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Galliera


Lutto per il Gruppo di Studi pianura del Reno

E' con profondo dolore   che  devo comunicare a soci e lettori  la morte improvvisa  di Franco Ardizzoni, socio fondatore, consigliere e preziosissimo collaboratore e amico del Gruppo di Studi pianura del Reno. Bravissimo ricercatore e studioso di storia locale, con  decennale attenzione particolare per Galliera, attento  e appassionato fotografo delle caratteristiche più interessanti del nostro territorio, la sua scomparsa è per noi una perdita incolmabile.
Sarà di futura  consolazione la testimonianza che ci resta nei suoi libri e pubblicazioni e nei tanti  articoli scritti per questo sito, oltre alle foto apparse in tante mostre da lui allestite.
https://get.google.com/albumarchive/101640191564179251531/album/AF1QipNARHIwPSF8-OpvNgHEb8wRJDiiKA6HjWsl9IaY
Sentite condoglianze ai famigliari a nome del Presidente Gian Paolo Borghi e di tutto il Gruppo di studi pianura del Reno.

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Inserito da redazione il Gio, 15/06/2017 - 07:30


C'erano una volta pozzi e fienili...ora in foto di Franco Ardizzoni

Da domenica 26 giugno sarà visitabile al MAF di San Bartolomeo in Bosco la mostra fotografica
Pozzi e fienili di pianura”, curata da Franco Ardizzoni, il cui obiettivo focalizza aspetti del mondo rurale del territorio di pianura tra Bologna e Ferrara.
I risultati che l’artista “restituisce” ai visitatori di questa esperienza espositiva documentano una situazione in irreversibile declino: i segni del tempo, aggravati dalle mutate modalità di gestione delle campagne, mostrano in tutta la loro crudezza un oggettivo e progressivo degrado che colpisce tutto ciò che non viene più considerato utile alla realtà produttiva delle nostre odierne stagioni colturali.
L’invecchiamento tecnico (o fenomeno di obsolescenza, che dir si voglia) è purtroppo protagonista di questi abbandoni di strutture che, un tempo, connotavano case e aie contadine, tipicamente a conduzione mezzadrile o di piccole proprietà terriere.
L’indagine di Franco Ardizzoni mette in risalto tipologie di un certo interesse, per quanto concerne i pozzi, che stavano a sottolineare differenziazioni progettuali, sia pure tutte principalmente legate all’approvvigionamento idrico (anche con l’uso di specifiche pompe) per gli abitatori delle case, nonché per gli animali delle stalle e dei cortili.
I tradizionali fienili sono anch’essi decaduti, a causa delle progressiva perdita della loro funzione correlata all’allevamento bovino, pressoché totalmente scomparso in queste campagne; le più recenti esperienze costruttive, ove esistenti, sono inoltre rapportate alle diverse modalità di imballaggio della paglia del grano o dell’erba medica (la preparazione dei cosiddetti balloni), che hanno raggiunto dimensioni ben più ragguardevoli rispetto ai confezionamenti di un tempo.
***La mostra sarà visitabile fino al 14 luglio negli orari di apertura del Museo: da martedì a venerdì, dalle 9.00-12.00 e la domenica dalle 16.00 alle 19.00.
L’iniziativa è promossa da: Comune di Ferrara, MAF, Associazione omonima, in collaborazione con il Gruppo di Studi Pianura del Reno.

Scritto in Galliera | MAF. Centro documentazione Mondo Agricolo Ferrareseleggi tutto | letto 422 volte

Inserito da redazione il Sab, 25/06/2016 - 07:01


Ipotesi sull'origine del nome di Galliera. Franco Ardizzoni

IPOTESI SULL’ORIGINE DEL NOME DI GALLIERA
L’origine del nome di Galliera non è ben chiaro poiché esistono diverse ipotesi. Ipotesi espresse da studiosi seri e documentati come Alfonso Rubbiani ed Edmondo Cavicchi, ma anche da studiosi poco informati come Ovidio Montalbani.
- Alfonso Rubbiani teorizzava che il nome potesse derivare dai Galli Boi , che avevano abitato le zone marginali dell’agro bolognese dopo l’arrivo dei Romani. Cioè come era avvenuto per altre località che ancora oggi conosciamo: come Gallo ferrarese (comune di Poggio Renatico), un altro Gallo (nei pressi di Castel S. Pietro), Forum Gallorum (oggi Castelfranco Emilia), Campus Gallianus (Campogalliano, oggi in provincia di Modena). Ma mentre per le suddette località la radice è sempre “Gall”, per Galliera non è la stessa cosa in quanto nella latinità, in pieno Medioevo, il suo nome era “Galeria”, come risulta da alcuni documenti, di cui il più antico risale all’anno 997. Pertanto l’ipotesi di Rubbiani non avrebbe più senso poiché mille anni fa il nome era Galeria e soltanto successivamente, probabilmente per effetto del dialetto, divenne “Galira” e poi Galiera, con una sola “ L “. Infine Galliera.

