Varie

Creative Commons License


Questi testi sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Bologna


Giornata della memoria della Shoah

In occasione della "Giornata della Memoria", istituita in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio nazisti, si segnalano le iniziative istituzionali in città: 2 mostre, omaggio ai caduti per motivi razziali, incontri con gli studenti
- 24 gennaio -28 febbraio 2010 al Museo Ebraico di Bologna mostra storico-documentaria
Besa” un codice d’onore.
Gli albanesi musulmani che salvarono gli ebrei dalla Shoah

Mostra del Museo Yad Vashem di Gerusalemme, a cura di Yehudit Shendar
Foto di Norman Gershman Un viaggio della memoria riproposto attraverso le suggestive immagini del fotografo americano Norman Gershman che per cinque anni ha percorso l'Albania recuperando le testimonianze di questo straordinario salvataggio che riguardò quasi duemila ebrei e documentandolo attraverso i ritratti dei salvatori e dei loro discendenti. Un reportage che rende onore a quegli Albanesi musulmani che salvarono gli ebrei durante la Shoah fino al punto di donare loro abiti e nomi musulmani, pur di 'obbedire' al Besa: l'antico codice d'onore del popolo albanese, profondamente radicato nella cultura e nelle usanze di questo popolo.
La storia appare ancora più sorprendente se si considera che nei primi decenni del Novecento in Albania, paese a maggioranza musulmana vivevano appena 200 ebrei che aumentarono però in maniera vistosa con le fughe legate all'aggravarsi delle persecuzioni nazifasciste.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 878 volte

Inserito da redazione il Lun, 2010-01-25 09:13


Votate per Guglielmo Marconi, un grande bolognese

Mercoledì 27 gennaio ore 21 su RAI 2 in diretta da Cinecittà, alla trasmissione de "Il più grande" condotta da Francesco Facchinetti, il Direttore del Museo della Comunicazione di Bologna, Giovanni Pelagalli, è stato chiamato da RAI 2 a presentare e sostenere il personaggio Guglielmo Marconi.
Pertanto Pelagalli invita tutti i bolognesi e oltre a partecipare al televoto e a votare compatti per Guglielmo Marconi, un grande Italiano….un grande Bolognese !!
Certo che - ci dice Pelagalli, nel suo comunicato stampa- questa sera sono in gara con Marconi, personaggi italiani di tutto rispetto tra cui Enrico Fermi, Anna Magnani, Sophia Loren, Valentino Rossi, Laura Pausini, Roberto Benigni, quindi sarà dura per me convincere la giuria a votare Marconi , spero comunque nel televoto dei telespettatori
Ci anticipa qualche Sua argomentazione a sostegno di Marconi:

Marconi ha inventato la radio ,che vuol dire ? Vuol dire che, oltre un secolo fa, è riuscito ad appoggiare su un’onda radio ( da Lui opportunamente sperimentata …potremmo dire quasi …addomesticata !) la voce e attraverso l’onda radio è riuscito a lanciare questa voce, la comunicazione quindi, nell’universo alla velocità della luce, una sorta di miracolo scientifico che oggi si ripete, oltre che con la radio, con la televisione, il telefonino, il computer, il navigatore, il radar, tutti ma proprio tutti i sistemi di emergenza e soccorso in terra, in aria, in mare (Marconi fu anche definito benefattore della umanità) ….e l’elenco si allungherebbe a dismisura….!
Ricorderò che il “mondo” 100 anni fa assegnò a Marconi il premio Nobel  e chiederò alla giuria in studio e agli italiani davanti alla TV di confermare oggi idealmente col televoto il premio Nobel a Marconi, un Italiano straordinario, che volle sempre mantenere la cittadinanza italiana, che con questo Suo miracolo scientifico di oltre un secolo fa, ha dato vita ad una nuova civiltà…la civiltà della comunicazione tra le genti” Immaginiamo cosa sarebbe oggi il mondo senza la comunicazione di Marconi…? Grazie Marconi …evviva Marconi …..votate Marconi ! “

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1104 volte

Inserito da redazione il Dom, 2010-01-24 16:19


Museo della Comunicazione a Bologna, patrimonio della cultura

Fra i tesori nascosti delle istituzioni museali bolognesi ce n'è uno che merita una segnalazione per chi ancora non lo conosce, visto che è stato insignito del titolo di Patrimonio Culturale  dell'UNESCO nel 2007 ed è visitato da centinaia di scolaresche e turisti. Nelle sue ampie sale ci sono esposti oltre 2000 pezzi che testimoniano l'evoluzione degli strumenti della comunicazione da 250 anni fa ad oggi. E' il
Museo della Comunicazione e del multimediale G. Pelagalli a Bologna,. Mille suoni …. mille voci
Si trova nel centro della città
, in via Col di Lana 7/N, e offre ben 12 settori espositivi, oltre a Biblioteca, Videoteca, Audioteca e Cineteca. Due sale sono dedicate a Guglielmo Marconi e ai Fratelli Ducati e le altre a tutte le varie branche della Comunicazione. E' visitabile su appuntamento , con la guida del fondatore – creatore di questa eccezionale raccolta, Giovanni Pelegalli. Info e prenotazioni al 338 8609111 e info@museopelagalli.com
Dal sito www.museopelagalli.com , riccamente illustrato, abbiamo tratto una sintesi delle sezioni del Museo
Sala storia della radio - Sezione Radiofonia
Questo settore espositivo illustra in modo cronologico e scientifico la preistoria della radio (con strumenti scientifici d’epoca) e la evoluzione della stessa dalle origini... ambra di Talete 2500 anni fa!... e dall'800 fino ai giorni nostri. Con questi strumenti d'epoca si realizzano al vero durante le visite guidate "interattive" gli esperimenti scientifici di elettrostatica, elettrodinamica, radiotelegrafia, radiofonia che consentono ai visitatori interessati a questo settore espositivo (in particolare le numerose scolaresche) di sperimentare e comprendere "come funziona la radio" e di conseguenza anche il funzionamento di ogni moderno mezzo di radiocomunicazione. Il settore "preistoria" è completato poi da una stazione radiotelegrafica navale primordiale e da una stazione ricetrasmittente in fonia che equipaggiava gli aeromobili durante la prima guerra Mondiale. Da qua poi si innesta il settore espositivo dedicato alla primitiva e pionieristica radio domestica.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1266 volte

