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Iniziative di Comuni, scuole e associazioni


Concerto per Cristina di Belgioioso

Venerdì 4 maggio alle ore 21 al Teatro comunale di Persiceto si terrà
"Nel salotto di Cristina di Belgioioso",

un racconto in flashback del periodo risorgimentale attraverso musica e letture nel salotto della "primadonna d'Italia". L'evento, promosso dall'associazione musicale Settimadiminuita, è patrocinato dal Comune ed è a ingresso gratuito.
In un salotto contemporaneo si ambienta il racconto della vita avventurosa della Principessa Cristina di Belgioioso, evocata dalle musiche di Rossini, Verdi, Bellini, Liszt e Schumann eseguite da Sonia Dorigo (soprano), Maurizio Leoni (baritono), Morena Malaguti (pianoforte) e inframmezzate da brani letti da Claudia Celi.
La principessa di Belgioioso fu una delle principali protagoniste del Risorgimento Italiano, donna dai mille volti, scrittrice, combattente e patriota insofferente all’oppressione straniera. Ricca, colta e stravagante, assolutamente all’avanguardia per i suoi tempi, fu donna di “una bellezza assetata di verità” come la definì l’amico e poeta tedesco Heinrich Heine. Sostenne anche finanziariamente i moti rivoluzionari di Milano e a Roma, chiamata da Giuseppe Mazzini, organizzò e coordinò gli ospedali da campo e l’assistenza medica ai combattenti. Pochi sanno che Goffredo Mameli spirò a Roma fra le braccia della nobile milanese accorsa nella città a sostenere la causa della Repubblica Romana del 1849.

- Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
- Info: Urp del Comune, n.verde 80.069678
http://www.comunepersiceto.it/notizie/notizie-2012/aprile/nel-salotto-di-cristina-di-belgioioso
* In foto: ritratto  di Cristina Trivulzio di Belgiosioso, opera di Hayez, da collezione privata Firenze, ripreso da wikipedia

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Inserito da redazione il Mer, 02/05/2012 - 08:45


Foto di Pieve di Cento al Vittoriano di Roma per 150° Unità d'Italia

L’immagine del Comune di Pieve di Cento (foto di Gianluca Cludi) presente all'interno del volume Fratelli Comuni – Centocinquantesimo, scattata durante la manifestazione Fratelli di Luce (edizione 2011 di M'Illumino di meno), è stata selezionata per la mostra espositiva
Il 150° si racconta. Le manifestazioni celebrative”
, allestita all'interno del Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma.
In occasione della chiusura istituzionale delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma ospita fino al 6 maggio 2012 la mostra espositiva “Il 150° si racconta. Le manifestazioni celebrative”.
La mostra, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Unità Tecnica di Missione e dal Comitato dei Garanti per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia presieduto da Giuliano Amato, è stata inaugurata dal Presidente Napolitano e ha previsto uno spazio completamente dedicato a Fratelli Comuni, documento storico che ricorda e racconta i 150 anni di Storia del Paese.
Molte delle immagini presenti sul volume sono allestite sulle pareti della sala Gipsoteca con gigantografie uniche per bellezza e qualità espressiva. Una mostra di grande impatto visivo ed emozionale che dimostra l’importanza di Fratelli Comuni nell’ambito di un evento storico che rimarrà impresso nella memoria e nella Storia futura.
Il volume figura, inoltre, all’interno della Biblioteca del centocinquantenario tra i volumi che hanno fatto la Storia d’Italia.
Al seguente link: http://youtu.be/nMO_0vXTH1E è possibile visionare il videoclip realizzato all’interno del Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma, nell’ambito dell’esposizione.
Per visionare il videoclip del servizio andato in onda al TG2: http://youtu.be/0V5TYLObAiQ .
Il 25 aprile, presso il Vittoriano, Fratelli Comuni organizza un ulteriore momento di condivisione e di dibattito “Fratelli Comuni Incontra…”. Durante la convention gli autori della raccolta si rendono disponibili ad incontrare quanti vorranno partecipare, per svelare i retroscena e gli aneddoti che hanno caratterizzato la realizzazione dell’opera.
Info: dal comunicato dell'Ufficio Stampa di Fratelli Comuni

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Inserito da redazione il Gio, 12/04/2012 - 09:10


Tracce del Risorgimento in Emilia Romagna. Un convegno

Mercoledì 4 aprile 2012, a Bologna presso la Biblioteca dell'Archiginnasio (Sala dello Stabat Mater) si svolgerà, a partire dalle ore 10, il convegno
"Tracce del Risorgimento in Emilia Romagna",
promosso dall'Istituto per i Beni Culturali Artistici e Naturali dell'Emilia Romagna e dagli Istituti storici dell'Emilia-Romagna in rete.
- Ore 10-  Per un bilancio del 150° in Emilia-Romagna
Introduce e presiede: Alberto Preti Istituto Parri - Comitato regionale per il 150°
Marco Minardi
Istituto storico di Parma: Piacenza e Parma
Mirco Carrattieri
Istoreco: Reggio Emilia e Modena
Fiorenza Tarozzi
Isrebo - Museo Storico del Risorgimento: Bologna
Anna Quarzi
Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara: Ferrara
Alessandro Luparini
Istituto storico di Alfonsine: Ravenna
Sara Samorì
Istituto storico di Forlì: Forlì e Rimini
- Ore 15 -  La memoria dell’Unità nelle capitali

