Piano Periferie, al via la “grande ciclabile” Reno Galliera
36 km di piste ciclabili collegano otto Comuni
. Un sito racconta i progetti di riqualificazione, il 2 ottobre a Roma i progetti esecutivi dei 29 interventi (per 40 milioni di euro)
Iniziano a “prendere forma” i progetti finanziati con i 40 milioni del Bando periferie.
Il 2 ottobre verranno consegnati a Roma i progetti esecutivi di tutti gli interventi finanziati del progetto “COnvergenze MEtropolitane BOLOGNA” presentato dalla Città metropolitana di Bologna nell'ambito del "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie".
Si tratta in particolare di progetti di riqualificazione urbana, spesso in ambiti delle stazioni o ex stazioni ferroviarie e di rigenerazione di aree produttive. Molti anche i percorsi ciclopedonali di rilievo metropolitano che ambiscono a collegare tra loro i Comuni del territorio.
Alcuni di questi progetti sono invece già in attuazione anticipando persino i tempi stabiliti dalla Presidenza del Consiglio. In particolare: a Zola Predosa si stanno concludendo i lavori di riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria del capoluogo e a Sala Bolognese è già approvato il progetto esecutivo ed entro il mese saranno avviati i lavori per il nuovo asse urbano di Via Don Minzoni.
Tra gli interventi più rilevanti il progetto delle piste ciclabili dell'Unione Reno Galliera che ha ottenuto il finanziamento maggiore (9.400.000 euro). Si tratta del primo progetto che collega con 36 km di piste tutti i Comuni di un'Unione (Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Pietro in Casale e San Giorgio di Piano) e i principali ambiti produttivi, collegandoli anche con le fermate del Trasporto pubblico e le stazioni SFM. Il progetto permetterà di avere un grande sistema di mobilità sostenibile per una buona parte della pianura bolognese a disposizione di 73.000 cittadini.
L'iter del progetto “COnvergenze MEtropolitane BOLOGNA” e i dettagli dei 29 interventi finanziati dal Bando Periferie sono raccontati anche in un sito dedicato (http://www.cittametropolitana.bo.it/periferie/ ) con schede, immagini ecc.
A cura di Ufficio stampa
http://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2473810010100/T/Piano-Periferie-al-via-la-8220grande-ciclabile8221-Reno-Galliera

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Inserito da redazione il Mer, 2017-09-20 07:19


Sagre e feste in agosto e settembre nel territorio bolognese e dell'Unione Reno Galliera

Sagre e feste di agosto e settembre 2017
E' disponibile online e scaricabile il pieghevole elaborato dall'ufficio turismo della Città Metropolitana che riporta il calendario di tutte le sagre locali dei prossimi mesi di agosto e settembre http://www.cittametropolitana.bo.it/turismo/Engine/RAServeFile.php/f/Pubblicazioni/SagreeFeste_AGO-SET17_web.pdf
Sagre locali, grandi e piccole, per conoscere luoghi suggestivi e assaporare cibi tradizionali nei luoghi tipici di produzione. La pubblicazione offre una descrizione sintetica delle manifestazioni enogastronomiche nei comuni del territorio bolognese, inclusa Bologna.
Il numero di agosto-settembre anticipa i profumi dell'autunno anche in pianura: a seguire gli appuntamenti nei comuni dell'unione Reno Galliera mentre nel file .pdf scaricabile a fondo pagina è possibile consultare il calendario completo di tutti gli eventi previsti nel territorio metropolitano di Bologna.
SAGRE E FESTE DI AGOSTO-SETTEMBRE 2017 NEI COMUNI DELL'UNIONE RENO GALLIERA
- 22-27 agosto Funo in festa
Gastronomia e musica tra il piazzale della stazione e via Gramsci.
Funo (Argelato) | Pro loco 327 1785818
-  Pieve di Cento -1-3 settembre Fiera dell’industria, artigianato, agricoltura e commercio e festa dei giovani
In mostra le eccellenze del territorio, concerti e spettacoli.
 Pro loco 051 974593
- 2 settembre San Marino in festa
Prodotti tipici, musica e spettacoli, tornei sportivi, mercato.
San Marino (Bentivoglio) | Comune 051 6646511
- 16-17 settembre Sapori d’autunno
Sagra con piatti autunnali della tradizione locale al parco Venturi.
Pieve di Cento | Pro loco 051 974593
- Castel Maggiore 17 settembre Festa del vino
Degustazione di vini e gastronomia in località Castello (15-24).
 Comune 051 6386811
- S. Giorgio di Piano 23-25 settembre Sagra di San Luigi
Musica, stand gastronomici e mostre d'arte.
 Pro loco 051 897058
http://www.renogalliera.it/newsletter/nl/n-14-27-luglio-2017/sagre-e-feste-di-agosto-e-settembre-2017

