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Iniziative di Comuni, scuole e associazioni


Raccontare il Risorgimento, al femminile

Prendono avvio al Museo civico del Risorgimento di Bologna gli eventi programmati per l’anno 2011 in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il ciclo di incontri, programmati ormai come consuetudine dal Museo civico del Risorgimento, con il supporto dell’Istituzione Musei civici ed il Quartiere Santo Stefano, in collaborazione con il Comitato di Bologna dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, presenterà momenti e storie del percorso che portò all’Unificazione italiana.
- Si inizia martedì 25 gennaio 2011 con un incontro tenuto da Fiorenza Tarozzi sul tema Patriote, scrittrici, giornaliste. Parole femminili del Risorgimento.
L’incontro sostituisce la prevista conversazione di Elena Musiani, che non potrà avere luogo per sopravvenuti impegni familiari della relatrice.
L’incontro si terrà presso la sede del Museo civico del Risorgimento, piazza Carducci 5, alle ore 17,00.
- Mercoledì 26 gennaio alle ore 17,30 , presso la Biblioteca “Renzo Renzi” della Cineteca del Comune di Bologna
, via Azzogardino 65, Bologna, nell’ambito del programma 150 anni d’Italia. Da Garibaldi al 'caimano'.
Come il cinema ha raccontato l'Italia. Luci e ombre della storia nella sala buia, si terrà l’incontro condotto da Otello Sangiorgi, Fiorenza Tarozzi e Gian Piero Brunetta, Per una pedagogia della nazione. Raccontare il Risorgimento.
Il progetto, da un’idea di Antonio Faeti, prevede proiezioni di film ed incontri dedicati alla storia dei 150 anni dell’Italia.
Info Tel. 051 225583 333.3705582
roberto.lanzarini@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento
museorisorgimento@comune.bologna.it

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Inserito da redazione il Lun, 2011-01-24 08:52


La Provincia di Bologna per il 150°. Comitato e obiettivi

Il comitato provinciale per il 150° dell'unita' d'Italia è stato istituito all'inizio del 2010, dopo un confronto con il territorio svolto dalla Presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, e dal Presidente del Consiglio Provinciale, Virginio Merola, e a seguito delle indicazioni di rappresentanza pervenute dai Comuni.
I
l Comitato è così composto:
- Beatrice Draghetti Presidente della Provincia di Bologna
- Virginio Merola Presidente del Consiglio Provinciale
- Anna Maria Cancellieri Commissario straordinario del Comune di Bologna
- Renato Mazzuca Sindaco Comune San Giovanni in Persiceto
- Sergio Maccagnani Sindaco Comune di Pieve di Cento
- Elio Rigillo Sindaco Comune di Bazzano
- Giovanni Maestrami Sindaco Comune di Loiano
- Paola Lanzon Presidente Consiglio Comunale Imola
- Antonella Micele Presidente Consiglio Comunale Casalecchio di Reno
- Corrado Fusai Presidente Consiglio Comunale San Lazzaro di Savena
- Davide Poli Presidente Consiglio Comunale Budrio
- Imelde Nanni Presidente Consiglio Comunale Porretta Terme
- Sergio Guidotti Vice Presidente del Consiglio Provinciale

Il Comitato si è riunito la prima volta presso la sede della Provincia di Bologna il 9 aprile 2010. In tale riunione si sono condivisi i seguenti compiti del Comitato operante come gruppo di lavoro:
- promuovere un percorso di celebrazioni sul territorio che sia integrato e armonico, composto di iniziative locali e di altre a livello unitario provinciale, comunicabili nell'insieme;
- condividere una proposta complessiva di lavoro da presentare ai Sindaci;
- essere di riferimento per il territorio (da suddividere in ambiti) e favorire il collegamento
con la Provincia;
- sostenere organizzativamente le iniziative unitarie provinciali.

Info dal sito:
http://www.provincia.bologna.it/italia150/Engine/RAServePG.php    http://www.italiaunita150.it/ 
http://www.iperbole.bologna.it/museorisorgimento/biblioteca/biblionovita.htm

Si allega l'elenco dei siti e monumenti risorgimentali, luoghi della memoria, a Bologna (3) e nel resto d'Italia, oggetto di restauro per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia

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Inserito da redazione il Mer, 2011-01-12 06:22