Presiede: Claudio Silingardi Insmli
Chiara Colombini
Istoreco: Torino
Fabio Bertini
Istituto Storico della Resistenza in Toscana: Firenze
Annabella Gioia
Irsifar: Roma
- Ore 17-  Riflessioni conclusive
Massimo Baioni, Gianni Sofri, Angelo Varni

La riflessione, proposta a chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, verterà sugli aspetti culturali e storiografici emersi durante quest'anno, cercando di delineare quali idee di Italia e di Italiani siano emerse dalle proposte culturali, dalle  politiche per la memoria e dal dibattito pubblico.
La sessione mattutina analizzerà il contesto regionale, soffermandosi sulle esperienze più significative realizzate nelle diverse province. La sessione pomeridiana metterà a confronto le dinamiche celebrative nelle tre capitali storiche: Torino, Firenze, Roma. Un primo bilancio di questo 150° anniversario dell'Unità d'Italia sarà affidato alla tavola rotonda conclusiva.
Il Museo ha collaborato alla buona riuscita dell'iniziativa, di cui si allega programma
Per informazioni: Mirco Carrattieri 339-1459817 - presidenza@istoreco.re.it

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Inserito da redazione il Lun, 02/04/2012 - 19:30


Restaurato il monumento ai Martiri dell'Indipendenza, alla Certosa

Giovedì 5 aprile 2012, ore 13 alla Certosa di Bologna, via della Certosa (ingresso Chiesa) inaugurazione e presentazione alla stampa del restauro del

Monumento ai Martiri dell'Indipendenza, di Carlo Monari,
collocato nel fondo della Sala delle Tombe della Certosa (opera del 1867).
Intervengono:
Francesca Bruni
, Capo Dipartimento Cultura e Scuola e Direttore Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna, Fabio Alberto Roversi Monaco, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna Otello Sangiorgi, Responsabile Museo civico del Risorgimento
Saranno inoltre presenti: Roberto Martorelli (Museo civico del Risorgimento) e il Laboratorio Etra Restauri, che ha eseguito il restauro del monumento.
Il Monumento ai Martiri dell'Indipendenza assume un importante ruolo «didattico», anche se la sua collocazione, nel cimitero e non nella città dei vivi, fu al centro di grandi discussioni, e venne decisa per una curiosa ragione: il leone, simbolo di Bologna, non poteva rappresentare degnamente la città mostrandosi dolorosamente ferito dalle armi nemiche, ora che queste erano state definitivamente sconfitte e scacciate. A questa vittoria venne così dedicato il grande monumento al Popolano sulla scalea della Montagnola, in piazza Otto agosto 1848; all'opera di Monari si riservò invece il compito di commemorare i martiri del Risorgimento locale. Da qui la sua collocazione.

Il recupero ha consentito di riconsegnare alla città l'unico monumento risorgimentale 'collettivo', in quanto gli altri gruppi collocati per le vie e le piazze della città sono dedicati a singoli eventi o eroi
dell'epopea nazionale. L'importante cantiere di restauro, che ha interessato anche la parte architettonica che lo accoglie, conclude di fatto i restauri dei monumenti bolognesi dedicati all'unità nazionale in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.
Info: Museo civico del Risorgimento tel. 051 347592 – 225583
www.comune.bologna.it/museorisorgimento www.comune.bologna.it/cultura

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Inserito da redazione il Lun, 02/04/2012 - 18:47


Il trionfo del popolo bolognese l'8 agosto 1848, all'Arena del sole

Mercoledì 14 marzo – Arena del Sole, Bologna, Sala Grande - ore 21
IL TRIONFO DEL POPOLO BOLOGNESE NELL’8 AGOSTO 1848
dramma popolare di Agamennone Zappoli , adattamento drammaturgico di Francesco Freyrie
regia Gabriele Marchesini .
musiche originali scritte e dirette dal M° Antonio Rimedio eseguite da Symphonic Band Reno Galliera
** Interpreti: i ragazzi delle scuole:
I.C.N. 17– Scuola Media Gandino, Bologna; I.C. N. 6 – Scuola Media Irnerio Bologna; Itis Belluzzi, Bologna; Isart, Liceo Artistico, Bologna; Liceo Copernico, Bologna; Liceo Galvani, Bologna; Liceo Minghetti, Bologna; Liceo Righi, Bologna; Liceo Sabin, Bologna
In chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e dei 200 anni dell’Arena del Sole, a distanza di 13 anni dal memorabile successo dello spettacolo del 1998 (con cui si volle ricordare il 150° anniversario dell’insurrezione che cacciò gli austriaci nel 1848, episodio che ha dato il nome alla più grande piazza di Bologna), Il Trionfo del popolo bolognese nell’8 agosto 1848 viene oggi riproposto, riallestito e interpretato dai ragazzi degli istituti scolastici bolognesi, sempre sotto la direzione di Gabriele Marchesini. Uno spettacolo che è stato preceduto da una fase laboratoriale propedeutica di formazione perconsentire a dei giovanissimi non attori di recitare sul palcoscenico, con tempi e modalità tipiche del teatro delle scuole, che non prevedono il tempo pieno e la full immersion nel lavoro che contraddistingue invece l’impegno dei professionisti, consentendo agli studenti di studiare e svolgere altre attività integrative. Un progetto di valenza storica, culturale e simbolica fortemente voluto dall’Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna, con il sostegno di Fondazione Carisbo e Porsche Italia
Prezzo speciale del biglietto
€ 3