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Inserito da redazione il Dom, 06/03/2016 - 15:03


Nuovi percorsi nell'area di riequilibrio ecologico di Bisana

Natura di pianura!
Nell'ambito delle attività didattico-naturalistiche organizzate da GIAPP (Gestione Integrata aree protette della pianura) e dal Comune di Galliera
Sabato 30 maggio ore 15
UN TAGLIO DEL NASTRO PER L'AMBIENTE

Inaugurazione degli interventi di riqualificazione ambientale dell'Area di Riequilibrio Ambientale della Bisana Pieve di Cento realizzati con il Programma Investimenti 2009/2011 a favore delle Aree Protette Regionali e dei Siti Rete Natura 2000.
Interverranno i sindaci di Pieve di Cento, Sergio Maccagnani, e di Galliera, Teresa Vergnana, l'assessore regionale all'Ambiente, Paola Gazzolo, e il Delegato dell'Area metropolitana per l'ambiente Lorenzo Minganti
Al taglio del nastro seguirà una visita guidata nei nuovi percorsi e punti di osservazione.
È gradita la prenotazione; le attività potrebbero essere rimandate o annullate, soprattutto in caso di maltempo. Durata 3 ore circa. Partecipazione gratuita. Al termine, rifresco offerto da ditte dell'area.
* Info: tel Sustenia 051 6871051 o Cellulare: 340 8139087
** Sito Web: www.naturadipianura.it

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Inserito da redazione il Gio, 28/05/2015 - 10:31


L'antica Pieve di S. Vincenzo. Ricerca storica di Franco Ardizzoni

L’ANTICA PIEVE DEI SANTI VINCENZO ED ANASTASIO IN SALTOPIANO
La pieve di San Vincenzo è una delle più antiche della pianura bolognese,
forse la più antica in assoluto. Infatti, secondo i documenti ancora esistenti, è citata per la prima volta in un placito tenuto a Cinquanta ( San Giorgio di Piano) nel IX secolo:
E’ l’anno 898 (IX secolo) in un giorno non meglio precisato del mese di luglio, Guido, conte di Modena, accompagnato da Agino (o Aginone), vasso dell’imperatore Lamberto , e Bertolfo, visconte di Cittanova , nonché castaldi e vassi del conte, notai e scabini di più luoghi del modenese, del reggiano e del bolognese, si incontrano a “Villa que dicitur Quingentas” (poi identificata come Cinquanta, località nei pressi dell’attuale S. Giorgio di Piano) per emettere un placito (pubblico giudizio) nella vertenza tra il monastero di Nonantola e la chiesa di Modena per il possesso della corte di Cannedolo nei dintorni di Solara (presso l’attuale Bomporto). Il placito fu emesso in favore del monastero di Nonantola, il cui abate, di nome Leopardo, potè dimostrare, con diversi documenti, il possesso della suddetta corte fin dai tempi dei re longobardi Liutprando ed Astolfo (VIII secolo). A scrivere quell’atto (noto come “Il Placito di Cinquanta”) vi era Lupo, notaio dativo, della pieve di San Vincenzo, in Salto Piano ( Lupius notarius dativo huius plebem sancti Vincencii Saltus <Spani> ). (1)
Gli argomenti principali del placito sono naturalmente la corte di Cannedolo e la località di Cinquanta, ma esso contiene pure diverse e preziose informazioni, quali indicazioni di luoghi, di toponimi scomparsi, citazione di vari personaggi ed autorità, molto utili anche per la storia della pieve di San Vincenzo e per il territorio nel quale detta pieve era inserita, inoltre rappresenta il documento più antico in cui essa viene citata .
Fra le diverse informazioni, particolarmente due sono quelle che più ci interessano per la storia di San Vincenzo.
La prima indica che sia la pieve di San Vincenzo che la località di Cinquanta, si trovavano nel Saltopiano (Saltus Planus) , antica struttura fondiaria e agraria, di probabile origine tardo imperiale, che Amedeo Benati identifica con i territori che oggi formano i comuni di Galliera, Poggiorenatico, Malalbergo, San Pietro in Casale, più le zone periferiche dei comuni di Argelato, San Giorgio di Piano, Castelmaggiore, Budrio e Ferrara (S. Martino in Gurgo o della Pontonara). Cioè in questa circoscrizione erano comprese tutte le comunità che, ad eccezione di quella di S. Martino in Gurgo, nella divisione del contado, operata per scopi militari e fiscali nel 1223 dal comune di Bologna, vennero poste nel quartiere di S. Procolo, al quale vennero assegnate le terre fra Reno e Savena antico, a nord della via Emilia.