Inserito da redazione il Dom, 2010-01-24 16:01


Bologna delle acque in mostra

In occasione della Bologna Art First, la sera di sabato 30 dalle ore 20 alle 24 , con apertura straordinaria per l'evento
il Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno intende riportare alla conoscenza dei bolognesi lo straordinario patrimonio che la città ha costruito e saputo mantenere in efficienza . Un capillare sistema idraulico la cui versatilità ha permesso uno sviluppo urbanistico ed economico altrimenti impossibile e che ancora oggi svolge giornalmente la propria funzione e si propone per nuove attività. L’occasione è offerta dall’antico opificio della Grada, edificio posto sul Canale di Reno all’ingresso della città (in foto). Il fabbricato è l’unico esempio rimasto di una fiorentissima industria dipendente dalla forza idraulica resa disponibile dall’antico reticolo artificiale urbano. Fu eretto nel 1681 ad uso di pelacaneria cioè conceria di pelli; al suo interno erano presenti tutte le macchine per il ciclo completo del procedimento di concia.
Nel 1899 il Consorzio della chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno, divenuto nel XVIII secolo proprietario dell’opificio, realizzò al di sotto del fabbricato e in accordo con l’Istituto ortopedico Rizzoli una centrale idroelettrica dotata di tre turbine per alimentare le prima sale a raggi X attive dal 1899 al 1926. Attualmente l’edificio storico di via della Grada è la sede operativa del Consorzio, dove a breve verranno inaugurati i lavori di ristrutturazione per ospitare il centro-didattico documentale sulle acque a Bologna.
** Per l'occasione, è visibile una mostra di foto inerenti la Bologna delle Acque e dei Sotterranei a cura della omonima associazione .
* Info 051 6493527 Via della Grada 12 o e-mail: segreteria@amicidelleacque.org

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 780 volte

Inserito da redazione il Mer, 2010-01-20 07:34


Bologna Art First, arte contemporanea in edifici storici

Dal 29 al 31 gennaio la città sarà teatro di Bologna Art First, un percorso ideato tra i musei, le piazze, i cortili e gli edifici storici di Bologna per offrire ai visitatori l'opportunità di scoprire le ultime tendenze dell'arte contemporanea. 17 le sedi disponibili per mostre e visite guidate. I punti espositivi, eccezionalmente aperti e visitabili in particolare la sera di sabato 30 dalle ore 20 alle 24 , per "la notte bianca dell'arte" sono ben 47. L'elenco dettagliato, oltre alla mappa con percorso interattivo,  è leggibile e scaricabile dal sito http://artfirst.percorsi-emotivi.com/
www.artefiera.bolognafiere.it/eventi2010/artwhitenight

Per ragioni di spazio, si segnala qui solo una opportunità, per ciclisti:
- Pedalare con arte
Un percorso guidato in bicicletta alla scoperta delle installazioni di Bologna Art First da un'idea di Ilikebike in collaborazione con Monte Sole Bike Group - FIAB Bologna. Partenza: Ore 17:30 Piazza Maggiore - Emporio Cultura Info: bibi@ilikebike.org Per iscrizioni: www.ilikebike.org

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 796 volte

Inserito da redazione il Mar, 2010-01-19 07:40


Convegno internazionale sulle comunità rurali nel Medioevo

L'Alma Mater Studiorun Università di Bologna , Dipartimento di paleografia e medievistica, con il Patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia
ha organizzato un importante Convegno internazionale , che si svolgerà a Bologna, nell'Aula Prodi , piazza S. Giovanni in Monte 2, nell'arco di tre giornate
da giovedì 14 a sabato 16 gennaio 2010
sul tema
Villaggi, comunità, paesaggi medievali
Ad aprire e presiedere i lavori alle ore 9 di giovedì saranno i docenti responsabili di Dipartimento, Paola Galetti dell'Università di Bologna, e Antonio Malpica Cuello, dell'Università di Granada , ai quali seguiranno docenti di queste e altre università italiane, spagnole e di altri prestigiosi atenei europei
L'elenco degli interventi è ricco di nomi e relazioni . In sintesi, nella prima mattinata saranno illustrati vari aspetti e vicende della vita di varie località della Spagna nel periodo tra il 1200 e il 1400, tra amministrazione islamica e amministrazione cristiana, ai quali seguiranno nel pomeriggio studi sui villaggi rurali di altre parti d'Europa, Francia, Inghilterra, area alpina, in periodi che vanno dall'alto medioevo al secolo XV.
La seconda giornata, venerdì 15, presenterà gli studi rivolti al territorio italiano, dal Salento al Piemonte, passando per la Toscana e la pianura padana.
Nella mattina di sabato, a partire dalle ore 9, 30 Tavola rotonda conclusiva
In allegato: il programma particolareggiato

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1182 volte

Inserito da redazione il Lun, 2010-01-11 06:23


Giobbe e altri racconti biblici in conferenza

- giovedì 14 gennaio ore 15,30 presso la Sala Conferenze del Quartiere Santo Stefano , Bologna, via Santo Stefano, 119
Conferenza di Guido Armellini
Direttore tecnico-scientifico Università “Primo Levi”
Lo strano caso di Giobbe e del suo Dio, e altri racconti
Durante una serata mondana una signora devota interpellò con compunzione il grande commediografo George Bernard Shaw:
Maestro, anche lei crede che la Bibbia sia stata ispirata da Dio, vero?”.Certamente. – rispose Shaw – Come tutti gli altri libri, del resto!” Se diamo ascolto a Shaw, la Bibbia si può leggere come ogni altro testo letterario. Come l’Iliade, l’Odissea, la Commedia, Don Chisciotte. Leggerla semplicemente per il piacere di farlo. Per la sua bellezza, la sua ricchezza di temi, di vicende, di situazioni. Anche Dio, allora, diventa un sorprendente personaggio letterario. E così pure Satana, e tutti i protagonisti di una storia che, per essere “sacra”, non rinuncia ad essere tragica, comica, inquietante, commovente, come tutte le storie autenticamente umane.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 817 volte