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Inserito da redazione il Mar, 13/03/2012 - 09:11


Quirico Filopanti, da ricordare nel bicentenario

Giovedì 15 marzo alle 17,30 nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, a Bologna in Piazza Galvani 1,
si inaugurano le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Quirico Filopanti, con una manifestazione, dal titolo
Democrazia, scienza e Costituzione”, organizzata da La Società di Lettura, insieme all’Osservatorio astronomico e all’Istituto Biblioteche del Comune.
Interventi di Augusto Barbera, Gianluigi Parmeggiani, Alberto Preti.
Presiede Luisa Marchini
Lungo una linea di continuità che procedendo dal pensiero democratico del Risorgimento giunge alla Resistenza ed ha il suo luogo più alto nella Costituzione della Repubblica italiana, la manifestazione in memoria di questo straordinario bolognese (originario di Budrio), studioso e pensatore eclettico, patriota e politico, democratico e cosmopolita, rappresenta un ideale passaggio di testimone con le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

Info: tel 051 331976

Chiusura delle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

- Sabato 17 marzo 2012, alle ore 12
presso il Museo del Risorgimento, piazza Carducci 5 inaugurazione della mostra
Il professore dell’infinito. Quirico Filopanti a 200 anni dalla nascita.
* La mostra è stata organizzata da: INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna, Museo Civico del Risorgimento, Casa Carducci, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Bologna, Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna, Archivio Storico dell’Università di Bologna, Archivio di Stato di Bologna, Comune di Budrio, Istituzione Villa Smeraldi- Museo della civiltà contadina,
R
esterà aperta fino al 15 aprile 2012 con gli stessi orari di apertura del Museo (da martedì a domenica: ore 9-13).
** Domenica 15 aprile, ore 11, in occasione della Settimana della cultura, visita guidata alla mostra

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Inserito da redazione il Mar, 13/03/2012 - 09:06


Il Risorgimento italiano visto dagli europei

Con gli occhi dell’Europa.
3 conversazioni sul Risorgimento italiano riletto in chiave europea, proposte dal Museo civico del Risorgimento di Bologna in collaborazione con il Quartiere Santo Stefano e il Comitato di Bologna dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Alla luce degli studi più recenti e secondo diverse prospettive -letterarie, storiche, politiche, culturali- si guarderà agli eventi italiani dall’epoca della Restaurazione all’Unificazione attraverso gli occhi di altri paesi. Alberto Destro, Lilla Maria Crisafulli, Serena Baiesi e Francis Démier ci guideranno in questo percorso attraverso raccontandoci la percezione del Risorgimento che si ebbe allora nel mondo francese, anglosassone e tedesco.
Programma delle conversazioni:
- Martedì 14 febbraio ore 17 Sala Polivalente del Museo del Risorgimento Piazza Carducci 5 Bologna
Alberto Destro La considerazione rinnovata. Il Risorgimento e lo sguardo tedesco sull’Italia
Alberto Destro, già docente di Letteratura tedesca all’Ateneo bolognese, riflette con occhio critico e da più prospettive storico-culturali sui rapporti tra mondo germanico e Risorgimento italiano, proponendone una lettura articolata e libera da stereotipi.
- Martedì 21 febbraio
Lilla Maria Crisafulli, Serena Baiesi
Donne inglesi e Risorgimento italiano tra Romanticismo e Vittorianesimo
L’attenzione di intellettuali e politici inglesi verso il Risorgimento italiano è ampiamente nota.
Lilla Maria Crisafulli e Serena Baiesi ne propongono un aspetto particolare, vale a dire una lettura in chiave femminile, mettendo a confronto prospettive che cambiano tra età romantica ed età vittoriana.
- Martedì 28 febbraio
Francis Démier
Destra e Sinistra francesi di fronte al Risorgimento
Francis Démier propone una lettura politico-sociale dell’impatto del Risorgimento italiano con il mondo intellettuale francese nelle sue componenti conservatrici e progressiste, sottolineando le diverse prospettive in rapporto anche ai cambiamenti politici e istituzionali che hanno attraversato la Francia nella prima metà dell’Ottocento.
* Info Biblioteca Museo Civico del Risorgimento Bologna Via de' Musei 8- 40124 Bologna
Tel. 051 225583 roberto.lanzarini@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento
museorisorgimento@comune.bologna.it

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Inserito da redazione il Ven, 10/02/2012 - 12:49


