Varie

Creative Commons License


Questi testi sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

S. Agata bolognese


Tante iniziative all'ASMo

L'Archivio di Stato di Modena ha recentemente conseguito il PRIMO PREMIO nella CATEGORIA ISTITUZIONI del Premio Italia Medievale, XIII Edizione 2016 L’importante riconoscimento è il gradito esito del grande apprezzamento espresso ad una serie di eventi promossi tra 2015 e 2016 sul tema Bizantini e Longobardi Nuove iniziative per i prossimi giorni: ASMoNews | Il tempo lento dei Longobardi: sabato 8 e domenica 9 ottobre un ricco calendario di iniziative
Un ricco calendario di appuntamenti quello proposto domenica 9 ottobre 2016 in occasione della iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo “Domeniche di carta 2016” in cui archivi e biblioteche statali offrono aperture straordinarie al pubblico e che quest'anno si svolge in concomitanza con la “Giornata Nazionale del Camminare” V edizione organizzata da FederTrek-Escursionismo e Ambiente per invitare tutti i cittadini di ogni età all'abitudine del camminare.

Il tempo lento dei Longobardi” è l'iniziativa promossa dall'Archivio di Stato di Modena in collaborazione con i Comuni di Modena, Nonantola e Spilamberto, e, in territorio Bolognese, i Comuni di San Giovanni in Persiceto e di Sant'Agata Bolognese e la Partecipanza Agraria di Sant'Agata Bolognese, ed ancora con la partecipazione organizzativa di FIAB Sezione di Modena, di FIAB Terred'Acqua, de l gruppo storico “Bandum Freae”, del Liceo Classico San Carlo di Modena, della Parrocchia di San Giovanni Battista di Persiceto: un invito per riscoprire e riappropriarsi pienamente di città e territori, con visite guidate a beni storici-archivistici-artistici-monumentali, camminate, biciclettate e rievocazioni storiche.
La zona territoriale scelta è ben precisa, ovvero la fascia di pianura compresa tra Modenese e Bolognese, già confine tra Bizantini e Longobardi (secoli VI-VIII), ampiamente studiata e illustrata con una serie di conferenze e alcune mostre documentarie realizzate nell'ambito del ciclo culturale “Bizantini e Longobardi, culture e territori in una secolare tradizione”.
Un'anteprima delle iniziative promosse si svolgerà sabato 8 ottobre alle ore 14,30 con l'appuntamento a Modena della biciclettata Terre longobarde tra Modena e Nonantola: riscopriamole in bicicletta”.


- Torna il Mese della genealogia e della storia di famiglia, la manifestazione che permette ai cittadini di confrontarsi gratuitamente con i massimi esperti di storia familiare e di imparare a ricercare autonomamente le proprie origini.
Un appuntamento che torna per il secondo anno come approfondimento della Conferenza Internazionale di Genealogia che, già dal 2010, riunisce a Modena persone provenienti da tutta Italia, Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Sati Uniti e Brasile.
Undici incontri con gli esperti, otto visite guidate, uno stand al Centro Commerciale La Rotonda e una Conferenza per scoprire qualcosa in più sui propri antenati partendo da sé stessi.

 

Scritto in Modena | Nonantola (MO) | S. Agata bolognese | S. Giovanni in Persicetoleggi tutto | letto 670 volte

Inserito da redazione il Gio, 2016-10-06 07:05


Tra Bizantini e Longobardi, lo studio continua

L’interesse suscitato dall’evento 2015 Bizantini e Longobardi. Culture e territori in una secolare tradizione (21 febbraio - 18 dicembre 2015), ha indotto a promuovere alcune iniziative ancora connesse al tema della frontiera tra le due etnie culturali nemiche che per circa un secolo si sono fronteggiate presso il corso dell’antico Panaro, lo Scoltenna. Radicandosi rispettivamente in aree bolognesi ed in zone modenesi i due gruppi hanno lasciato tracce di sé, alcune ancora ben vive nel territorio e nel parlare locale. Per approfondirne la conoscenza storica si propongono alcuni appuntamenti a Modena, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese:
- Modena
Archivio di Stato Corso Cavour, 21, mostra di cartografia storica (secc. XV-XIX) prosegue fino al 30 aprile Segni sulle terre. Confini di pianura tra Modena e Bologna,
testi di Mauro Calzolari, Franco Cazzola, Patrizia Cremonini, Paola Foschi, Pierangelo Pancaldi, Michele Simoni, Alberto Tampellini, Annarosa Venturi
 * orari: martedì ore 15-16.45 ; mercoledì e sabato 10-12.30
Visite guidate a gruppi di almeno 10 persone su appuntamento a cura di Milena Bertacchini (UNIMORE) e Sara Casolari

- Modena, Palazzo dell’Arcivescovado, Salone d’Onore Conferenze:

sabato 12 marzo, ore 17, Milena Bertacchini (UNIMORE), La cartografia storica in Archivio di Stato di Modena: un prezioso strumento per ricostruire la storia del nostro territorio.
sabato 16 aprile, ore 17, Andrea Cantile (UNIFI), Gli itinerari viari e la problematica necessità di darne una descrizione geografica.