Italiani, visti da Maurizio Garuti e recitati da Marescotti

Sabato 15 gennaio 2011 ore 21 e Domenica 16 gennaio ore 16,30
presso l'Oratorio di San Filippo Neri,
via Manzoni 5, Bologna
In prima nazionale
Ivano Marescotti inItaliani!
orazione teatrale per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Testo di Maurizio Garuti
Un monologo in forma di conferenza satirica sul sentimento nazionale degli italiani.
Una “orazione” colta e popolare, a tratti apertamente comica, piena di umori caustici che riportano la storia d’Italia (segnatamente dell’Ottocento e del Novecento) all’orizzonte e alla sensibilità dei nostri giorni.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Iniziativa promossa dalla Fondazione del Monte

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Inserito da redazione il Lun, 2011-01-10 17:38


Il Museo del Risorgimento di Bologna per i non vedenti

l'Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna, in collaborazione con l'Istituto “Francesco Cavazza” e l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, organizza una serie di visite guidate tattili per non vedenti e ipovedenti presso il Museo civico del Risorgimento di Bologna.
Le visite, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria, si svolgeranno all’interno della sede del Museo del Risorgimento, in Piazza Carducci 5, e prevedono la possibilità unica, data ai disabili visivi, di approcciarsi a manufatti originali d'epoca, risalenti ad un periodo eccezionalmente rilevante per la storia italiana.
Dalle guerre di Indipendenza al primo conflitto mondiale le armi e l’equipaggiamento militare si evolvono e mutano radicalmente. Il visitatore non vedente potrà apprezzare questi mutamenti attraverso il tatto, avendo a disposizione oggetti originali del tempo da conoscere e confrontare.
Gli appuntamenti previsti sono:
Sabato 15 gennaio 2011, ore 10.30
Sabato 12 febbraio 2011, ore 10.30
Sabato 12 marzo 2011, ore 10.30
Sabato 16 aprile 2011, ore 10.30

Le visite programmate richiedono la prenotazione dei partecipanti che, compatibilmente con la disponibilità del personale, potranno proporre orari o date diverse da quelle stabilite.
** Per informazioni e prenotazioni telefonare a Museo civico del Risorgimento - 051 347592 (dalle ore 9 alle 13, da martedì a domenica) oppure scrivere una mail con nome, cognome, recapito telefonico e richieste all’indirizzo: museorisorgimento@comune.bologna.it

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Inserito da redazione il Lun, 2011-01-10 17:20


Il Presidente Giorgio Napolitano apre in Emilia Romagna le celebrazioni per il 150° di Unità d'Italia

Il presidente della Repubblica avvia nella nostra regione le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il 7 gennaio a Reggio Emilia, l’8 a Forlì e Ravenna
Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia prendono avvio in Emilia-Romagna, dove il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà in visita nei prossimi giorni.
- Venerdì 7 gennaio il presidente sarà a Reggio Emilia, dove in mattinata presenzierà alla cerimonia per l'anniversario del Tricolore e all’inaugurazione di due mostre sulla bandiera, la prima allestita nella sala delle esposizioni di palazzo Casotti, “La bandiera proibita – Il Tricolore prima dell’Unità d’Italia”, la seconda è la mostra a cielo aperto che si snoda per sei chilometri lungo le strade del centro storico di Reggio Emilia, intitolata "Le strade della bandiera. Reggio Emilia città del Tricolore".
Alle 11, al Teatro Municipale Valli,
si apriranno ufficialmente le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con l’intervento del presidente Giorgio Napolitano e alla presenza del presidente della Regione Vasco Errani, del sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio e del presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, a cui seguirà un concerto dell’Orchestra sinfonica della Rai.
Nel pomeriggio il presidente Napolitano visiterà il Museo Cervi, a Gattatico.
- Nella mattinata dell’8 gennaio Napolitano sarà a Forlì, dove presenzierà alla cerimonia al monumento dedicato ad Aurelio Saffi e interverrà insieme al sindaco Roberto Balzani all’iniziativa dedicata ai 150 anni dell’Unità al Teatro Fabbri.
Nel pomeriggio il presidente Napolitano si recherà a Ravenna, dove prenderà parte nella sala consiliare del Comune alla commemorazione di Arrigo Boldrini e Benigno Zaccagnini.
Alle 17, al Teatro Alighieri il presidente parlerà al convegno “Ravenna e Unità d’Italia: 150 anni di una passione popolare”.
* Info e foto del Teatro di Reggio Emilia dal sito della Regione ER
*** Sul sito del Corriere della sera in internet, da vedere l'interessante rassegna di bandiere, dall'età napoleonica al Risorgimento, alla Resistenza, con relative note storiche
http://www.corriere.it/unita-italia-150/11_gennaio_05/tricolore_02181948-18ad-11e0-963c-00144f02aabc.shtml

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Inserito da redazione il Gio, 2011-01-06 07:23