"E finalmente potremo dirci italiani"? Speranze e realtà in un libro

Martedì 20 dicembre 2011, alle 17.30, a Bologna,  alla Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, sarà presentato il volume "...
E finalmente potremo dirci italiani." Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina e Fiorenza Tarozzi (collana IBC "Immagini e documenti per il 150°", Bologna, Editrice Compositori, 2011).
Ne parleranno con le curatrici:
Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura, Sport, Regione Emilia-Romagna, Angelo Varni, presidente Istituto Beni Artistici, Culturali e Naturali, Roberto Balzani, sindaco di Forlì
Coordina Laura Carlini, responsabile Servizio Musei e Beni Culturali dell’IBC
Il volume, riccamente illustrato, alla cui realizzazione il Museo del Risorgimento ha collaborato attivamente, propone un articolato affresco delle vicende storico-economiche e culturali di una parte della nostra regione nei decenni successivi all’unificazione nazionale.
Scrivono tra l'altro le curatrici del volume: "
<<E finalmente potremo dirci italiani», si legge in uno dei tanti fogli volanti che riempirono le città delle Legazioni nei mesi entusiasmanti trascorsi tra la caduta del governo pontificio e l’annessione al nuovo Regno; «Nati in Italia» i cittadini di quelle terre «vogliono essere italiani, sempre e solamente italiani» si afferma in un altro; e ancora «saremo nazione» attorno alla nostra bandiera tricolore, alla nostra storia coi suoi eroi, colle sue glorie, coi suoi martiri: un progetto ideale la cui forza, ma anche la cui debolezza abbiamo cercato di cogliere nei primi cinquant’anni di storia unitaria, senza retorica, sottolineandone le realizzazioni, ma non cancellandone le criticità."
- Info: Biblioteca Museo Civico del Risorgimento Bologna Via de' Musei 8- Bologna Tel. 051 225583 roberto.lanzarini@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento
museorisorgimento@comune.bologna.it

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Inserito da redazione il Gio, 15/12/2011 - 10:34


Garibaldi da toccare, in Sala Borsa

Dal 15 al 30 novembre a Bologna, la  Biblioteca Salaborsa ospita
Storia da toccare. Il panorama Garibaldi su schermo interattivo,
un'installazione a cura del Centro Studi Brown University e della Fondazione Carisbo.
I visitatori della biblioteca potranno accedere tramite questa applicazione digitale al Panorama Garibaldi di proprietà della Biblioteca della Brown University di Providence, un rotolo dipinto di circa 80 metri di lunghezza
per un metro e sessanta di altezza, prodotto in Inghilterra nel 1860, che racconta la vita e le imprese di Giuseppe Garibaldi, dal periodo sudamericano alla spedizione dei Mille alla battaglia di Aspromonte.
L'installazione consentirà di sfogliare il dipinto, approfondirne la visione fin nei minimi dettagli e consultare una serie di immagini e documenti collegati alle 54 scene di cui è composto.
Visibile tutti i giorni da martedì a venerdì alle ore 10.
- Per approfondire la vita, le imprese e la storia di Garibaldi, Biblioteca Salaborsa propone La trafila garibaldina, suggerimenti di approfondimento consultabili online e scaricabili in pdf.
Il 3 luglio 1849 finiva la breve estate della Repubblica Romana ed il generale Oudinot entrava in città proprio mentre i rivoluzionari emanavano simbolicamente la nuova costituzione repubblicana.
Garibaldi rifiuta la resa senza condizioni e al termine di difficili trattative gli è permesso di uscire da Roma con al seguito 4000 volontari. Il progetto è quello di raggiungere Daniele Manin nell'appena proclamata Repubblica di San Marco.
Inizia in questo modo la così detta Trafila garibaldina, una marcia estenuante tra Stato pontificio, Granducato di Toscana e Repubblica di San Marino, fino al porto di Cesenatico nella speranza di porsi in salvo ed aiutare la città di Venezia insorta e stretta d'assedio.
Una selezione dei titoli è disponibile in formato PDF: 81 - la "trafila" garibaldina
http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/22910
Bibliografia
- Maurizio Maggiani, Quello che ancora vive: il salvamento del generale Garibaldi nelle terre di Romagna, Bologna, Coop Editrice Consumatori, 2011
- I luoghi di Garibaldi: viaggio in Italia sulle tracce dell'eroe risorgimentale, a cura di Maria Canella, Milano, Touring club italiano, 2007 (in acquisizione)
- Giovanni Caramalli, 1849-2007 Lungo le vie di Garibaldi e della trafila romagnola, Cesena, Il ponte vecchio, 2006
- Giuseppe Garibaldi, Memorie, Verona, Bertani, 1972

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Inserito da redazione il Mar, 22/11/2011 - 18:20


Tutti a scuola? Tra 800 e 900 nella pianura bolognese

Sabato 12 novembre 2011 a Villa Smeraldi Museo della civiltà contadina di San Marino di Bentivoglio, giornata di studi sul tema
TUTTI A SCUOLA?
L'insegnamento elementare nella pianura bolognese tra '800 e '900

L'iniziativa, promossa dall'Istituzione Villa Smeraldi, dal Gruppo di Studi Pianura del Reno e dal Gruppo della Stadura, col patrocinio della Provincia
e il sostegno di altri enti e associazioni, per  celebrare il 150° dell'Unità d'Italia, comprende il seguente programma:
- ore 9.15  Inaugurazione della mostra
Penna, inchiostro e calamaio.Un’aula scolastica della prima metà del Novecento