Inserito da redazione il Sab, 2010-01-09 07:54


Tra storia, musica e parole. E corsi di dialetto

Fra Storia Musica e Parole
Sono dieci “chiacchierate in libertà” attorno a tematiche diverse che il Teatro Alemanni , Bologna, via Mazzini 65, offre al suo affezionato pubblico
Per la serie Nel cuore della Musica: dal tam-tam alle colonne sonore di Hollywood
- Venerdì 8 gennaio, ore 16.30
Chiara Sirk
Introduce Grandi compositori per grandi registi
riflessioni musicali, ascolti e proiezioni con il M° Alberto Spinelli
Ingresso libero. Organizzazione e direzione artistica Club Il Diapason & UNASP
Info 334.6117726 – http://www.clubdiapason.org/08-09Alemanni/conferenze.html
Inoltre:

riprendono i Corsi di Bolognese per iscritti, prenotati, o solo curiosi,
- mercoledì 13 gennaio
Al Cåurs ed Bulgnai? ed secånnd livèl (Corso di Bolognese, II livello)
Corso Avanzato di apprendimento del dialetto bolognese
Ogni mercoledì dal 13 gennaio al 17 febbraio 2010, ore 20,15 (6 incontri)

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 761 volte

Inserito da redazione il Gio, 2010-01-07 07:01


Visite guidate al Museo del Patrimonio industriale

Sabato 9 gennaio 2010 alle ore 15:30, il Museo del Patrimonio Industriale  di Bologna, via della  Beverara, propone l'attività
Conoscere l'aria dedicata ai ragazzi dagli 6 ai 14 anni (*).
Domenica 10 gennaio 2010 alle ore 16.00 il Museo del Patrimonio Industriale propone una visita guidata dedicata alle
Storie di impresa nella Bologna del Novecento” (**).
(*) La Terra è circondata dall'atmosfera, una grande massa fluida che si estende per centinaia di chilometri ed esercita con il suo peso una forza su tutti i corpi presenti sul nostro pianeta.
L'atmosfera è composta da numerosi elementi, la cui combinazione consente le condizioni di vita sulla Terra. L'ossigeno – ad esempio – rappresenta il 21% dell'aria ed è altamente infiammabile. Perché allora un incendio non si propaga all'infinito? Se l'anidride carbonica è un gas tossico come mai è presente negli estintori? Perché non bisogna sdraiarsi a terra in caso d'incendio?
Dopo aver trovato la risposta a questi perché attraverso semplici esperimenti e giochi sulla chimica dell’aria, si passerà a scoprirne gli usi “insoliti”. Nell'antichità un meccanismo nascosto consentiva di aprire le porte del Tempio di Alessandria sfruttando il principio della dilatazione dell’aria calda. Nel XX secolo si sfrutta la “portanza” dell’aria per far volare aerei pesanti parecchie tonnellate e quella eolica è una preziosa risorsa e un’importante fonte di energia alternativa.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 862 volte

Inserito da redazione il Gio, 2010-01-07 06:30


Bologna verso l'Unità d'Italia. Una visita guidata al Museo

Domenica 10 gennaio 2010 alle ore 11 presso il Museo civico del Risorgimento di Bologna (Piazza Carducci 5) il responsabile del Museo Otello Sangiorgi
svolgerà una visita guidata sul tema
L’Italia s’è desta… Bologna nel cammino verso l’Unità”.
Nel corso dell’Ottocento anche nella nostra città le aspirazioni alla libertà si fondono sempre più con la tensione verso l’Unificazione nazionale, in un crescendo che porterà dalle cospirazioni carbonare, attraverso le guerre di Indipendenza, ai plebisciti che sanciscono l’Annessione al Regno di Sardegna 
(1860) e alla proclamazione del Regno d’Italia (1861). (*) Nella foto: il monumento celebrativo della battaglia dell'8 agosto 1848 a Bologna che  portò alla cacciata delle truppe austriache che occupavano la città.
info:

Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna ,Via de' Musei 8 Bologna, tel-fax 051225583   roberto.lanzarini@comune.bologna.it  museorisorgimento@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 1501 volte

Inserito da redazione il Dom, 2010-01-03 06:43


Altre opportunità al Museo del Patrimonio industriale per i ragazzi

Anche per questo periodo di vacanze dalla scuola e di  festività, il Museo del patrimonio industriale di Bologna offre  varie opportunità per i ragazzi di imparare in stimolanti  laboratori e visite guidate. Questo il programma:
- Domenica 27 dicembre 2009 alle ore 15.30,  propone su prenotazione (massimo 25 partecipanti) il laboratorio
Making toons dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni. Esperimenti per capire la scienza e la tecnica dei cartoni animati (*).
- Sabato 26 dicembre 2009 alle ore 16.00, visita guidata
Sul filo dell’acqua: la Bologna medievale tra chiuse, canali e chiaviche”(**).
- Sabato 2 gennaio 2010 alle ore 15:30

Esplorando il Sistema Solarededicato ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni. (***)
- Domenica 3 gennaio 2010 alle ore 16, una visita guidata dal titolo
Terracotta a Bologna: dall’argilla al mattone”.(****)
- Mercoledì 6 gennaio 2010 alle ore 15.30, su prenotazione (max 25 partecipanti), il laboratorio dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni
“Muoversi! Razzi, battelli e altri marchingegni”. (*****)
- In occasione del Centenario del Nobel a Marconi, mercoledì 6 gennaio 2010 alle ore 16.00 il Museo del Patrimonio Industriale propone, su prenotazione (max 25 partecipanti), presso la mostra “Guglielmo Marconi. Premio Nobel 1909-2009” a Palazzo d’Accursio, Sala d’Ercole, un laboratorio per ragazzi dagli 8 ai 14 anni, dedicato alla comunicazione a distanza (******).
L'ingresso al Museo e il laboratorio sono gratuiti.
Per informazioni e prenotazioni: telefono 051.6356611; mail museopat@comune.bologna.itIl sito Internet del Museo è:
www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
Seguono:  Note di informazione storica sugli argomenti proposti,  fornite dal Museo