- In corso di programmazione: Doriano Castaldini (UNIMORE), Alla ricerca dell’antico “Scoltenna”. Evoluzione idrogeologica e aspetti geomorfologici della pianura modenese, dall’età del bronzo all’alto medioevo.
** Per informazioni: ASMo Corso Cavour 21, tel. 059230549, sara.casolari@beniculturali.it

Scritto in Modena | S. Agata bolognese | S. Giovanni in Persiceto | Storia. Locale e generaleleggi tutto | letto 827 volte

Inserito da redazione il Sab, 2016-02-20 08:10


Una sfilata di Lamborghini per il 50° anniversario

Automobili Lamborghini celebra questo il 50° anniversario con una serie di iniziative che avranno luogo nel corso dell'anno in Italia e all’estero.
Il culmine delle celebrazioni sarà  nei prossimi giorni di maggio, nella stessa settimana in cui 50 anni addietro l’Azienda venne iscritta nel registro delle imprese e venne posata la prima pietra dello stabilimento a Sant’Agata Bolognese, con il “
Grande Giro Lamborghini 50° Anniversario”, atteso come il più grande raduno Lamborghini della storia, a cui saranno chiamati a partecipare proprietari e concessionari da tutto il mondo con le proprie Lamborghini.
Dal 7 al 11 maggio 2013, infatti, 1.200 km del territorio italiano sarà teatro per centinaia di Lamborghini, dalle indimenticabili GT storiche alle avveniristiche supercar attuali, che arriveranno da ogni parte del pianeta per sfilare tra le più belle città d'Italia.
Martedì 7 maggio le vetture Lamborghini si ritroveranno a Milano,
capitale del design e della moda italiana, e da lì partiranno l’8 maggio per Forte dei Marmi, una delle più esclusive località della costa tirrenica italian
Giovedì 9 maggio la carovana ripartirà per Roma con l’arrivo trionfale nel centro storico in serata.
* Venerdì 10 le auto ripartiranno alla volta di Bologna, passando per Orvieto e arrivando nel capoluogo emiliano in serata.
**
Sabato 11 maggio sarà la giornata celebrativa di chiusura: l
e auto partiranno in parata da Bologna per raggiungere la sede storica di Sant’Agata Bolognese, dove i partecipanti potranno visitare il museo storico, lo stabilimento produttivo e vivere il mondo Lamborghini attraverso numerose attività di intrattenimento. A seguire una cena di gala all’interno della fabbrica. Ogni sosta cittadina offrirà al pubblico degli appassionati la possibilità di ammirare le vetture.
Per tutto il 2013 un sito dedicato
www.lamborghini50.com accompagnerà clienti e fan Lamborghini con aggiornamenti, news, dettagli sul percorso e programma del Giro.
** Nell'occasione non si può non ricordare
Ferruccio Lamborghini, nato a Renazzo (Cento-Fe) il 28 aprile 1916 e morto a Perugia il 20 febbraio 1993, è stato l'imprenditore italiano fondatore della casa automobilistica che porta il suo nome. Figlio di agricoltori, durante la seconda guerra mondiale, trova l'opportunità di sperimentare le sue doti meccaniche come tecnico riparatore presso l'Aeronautica Militare Italiana (base militare di Rodi).
Negli anni quaranta, la crescente domanda di trattori del mercato italiano, unita all'esperienza acquisita nelle riparazioni, spingono Ferruccio ad intraprendere la carriera di imprenditore nella produzione di trattori. Compra veicoli militari avanzati dalla guerra e li trasforma in macchine agricole.
Nel 1948, a Cento, fonda la Lamborghini Trattori (l'origine del logo aziendale è legata alla data di nascita di Ferruccio Lamborghini: nel calendario zodiacale infatti il 28 aprile cade sotto il segno del Toro, inoltre egli amava la corrida) e già nel corso degli anni cinquanta e sessanta la Lamborghini Trattori diventa una delle più importanti aziende costruttrici di macchine agricole in Italia La sua fabbrica di trattori ebbe sede per vari anni a Pieve di Cento.

Scritto in Cento (Fe) | Economia e Società | S. Agata bologneseleggi tutto | letto 1496 volte

Inserito da redazione il Lun, 2013-05-06 05:57

fonte XML