Interventi di:
Beatrice Draghetti Presidente della Provincia di Bologna
Roberto Farnè Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna
Vladimiro Longhi  Presidente dell’Unione di Comuni Reno Galliera
Fabrizio Sarti Presidente dell’Istituzione Villa Smeraldi
- ore 9.45
Mirella D’Ascenzo
Università di Bologna:  Storia e storie della scuola nell’Italia unita. Le ragioni di una ricerca sulla pianura bolognese
Comunicazioni su casi di studio:
Lorenza Servetti, Annalisa Sabattini: Budrio
Magda Barbieri:
Castello d’Argile
Tullio Calori
: Molinella
Maria Tasini, Silvia Pinardi
: Pieve di Cento
Anna Fini
: San Giorgio di Piano
Presiede Tiziana Pironi Università di Bologna
- ore 13.00 Pausa con polenta, caldarroste e vino a cura dell'Associazione Gruppo della Stadura
- ore 14.00
Francesco Fabbri
Associazione Gruppo della Stadura
Diventare maestri. La Scuola Normale Maschile di Bologna (1861-1880)

Comunicazioni su casi di studio:
Anna Maria Martinuzzi: Argelato
Gastone Quadri
: Baricella
Elisabetta Zambelli
: Bentivoglio
Silvio Fronzoni:
Tra Castel Maggiore e la città
Franco Ardizzoni:
Galliera
Presiede Mirella D’Ascenzo Università di Bologna
- ore 16,15  L’obbligo scolastico oggi
Tavola rotonda
con la partecipazione di:
Claudio Magagnoli, Servizio Scuola della Provincia di Bologna
Elena Accorsi Istituto comprensivo di San Pietro in Casale
Eugenia Lodini Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna
Giancarlo Sacchi Centro di documentazione educativa di Piacenza
** Si allega depliant di invito

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Inserito da redazione il Ven, 04/11/2011 - 18:46


In corde, Festival dedicato alla chitarra nel Risorgimento

29 ottobre – 6 novembre 2011 per il 150° dell'Unità d'Italia
La chitarra nell’Italia risorgimentale dai salotti alle piazze
FESTIVAL 2011
promosso da InCorde
- Giovedì 27 ottobre ore 12

Conferenza stampa di presentazione
Comune di Bologna Sala Savonuzzi.Palazzo d’Accursio
Interverranno: Stefano Cardi, Andrea Orsi
- Sabato 29 ottobre ore 10,30 a Bologna
Museo internazionale e Biblioteca della musica.
Lezione concerto I cantastorie e il canto risorgimentale.
A cura di Gian Paolo Borghi e Stefano Cardi
Con la partecipazione di giovani musicisti dei Conservatori di musica di Bologna e Ferrara, e della Scuola Comunale di Musica Vassura-Baroncini di Imola
- Concerti a Bologna (30 ott.), Pieve di Cento (3 novembre) e Imola (29 ott. e 6 nov.)
Le musiche citate da Mazzini nell’epistolario dell’esilio
e il repertorio dei cantastorie dall’epoca post-risorgimentale al secolo scorso
- Mostra di liuteria
La chitarra Gennaro Fabricatore di Mazzini e la liuteria italiana dal Risorgimento al ’900.
A cura di Liuteria F.lli Lodi
29 ottobre – 13 novembre. IMOLA. Palazzo Tozzoni

Orari mostra: dal martedi al venerdi ore 16/19; sabato e domenica: ore 10/12 e 16/19
Presentazione, e maggiori particolari, dal sito
www.incorde.net/?page_id=590
Se In Corde ha deciso di salire sul carro del 150° dell’Unità Italia, non è per mera ricorrenza, ma a causa di convergenze poco note ai più, ma molto solide, tra il mondo della chitarra e alcuni fra i principali protagonisti del nostro Risorgimento.
Ugo Bassi, Ciro Menotti e Massimo D’Azeglio, suonavano la chitarra,
ma il vero cultore del nostro strumento era proprio Giuseppe Mazzini, del quale si conosce la passione per la musica, mentre assai meno nota è la sua predilezione per questo strumento e il livello quasi professionale della sua pratica esecutiva.
Il nostro patriota scrisse una "Filosofia della musica", opera in cui si attribuiva alla musica un forte valore sociale; non è un caso infatti che egli si sia messo in cerca di un autore per la stesura di un Inno degli Italiani, contattando dapprima Giuseppe Verdi, ma dirigendo poi la sua scelta verso il brano di Goffredo Mameli e Michele Novaro, divenuto poi l’attuale Inno d’Italia.

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Inserito da redazione il Mar, 25/10/2011 - 17:33


Le italiane a Bologna

LE ITALIANE A BOLOGNA, continua il ciclo di incontri in occasione del 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITÀ D'ITALIA, promosso da UDI Bologna con varie associazioni
- 17 ottobre 2011 Salute e maternità
Incontro curato da Ass. Paolo Pedrelli/Archivio Storico Sindacale
Coordina Elisabetta Perazzo (pres. Ass. Paolo Pedrelli/Archivio Storico Sindacale)  Milena Schiavina, Relazione introduttiva
Interventi:
Corrado Melega, La Maternità: la culla più amata a Bologna
Giovanna Caccialupi, Donne italiane, donne straniere: la maternità ieri ed oggi a Bologna
Agli interventi seguiranno video-interviste a protagoniste della nascita dei Consultori  e dei servizi legati alla maternità ed alla salute della donna negli anni ’70.
- 20 ottobre 2011 Educazione e istruzione delle donne
Incontro curato da Associazione delle docenti universitarie (Addu) Centro studi sul genere e l’educazione (UNIBO) Comitato Pari Opportunità (UNIBO)
Saluti di Sandra Tugnoli (Presidente AdDU) Presenta e coordina l’iniziativa Tiziana Pironi
Interventi:
Marta Cavazza,
Genealogie femminili nell’Italia pre-unitaria: Laura Bassi, Clotilde Tambroni, Maria Dalle Donne.
Mirella D’Ascenzo, Educare la nazione. Le maestre a Bologna tra Otto e Novecento.
Fiorenza Tarozzi, Le mazziniane: dal rivoluzionarismo di Anna Grassetti Zanardi all’emancipazionismo di Gualberta Alaide Beccari.
Elena Musiani, Scrittrici ed educatrici a Bologna tra Risorgimento e Italia liberale.
Paola Govoni, Dal Novecento a oggi: studentesse e docenti universitarie in Italia e a Bologna.
In allegato il depliant con il programma completo della rassegna