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1277 volte

Inserito da redazione il Mer, 2009-12-23 07:23


S. Stefano, una Basilica da salvare, e da vedere

Le guide dell'Associazione Culturale G.A.I.A. Eventi promuovono una raccolta fondi per la Sancta Jerusalem Bononiensis con due giornate di visite guidate per illustrare
Storie, leggende e misteri della Basilica di Santo Stefano: le “Sette Chiese
- sabato 19 e domenica 20 dicembre 2009, alle ore 10, 11,12, 15,16, 17 .
In via del tutto straordinaria verranno aperti il Sepolcro di Gesù e la sorgente del tempio isiaco
Le visite partiranno dalla piazza, fronte ingresso basilica. Non è richiesta la prenotazione
** Il contributo richiesto è di 10.00 euro per persona e sarà interamente devoluto ai Monaci Benedettini per i restauri del complesso.
Per informazioni: www.bolognaeventi.com , 0519911923 (dal lun. al ven. dalle 10 alle 13)

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 822 volte

Inserito da redazione il Ven, 2009-12-11 07:20


Natale a Bologna

Dal 5 dicembre al 6 gennaio in piazza Nettuno non può mancare il consueto albero di Natale, che strizzando l'occhio alla tradizione, guarda a un futuro eco-sostenibile e prende le sembianze dell'Ecotree. E' un grande abete rosso di 14 metri, regalato dalla Provincia Autonoma di Bolzano, adornato di piccoli puntini luminosi bianchi e rossi, di decorazioni fatte di barattoli di plastica riciclati, circondato da biciclette usate, posizionate a raggiera intorno; ogni bicicletta attraverso la pedalata dell'adulto e del bambino porta energia ai fili luminosi rossi, che si accenderanno.
Dal 18 al 25 dicembre il crescentone di piazza Maggiore delimita il perimetro del "Bosco di Babbo Natale", una zona magica nel cuore della città con alberi, piante di agrifoglio, renne e la slitta di Babbo Natale. All'interno una casa, una sorta di scatola delle meraviglie caratterizzata dal colore rosso intenso degli interni e da pochi oggetti simbolici ed evocativi. I bambini sono i benvenuti all'interno e possono esprimere i loro sogni e i loro desideri a Babbo Natale.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 789 volte

Inserito da redazione il Ven, 2009-12-11 06:11


Altre proposte del Museo industriale

Sabato 12 dicembre 2009 alle ore 15:30,
il Museo del Patrimonio Industriale
  di Bologna propone il laboratorio La fata elettricità” dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni.
Alla fine del XIX secolo si diffuse in Europa e in America il fenomeno della “fisica popolare” col quale si mostravano al grande pubblico le curiosità del mondo scientifico, percepito allora come invisibile e misterioso e che suscitava sorpresa e meraviglia. È proprio in quel contesto che il fenomeno elettrico assunse il curioso nome di fata elettricità.
Traendo spunto da questa antica tradizione divulgativa, il Museo ha pensato un laboratorio in cui svolgere prove, verifiche e giochi per mostrare ai ragazzi in maniera divertente che cos’è l’elettricità e come e perché si manifestano i fenomeni elettrici ed elettromagnetici.
Un affascinante percorso che dai primi esperimenti di Talete di Mileto sull’elettricità statica passando dagli studi di Gilbert sulle proprietà delle cariche elettriche, fino alla costruzione delle prime macchine elettrostatiche in grado di produrre scintille, all’invenzione della pila di Volta nel 1799 e agli esperimenti di Faraday sull’induzione elettromagnetica, condurrà i ragazzi alla scoperta dei principali fenomeni elettrici ed elettromagnetici e delle loro applicazioni, sfruttando divertenti giochi come “la danza dei forzati”, “il pendolino elettrico”, “la pila con le mani” e “il fulmine in bottiglia”.
- Domenica 13 dicembre 2009 alle ore 16:00, il Museo propone la visita
 “Il velo di seta da Bologna all’Europa”.
Bologna si è distinta per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino alla fine del XVIII secolo) quale capitale europea della produzione del velo di seta: prodotto di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 774 volte

Inserito da redazione il Ven, 2009-12-11 05:40


Bologna musicale in "Bulgnais"

- Sabato 12 e domenica 13 dicembre, al Teatro Alemanni (info & preno 347.0737459), i Cumediant Bulgnis e Romano Danielli presenteranno una riedizione di
Arîva al zìo
tre atti in dialetto bolognese di Romano Danielli - regia di Romano Danielli
Gli Armaroli , passano le giornate nel tentativo di ravvivare con sterili litigi una vita piatta e incolore. Succede però che all’improvviso torni dall’America uno zio dimenticato … molto strano, addirittura “poeta” ! Questo avvenimento rompe il tran tran familiare con un finale a sorpresa
- domenica 13 dicembre, poi...
Bulaggna in Bulgnais
un progetto per far conoscere i più suggestivi ambiti culturali di Bologna raccontati in bolognese
Roberto Serra, docente ai Corsi di Dialetto Bolognese del Teatro Alemanni,
vi guiderà in un suggestivo itinerario fra le vicende musicali di Bologna
L'appuntamento è nelle belle sale del Museo internazionale e biblioteca della Musica, Palazzo Sanguinetti, Strada Maggiore 34

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 780 volte

Inserito da redazione il Ven, 2009-12-11 05:27


I mercanti di seta a Bologna nell'età moderna e le imprese del '900

Il Museo del patrimonio industriale di Bologna propone 2 appuntamenti 
- Domenica 6 dicembre 2009 alle ore 16.00 il Museo del Patrimonio Industriale propone una visita guidata dedicata alle “Storie di impresa nella Bologna del Novecento”.
Tra il XIX e il XX secolo Bologna ha conosciuto una lenta e profonda metamorfosi industriale, divenendo un centro di eccellenza nel settore meccanico prima, elettromeccanico e meccatronico poi. Il tessuto produttivo si è a mano a mano configurato come un sistema di medie e piccole imprese capaci di realizzare prodotti competitivo sul grande mercato internazionale. Tale sviluppo si è reso possibile grazie alla presenza di “Istituzioni” (modelli d'istruzione tecnica, banche, associazioni di imprenditori e produttori, enti di pianificazione e governo del territorio) che hanno agito in sinergia per lo sviluppo locale.
Determinante è risultata l'opera svolta dall'Istituzione Aldini-Valeriani del Comune di Bologna che, dalla prima metà del secolo XIX fino agli anni 1960, ha praticato forme di istruzione tecnica avanzate, sull'esempio di quelle europee, ad artigiani, maestranze di vario livello, anche a ceti imprenditoriali, che hanno rilanciato l'economia della città fiaccata dalla Seconda Guerra Mondiale.
I protagonisti di queste vicende verranno ricordati nel corso della visita al Museo: dall'ACMA, azienda capostipite del comparto packaging con la mitica figura di Bruto Carpigiani, capo ufficio tecnico poi – a sua volta – affermato imprenditore nel settore delle macchine da gelato, alla G.D di Ariosto Seragnoli; da aziende leader nel settore meccanico come Calzoni e Technofrigo o Maccaferri sino ad arrivare ai nomi gloriosi di Ducati e Maserati.
- Gli Zagnoni di Bologna mercanti di seta in età moderna
Martedì 8 dicembre 2009 alle ore 16:00  incontro dedicato alla figura del mercante di seta in età moderna.
Tra XII e XIII secolo Bologna costruì un poderoso sistema idraulico artificiale costituito da chiuse e canali che portavano in città una grande quantità d'acqua garantendo l'energia sufficiente a muovere numerosi opifici idraulici, primi fra tutti i mulini da seta.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 950 volte

