Varie

Creative Commons License


Questi testi sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Iniziative di Comuni, scuole e associazioni


Il Risorgimento a Villa Aldrovandi Mazzacorati

A Villa Aldrovandi Mazzacorati, via Toscana, 19 , Bologna
Festa degli editori, dei librai e delle istituzioni culturali
, dedicata a
Aspetti e vicende del Risorgimento in Emilia Romagna

Programma delle iniziative per le  3 giornate:
- venerdì 3 settembre, ore 16: Inaugurazione e apertura degli stand con la partecipazione del Coro giovanile “ Armonie senza fili”. Saluti delle autorità
Introduzione: Alberto Melloni (Comitato Nazionale Celebrazioni Centocinquantesimo) sul tema:
Il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia”.
ore 18.30-20: presentazione di libri (vedi i titoli nell'elenco sottostante).
Ore 21
: Gran Ballo dell’Unità d’Italia ( Associazione 8Cento).
- Sabato 4 settembre, ore 9,30:
apertura.

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 80 volte

Inserito da redazione il Gio, 19/08/2010 - 10:21


Visite guidate al Museo del Risorgimento

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, Piazza Carducci, ha promosso un ciclo di visite guidate domenicali dedicate a questo avvenimento fondamentale della nostra storia, a cura di Otello Sangiorgi, responsabile del Museo.
Gli appuntamenti si svolgeranno in parte al mattino, in parte in orario serale.
Dando di seguito il programma, ricordiamo che presso il Museo è aperta fino all’11 luglio una sezione della mostra “Luce sulle tenebre. Tesori preziosi e nascosti dalla Certosa di Bologna”. Il programma completo delle iniziative legate alla mostra è accessibile dal sito www.comune.bologna.it/cultura
- Domenica 20 giugno 2010, ore 11  Protagonisti dell’Unificazione.
- Domenica 27 giugno 2010, ore 11  Le armi che hanno fatto l’Italia  
- Domenica 4 luglio 2010, ore 21 Il Museo racconta… Bologna nel cammino verso l’Unità.

- Domenica 11 luglio 2010, ore 21 Il Museo racconta… Come l’Italia divenne “una”.
* Info 051225583 Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna
Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583 mobile 333.3705582
roberto.lanzarini@comune.bologna.it  museorisorgimento@comune  .

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 105 volte

Inserito da redazione il Ven, 18/06/2010 - 07:57


Per Dio e per l'Italia. La figura di Ugo Bassi in un convegno

Sabato 15 maggio 2010 nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, presso la Rocca dei Bentivoglio di Bazzano (BO) si svolgerà la manifestazione
"Per Dio e per l'Italia. Storia e attualità del liberalismo evangelico di Ugo Bassi",
con inizio alle ore 9 e termine previsto per le ore 13.30.
L'iniziativa, che è stata realizzata in collaborazione con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, prevede un Convegno di Studi, la lettura di alcuni brani delle opere del sacerdote patriota e uno spettacolo di burattini dal titolo "Le ultime ore di Ugo Bassi", basato su testi dell'epoca.
Per ulteriori informazioni e per il programma dettagliato è possibile consultare il sito: www.roccadeibentivoglio.it
Info: Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583 mobile 333.3705582 roberto.lanzarini@comune.bologna.it museorisorgimento@comune

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 82 volte

Inserito da redazione il Sab, 15/05/2010 - 09:29


4 francobolli per celebrare i Mille

Il giorno 5 maggio 2010 Poste Italiane ha emesso quattro francobolli celebrativi del 150° anniversario della Spedizione dei Mille, verso l’Unità d’Italia, nei rispettivi valori di € 0,60, € 0,65, € 0,85, e € 1,00 raccolti in un foglietto del valore di € 3,10.
Per sottolineare l’importanza di questo evento la Filatelia di Poste Italiane ha inoltre realizzato altri prodotti filatelici collegati alla suddetta emissione :
- la TESSERA FILATELICA: formato 5,3 x 8,5 centimetri, confezionata singolarmente e plastificata.
La tessera filatelica è stata ideata per contenere il francobollo nuovo e per conservarlo, all’interno della plastificazione, integro. Prezzo di vendita € 1,00 , € 1,05, € 1,25, € 1,40.
- la CARTOLINA : formato standard ( 14,8 x 10,5 centimetri).
Riproduce particolari dell’immagine del francobollo ed è corredata dal relativo francobollo obliterato con annullo del “giorno di emissione” (prezzo di vendita € 1,12 e € 1,17,€1,37, € 1,52 ).
La Cartolina è in vendita anche nuova ( senza francobollo ed annullo), prezzo di vendita € 0,52.
- Il Folder dedicato: è un cartoncino pieghevole ( formato A4) con copertina a colori accattivante che raccoglie i relativi prodotti filatelici e un DVD . Prezzo di vendita € 28,00.
Sono inoltre venuta a conoscenza che la vostra associazione, valutando l’importanza di questi eventi storici, auspica e propone una iniziativa di ricerca storica sul territorio della provincia di Bologna.
** Poste Italiane in occasione di importanti eventi può realizzare su richiesta uno speciale annullo filatelico figurato .