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Inserito da redazione il Dom, 16/10/2011 - 07:42


Una sella per il re Vittorio Emanuele II, in mostra

Domenica 16 ottobre 2011 alle ore 11 presso il Museo Civico del Risorgimento, Bologna, piazza. Carducci 5, si svolgerà una visita guidata alla mostra
Una sella per il Re. Un omaggio femminile a Vittorio Emanuele II nel 1860.

La visita verrà condotta da Otello Sangiorgi, curatore della mostra.
La mostra, visitabile con il biglietto d’ingresso del Museo, resterà aperta fino al 27 novembre 2011 con i seguenti orari: da martedì a domenica: ore 9-13; chiuso lunedì e 1° novembre.
Sono previste altre visite guidate gratuite nelle domeniche 30 ottobre e 13 novembre, alle ore 11.
La mostra si incentra su una bardatura da cavallo appartenuta a Vittorio Emanuele II, a lui donata da un gruppo di "donne dell'Emilia" presieduto da Brigida Fava Ghisilieri Tanari, le cui vicende si legano alla visita del Re alla città di Bologna nel maggio 1860.

La sella, che all’inizio del secolo scorso costituiva uno dei cimeli più importanti e prestigiosi del Museo, viene oggi restituita al pubblico dopo un impegnativo lavoro di restauro promosso e finanziato dell’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna.
Essa da una parte costituisce un’importante memoria di quello che fu, agli occhi dei Bolognesi di 150 anni fa, l’evento più significativo di quegli anni, dall’altra documenta un emblematico caso di partecipazione femminile al movimento politico e sociale che portò all’Unità d’Italia.
La mostra, che rientra nel programma ufficiale delle Celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, è stata realizzata dal Museo Civico del Risorgimento in collaborazione con Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Comitato di Bologna dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, Rinco Impianti Ippici.
Info: Biblioteca Museo Civico del Risorgimento
roberto.lanzarini@comune.bologna.itnto
Bologna Via de' Musei 8- Bologna Tel. 051 225583 www.comune.bologna.it/museorisorgimentomuseorisorgimento@comune.bologna.it
Vedi  anche
www.ibc.regione.emilia-romagna.it/wcm/ibc/eventi/sella.htm

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Inserito da redazione il Dom, 16/10/2011 - 07:13


Monumenti risorgimentali restaurati a Bologna

Lunedì 10 ottobre 2011 alle ore 11.30, a Bologna in Piazza VIII agosto presso il monumento al Popolano che celebra la vittoria dei Bolognesi nella battaglia della Montagnola l'8 agosto 1848, verranno ufficialmente inaugurati i restauri dei monumenti risorgimentali: Il Popolano, Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi.
* Il monumento di Piazza 8 agosto, presso la Montagnola, è opera di Pasquale Rizzoli, è in bronzo, con basamento di granito rosa di Baveno; ricorda i tanti popolani bolognesi che parteciparono alla vittoriosa  battaglia per cacciare gli austriaci dalla città.
** Il monumento a Vittorio Emanuele II è ai Giardini Margherita; opera dello scultore  Giulio Monteverde, in bronzo, con basamento in granito rosa di Baveno.
*** Il monumento a Garibaldi è in via Indipendenza; opera di Arnaldo Zocchi, si trova in via indipendenza; è in bronzo con basamento in granito rosa di Baveno.
La manifestazione è organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unità tecnica di Missione, dalla Preferttura di Bologna, dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna in occasione delle Celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
** In allegato sottostante la scheda informativa di tutti i monumenti italiani da restaurare inseriti nel programma nazionale de "I luoghi della memoria"
Info: Biblioteca Museo Civico del Risorgimento Bologna Via de' Musei 8- 40124 Bologna  Tel. 051 225583 roberto.lanzarini@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimentomuseorisorgimento@comune.bologna.it

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Inserito da redazione il Dom, 09/10/2011 - 07:14


Concerto per voci e immagini nell'Unità d'Italia

Venerdì 7 ottobre 2011 alle ore 20.30 a Bologna, al TEATRO MANZONI in via de’ Monari 3, laterale di via Indipendenza, si svolgerà
Bologna 150. Concerto per voci e immagini nell’Unità d’Italia
Sono previsti interventi di : Gian Mario Anselmi, Adriana Lodi, Angelo Varni
Interpreti: Vittorio Franceschi e Francesca Mazza con Dario Criserà e Valentina Grasso
Musiche: Giorgio Zagnoni con la Etno Jazz Pan Orchestra