Inserito da redazione il Mer, 2009-12-02 15:33


Guerre e letteratura , un convegno

Giovedì 26 novembre alle ore 15 e venerdì 27 dalle ore 9,30 a Casa Carducci, piazza Carducci 5, Bologna
Convegno internazionale di studi
Letteratura di guerra. Testi, eventi, protagonisti dell'arte della guerra dall'Umanesimo al Risorgimento.
Le giornate di studio, organizzate a cura del Dipartimento di Italianistica e del Dipartimento di Discipline storiche dell'Università di Bologna, in collaborazione con Casa Carducci e il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, si svolgono nell'ambito del Progetto strategico " Guerra: immaginario, rappresentazioni, forme materiali", coordinato dal prof. Carlo Galli, di cui il Dipartimento di Italianistica è fra le strutture promotrici.
Il convegno si propone di studiare il tema della guerra lungo una prospettiva di più secoli, dal Quattrocento all'Ottocento. L'incontro intende peraltro promuovere un approfondimento sistematico del rapporto fra letteratura e guerra attraverso l'analisi e la presentazioni di testi e autori maggiori e minori della nostra letteratura, in un fecondo intreccio di etica ed estetica, realtà e finzione.
Comitato scientifico: Gian Mario Anselmi, Carlo Galli, Niva Lorenzini, Gino Ruozzi.
* Si allega programma-invito   nella barra sottostante
Info: Roberto Lanzarini - Biblioteca Museo Civico del Risorgimento Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583
useorisorgimento@comune.bologna.it
roberto.lanzarini@comune.bologna.it mobile 333.3705582
www.comune.bologna.it/museorisorgimento

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 778 volte

Inserito da redazione il Mer, 2009-11-25 06:51


Il patrimonio archeologico industriale in Emilia Romagna

Mercoledì 2 dicembre, a partire dalle ore 9,30 e fino a sera,  presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, via della Beverara 123 (ex fornace Gallotti),
Giornata di studi  sul tema
Il patrimonio archeologico industriale in Emilia Romagna.
Dopo il saluto delle autorità, si susseguiranno interventi di numerosi e qualificati relatori, esperti di archeologia industriale, architetti e docenti di Università, a cominciare da Alberto Guenzi, per continuare con: Franco Farinelli, Elio Garzillo, Massimo Tozzi Fontana, Maura Grandi, Antonio Campigotto, Fabio Marchi, Carlo de Angelis, Fabio degli Esposti, Alessandro Massarente, Antonio Nicoli, Andrea Rattazzi, Giordano Conti, Annamaria Prandi, Rossella Ruggeri, Walter Baricchi e  Renato Covino, che tirerà le conclusioni.
Gli argomenti in programma spaziano  dal paesaggio industriale emiliano, alla sua evoluzione, alla museografia e censimenti  relativi, alla descrizione di opifici idraulici, zuccherifici, fornaci da laterizi e da calce, miniere sulfuree ed ex Cave, con panoramica sulla industria meccanica emiliana.
E' prevista anche una visita guidata al Museo a metà giornata, e non mancheranno pause caffè e buffet.
- Per informazioni: tel 051 6356609 o  051 5276161
* In
allegato il programma particolareggiato

Scritto in Bolognaletto 1094 volte

Inserito da redazione il Lun, 2009-11-23 06:05


2 mostre e un libro per Guglielmo Marconi

2 Mostre e un libro  nell'ambito della Rassegna: Celebrazioni per il Centenario del Conferimento del Premio Nobel a Guglielmo Marconi 1909-2009, a Bologna
*in Palazzo D'Accursio, dall' 11 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010  è aperta la mostra per celebrare il padre delle comunicazioni senza fili, primo italiano a ricevere il Nobel per la Fisica il 10 dicembre 1909. La mostra sarà un percorso dallo sviluppo del sistema, la conquista della distanza, il Nobel, passando attraverso il Marconi imprenditore ed approfondendo con sistemi multimediali le applicazioni senza fili, ad esempio nel settore marittimo e militare e negli strumenti di uso quotidiano.
Apertura tutti i giorni: 9.30-18.30. Ingresso gratuito
** Martedì 15 dicembre alle ore 17.30 presso l'Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa (Piazza Maggiore) verrà presentato il volume “Guglielmo Marconi, un Nobel senza fili”, concepito e realizzato in occasione della Mostra "Guglielmo Marconi Premio Nobel 1909-2009" che si è inaugurata giovedì 10 dicembre in Sala d'Ercole di Palazzo d'Accursio.
L'incontro di presentazione, a cura dell'Istituto Beni Culturali dell'Emilia Romagna, sarà condotto dal giornalista Fabio Raffaelli alla presenza degli autori dei saggi Gabriele Falciasecca, Anna Guagnini, Barbara Valotti, Giancarlo Dalle Donne e Massimo Temporelli.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1055 volte

Inserito da redazione il Mar, 2009-11-17 17:03


Scoprire Bologna: Altre visite guidate

Itinerari guidati autunno e inverno 2009 a Bologna proposti da G.A.I.A. Guide, interpreti accompagnatori autorizzati www.bolognaeventi.com
Info e Prenotazioni: Gaia Eventi da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00
preferibilmente via mail:
info@bolognaeventi.cmo, oppure al Tel.051.9911923
-- 5 dicembre ore 15.30 - 6 dicembre ore 10.30 - 7 dicembre ore 15,30, nel Cortile di Palazzo Re Enzo (Piazza Nettuno) - Bologna In occasione della manifestazione Regali a Palazzo organizzata da CNA di Bologna,
Visita guidata a Palazzo Re Enzo
Costo di partecipazione: 7 € per persona Prenotazione obbligatoria – Minimo 10 partecipanti