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Inserito da redazione il Sab, 2017-07-29 07:08


Borghi e frazioni in musica 2017

Borghi e Frazioni in Musica
XVIII edizione della rassegna musicale estiva dei territori della pianura bolognese.
Il filo rosso che lega le attività pensate per questa edizione di Borghi e Frazioni in Musica prende spunto da una trama di narrazioni e attribuzioni d’affetto che innumerevoli autori, poeti e pensatori del territorio hanno dedicato ai propri luoghi e alle persone che li abitano. In collaborazione con Agorà - stagione teatrale dell’Unione Reno Galliera abbiamo ideato i “Pro-luoghi”, delle micro narrazioni tratte da lettere, racconti e romanzi che si dischiudono, in forma di prologo, prima di ogni concerto.
Alle voci e ai luoghi si unisce la forza evocativa delle proposte musicali; l’originale rivisitazione dei canti della resistenza, le musiche dei film di Giorgio Diritti, i concerti dedicati a interpreti della storia della musica come Edith Piaf, Fred Buscaglione e Janis Joplin, le diverse sfumature del jazz, i suoni che provengono da altre latitudini e da altri tempi e la freschezza di giovani musicisti e cantautori.
T
utto questo è possibile grazie alla collaborazione delle istituzioni, la generosità di autori e interpreti, la partecipazione attiva di persone, associazioni e realtà culturali del territorio e la bellezza dei luoghi che ci ospitano.
*** Maggiori informazioni su
http://www.orizzontidipianura.it/interno.php?ID_MENU=6081&ID_PAGE=6082
**

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Inserito da redazione il Dom, 2017-06-25 06:34


Sagre e feste nel territorio bolognese e Open day del gusto

Sagre e feste -Giugno e luglio 2017 nei comuni del territorio bolognese
Sagre locali, grandi e piccole, per conoscere luoghi suggestivi e assaporare cibi tradizionali nei luoghi tipici di produzione. La pubblicazione * offre una descrizione sintetica delle manifestazioni enogastronomiche nei comuni del territorio bolognese, inclusa Bologna. Il numero di giugno-luglio ci accompagna passo passo verso l'estate, una stagione da assaporare all'aperto tra freschi frutti di produzione locale. In copertina l'albicocca, tipica della Val Santerno, protagonista a Casalfiumanese il 25 giugno. Tra i frutti estivi ricordiamo anche i dolci meloni e cocomeri della pianura del Samoggia, da assaggiare ne "La cucombra" (Decima di S.G. Persiceto, 30 giugno-9 luglio).
Più intensi i sapori tipici dell'Appennino, perfetti per le fresche serate in montagna. Posto d'onore al tartufo nero, protagonista a
Sasso Marconi e Camugnano. Poi affettati e formaggi, da accompagnare al fragrante pane montanaro, oppure alle specialità locali (borlenghi, zampanelle, crescentine, ciacci, tigelle e ficattole). E ancora polenta, selvaggina e tortelloni , serviti in tante golose varianti.
Molte le
rievocazioni storiche che coinvolgono il territorio, tra cortei in costume e cucina d'altri tempi: la Festa dell'Abbazia (Monteveglio, 9-11 giugno), il Palio del Torrione (Bubano, 13-18 giugno), Monterenzio Celtica (30giugno-2luglio e 7-9luglio) e le Feste Rinascimentali (Castel del Rio, 15-16 luglio).
Per chi infine non riesce a resistere alla pasta all'uovo nemmeno d'estate, ecco due appuntamenti da non mancare: la
Sagra del maccherone al pettine (Pieve di Cento, 23-25 giugno e 30giugno-2 luglio) e la Festa dei Sapori Curiosi, quest'anno dedicata ai passatelli (Casalecchio, 10-11 giugno).
* Il programma
di tutte le sagre in dettaglio nel documento sotto allegato

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Inserito da redazione il Ven, 2017-06-16 09:26


Imprese e mercato del lavoro nel 2016 a Bologna e Città metropolitana

- Le imprese a Bologna nel 2016
Il numero di imprese attive a fine 2016 nel comune di Bologna (32.459) si è mantenuto sostanzialmente stabile (appena 36 unità in più nell’ultimo anno).
In ulteriore crescita le attività operanti nel comparto ricettivo e di ristorazione, nei servizi alle imprese, nell’istruzione e nella sanità; ancora in calo invece il commercio, il settore immobiliare e quello manifatturiero.
Tra il 2008 e il 2016, nel pieno della crisi economica globale, in città si sono perse 220 imprese (con un calo dello 0,7%).
Nel 2016 si conferma la crescita in città del numero di stranieri titolari di imprese individuali (oltre 3.700, 132 in più rispetto a fine 2015). Invariate nel 2016 le cooperative con sede nel comune di Bologna, mentre calano lievemente le imprese artigiane (-15 imprese nel 2016). Si segnala la crescita delle imprese a guida femminile, aumentate nel 2016 di oltre 70 unità (+1,1%); contemporaneamente si registra un calo delle imprese giovanili, scese in un anno dell’1,6% (-46 unità attive).
** Il report completo è leggibile nel documento allegato sottostante
- Il mercato del lavoro nell'area metropolitana bolognese nel 2016