 Marco e Paolo Marcheselli, Fausto Carpani, Luisa Cottifogli
La manifestazione, aperta al pubblico gratuitamente, vuole essere un omaggio alla città e , al tempo stesso, un ricordo del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia attraverso la realtà e le vicende cittadine. Con questa iniziativa la Fondazione Duemila Centro studi e ricerche sulla cultura, la formazione, l’innovazione politica e amministrativa, prosegue nella sua azione tesa a ricordare e valorizzare le radici storiche, sociali e culturali della nostra città e del suo territorio.
* Il concerto, inizialmente previsto all'aperto in piazza Santo Stefano, è stato spostato  in teatro causa timori maltempo

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Inserito da redazione il Gio, 06/10/2011 - 09:45


Sport e storia a braccetto in due iniziative

Un paio di iniziative a Bologna  che coniugano sport e storia, per ragazzi e adulti “giovani” nello spirito. La prima si è già svolta  sabato 24 settembre, ora è la volta di di un appuntamento originale, alla portata di tutti, singoli, gruppi di amici e famiglie.
- Sabato 8 ottobre,
a partire dalle ore 15, con ritrovo in Piazza XX Settembre
Gioco di Orientamento storico

A differenza della gara classica di Orienteering
che si disputerà la mattina successiva, domenica 9, stavolta la parte sportiva lascerà il campo alla cultura, alla storia. I punti di controllo saranno luoghi significativi del Risorgimento Italiano. In ogni tappa si risponderà a semplici domande a risposta guidata da alternative proposte. Sarà un'ottima occasione per scoprire angoli e situazioni sconosciute ai più.
L'iniziativa, promossa e curata da numerose associazioni sportive e di volontariato, è inserita nel programma della Festa internazionale della storia e si propone di celebrare, in modo giocoso e istruttivo al tempo stesso, il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Si avvale, tra gli altri,  della collaborazione del nostro Gruppo di Studi pianura del Reno.
Il regolamento prevede
partenza e arrivo in Piazza XX Settembre, e tappe con fermate in 10 punti  del centro storico indicati in apposita cartina che verrà consegnata alla partenza a tutti i partecipanti. In ogni punto di ritrovo si troverà una scheda  con una semplice domanda e 3  alternative di risposta tra cui scegliere quella giusta. Si punzona il cartellino, consegnato alla partenza, e si procede nel percorso. Non si deve correre e non si fa classifica..
* Premi estratti a sorte fra tutti i partecipanti.
** Quota di iscrizione euro 3. Per gruppi fino a 3 persone, euro 5. La manifestazione contribuisce alla raccolta fondi per il complesso delle 7 Chiese.
- domenica 9 ottobre,
classica gara di Orienteering cittadino a partire dalle ore 9,30
Gara regionale di corsa d'orientamento e "Top race sprint" per i più forti
Info: http://www.circolodozza.it/oteering/     www.lysios.it

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Inserito da redazione il Mer, 05/10/2011 - 20:13


Di tre colori cucita

Anche a Pieve di Cento
Uno spettacolo per il 150° dell’Unità d’Italia
DI TRE COLORI CUCITA

Con il patrocinio del Comune, la Caritas parrocchiale presenta la replica dello spettacolo a cura del “Laboratorio di ricerca culturale”
Presenta: Maria Luisa Vianelli
Voci recitanti: Shamira Benetti e Giorgio Testoni
e con la partecipazione di Franco Calori e il Folklore Pievese
Le canzoni, le poesie e i canti popolari che hanno accompagnato gli italiani lungo il cammino verso l'unità e la democrazia.
Ingresso unico: 10 €
Prevendita biglietti: Ivana Ardizzoni 051 975118 - Anna Bonora 051 974712 - M.Luisa Cludi 051 975538 - Marta Pinardi 3339590857 (telefonare preferibilmente dalle ore 19:00 alle ore 20:00)
L'incasso della serata sarà destinato a sostenere il progetto: "... si cambia casa per continuare l'accoglienza"  realizzato dalla Caritas parrocchiale
nell'ambito del servizio Casa d'accoglienza A. Melloni.

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Inserito da redazione il Mer, 05/10/2011 - 09:57