Il salone del Risorgimento di Palazzo Pizzardi, in mostra

A Bologna, Palazzo d'Accursio, Sala d'Ercole, Piazza Maggiore 6, è ancora visitabile la mostra
I dipinti del Salone del Risorgimento di Luigi Pizzardi
Luigi Pizzardi, primo sindaco di Bologna liberata dal potere Pontificio e dalla dominazione austriaca, fece realizzare per il suo palazzo (attuale via D’Azeglio 38) un “Salone del Risorgimento” che celebrasse degnamente il passaggio alla nuova autorità statale e la gloria del nuovo Regno.
Si tratta di una selezione di opere di Carlo Arienti, Alessandro Guardassoni, Giulio Cesare Ferrari, Andrea Besteghi, Gaetano Belvederi, Luigi Busi, Antonio Muzzi e del toscano Antonio Puccinelli che il marchese Luigi Pizzardi commissiono' per celebrare le vittorie e le battaglie liberali che portarono all'Unita' d'Italia. Dopo il restauro reso possibile dal contributo congiunto di Fondazione CittàItalia e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, quei dipinti, normalmente non visibili al pubblico, vengono oggi esposti in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
- Giovedì 20 gennaio 2011, alle ore 16.30,
in occasione della mostra I dipinti del Salone del Risorgimento di Luigi Pizzardi, presso la sede della mostra - Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio – si svolgerà una conferenza di Claudia Collina sul tema:" Il genio degli uomini illustri e la celebrazione dell’Unità d’Italia nel Gran Salone Pizzardi".
- Sabato 22 gennaio alle ore 11 presso il Museo Civico del Risorgimento (piazza Carducci 5) Tanja Vicario volgerà una visita guidata in lingua francese sul tema “Un mito e le sue tracce. Il Risorgimento dal Museo alla città”.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “Benvenuti a Bologna, città della cultura” rivolto a cittadini stranieri, nella consapevolezza che ogni progresso di integrazione ha nella conoscenza reciproca uno degli strumenti più importanti di realizzazione.

La visita, attraverso l’analisi e la lettura di oggetti e documenti, ripercorre la storia della città di Bologna nel contesto della storia nazionale, dalla Rivoluzione Francese alla Prima Guerra Mondiale.
La mostra proseguirà fino a domenica 23 gennaio 2011 tutti i giorni, dalle 10 alle 18
info: Museo civico del Risorgimento: 051 225583

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Inserito da redazione il Lun, 2010-12-20 17:18


Risorgimento, sì e no a confronto

Opinioni a confronto alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità d'Italia in un incontro  intitolato
Risorgimento sì - Risorgimento no
che si svolgerà
- sabato 30 ottobre 2010 alle ore 16,30
a Bologna, Palazzo d'Accursio, Cappella Farnese.
Relatori: Lorenzo del Boca, già presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti e ora opinionista de "La Padania", Mario Di Napoli, presidente nazionale dell'Associazione Mazziniana d'Italia.  Moderatore: Achille Scalabrin, giornalista de Il Resto del Carlino
Iniziativa promossa  dall'Associazione Mazziniana Italiana, in collaborazione con l'Associazione Civica "Uniti per Bologna" e col patrocinio del Comune di Bologna.
* In foto: una stampa satirica inglese del 1860 intitolata "Free Italy (?)" che raffigura un'Italia in catene, le cui chiavi sono in mano austriaca, mentre Napoleone III,  imperatore dei Francesi,  tenta di togliere  la tiara pontificia che le nasconde la testa.

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Inserito da redazione il Ven, 2010-10-29 10:32


Conferenze, spettacoli e lezioni sull'Ottocento a Bologna

Da martedì 26 ottobre alle ore 21,  presso l'Oratorio di S. Filippo Neri a Bologna, ha inizio una serie di 8  incontri  (4 martedi sera alle 21 e 4 giovedì alle 18) che si propongono  di  raccontare l'Ottocento, non solo nei suoi eventi politici ma anche nell'arte, nella musica e nella letteratura . L'iniziativa. intitolata
"Italia '800. Parole, immaginni, suoni da una Nazione"
è promossa dalla  Fondazione del Monte e curata da Angelo Varni e si inserisce nel disegno di celebrazione del Risorgimento e del  150° dell'Unità d'Italia.
 Relatori e narratori saranno i professori  Angelo Varni , Pietro Ignazi, Marco Bazzocchi , Giuseppe Galasso, Ezio Raimondi, Andrea Emiliani, Gianfranco Pasquino e Marco Cammelli. Sarà presente come lettore anche Ivano Marescotti .
Le quattro serate  del martedì saranno allietate anche   dal flauto e dall'ensemble di Giorgio Zagnoni; il 28 ottobre dal coro Stelutis.
** Gli ultimi incontri sono previsti per martedì 23 e giovedì 25 novembre