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 936 volte

Inserito da redazione il Mar, 2009-11-17 07:11


Proposte per visite guidate

Itinerari tradizionali e nuove esplorazioni vengono proposte dall'Associazione Amici delle acque per  visite guidate a Bologna , in sotterranea e in superficie, per il mese di Novembre 2009. Le iniziative sono prenotabili esclusivamente via mail ad annabrini@libero.it. Il pagamento si effettua al momento della visita.
Nella mail di prenotazione specificare il numero dei partecipanti, se ci sono dei bambini e almeno 1 numero di cellulare. Ecco le proposte:
- domenica 29 novembre ore 9,30, ritrovo in piazza della Mercanzia
LE CASE SERACCHIOLI E LA TORRE ALBERICI .....FINO IN CIMA
Per la prima volta potremo visitare le antiche case della Gabella bolognese !!!! Sì proprio quelle case con il portico di legno che sono di fianco al Palazzo della Mercanzia !!!
Vi sarete chiesti tante volte cosa ci sarà lì dentro ?? Finalmente scopriremo insieme uno dei tanti tesori nascosti di Bologna. I sotterranei e gli interni di tutto il palazzo con i magnifici affreschi trecenteschi, visiteremo la bottega scavata nella base della torre Alberici e insieme saliremo fino in cima a questa torre che fino ad ora ha tenuto segreti i suoi interni.

Abbigliamento: Scarpe comode, meglio i pantaloni della gonna, torcia elettrica, abiti casual. Si fa con qualsiasi meteo Durata: 75 minuti. Costo: Euro 12.00 per persona incluso contributo di ingresso

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1080 volte

Inserito da redazione il Mar, 2009-11-10 06:26


Per ricordare Federico Zeri, mostra, visite guidate e conferenze

Sono in corso varie iniziative collegate alla mostra "FEDERICO ZERI. DIETRO L'IMMAGINE - Opere d'arte e fotografia", attualmente aperta al Museo Civico Archeologico di Bologna fino al 10 gennaio 2010.
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Federico Zeri - Università di Bologna, in collaborazione con Museo Civico Archeologico di Bologna e Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici di Bologna.
In particolare, è predisposto un programma di visite guidate, a cadenza settimanale, nei giorni di sabato alle ore 17.00 e domenica alle ore 11.00, ad esclusione del 26 e 27 dicembre 2009.
Il servizio, a cura di studiosi e storici dell’arte collaboratori della Fondazione Federico Zeri, è a disposizione del pubblico che intende approfondire la prima mostra dedicata alla eccezionale avventura intellettuale di Federico Zeri. Verranno illustrati alcuni celebri casi critici rappresentati con opere provenienti da musei e collezioni private. Inoltre una significativa selezione di fotografie provenienti dalla straordinaria Fototeca di Zeri, per la prima volta esposte al pubblico.
Ogni visita guidata ha la durata di circa un’ora e il costo di € 5,00 a persona. Non è richiesta la prenotazione.
Per i mesi di novembre e dicembre, sono previste tre conferenze che affronteranno aspetti della personalità di Federico Zeri, storico dell’arte e divulgatore.
Gli appuntamenti si svolgeranno secondo il seguente calendario:

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 942 volte

Inserito da redazione il Lun, 2009-11-09 06:54


Il velo di seta a Bologna. Come si tesseva

Domenica 1 novembre 2009 alle ore 16:00, il Museo del Patrimonio Industriale  di Bologna propone la visita guidata “Il velo di seta da Bologna all’Europa”.
Bologna si è distinta per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino alla fine del XVIII secolo) quale capitale europea della produzione del velo di seta: prodotto di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il primato della città derivava dall’elevata qualità tecnologica del processo produttivo, raggiunta grazie ad una straordinaria macchina, denominata filatoglio o mulino da seta alla bolognese, di cui in Museo è presente un modello in scala 1:2 funzionante (in foto), che rappresentò la tecnologia più avanzata presente in Europa fino all’avvento della Prima Rivoluzione Industriale.
Tale macchina era utilizzata per la torcitura del filo di seta dalla cui lavorazione si otteneva il velo. La storia di questo prodotto sarà il filo conduttore per ricostruire le vicende di una Bologna ormai scomparsa, in cui l’acqua costituiva l’elemento dominante quale fonte di energia e via di comunicazione.
L'ingresso al Museo e la visita guidata sono gratuiti.
Per informazioni: telefono 051.6356611; mail museopat@comune.bologna.it
Il sito Internet del Museo è: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale
* È possibile raggiungere il Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 dal centro e dall'autostazione con l'autobus n° 17 (festivi 11A), fermata Beverara e dalla tangenziale uscita n° 5.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1064 volte

Inserito da redazione il Gio, 2009-10-29 07:02


L'ing. Gio.Batta Martinetti e la moglie Cornelia. Una coppia che fece storia a Bologna

C'è una strada a Castello d'Argile che porta un nome il cui significato  è ignoto  non solo agli argilesi, ma anche a tanti bolognesi. Eppure si riferisce ad un personaggio  che ebbe grande influenza nel  disegno urbanistico della città di Bologna; e che, insieme alla moglie , contessa Cornelia Rossi Martinetti, fu a lungo protagonista anche della vita sociale e culturale  nei primi tre decenni del 1800, dal periodo napoleonico alla Restaurazione pontificia. Parliamo dell'ingegner Giovanni Battista Martinetti, consigliere comunale a Castello d'Argile dal 1828, deceduto il 10 ottobre 1830,  al quale fu intitolata la via  subito dopo la sua morte, in quanto nei 25 anni precedenti era stato possidente delle terre della ex Commenda di Malta di Bisana, da lui acquistate nel 1804 dall' Amministrazione demaniale napoleonica (che le aveva espropriate e requisite nel 1796). Si trattava della più estesa impresa fondiaria argilese (circa 800 tornature), divisa in 8 poderi, tutti collocati in Bisana superiore e inferiore (più 3 in Bagnetto di là dal Reno), in gran parte adiacenti a questa strada che fu a lui intitolata. Giovan Battista Martinetti era stato anche proposto, dal nuovo Consiglio comunale argilese, come candidato per la carica di Priore, ma lui dichiarò la sua “indisponibità per le sue tante occupazioni”. Martinetti era infatti un ingegnere molto noto e stimato a quel tempo nel bolognese, anche per aver ideato il progetto per la nuova strada Porrettana, che collegava Bologna con Firenze, nel tratto di fondo valle del Reno. Progetto che fu approvato nel 1811, nel periodo di regime napoleonico, e che fu poi realizzato tra il 1816 e il 1840, nel periodo della Restaurazione pontificia, terminando dopo la sua morte.