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Inserito da redazione il Mer, 18/02/2015 - 08:52


M'illumino di meno

11° Giornata Nazionale del RISPARMIO ENERGETICO , promossa da Radio2 Caterpillar con la collaborazione di Anci Emilia Romagna e Unione Reno Galliera
M'ILLUMINO DI MENO
BUONE AZIONI PER L'AMBIENTE E IL RISPARMIO FAMILIARE ***
Tra le tante iniziative a Bologna e provincia si segnala:
Venerdì 13 febbraio 2015 ore 18,30 a Galliera, Palazzo municipale, Piazza eroi della libertà
- Avvio della serata alle ore 18.30 con lo spegnimento simbolico per 15 minuti di alcune vie in ciascuna frazione. Lancio in piazza delle lanterne volanti per la gioia dei bambini
- Inaugurazione della mostra fotografica 
La Bassa si mostra” a cura di Matteo Boriani e Omar Gavioli con foto di numerosi appassionati che hanno immortalato paesaggi e momenti della vita quotidiana del nostro territorio.
-
Proiezione del documentario “Home”, di Yann Arthus-Bertrand e prodotto da Luc Besson, dalle ore 20.30 presso la Sala del Consiglio Comunale.
** * Consigli utili

I consumi energetici di casa possono essere ridotti considerevolmente utilizzando saggiamente riscaldamento, illuminazione ed elettrodomestici. Basta poco per salvaguardare l'ambiente e il proprio portafogli.
1. Non regolare il riscaldamento mai oltre i 20° (come previsto dalla leggi sul risparmio energetico); per ogni grado in più i consumi crescono del 5-10%.
2 Fai una regolare revisione della caldaia : se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.
3 Spegni le luci non necessarie: spegnendo 5 lampadine lasciate accese dove non servono puoi risparmiare fino a 60€ all'anno.
4. Se puoi, sostituisci i tuoi elettrodomestici con i nuovi modelli ad
alta efficienza energetica, puoi risparmiare oltre il 20%.
5. Se è possibile, collega gli apparecchi elettrici ad una presa multipla dotata di interruttore. Quando non li utilizzi, spegni semplicemente l'interruttore e taglierai i consumi di elettricità dal 5 al 10%: lasciati in stand-by continuano ad usare elettricità.
6. Verifica la temperatura dell’acqua. E’inutile tenere il termostato del boiler oltre i 60°C. Lo stesso vale anche per l'acqua necessaria al riscaldamento.
7 Fai attenzione alla regolazione del frigorifero: la temperatura raccomandata per il frigorifero è tra 1 e 4°C e per il congelatore è -18°C. Per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo aumenterà del 5%.
Ma è importante che a queste e ad altre semplici azioni, che possiamo compiere quotidianamente, si affianchino interventi per rendere energeticamente più efficienti abitazioni, uffici, attività commerciali, autoveicoli, etc...

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Inserito da redazione il Gio, 12/02/2015 - 09:13


Fiera di Galliera, con mostra foto

A GALLIERA domenica 3, lunedì 4, e martedì 5 agosto 2014
tradizionale Fiera d'Agosto, nella sua 160a edizione, a cura della Pro Loco di Galliera
Nelle 3 serate la piazza di San Venanzio si animera' con spettacoli e numerose esposizioni, mostra di attrezzi e prodotti agricoli, spazio espositivo per associazionui locali e produttori sul territorio, mercatini, hobby e spazio bimbi.
** In particolare si segnala la nuova mostra fotografica del nostro socio Franco Ardizzoni per conto del Gruppo di studi Pianura del Reno, sul tema
Cancelli d'autore. Antichi e moderni”,
la mostra fotografica di M
arco Bottazzi “Vent'anni dopo: Galliera”
e altra mostra “Ieri e oggi” di immagini e oggetti legati all'agricoltura.
Presentando la mostra di Ardizzoni, il presidente
Gian Paolo Borghi ha scritto: Prosegue con ammirevole costanza e passione l’attività fotografica di Franco Ardizzoni, dedicata alle più diverse sfaccettature del nostro territorio di pianura. La principale finalità dell’autore è mostrare al “suo” pubblico aspetti apparentemente consueti per renderli splendidamente “inconsueti” attraverso un’analisi visuale efficace e, al tempo stesso, molto semplice: mettere a fuoco particolari del nostro paesaggio, apparentemente monotono e sempre uguale, per poi “proiettarli” in un più ampio contesto e porli in connessione tra loro. In questa logica, il paesaggio svela sapientemente il suo fascino, la sua nascosta bellezza, le sue sorprese più eclatanti......
le immagini riproducono cancelli di ieri e di oggi, per documentare – come segnala l’amico fotografo – che oltre a quelli antichi delimitanti ville di pari pregio, ve ne sono anche di moderni di altrettanto pregevole fattura. Cancelli antichi e moderni, quindi, non per creare isolamento, ma per aprire culturalmente e “comunicare” un territorio sempre più proiettato nel terzo millennio....