Il programma  particolareggiato è leggibile  sul sito
www.fondazionedelmonte.it/Oratorio-di-S-Filippo-Neri.aspx
Info 051 225128, per eventuali prenotazioni

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Inserito da redazione il Lun, 2010-10-25 17:01


Documentario sul Risorgimento a Bologna

Venerdì 22 Ottobre 2010, al Museo civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci, 5, alle ore 17.00 proiezione del documentario storico
Bologna nel Lungo 800 . Regia di Alessandro Cavazza
a cura di Comitato di Bologna dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Museo civico del Risorgimento di Bologna e ISREBO.
Nel contesto della Festa della Storia ed in occasione dei 150 anni dell’unità Italiana, verrà presentato il documentario Bologna nel Lungo 800. Il filmato, in 50 minuti, racconta le vicende di Bologna e della sua provincia dall’arrivo di Napoleone fino alla vigilia della Grande Guerra.
Figure come Napoleone Bonaparte, Antonio Aldini, Marco Minghetti, Pio IX°, Ugo Bassi e Giosue Carducci rivivono grazie a questo filmato, continuazione ideale del precedente “La città rossa nella Grande Guerra”. In questa occasione verrà presentato anche un graffito realizzato con tecnica rinascimentale dall’artista Enrica Moratelli, utilizzato come cornice visuale del documentario. che rappresenta un ciclo narrativo-simbolico-allegorico sulla storia di Bologna dal 1796 al 1900.
Questo nuovo documentario promosso dal Comitato di Bologna dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e realizzato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è un nuovo passo verso la creazione di una storia audiovisiva del territorio di Bologna e Provincia.
Un progetto che quest’anno si è arricchito dalla collaborazione sia di ISREBO sia del mondo universitario. Oltre infatti alla fondamentale partecipazione del MEUS-Museo Europeo degli Studenti di Bologna e dell’Archivio Storico dell’Università, il documentario è stato realizzato
in collaborazione con sette studenti tirocinanti che hanno contribuito in modo fondamentale alla fase contenutistica del filmato, supportati attivamente da docenti, dal regista e dal personale del Museo del Risorgimento.
Ricordiamo anche la Coop Reno, co-finanziatrice del progetto, il Teatro Comunale di Bologna che ha fornito le musiche di Beethoven e Strauss, che costituiscono la colonna sonora, e l’Associazione 8cento per le danze.
Dunque, un progetto corale che coinvolge studenti, istituzioni, associazioni e fondazioni per divulgare la storia della città e del territorio bolognese ricercandone i nessi con la storia europea ed italiana.
Info: Biblioteca Museo Civico del Risorgimento Bologna Via de' Musei 8- 40124 Bologna Tel. 051 225583 roberto.lanzarini@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento

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Inserito da redazione il Mer, 2010-10-20 16:48


Risorgimento in mostra a Roma, quadri e foto

- Al Museo di Roma- Palazzo Braschi
dal 19 Settembre 2010 al 9 Gennaio 2011
Il Risorgimento a colori: pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo (*)

La mostra illustra, attraverso un’ampia selezione di circa cento opere, con dipinti e sculture provenienti dalle collezioni del Museo di Roma e da altre importanti raccolte pubbliche e private, gli eventi più significativi della Roma risorgimentale: dalla Repubblica Romana del 1849, alla sconfitta di Garibaldi a Mentana, fino al definitivo crollo del potere temporale della Chiesa con la presa della città da parte dei bersaglieri il 20 settembre 1870.
In particolare sarà possibile ammirare dipinti di Dario Querci, Carlo De Paris, Michelangelo Pacetti, Ippolito Caffi, George Housman Thomas, Gerolamo Induno, Michele Cammarano, Carlo Ademollo, Gioacchino Toma, Onorato Carlandi.
Narrare la storia del Risorgimento romano descrivendone gli eventi più significativi con una selezione di opere realizzate da artisti italiani e stranieri è l’intento di Il Risorgimento a colori: pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo .
La mostra - a cura di Maria Elisa Tittoni con Patrizia Masini, Rossella Leone e Isabella Colucci per la sezione di pittura, Simonetta Tozzi e Angela D’Amelio per la sezione di grafica - è promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali con l’organizzazione e servizi museali di Zètema Progetto Cultura ed è inserita nelle iniziative Roma: Capitale d’Italia da 140 anni”.
Aperta da martedì a domenica ore 9.00-19.00. La biglietteria chiude mezz'ora prima
Chiuso lunedì. Biglietto d'ingresso Intero € 8 - ridotto € 6
- Informazioni 060608 tutti i giorni dalle 9 alle 21.