La Città metropolitana di Bologna nel 2016 ha segnato una crescita di circa 22.000 occupati e al contempo ha visto il tasso di disoccupazione passare dal 7,2% del 2015 all’attuale 5,4% (quasi 8.000 disoccupati in meno), mostrando un livello e una dinamica decisamente più favorevoli rispetto a quelli registrati in ambito regionale.
Nel 2016 gli occupati della Città metropolitana di Bologna sono complessivamente circa 465.000, in aumento del 5% rispetto al 2015 (+22.200 circa). Sono in crescita sia gli occupati maschi (circa 10.700 unità, pari al +4,5%) sia le donne lavoratrici (circa 11.500 unità, pari al +5,6%). Nel comune di Bologna risultano occupati circa 175.300 mila individui, pari a circa il 38% dei lavoratori su scala metropolitana.

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Inserito da redazione il Mer, 2017-06-14 09:49


Notte dei Musei, aperti, a Bologna e provincia

Notte Europea dei Musei
E' giunta alla tredicesima edizione la Notte Europea dei Musei, realizzata con il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM.
Sabato 20 maggio anche molte realtà museali della città metropolitana di Bologna aderiscono all'iniziativa proponendo eventi musicali, letture, proiezioni di video, inaugurazioni di mostre.
- A Bologna, saranno aperti la Pinacoteca Nazionale e Palazzo Pepoli Campogrande dalle 19.30 alle 22.30, con ingresso speciale a 1 €. Sono in programma visite guidate in entrambe le sedi museali.
Aderisce all'iniziativa il sistema museale universitario con il
Museo di Palazzo Poggi e il Museo della Specola, che organizzano visite guidate.
Il Museo Ebraico per l'occasione inaugura (ore 21) la mostra dedicata a Guido Horn d’Arturo a cinquant'anni dalla scomparsa.....
** Il seguito del programma completo su:
http://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServePG.php/P/2421510010100/T/Notte-europea-dei-Musei-sabato-20-maggio-in-programma-mostre-concerti-balli-in-costume
- Sabato 20 maggio mostre, musica e performance tra Pieve, San Pietro e Cento
Quest'anno gli eventi organizzati in occasione della Notte Europea dei Musei, avranno tre diverse sedi: Pieve di Cento, San Pietro in Casale e Cento. Una rete di luoghi della cultura, per conoscere meglio il nostro territorio attraverso appuntamenti artistici, musicali e performativi. Per l'occasione tutti i musei pubblici saranno aperti gratuitamente dalle 18.00 alle 23.00.
- See more at: http://www.comune.pievedicento.bo.it/notizie/2017/notte-europea-dei-musei#sthash.i3uviEMb.dpuf

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Inserito da redazione il Sab, 2017-05-20 08:20


25 aprile, Festa della Liberazione, iniziative in pianura

25 aprile: Festa della Liberazione
Tantissime le iniziative nei Comuni della Reno Galliera. Anche quest'anno il Casone del Partigiano a S. Pietro in Casale sarà al centro di quelle promosse da tutti gli Enti che aderiscono al progetto Parco della Memoria (oltre all'Unione Reno Galliera e ai suoi otto Comuni, anche i Comuni di Granarolo dell'Emilia e Malalbergo)
La Festa della Liberazione è una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 aprile di ogni anno: data fondamentale per la storia d'Italia e simbolo della lotta di resistenza delle forze partigiane contro l'occupazione nazista e il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana.
Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il
Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) proclamò l'insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa.
Entro il 1º maggio tutta l'Italia settentrionale fu liberata (Bologna il 21 aprile)
: la Liberazione mise fine a venti anni di dittatura fascista e a cinque di guerra e la data del 25 aprile rappresenta il culmine della fase militare della Resistenza e l'avvio di una fase di governo dei suoi rappresentanti che porterà al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – quando, per la prima volta, furono chiamate alle urne per un voto politico le donne - e alla stesura definitiva della Costituzione.
***Il
programma in dettaglio per tutti i Comuni del territorio sul sito:
http://www.renogalliera.it/newsletter/nl/20-aprile-2017/25-aprile-festa-della-liberazione

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Inserito da redazione il Lun, 2017-04-24 07:07

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