Scritto in Bologna | Storia. Locale e generaleleggi tutto | letto 4743 volte

Inserito da redazione il Lun, 2009-10-26 06:14


Come fare riprese con videocamera personale

Un'iniziativa Club Diapason - AICS - Lo Spettacolo C'è !
Basta con le videoriprese che "terrorizzano" gli amici invitati a visionare gli avvenimenti che avete voluto immortalare e tramandare ai posteri
Riprendiamoci in giro
è un "divertissement" per superare le avversità che si possono incontrare manovrando videocamere e sofisticati telefonini che tutto fanno tranne il caffè espresso.
- Dal 15 ottobre 17 dicembre, alla Sala del Proverò, Bologna, via Boldrini 12/c, ogni giovedì, dalle ore 21, un incontro per familiarizzare con videocamere e affini Dieci incontri con alcuni tutor che vi introdurranno nell'affascinante mondo dei video-maker
Un regista, uno sceneggiatore, un fotografo, qualche attore vi racconteranno trucchi ed esperienze del set e saranno disponibili ad essere protagonisti di un vostro clip che andrà in onda su TV locali
Sono aperte le iscrizioni
Non sono necessarie competenze specifiche
Non è indispensabile una video camera professionale
(prenderemo in considerazione anche chi vuole divertirsi con il telefonino)
I Dieci incontri. Programma
1 serata
- Intanto è bene conoscerci: presentazione e piano degli incontri. Valutazione delle risorse umane. Assegnazione dei ruoli.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1043 volte

Inserito da redazione il Ven, 2009-10-16 05:14


La seta in Italia. Un libro di Carlo Poni

Martedì 13 ottobre 2009 - ore 17,30 a Palazzo d'Accursio, Cappella Farnese, Piazza Maggiore 6 - Bologna
Presentazione del volume di Carlo Poni
La seta in Italia
Una grande industria prima della rivoluzione industriale
Saluto del Sindaco di Bologna Flavio Delbono
Interventi di:
Maurice Aymard, Carlo Ginzburg, Alberto Guenzi, Edmund Leites
Moderatore Silvio Fronzoni
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Bologna, dall'Archiginnasio, dal Museo del Patrimonio Industriale, dal Museo della Civiltà Contadina e dall'Editrice Il Mulino

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 915 volte

Inserito da redazione il Lun, 2009-10-12 12:08


Festa della Storia . Edizione 2009

E' in corso la sesta edizione della Festa della Storia che, col titolo generale di
Oltre i confini - i linguaggi e le eredità della Storia,
avrà il sua massima concentrazione nella settimana tra il 17 e il 25 ottobre, ma che in realtà si è già avviata con alcune conferenze e mostre.
Viene promossa, organizzata e condotta sotto l'egida del Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) istituito presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna in collaborazione col Comune di Bologna e con tutte le istituzioni locali.
Con oltre 250 eventi che si svolgeranno  tra Reggio Emilia e Ravenna, la Festa è già unanimemente riconosciuta come la più grande e autorevole manifestazione del genere in Europa; e non solo per la quantità, ma anche per la qualità delle iniziative, delle istituzioni e dei personaggi che vengono coinvolti. Benché preveda spettacoli, conferenze, concerti, lezioni e presentazioni da parte di figure di altissimo prestigio, ogni suo evento è gratuito ed è stato reso possibile dalla rete di enti e associazioni, cittadini, docenti e studenti che vi contribuiscono in prima persona.
Durante le sue giornate convegni, tavole rotonde, conferenze, spettacoli e mostre animano palazzi, piazze, strade, chiese, chiostri, teatri e sale di Bologna e del suo territorio. Scaturisce quindi dalle collaborazioni attivate in una rete di centinaia di soggetti volti alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e musicale; vi si affrontano gli argomenti più dibattuti ed attuali della storiografia: le radici e gli antecedenti del presente, gli enigmi irrisolti, le eredità, i misteri, le premesse e le prospettive delle questioni legate all’ambiente, all’economia, alle relazioni, alle comunicazioni. A riprova dell’ottima fama che ne è derivata, si ricorda il conferimento di un premio speciale da parte del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il patrocinio di tutte autorità locali e centrali che sovrintendono i settori della cultura e della formazione, nonché il fatto che altre città europee - tra cui Barcellona - hanno chiesto di attivare iniziative analoghe per le quali Bologna manterrà il ruolo di fulcro e capofila.
Il programma definitivo della Festa è consultabile in rete al sito: <
http://www.festadellastoria.it >
17 ottobre alle ore 10 si svolgerà il Passamano per San Luca. Chi è interessato a partecipare come associazione con una rappresentanza prenda contatto con il comitato organizzativo (dr.ssa Elena Borri nr. Cell. 339-2369983 o dr.ssa Giulia Rinaldi nr. Cell. 333-2389479) o avvalendosi dell’indirizzo in rete
info@festadellastoria.it .
Beatrice Borghi e Rolando Dondarini  Alma Mater Studiorum Università di Bologna -Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche
P.zza San Giovanni in Monte, Bologna Tel.: +39 051 2097689 Fax : +39 051 2097620
* Tra le tante iniziative si segnalano in provincia:
in
allegato, le informazioni su due eventi promossi dall’Associazione Civitas Claterna che avranno luogo
- domenica 18 ottobre ore 9.00, passeggiata storico-naturalistica da Claterna al Parco dei Gessi
- mercoledì 21 ottobre ore 14.30 incontro "Fra Archeologia e Storia" a Bologna dedicato all'affascinante tema delle fortificazioni di età medievale