- Al Museo di Roma in Trastevere, piazza S. Egidio 1/B
24 Settembre 2010 - 9 Gennaio 2011
Il Risorgimento dei Romani. Fotografie dal 1848 al 1870

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Inserito da redazione il Mar, 2010-10-12 06:00


Il Risorgimento a Villa Aldrovandi Mazzacorati

A Villa Aldrovandi Mazzacorati, via Toscana, 19 , Bologna
Festa degli editori, dei librai e delle istituzioni culturali
, dedicata a
Aspetti e vicende del Risorgimento in Emilia Romagna

Programma delle iniziative per le  3 giornate:
- venerdì 3 settembre, ore 16: Inaugurazione e apertura degli stand con la partecipazione del Coro giovanile “ Armonie senza fili”. Saluti delle autorità
Introduzione: Alberto Melloni (Comitato Nazionale Celebrazioni Centocinquantesimo) sul tema:
Il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia”.
ore 18.30-20: presentazione di libri (vedi i titoli nell'elenco sottostante).
Ore 21
: Gran Ballo dell’Unità d’Italia ( Associazione 8Cento).
- Sabato 4 settembre, ore 9,30:
apertura.

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Inserito da redazione il Gio, 2010-08-19 08:21


Visite guidate al Museo del Risorgimento

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci, ha promosso un ciclo di visite guidate domenicali dedicate a questo avvenimento fondamentale della nostra storia, a cura di Otello Sangiorgi, responsabile del Museo.
Gli appuntamenti si svolgeranno in parte al mattino, in parte in orario serale.
Dando di seguito il programma, ricordiamo che presso il Museo è aperta fino all’11 luglio una sezione della mostra “Luce sulle tenebre. Tesori preziosi e nascosti dalla Certosa di Bologna”. Il programma completo delle iniziative legate alla mostra è accessibile dal sito www.comune.bologna.it/cultura
- Domenica 20 giugno 2010, ore 11  Protagonisti dell’Unificazione.
- Domenica 27 giugno 2010, ore 11  Le armi che hanno fatto l’Italia  
- Domenica 4 luglio 2010, ore 21 Il Museo racconta… Bologna nel cammino verso l’Unità.

- Domenica 11 luglio 2010, ore 21 Il Museo racconta… Come l’Italia divenne “una”.
* Info 051225583 Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna
Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583 mobile 333.3705582
roberto.lanzarini@comune.bologna.it  museorisorgimento@comune  .

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Inserito da redazione il Ven, 2010-06-18 05:57


Per Dio e per l'Italia. La figura di Ugo Bassi in un convegno

Sabato 15 maggio 2010 nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, presso la Rocca dei Bentivoglio di Bazzano (BO) si svolgerà la manifestazione
"Per Dio e per l'Italia. Storia e attualità del liberalismo evangelico di Ugo Bassi",
con inizio alle ore 9 e termine previsto per le ore 13.30.
L'iniziativa, che è stata realizzata in collaborazione con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, prevede un Convegno di Studi, la lettura di alcuni brani delle opere del sacerdote patriota e uno spettacolo di burattini dal titolo "Le ultime ore di Ugo Bassi", basato su testi dell'epoca.
Per ulteriori informazioni e per il programma dettagliato è possibile consultare il sito: www.roccadeibentivoglio.it
Info: Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583 mobile 333.3705582 roberto.lanzarini@comune.bologna.it museorisorgimento@comune

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Inserito da redazione il Sab, 2010-05-15 07:29


4 francobolli per celebrare i Mille

Il giorno 5 maggio 2010 Poste Italiane ha emesso quattro francobolli celebrativi del 150° anniversario della Spedizione dei Mille, verso l’Unità d’Italia, nei rispettivi valori di € 0,60, € 0,65, € 0,85, e € 1,00 raccolti in un foglietto del valore di € 3,10.
Per sottolineare l’importanza di questo evento la Filatelia di Poste Italiane ha inoltre realizzato altri prodotti filatelici collegati alla suddetta emissione :
- la TESSERA FILATELICA: formato 5,3 x 8,5 centimetri, confezionata singolarmente e plastificata.
La tessera filatelica è stata ideata per contenere il francobollo nuovo e per conservarlo, all’interno della plastificazione, integro. Prezzo di vendita € 1,00 , € 1,05, € 1,25, € 1,40.
- la CARTOLINA : formato standard ( 14,8 x 10,5 centimetri).
Riproduce particolari dell’immagine del francobollo ed è corredata dal relativo francobollo obliterato con annullo del “giorno di emissione” (prezzo di vendita € 1,12 e € 1,17,€1,37, € 1,52 ).
La Cartolina è in vendita anche nuova ( senza francobollo ed annullo), prezzo di vendita € 0,52.
- Il Folder dedicato: è un cartoncino pieghevole ( formato A4) con copertina a colori accattivante che raccoglie i relativi prodotti filatelici e un DVD . Prezzo di vendita € 28,00.
Sono inoltre venuta a conoscenza che la vostra associazione, valutando l’importanza di questi eventi storici, auspica e propone una iniziativa di ricerca storica sul territorio della provincia di Bologna.
** Poste Italiane in occasione di importanti eventi può realizzare su richiesta uno speciale annullo filatelico figurato .