** Il programma in dettaglio è leggibile sul sito  www.prolocogalliera.it   

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Inserito da redazione il Mer, 30/07/2014 - 17:07


Toponomastica di Galliera, spiegata in un libro

Sabato 26 Aprile 2014 ore 20,30 a GALLIERA LOC. ANTICA Via Coronella, 75/I ex Asilo Nido
Inaugurazione nuova sede PRO LOCO GALLIERA
Nell’occasione: presentazione del libro del nostro socio Franco Ardizzoni
Toponomastica di Galliera.

Descrizione delle strade e delle piazze.
Franco Ardizzoni ,
già autore del libro “Galliera antica, la sua storia, il territorio, il Ducato, la gente, la chiesa”, in questa nuova pubblicazione espone tutte le informazioni raccolte in anni di ricerche su documenti e sul territorio rivolte questa volta su uno specifico soggetto: la denominazione delle strade di Galliera, spiegandone via via le origini, il perchè, la collocazione e la storia, oltre a qualche curiosità o episodio locale.
** Interverranno
Anna Vergnana Sindaco di Galliera, Rossella Baroni Presidente della Pro Loco di Galliera, Franco Ardizzoni Autore del libro, Gian Paolo Borghi Presidente del Gruppo di Studi Pianura del Reno
Condurrà la serata Roberto Orsini.
Al termine buffet

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Inserito da redazione il Mar, 22/04/2014 - 09:42


La Torre Conserva di Galliera ricostruita

La ricostruzione della Torre Conserva di Galliera. Franco Ardizzoni
Eravamo rimasti alla fine del 2003, quando della torre Conserva, la cinquecentesca torre dei Malvezzi, era rimasta soltanto la facciata (vedi  La Torre Conserva: agonia di un edifico: www.pianurareno.org, sezione Beni artistici).
Il 24 aprile 2004,
un sabato, si sviluppò un furioso temporale, con moltissimo ed impetuoso vento (una specie di tifone di casa nostra). Il muro di facciata della torre fece da vela al vento, ma ormai non aveva più difese e, sotto quell’uragano, crollò definitivamente. Era la fine di quel relitto di edificio dopo un’agonia durata alcuni anni.
La proprietà della torre e del terreno circostante sembra fosse di due signore di Ferrara che, in conseguenza del crollo decisero di vendere e trovarono un acquirente nella persona di Adler Capelli (campione mondiale ed olimpionico di ciclismo su pista, a cui va tutta la mia sincera ammirazione per la decisione presa) abitante a Galliera il quale manifestò subito l’intenzione di ricostruire la torre e si affidò all’architetto Roberta Monti di Galliera, ma con studio a Cento, che chiese a me le foto che avevo fatto alla torre in diverse occasioni, cioè in diverse fasi della sua rovina, per avere dei punti di riferimento precisi per poter approntare un progetto di riedificazione.

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Inserito da redazione il Mer, 02/04/2014 - 17:52


Dedicato alle donne

La Giornata internazionale della donna viene ricordata a livello metropolitano con oltre 170 iniziative, spettacoli teatrali e musicali, incontri, letture, conferenze, tavole rotonde e mostre che si svolgono in oltre 40 comuni del territorio organizzate da istituzioni locali e associazionismo femminile per dare risalto al patrimonio culturale e di progettualità delle donne.
Il programma comune per comune sul sito
http://www.provincia.bologna.it/pariopportunita/Engine/RAServePG.php/P/294411100601
Per la zona pianura, si segnalano:
- A San Giorgio di Piano una serie di iniziative di cui si allega il volantino con il programma, articolato in 4 iniziative nell'arco di marzo e aprile. In particolare, sabato 8 marzo alle 10,15 in sala consigliare: relatore è il cardiologo Leonardo Pancaldi ed il tema IL CUORE DELLE DONNE.
Seguiranno incontri il 10, il 13 e il 16 marzo e il 7 aprile su temi diversi.
Il ricavato sarà devoluto alla
cooperativa sociale Campi d'Arte
- A Budrio
tante le iniziative, tra marzo e aprile, per Budrio donna” a partire da
-
Mercoledì 5 marzo ore 21 alle Torri dell'acqua- via Benni 1
Musica Immagini Parole. Annamaria Morini: Voyages musiche per flauto
- sabato 8 marzo ore 17
inaugurazione della mostra a Palazzo Medosi Fracassati-sala Rosa
Creatività femminileNara Burgalassi, Nives Cavallini, Maria Luisa Giordano, Lorenza Mignoli, Giovanna Pierantoni, Vania Ragazzi, Leda Trombetti, Maria Cristina Zappi
A cura dell’Associazione Rosso Magenta e Consulta delle donne
La mostra sarà visitabile ogni sabato e domenica fino al 23 marzo dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.
Il
programma completo di Budrio donna è leggibile in