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 893 volte

Inserito da redazione il Lun, 2009-10-12 04:59


Progetto didattico per conoscere le vie d'acqua

LUNEDI' 12 OTTOBRE 2009, ore 17,30 - 19.00 presso la libreria COOP AMBASCIATORI in via degli Orefici 19 a Bologna . verrà illustrato a insegnanti e altri interessati il progetto didattico dell'Associazione M.U.S.A e altre.
In quella sede sarà presentata e consegnata agli insegnanti che aderiscono al progetto la pubblicazione "BOLOGNA SOTTO IL SEGNO DELLE ACQUE, IL CANALE DI SAVENA, IL RENO ED IL NAVILE" che apre una prospettiva di percorsi didattici collegati al territorio ed in specifico sul tema delle acque storiche di Bologna e dei suoi canali.
L a pubblicazione, presentata da 5 Associazioni di Volontariato che da anni operano sul territorio favorendo visite guidate, esplorazioni, ricerche ed approfondimenti, chiedono che parti del territorio Bolognese siano disponibili e visitabili, che vengano riqualificate e messe a disposizione del pubblico in sicurezza, e le Associazioni vogliono intessere un dialogo con le classi delle scuole primarie.
Diverse sperimentazioni sono state realizzate negli ultimi anni dagli insegnanti con risultati positivi, per questo le Associazioni intendono offrire strumenti nuovi per poter lavorare
in modo più approfondito ed interessante con le classi.
Alcuni immagini potranno dimostrare la bellezza che può scaturire da esplorazioni e passeggiate lungo i canali storici di Bologna, che hanno bisogno della nostra attenzione e della nostra cura con la preoccupazione palese di perdere manufatti storici e memoria.
Riteniamo che Bologna famosa per i suoi canali possa diventare un ecomuseo all'aperto, con i musei per la raccolta e conservazione, con le aule didattiche per l'approfondimento, e con un disegno organico ed unitario per l'esplorazione e le visite dei luoghi storici delle acque; un percorso che impegna le Associazioni al presente ed al futuro.
Info: Massimo Cavallini, Callisto Valmori. - A. M.U.S.A 3403596606

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 947 volte

Inserito da redazione il Ven, 2009-10-09 06:02


Nove secoli di storia sulla Torre Asinelli

La Torre Riflette. Novecento anni in una notte
10 Ottobre 2009 - Via Rizzoli - dalle 21
Dove corri se crolla la torre degli Asinelli? Quanti mattoni si possono raccontare? Ma soprattutto, cosa vuol dire proiettare 97 metri di storia?
Per la prima volta e per una sola notte la Torre Asinelli parlerà di sé attraverso i propri muri: la facciata principale sembrerà riflettere ciò che ha visto dai tempi della sua fondazione ad oggi: nove secoli di storia transitata per Bologna, ora raccontata con semplici suggestioni, ora attraverso episodi storici, aneddoti curiosi ed elaborazioni sperimentali.
Il progetto anche in questo caso è ideato e realizzato da Articolture, partner della Fondazione del Monte e di Unicredit per lo sviluppo dell’intero programma di Bologna La Selva Turrita. Il gruppo, in veste di collettivo artistico e organizzatore, si spinge ai massimi confini della sperimentazione video, creando un’installazione che copre tutti i 97 metri della Torre simbolo della città.
- Proiezioni in replica alle 21.30, 22.30, 23.30
- Dalle 20 in piazza Maggiore
giullari cortesi e saltimbanchi. Tra una proiezione e l’altra, musica e giocoleria dal sapore medievale, con letture di brani e poesie a tema, a cura di Armando Antonelli con la recitazione di Gabriele Duma.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 802 volte

Inserito da redazione il Mer, 2009-10-07 07:38


Al Museo Civico Archeologico, nuovi appuntamenti

Il Museo Civico Archeologico di Bologna,  presenta il nuovo ciclo di visite guidate e conferenze per la stagione 2009-2010, con il titolo
TUTTI INSIEME ARCHEOLOGICAMENTE
Grandi e piccoli al Museo.

Che fare se siete appassionati di musei ma avete paura che vostro figlio si addormenti a metà della visita, perché è una “cosa” troppo da grandi? O, al contrario, come resistere voi ad una visita pensata tutta a misura di bambino?
Mettete fine al dilemma! La rassegna “Grandi e piccoli al Museo” è pensata proprio per offrire in contemporanea visite differenti per adulti e bambini. Mentre i vostri ragazzi scopriranno gioie e dolori della vita nella Preistoria, si metteranno sulle tracce di oscuri assassini egiziani, scopriranno compiti e privilegi di un principe italico, un archeologo vi farà da guida in un affascinante viaggio nell’antichità.
Per  informazioni complete su programmi e visite guidate:
mca@comune.bologna.it - www.comune.bologna.it/museoarcheologico
** Gli appuntamenti  del ciclo sopra indicato sono previsti nei giorni 18 e 25 ottobre, 9, 16 e 23 gennaio, 21 febbraio, 28 marzo.
Appuntamento per bambini
: prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Appuntamento per adulti: partecipazione libera. Può partecipare anche chi non accompagna un bambino.
La prenotazione può essere effettuata presso la Sezione didattica (051 27.57.244) dal martedì al venerdì fra le 9,00 e le 12,30 e il giovedì dalle 14,30 alle 17,30 a partire dal martedì precedente l’appuntamento.
- I duellanti: genitori e figli a confronto.
Se avete voglia di mettervi davvero in gioco, ecco le visite guidate che fanno per voi. La formula è semplice: due gruppi separati (uno di genitori, uno di figli), un medesimo tema, una sfida aperta.
I duellanti grandi e piccoli, attraverso la scoperta dei differenti giochi presso gli antichi, delle diverse concezioni del divino tra Greci ed Egiziani e della struttura di una ricca casa romana, arriveranno a possedere le stesse informazioni: chi sarà più abile a farle proprie? Che vinca il migliore!
Gli appuntamenti sono previsti nei giorni 8 e 15 novembre, 30 gennaio.
Appuntamento con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Possono partecipare solo gli adulti che accompagnano i bambini. La prenotazione può essere effettuata presso la Sezione didattica (051 27.57.244) dal martedì al venerdì fra le 9,00 e le 12,30 e il giovedì dalle 14,30 alle 17,30 a partire dal martedì precedente l’appuntamento.

Scritto in Bolognaleggi tutto | letto 1240 volte

Inserito da redazione il Mer, 2009-10-07 05:33

fonte XML