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Inserito da redazione il Ven, 2010-05-07 17:03


5 maggio 1860: parte la spedizione dei Mille

Martedì 4 maggio 2010 ore 16,30
Sulla rotta di Marsala: i 150 anni della Spedizione dei Mille

Nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia il Museo del Risorgimento di Bologna sta realizzando un'ampia serie di manifestazioni che permettano di ricordare e rievocare gli anni che portarono all'Unificazione del paese. In programma per martedì:
- Canti dei volontari e dei garibaldini: Addio mia bella addio, La bandiera dei tre colori, La bella Gigogin, Bel uselin del bosch, Inno di Garibaldi, Stornelli siciliani e d'autore
- Letture
a cura dell'Associazione “Il Leggio”
- Presentazione del volume “Garibaldi: orizzonti mediterranei, La Maddalena”, Paolo Sorba ed., 2009, con la partecipazione di Annita Garibaldi Jallet e Mirtide Gavelli
- Degustazione di vino Marsala e “biscotti Garibaldi”
offerti dall'Enoteca Italiana e dalla casa vinicola Florio
- Interverrà Annamaria Cancellieri, Commissario straordinario del Comune di Bologna
La Spedizione dei Mille, che aprì la strada alla proclamazione del Regno unificato, prese l'avvio nella notte tra il 5 ed il 6 maggio 1860 dagli scogli di Quarto, vicino a Genova.
Cantata e celebrata per decenni, la Spedizione ha poi subito la stessa sorte di altri eventi del nostro Risorgimento, ed è oggi ben poco conosciuta nelle sue reali vicende.
Il nostro museo, in collaborazione con il Comitato di Bologna dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, la ricorderà nel pomeriggio del 4 maggio 2010, con una scaletta che prevede la partecipazione di appassionati e “volontari”:
** In foto: Garibaldini di Cento che parteciparono alla spedizione

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Inserito da redazione il Gio, 2010-04-29 05:59


Questo 150° anniversario dell'Unità d'Italia non s'ha da celebrare?

Lo abbiamo letto in internet e, pur malvolentieri, riproduciamo il seguente  articolo di Monica Raucci su il Fatto Quotidiano del 23 aprile scorso, per segnalare il disagio  per il modo in cui  si sta   affossando un importante appuntamento con la storia, che doveva servire per  ricordare agli italiani  come e perché i patrioti di ogni regione, dal 1820 al 1861,  si impegnarono e si sacrificarono per realizzare l'Unità d'Italia, dopo secoli di divisioni e sudditanze ad altri.
Dimissioni e soldi sprecati per le celebrazioni dei 150 anni. I pochi euro rimasti divisi per sistemare alcuni monumenti a Marsala e Caprera. Dei progetti culturali non si parla più. E la Lega sorride
Lo aveva promesso un anno fa: se le cose fossero andate avanti così, avrebbe abbandonato l’incarico. Ha resistito un altro anno, ma alla fine Carlo Azeglio Ciampi si è dimesso da presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. "Ragioni di salute", la motivazione ufficiale, ma che suona a molti come poco convincente. Quel che è certo è che all’interno del Comitato, nato per vagliare le proposte culturali, tira una brutta aria: dopo le dimissioni di Ciampi sono seguite quelle di Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi. "Non contavamo più niente", dicono. Una bufera che soffia sul clima già avvelenato del Pdl: un anniversario dimenticato dal governo per accontentare la Lega, secondo Fini. Accuse infondate, per Berlusconi, che sbandiera impegno e progetti, come un grande speciale televisivo curato da Giovanni Minoli o il restauro del Monumento ai Mille di Quarto. In realtà lo stanziamento dei primi veri fondi per la cultura è avvenuto solo tre mesi fa, in fretta e furia, sull’onda delle prime polemiche: 35 milioni di euro che devono andare alla valorizzazione di trecento luoghi della memoria. Ma per anni per l’anniversario non c’era un euro.