http://www.comune.budrio.bo.it/binary/comune_budrio/primo_piano/Budriodonna2014.1393586380.pdf
- Sabato 8 Marzo 2014 a Pianoro
Festa della donna al Museo di Arti e Mestieri!
Ore 16.00
Inaugurazione della mostra di opere di artiste "Arte al femminile".
La mostra sarà visitabile fino a Domenica 23 Marzo, Sabato e Domenica ore 15.00-18.00.
Ore 21.00
Concerto del Coro Stelutis. Il Coro, diretto da Silvia Vacchi, presenta “Lazzarona”, repertorio di canti della tradizione popolare in cui si raccontano storie di donne nella civiltà contadina. Al termine del concerto buffet. Ingresso gratuito.
- A Funo ( fraz. di Argelato) Biblioteca Centro Culturale (in via don Pasti, 80)
Martedì 11 marzo 2014, ore 20.45
"Storie di Donne e di Letteratura".

Sarà presente Caterina Cavina che racconterà la propria esperienza di scrittrice e giornalista. A seguire reading di brani sull'universo femminile tratti da romanzi a cura dei Gruppi di lettura delle biblioteche di Argelato e Funo.
Sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica "Il suo mondo" di Sara Colombazzi.
A fine serata verrà offerto un buffet a tutti i partecipanti.
* Info : Biblioteca Comunale di Argelato tel 0516634623- Biblioteca Centro Culturale Funo di Argelato Tel. 051/6646430
- A San Venanzio di Galliera Sala Centro Feste - Casa del Popolo Via Del Parco, 10
Sabato 8 marzo ore 20.30
Serata sul tema: LOtto per mille ragioni Mille ragioni per L’Otto
- A Baricella martedì 11 marzo 2014 - ore 17.30 
presso Auditorium Comunale Via Europa 3
Eros, ricette e musica per la festa della donna
Presentazione del libro Love Cooking di Elisabetta Degli Esposti Merli, Elisa Mazzola e Anna Roberti. Voce e musica di Meri Rinaldi
Al termine dell'evento l'Amministrazione offrirà un aperitivo grazie alla gentile collaborazione di operatori economici locali.

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Inserito da redazione il Mar, 04/03/2014 - 09:50


Libri e mostre a Bologna e comuni vari

- Venerdì 7 marzo alle 18.15 a Bologna Libreria-galleria “Il secondo rinascimento”, via Porta Nova 1/a,
Presentazione del libro di
Sara Accorsi e Anna Natali Salariate dell'amore (Ed. Maglio) Storie e faccende di meretrici nell’Ottocento bolognese nell’ambito della rassegna “Le donne, i salotti e la sessualità nell’Ottocento bolognese”
Introduce Ornella Cucumazzi, Associazione culturale Il secondo rinascimento
Letture a cura di Ten Teatro
Info e prenotazioni: 051/228800-335/6672862. Ingresso libero fino a esaurimento posti
- Martedì 11 marzo 2014 ore 18 a Bologna Libreria Zanichelli Piazza Galvani 1 Presentazione del nuovo libro di Maurizio Garuti
Bla Bla Bla.
Pestilenze linguistiche dalla A alla Z

Letture show di Ivano Marescotti

- A Bentivoglio , Centro sociale il Mulino giovedì 13 marzo ore 20, presentazione del volume
Le italiane a Bologna. Percorsi al femminile in 150 anni di storia unitaria. Ed. Socialmente a cura di Fiorenza Tarozzi e Eloisa Bezzi
Intervengono: Katia Graziosi, Alba Piolanti, Roberto Dall'Olio.
Proiezione di immagini d'archivio sul lavoro delle mondine e canti delle mondine di Bentivoglio.
Precede un piatto di pasta per tutti. E' gradita la prenotazione al 051 6643592 o 051 6640890
- Mercoledì 12 marzo alle 17.30 a S. Matteo della Decima Biblioteca comunale "R. Pettazzoni", Centro Civico, v. Cento 158/a
Gli scrittori non hanno (sempre) i capelli bianchi”: parliamo di scrittura e di scrittori con Sara Magli, giovanissima autrice del romanzo Anche se tu non ci sei
Incontro rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Con il patrocinio del Comune di San Giovanni in Persiceto
Info: 051 6812061 – BibliotecaDecima@comunepersiceto.it
- Sabato 15 marzo alle ore 17 a S. Giovanni in Persiceto, Sala del Consiglio del Municipio, Corso Italia 70,
Presentazione del volume “Misfatti di confine tra ‘500 e ‘700. La lunga mano dell’Inquisizione modenese su terre bolognesi, a cura di Patrizia Cremonini, relativo alla mostra realizzata nell’ambito della collaborazione tra Comune di San Giovanni in Persiceto, Archivio di Stato di Modena e Consorzio dei Partecipanti di Persiceto, in occasione dell’incontro pubblico “Donne di ieri e di oggi. Il lungo percorso verso il riscatto femminile dalla stregoneria alla medicina”
Info: URP San Giovanni in Persiceto, 800 069678