Pomeriggio Risorgimentale all'Archiginnasio

- Giovedì 15 settembre 2011
Pomeriggio risorgimentale in Archiginnasio, piazza Galvani 1 a Bologna
alle ore 16,30
: Visita condotta da Cristina Bersani e Valeria Roncuzzi alla mostra
Nascita di una nazione. Immagini del Risorgimento italiano nelle raccolte dell’Archiginnasio
a cura di Cristina Bersani, Valeria Roncuzzi, Sandra Saccone, con la collaborazione di Clara Maldini. Appuntamento nel quadriloggiato superiore.
La mostra organizzata dall'Archiginnasio per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia sottolinea l'influenza che la produzione delle immagini ha avuto nella formazione della coscienza storica del Risorgimento e nella diffusione capillare dei suoi ideali.
L’esposizione, si sviluppa in 18 bacheche e si articola in due sezioni. Nella prima (Gli eventi memorabili) viene presentata una preziosa scelta di stampe e incisioni del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, opera di alcuni tra i più noti artisti dell’epoca, con la raffigurazione degli episodi salienti, destinati alla circolazione presso un pubblico il più possibile esteso, per formare “gli Italiani”.
Nella seconda sezione («Fare l’Italia» attraverso le illustrazioni librarie; «Fare gli Italiani» nell’iconografia dei personaggi) sono presenti le pubblicazioni illustrate – provenienti dai fondi storici della Biblioteca – che contribuirono ad alimentare, affiancando la coeva produzione letteraria, il mito del Risorgimento nel momento stesso nel quale in ogni città si innalzavano monumenti celebrativi e nascevano i primi musei ricchi di cimeli e di testimonianze.
Il catalogo della mostra è on line:
http://badigit.comune.bologna.it/mostre/risorgimento/index.html
Aperta dal 10 giugno al 17 settembre 2011
Lunedì-venerdì 9-19; sabato 9-14; 1-27 agosto ore 9-14; chiuso domenica e festivi. Ingresso libero
- ore 17,30: Proiezione del filmato
LETTURE DAL RISORGIMENTO
(Italia 2010, durata 51')
soggetto e sceneggiatura di Francesco Conversano e Nene Grignaffini.
Regia di Enza Negroni, fotografia Salvatore Varbaro, suono e montaggio Stefano Barnaba.
Una produzione RAI per i 150 anni dell'Unità d'Italia realizzata da Movie Movie in collaborazione con Casa Carducci
Dalla biblioteca della casa ottocentesca di Giosuè Carducci a Bologna, inizia un viaggio di letture dal Risorgimento Italiano, insieme agli scrittori che lo hanno vissuto in prima persona, da Manzoni a Ippolito Nievo, da Settembrini a Pellico, da Guerrazzi a D'Azeglio, da Tommaseo allo stesso Carducci. Suggestioni paesaggistiche, rievocazioni storiche, ambientazioni reali alternate a sequenze di fIlm, dipinti, carteggi autografi, edizioni d'epoca e libri rari come la famosa raccolta fotografica "Album dei Mille" dell' impresa di Garibaldi, illustrano brani tratti dai romanzi e dalle letture a cui gli scrittori patrioti hanno affidato i loro ideali e i loro sentimenti, innovando nuovi generi letterari, come il romanzo "I promessi sposi" del Manzoni o le memorie autobiografiche "Le mie prigioni" del Pellico o la lirica patriottica di Carducci fino al "Nabucco" di Solera, con musiche di Verdi.
Voci e dialoghi di opere letterarie che hanno raccontato le diverse aree geografiche di un'Italia ancora in divenire, descrivendo ambienti inediti, creando personaggi veri ed umani, con un forte impegno morale, risvegliando negli italiani un sentimento nazionale.
Protagonista contemporaneo d'eccezione è lo scrittore Claudio Magris, che ci racconta come è nata l'idea di nazione e di identità nella letteratura del Risorgimento, di come diventa strumento di lotta nella costruzione della Unità d'Italia.
Ingresso libero. Info:  www.archiginnasio.it

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Inserito da redazione il Lun, 12/09/2011 - 16:30


Morale, fede e scienza, e poi industria e lavoro; temi su cui riflettere

Prosegue il secondo ciclo degli incontri di approfondimento promossi dai Comuni dell'Associazione Reno-Galliera, per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia dedicati a: Una Patria, una Repubblica, una Bandiera
- venerdì 30 settembre ore 18 a Bentivoglio, Castello, in via Saliceto 1
Patrizio Bianchi e Tito Menzani parleranno di
Industria
Intervengono anche:
Saida Puppoli ''Il temporale'' e Vladimiro Longhi, i Sindaco di Bentivoglio
- venerdì 7 ottobre  ore 18 a Bologna,Museo del Patrimonio industriale - fornace Galotti, via della Beverara123
Francesco Barbagallo e Gilberto Seravalli parleranno di
Lavoro.
Intervengono anche Saida Puppoli de "Il Temporale", Matteo Lepore Assessore innovazione e Lavoro del Comune di Bologna.
Presiede Roberto Finzi  Università di Bologna
In allegato, il depliant
con il programma completo degli incontri, in due facciate

Scritto in Bentivoglio | Bologna | Galliera | Iniziative di Comuni, scuole e associazioni | S. Pietro in Casaleleggi tutto | letto 1582 volte

Inserito da redazione il Ven, 09/09/2011 - 11:56


Cento ricorda Ugo Bassi e l'Unità d'Italia

Sabato 3 settembre il Comune di Cento organizza una serie di eventi per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
CENTO50 ANNI DI ITALIA UNITA
- ore 18.30 Sala Consiliare - Residenza Municipale

Cerimonia di presentazione del nuovo stemma del Comune di Cento
Saluto del sindaco
“Il contributo di Cento all'Italia unita”
Inaugurazione della scultura, opera dell'artista Vasco Fortini, donata alla città per la ricorrenza
- ore 19.00, Piazza del Guercino
Piccola esposizione di vestigia e documenti d'epoca
Deposizione di una corona in memoria dei combattenti risorgimentali
Rievocazione in costume storico garibaldino con letture di brani tratte dalle lettere del centese Ugo Bassi
- ore 19,30
Corteo in costume per le vie Provenzali, Matteotti, Baruffaldi, con omaggio alla casa natale di Ugo Bassi e alla statua posta nei giardini a lui dedicati

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Inserito da redazione il Gio, 01/09/2011 - 10:51

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