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Inserito da redazione il Lun, 2010-04-26 07:42


Napoleone III e l'Unità d'Italia. Conferenza

- Domenica 28 febbraio 2010 alle ore 11 presso il Museo Civico del Risorgimento (Piazza Carducci 5) il dott. Otello Sangiorgi svolgerà una visita guidata sul tema
L'Italia s'è desta... Bologna nel cammino verso l'Unità”.
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle attività promosse dall’Istituzione Musei di Bologna per incentivare la frequentazione del Centro Storico in occasione delle “Domeniche a piedi”.
- Martedì 2 marzo alle ore 17, sempre presso il Museo del Risorgimento il
prof. Francis Démier dell’Université de Paris – X svolgerà un incontro sul tema
Napoleone III e l’Unificazione Italiana”.
Prosegue così la serie di incontri culturali promossi dall’Istituzione Musei e dal Quartiere Santo Stefano per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
L’atteggiamento dell’Imperatore dei Francesi nei confronti del nostro Paese è stato da sempre oggetto di valutazioni contrastanti: generosità e calcolo, decisione ed incertezza, volontà di collaborazione e volontà di supremazia si intrecciano nella sua azione in maniera forse inestricabile.
Napoleone III non fu molto amato dagli Italiani eppure, come scrisse il garibaldino Giuseppe Sirtori, “senza di lui l’Italia non sarebbe ora nazione”.

Info: Roberto Lanzarini- Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna
Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583- roberto.lanzarini@comune.bologna.it
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Inserito da redazione il Ven, 2010-02-26 16:19


Una "Testa di ponte sul Reno" del 1860

Venerdì 26 febbraio, ore 16.30 al teatro Alemanni di Bologna, via Mazzini 65, nell'ambito del ciclo
Fra Storia Musica e Parole - Chiacchiere in libertà all'Alemanni il venerdì pomeriggio
Chiara Sirk presenta Vittorio Emanuele Vacchetti
che farà una panoramica su un curioso aspetto della storia di Bologna, ancora oggi ben riscontrabile.
"Il campo trincerato a Bologna (1860-1880)
Ingresso libero
Per iniziativa del Club il diapason, si parlerà di una bella storia: 25000 uomini, 400 cannoni, forti lunette, polveriere a difesa del nuovo Stato Italiano dagli austriaci che erano di là da Po.
Ma nel contempo uno stimolo ad una nuova Città, ad una nuova Università e ad una nuova classe dirigente.
Nei primi mesi del 1860 a Casalecchio fu costruita l'opera più importante di tutto il Campo trincerato e precisamente la "
Testa di ponte su Reno", opera che aveva oltre un chilometro di sviluppo (triangolo con mt. 450 alla base e 300 mt. per ogni lato); era armata di 16 bocche di fuoco ed aveva un presidio di oltre 1000 soldati. Nel 1864 l'opera fu semplificata dopo la costruzione di batterie sulla sinistra del Reno, in stretto collegamento di fuoco con la stessa Testa di Ponte.
Nel preambolo storico a "Le mura perdute'" di Giancarlo Roversi (1985), Franco Bergonzoni dice:

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Inserito da redazione il Mer, 2010-02-24 06:38


Bologna verso l'Unità d'Italia. Una visita guidata al Museo

Domenica 10 gennaio 2010 alle ore 11 presso il Museo civico del Risorgimento di Bologna (Piazza Carducci 5) il responsabile del Museo Otello Sangiorgi
svolgerà una visita guidata sul tema
L’Italia s’è desta… Bologna nel cammino verso l’Unità”.
Nel corso dell’Ottocento anche nella nostra città le aspirazioni alla libertà si fondono sempre più con la tensione verso l’Unificazione nazionale, in un crescendo che porterà dalle cospirazioni carbonare, attraverso le guerre di Indipendenza, ai plebisciti che sanciscono l’Annessione al Regno di Sardegna 
(1860) e alla proclamazione del Regno d’Italia (1861). (*) Nella foto: il monumento celebrativo della battaglia dell'8 agosto 1848 a Bologna che  portò alla cacciata delle truppe austriache che occupavano la città.
info:

Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna ,Via de' Musei 8 Bologna, tel-fax 051225583   roberto.lanzarini@comune.bologna.it  museorisorgimento@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento

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Inserito da redazione il Dom, 2010-01-03 06:43