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Inserito da redazione il Mar, 04/03/2014 - 09:38


Un libro e un concerto per non dimenticare il nostro terremoto

Sabato 30 novembre ore 21
 a S. Venanzio di Galliera, presso la nuova palestra di via Roma
serata concerto con parole e musica
per non dimenticare il terremoto
che ha colpito  il territorio di Galliera  e tanti altri comuni  del circondario modenese-ferrarese e bolognese.
Verrà presentato il libro
Bell'Emilia di Gianluca Taddia

Al termine della serata, buffet per tutti gli intervenuti.
Iniziativa promossa dal Comune di Galliera e dall'Unione Reno Galliera

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Inserito da redazione il Gio, 28/11/2013 - 08:04


La Duchessa di Galliera, benefattrice, tra Italia e Francia

LA DUCHESSA DI GALLIERA Maria Brignole Sale De Ferrari. Biografia di Franco Ardizzoni
Discendente di una delle più prestigiose famiglie genovesi Maria Brignole Sale nacque a Genova il 5 aprile 1811, in Palazzo Rosso, proprietà della sua famiglia. Il doppio cognome è dovuto al suo antenato e Doge Gian Francesco Brignole (1695-1760) che sposando l’unica figlia di Giulio Sale, marchese di Groppoli (Lunigiana, provincia La Spezia) aggiunse al suo cognome quello di Sale. La famiglia Brignole Sale vanta , fra i suoi antenati, ben quattro Dogi di Genova.
All’età di diciassette anni andò sposa al marchese Raffaele de Ferrari, uomo d’affari ricchissimo, banchiere abile ed accorto finanziere. Assieme al marito formò la coppia più benefica del secolo in Europa.
Nel 1837, dopo un trattativa durata dieci anni, il marchese de Ferrari acquistò dalla corona di Svezia le terre, ed il relativo titolo, del Ducato di Galliera (creato da Napoleone Bonaparte nel 1812 e donato a Giuseppina Eugenia Beauharnais, futura sposa del re di Svezia). Il 18 settembre 1838 il De Ferrari ottenne, da papa Gregorio XVI, il ripristino del Ducato di Galliera col relativo titolo, riconosciuto da Carlo Alberto di Savoia il 18 luglio 1839.
Da quel momento il nome di Galliera iniziò ad essere conosciuto, oltre che alla Corte svedese, anche in altre parti d’Europa. Infatti la vita dei Duchi di Galliera si svolgeva abitualmente tra Genova e Parigi, dove la Duchessa vantava antiche amicizie con la Casata degli Orleans, erede al trono di Francia. Infatti il figlio dei Duchi, Andrea, cresce accanto ad uno dei figli del Re, il quintogenito Antonio d’Orleans, duca di Montpensier. Purtroppo nel 1847, all’età di 16 anni, Andrea muore colpito da un’epidemia. I rapporti fra i Duchi di Galliera e la Casa reale rimarranno comunque strettissimi.
A Parigi il Duca De Ferrari fu uno dei fondatori del “Crédit Mobilier Francais” e del “Credit Lyonnais” e partecipò alla progettazione di gran parte delle strade ferrate francesi.
L’11 gennaio 1850 ai Duchi De Ferrari nasce un altro figlio, Filippo, che però rinuncerà al titolo di Duca di Galliera ed alla cittadinanza italiana, essendo nato a Parigi, e darà loro soltanto grandi delusioni.
Nel 1874 il Duca De Ferrari donò 20 milioni al porto di Genova per la costruzione di un nuovo molo che prese il nome di “Molo Duca di Galliera”, nome che conserva tuttora. Inoltre la città di Genova per riconoscenza intitolò a lui, ancora vivente, la Piazza S. Domenico, che diventò così Piazza De Ferrari. Ma fu soprattutto per merito della Duchessa che il nome di Galliera ebbe la massima diffusione.
Dal gennaio 1877, dopo la morte del marito avvenuta il 26 novembre 1876, la Duchessa di Galliera, Maria Brignole Sale De Ferrari, intraprese una serie di iniziative a scopo benefico-umanitario che non hanno l’eguale. Nel dicembre 1877 dispose la costruzione a Genova di tre Ospedali.
Il primo, capace di 300 letti, nella regione di Carignano, già in costruzione su terreni in massima parte della Duchessa, sotto il titolo di Sant’Andrea Apostolo.
Il secondo, capace di 36 letti, nella regione di San Bartolomeo degli Armeni, per la cura e l’assistenza dei poveri fanciulli infermi, sotto il titolo di San Filippo Apostolo.
Il terzo, capace di 150 letti, nel comune di Cornigliano sul colle di Coronata, sulle proprietà della Duchessa, sotto il titolo di San Raffaele per il ricovero, l’assistenza e la cura dei poveri ammalati cronici.
L’insieme di queste opere è conosciuto sotto il titolo di “Ospedali Galliera, e la loro costruzione fu completata nel 1888.

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Inserito da redazione il Mar, 12/02/2013 - 11:45


Gioco d'azzardo e organizzazioni mafiose. Un legame da studiare

LA CULTURA DELLA LEGALITÀ
Venerdì 8 Febbraio 2013 alle ore 20,30 , p
resso la nuova scuola media Aula multifunzionale Via Cavallini n. 26 San Venanzio di Galliera
Giochiamoci la reputazione

Incontro-dibattito sul gioco d’azzardo e organizzazioni mafiose
è un progetto promosso dai Comuni dell’Unione Reno Galliera e dalla Regione Emilia Romagna con la collaborazione delle Associazioni Libera e ARCI
Incontro aperto a tutta la cittadinanza interessata
Sarà presente per un saluto il Sindaco di Galliera Anna Teresa Vergnana
Partecipano
Filippo Torrigiani, Coordinatore del progetto “Comuni per un gioco responsabile” dell’associazione Avviso Pubblico
Enrico Manferrari, Responsabile Area Interventi residenziali del Centro Sociale “Papa Giovanni XXIII”

Per Info tel. 051/667.29.52 e-mail: sportello@comune.galliera.bo.it

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Inserito da redazione il Gio, 07/02/2013 - 09:32


Perchè la storia non sia un mantello nero

Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.Varie le iniziative nei comuni della provincia. Ne segnaliamo alcune
- Dal 20 gennaio al 5 febbraio a
Bologna, eventi, incontri, mostre, cerimonie e momenti comuni di riflessione per conservare la memoria di un tragico periodo della storia dell'Europa.
Venerdì 25 gennaio alle 10, nella Sala del Consiglio della Provincia di Bologna a Palazzo Malvezzi (via Zamboni 13), seduta solenne congiunta dei Consigli provinciale e comunale di Bologna.
Dopo i saluti iniziali di Stefano Caliandro, presidente del Consiglio provinciale e Paola Francesca Scarano, vicepresidente del Consiglio comunale, proiezione del video realizzato dagli studenti delle scuole superiori di Bologna e provincia che hanno partecipato al viaggio di istruzione ad Auschwitz-Birkenau dell'ottobre scorso.
A seguire interventi di: Luca Alessandrini, direttore Istituto Storico Parri Emilia Romagna; due studenti delle scuole medie superiori; Virginio Merola, sindaco di Bologna e Beatrice Draghetti, presidente della Provincia di Bologna.
- A Budrio per ricordare"Il Giorno della Memoria" l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con l' ISI "Giordano Bruno"e lo "Studio del Movimento Danza", invitano
Domenica 27 gennaio al Teatro Consorziale, ore 18.00 allo spettacolo
PERCHE' LA STORIA NON SIA UN MANTELLO NERO"
ideato e interpretato dalla classe 4C del Liceo G. Bruno.
- A Galliera presso la biblioteca comunale domenica 27 alle ore 16 proiezione del film
Ogni cosa è illuminata”,
preceduta da un saluto del sindaco Teresa Vergnana
- A
Castello d'Argile, presso il Teatro Parrocchiale, via Marconi 5
Domenica 27 gennaio alle ore 18

i Ricostruttori presentano lo spettacolo:
TODO CAMBIA: IL CORAGGIO DI CAMBIARE NELL’ESPERIENZA DI UNA DONNA
Ispirato al diario di Etty Hillesum.

Spettacolo di prosa e musica dal vivo, il cui ricavato sarà devoluto al progetto di ricostruzione della sede della cooperativa sociale CAMPI D'ARTE persa col terremoto.
Con Benedetta Alessandrini voce recitante e  solista, violino e Vittorio Varesio, voce solista , chitarra, tastiere. Armonica a bocca
Biglietto euro 5.
- Lunedì 28 gennaio alle ore 20,30 a Molinella in Auditorium, per commemorare la Shoah, gli alunni della scuola primaria di San Pietro Capofiume e della scuola media di Molinella presentano “Quando un uomo ti incontra e non si riconosce”, una serata ad ingresso libero con l'esecuzione di brani musicali, letture e proiezioni di immagini.

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Inserito da redazione il Ven, 25/01/2013 - 08:25


Dopo il terremoto: a Galliera le scuole ripartono

A Galliera  si è compiuto un importante passo avanti per il ritorno alla normalità dopo i terremoti di maggio.
DOMENICA 14 OTTOBRE 2012
inaugurazione della nuova Scuola Media “Giovanni XXIII” e della rinnovata Scuola Primaria “Marino Mazzacurati”
Alle ore 15.
00 Saluto del Sindaco Anna Vergnana
Interverranno:
- Patrizio Bianchi (Assessore Scuola della Regione Emilia Romagna)
- Elena Accorsi (Dirigente Istituto Comprensivo San Pietro in Casale)
Saranno presenti rappresentati delle Ditte:
CMC Prefabbricati e Coop Costruzioni Soc Coop
Ore 16.00
- Taglio del nastro e benedizione. Visita ai locali
Nel corso della cerimonia verrà consegnata la somma raccolta dalla Comunità di Galliera
in occasione della festa “Sfollati di Classe”

Al termine rinfresco per i partecipanti offerto da Se.Ra Servizi Ristorazione Associati - S.R.L.