Nel 1859 a Loiano nasceva la moneta unica italiana

Domenica  22 novembre 2009 dalle ore 10 alle 13 presso Palazzo Loup di Loiano (BO) si svolgerà il convegno
Dalla moneta unica italiana alla moneta unica europea. Verso il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.
Il convegno intende celebrare l’incontro segreto che si tenne proprio a Palazzo Loup la sera del 28 settembre 1859 e nel quale Bettino Ricasoli, Luigi Carlo Farini, Leonetto Cipriani, Rodolfo Audinot e Marco Minghetti
presero importanti decisioni che portarono all’unificazione doganale e monetaria, stabilendo così le basi per la successiva unificazione nazionale.
Alla tavola rotonda, moderata da Luigi La Spina già co-direttore de “La Stampa”, partecipano l’on. Francesco Giro Sottosegretario del Ministero ai Beni ed alle Attività Culturali, Gian Carlo Muzzarelli assessore regionale, Maria Bernardetta Chiusoli Assessore al Bilancio della Provincia di Bologna, Paolo Verri Direttore del Comitato Italia 150, il Sindaco di Loiano Giovanni Maestrani e Otello Sangiorgi responsabile del Museo civico del Risorgimento, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
Nelle foto: 5 lire coniate  a Bologna nel periodo detto del Re eletto, Vittorio Emanuele II (1859-1860). Dal 1 ottobre 1859 ,dopo aver proclamato l'annessione al Regno di Sardegna, le Province emiliane e la Toscana introdussero il sistema monetario decimale sul tipo di quello piemontese.

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Inserito da redazione il Ven, 2009-11-20 05:10


Proposta per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia

La nostra Associazione “Gruppo di Studi della Pianura del Reno” , considerando che il 17 marzo 2011, cade il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, valutando l'importanza di tale evento storico per la nostra Nazione e la necessità che sia adeguatamente conosciuto e valorizzato, auspica e propone che la Provincia di Bologna si faccia promotrice di una iniziativa di ricerca storica sul territorio, volta a riscoprire e far conoscere le vicende che portarono alle Annessioni e alla proclamazione del Regno d'Italia, anche nelle singole realtà dei Comuni bolognesi. Con  deliberazione dell'ultimo Consiglio direttivo si è quindi deciso di inviare una lettera alla Presidente della Provincia, all'Assessore alla cultura della stessa Provincia e ai Sindaci delle associazioni dei comuni  della pianura, con una proposta, al momento genericamente formulata, per stimolare ad affrontare l'argomento  e impegnarsi per una prossima realizzazione, nei tempi e nei modi che si potranno concordare e concretizzare.
- Come primo passo, la Provincia potrebbe  avviare una indagine conoscitiva presso tutti i Comuni del territorio, per verificare se siano già state fatte e pubblicate ricerche storiche locali; nel qual caso basterebbe sollecitare i Comuni stessi a estrapolare dai libri già pubblicati (magari integrandole) le informazioni riguardanti il periodo storico risorgimentale e gli atti e i fatti delle amministrazioni comunali prima e dopo il 1861, in modo da ricavarne un fascicolo o piccola pubblicazione specifica da presentare in apposito evento pubblico e magari da distribuire a scuole e cittadini.
Il finanziamento delle spese potrebbe essere trovato con il contributo di banche, fondazioni e aziende operanti sullo stesso territorio, che non dovrebbero essere insensibili a tale scopo.
- Nei Comuni dove dovesse risultare che tali ricerche non sono state fatte , o fatte in modo superficiale e non documentato, sarebbe opportuno che i Comuni stessi si facessero promotori presso studenti, o studiosi professionali, o amatoriali del luogo, commissionando una ricerca apposita per il periodo suddetto, e garantendo a chi accetterà di impegnarsi, almeno il rimborso delle spese sostenute per la ricerca o un piccolo compenso forfettario.
Anche in questo caso si dovrebbe arrivare ad una pubblicazione specifica sull'argomento, che dia la più ampia informazione della situazione sociale e politica e dei problemi affrontati dagli ammistratori locali e dai cittadini di ogni singolo comune. Andrebbe ovviamente fatto conoscere e valorizzato l'eventuale impegno di personaggi locali che siano distinti in quel periodo per favorire l'Unità d'Italia. Né andrebbero nascosti le resistenze locali al cambiamento e le difficoltà incontrate, in un' ottica di ricerca e approfondimento  che faccia comprendere le interconnessioni tra storia locale e storia nazionale, la situazione di grande disagio politico sociale prerisorgimentale  e le motivazioni che spinsero i patrioti del tempo a impegnarsi e a lottare per raggiungere l'unità nazionale.

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Inserito da redazione il Lun, 2009-10-26 05:44

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