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Inserito da redazione il Gio, 11/10/2012 - 08:35


Fiera a Galliera

Lunedì 6 e martedì 7 Agosto 2012, Fiera d'Agosto di Galliera
AL CENTRO SPORTIVO DI SAN VINCENZO

Spettacoli di danza, cabaret di Poltronieri, esposizioni di associazioni locali e intrattenimenti.
Alla tradizionale manifestazione, patrocinata da Comune, Pro loco e Orizzonti di Pianura, collabora anche il nostro Gruppo di Studi Pianura del Reno, che ha messo a disposizione il proprio materiale espositivo delle mostre fotografiche,
con le  foto del socio Franco Ardizzoni, 
su forni ed edifici rurali e sui maceri della zona, per una miglior conoscenza della realtà passata e presente del territorio rurale di pianura.
www.comune.galliera.bo.it    
www.prolocogalliera.it    

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Inserito da redazione il Gio, 02/08/2012 - 08:13


Archeologia di Galliera, terra di confine

Giovedì 3 Maggio 2012 alle ore 21.00,
presso la Sala Consiliare del Municipio del Comune di Galliera, 
si terrà la presentazione del volume
Archeologia di una terra di confine. Galliera tra medioevo e prima età moderna
di Alessandra Cianciosi, con un contributo di Lara Sabbionesi.
In programma:
un saluto del sindaco Anna Vergnana e intervanti:
di Paola Galetti dell' Università di Bologna,
Sauro Gelichi, dell'Università Ca' Foscari di Venezia,
Leonardo Marinelli della  Soprintendenza ai Beni Architettonici e paesaggistici dell'Emilia.
Saranno presenti le autrici.
Info: segreteria@comune.galliera.bo.it

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Inserito da redazione il Mer, 02/05/2012 - 09:12


Donne tra passato e presente

La Festa della donna a S. GIORGIO DI PIANO quest'anno è celebrata con iniziative di vario genere articolate nel tempo, che si susseguiranno da domenica 4 marzo fino al 20 aprile.
Le iniziative sono state promosse dal Comune in collaborazione con il Centro Sociale Falcone Borsellino, Auser, Associazione AIPE, il Cif, lo SPI CGIL, la ProLoco di San Giorgio di Piano, Provincia di Bologna, ed anche il nostro Gruppo di studi della Pianura del Reno.

Il programma  prevede per i prossimi giorni:
- Venerdì 20 aprile ore 20,45
presso la sala del Municipio, via Libertà, 35
Incontro pubblico sul tema
Uno sguardo al passato: l'istruzione maschile e femminile a S. Giorgio”
presentazione della ricerca storica  di ANNA FINI con intervento del Presidente del Gruppo di Studi, Gian Paolo Borghi e saluto del sindaco Valerio Gualandi
Iniziativa a cura del Gruppo Studi della Pianura Reno e dellʼAssessorato alle Pari Opportunità  nell'ambito della ricerca storica “Tutti a scuola? L'insegnamento elementare nella pianura bolognese tra '800 e '900” promossa da Villa Smeraldi- Museo della civiltà contadina e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna

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Inserito da redazione il Lun, 16/04/2012 - 10:44


Memoria, martirio e santità, iniziative in pianura

A Bentivoglio - giovedì 2 febbraio ore 20,30
"Giorno della Memoria - Un libro al mese"
.
- Ore 10.00 Biblioteca Comunale "Palazzo Rosso" via Marconi 5 -

Roberto Dall'Olio
presenta ai ragazzi delle classi 3e il suo libro La notte sul mondo” Auschwitz dopo Auschwitz, insieme ad Armando Gasiani dell'ANED, ex Deportato

- Alle ore 20,30 , presso il centro sociale culturale il Mulino,
stessa presentazione per tutti, con intermezzi musicali e letture, preceduti da cena per chi vuole prenotarsi

Per info: http://www.comune.bentivoglio.bo.it/servizi/eventi/cerca_fase03.aspx?ID=1281
- A Budrio  fino al 5 febbraio è aperta la mostra  "Il silenzio del giusto",per ricordare Giorgio Perlasca, presso la sala Rosa via Marconi 3/B.
Per info: http://www.comune.budrio.bo.it/contenuti.php?t=primo_piano&id=632&ref=0

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Inserito da redazione il Lun, 23/01/2012 - 18:00

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