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 85 volte

Inserito da redazione il Ven, 07/05/2010 - 19:03


5 maggio 1860: parte la spedizione dei Mille

Martedì 4 maggio 2010 ore 16,30
Sulla rotta di Marsala: i 150 anni della Spedizione dei Mille

Nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia il Museo del Risorgimento di Bologna sta realizzando un'ampia serie di manifestazioni che permettano di ricordare e rievocare gli anni che portarono all'Unificazione del paese. In programma per martedì:
- Canti dei volontari e dei garibaldini: Addio mia bella addio, La bandiera dei tre colori, La bella Gigogin, Bel uselin del bosch, Inno di Garibaldi, Stornelli siciliani e d'autore
- Letture
a cura dell'Associazione “Il Leggio”
- Presentazione del volume “Garibaldi: orizzonti mediterranei, La Maddalena”, Paolo Sorba ed., 2009, con la partecipazione di Annita Garibaldi Jallet e Mirtide Gavelli
- Degustazione di vino Marsala e “biscotti Garibaldi”
offerti dall'Enoteca Italiana e dalla casa vinicola Florio
- Interverrà Annamaria Cancellieri, Commissario straordinario del Comune di Bologna
La Spedizione dei Mille, che aprì la strada alla proclamazione del Regno unificato, prese l'avvio nella notte tra il 5 ed il 6 maggio 1860 dagli scogli di Quarto, vicino a Genova.
Cantata e celebrata per decenni, la Spedizione ha poi subito la stessa sorte di altri eventi del nostro Risorgimento, ed è oggi ben poco conosciuta nelle sue reali vicende.
Il nostro museo, in collaborazione con il Comitato di Bologna dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, la ricorderà nel pomeriggio del 4 maggio 2010, con una scaletta che prevede la partecipazione di appassionati e “volontari”:
** In foto: Garibaldini di Cento che parteciparono alla spedizione

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 174 volte

Inserito da redazione il Gio, 29/04/2010 - 07:59


Questo 150° anniversario dell'Unità d'Italia non s'ha da celebrare?

Lo abbiamo letto in internet e, pur malvolentieri, riproduciamo il seguente  articolo di Monica Raucci su il Fatto Quotidiano del 23 aprile scorso, per segnalare il disagio  per il modo in cui  si sta   affossando un importante appuntamento con la storia, che doveva servire per  ricordare agli italiani  come e perché i patrioti di ogni regione, dal 1820 al 1861,  si impegnarono e si sacrificarono per realizzare l'Unità d'Italia, dopo secoli di divisioni e sudditanze ad altri.
Dimissioni e soldi sprecati per le celebrazioni dei 150 anni. I pochi euro rimasti divisi per sistemare alcuni monumenti a Marsala e Caprera. Dei progetti culturali non si parla più. E la Lega sorride
Lo aveva promesso un anno fa: se le cose fossero andate avanti così, avrebbe abbandonato l’incarico. Ha resistito un altro anno, ma alla fine Carlo Azeglio Ciampi si è dimesso da presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. "Ragioni di salute", la motivazione ufficiale, ma che suona a molti come poco convincente. Quel che è certo è che all’interno del Comitato, nato per vagliare le proposte culturali, tira una brutta aria: dopo le dimissioni di Ciampi sono seguite quelle di Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi. "Non contavamo più niente", dicono. Una bufera che soffia sul clima già avvelenato del Pdl: un anniversario dimenticato dal governo per accontentare la Lega, secondo Fini. Accuse infondate, per Berlusconi, che sbandiera impegno e progetti, come un grande speciale televisivo curato da Giovanni Minoli o il restauro del Monumento ai Mille di Quarto. In realtà lo stanziamento dei primi veri fondi per la cultura è avvenuto solo tre mesi fa, in fretta e furia, sull’onda delle prime polemiche: 35 milioni di euro che devono andare alla valorizzazione di trecento luoghi della memoria. Ma per anni per l’anniversario non c’era un euro.

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 185 volte

Inserito da redazione il Lun, 26/04/2010 - 09:42


Napoleone III e l'Unità d'Italia. Conferenza

- Domenica 28 febbraio 2010 alle ore 11 presso il Museo Civico del Risorgimento (Piazza Carducci 5) il dott. Otello Sangiorgi svolgerà una visita guidata sul tema
L'Italia s'è desta... Bologna nel cammino verso l'Unità”.
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle attività promosse dall’Istituzione Musei di Bologna per incentivare la frequentazione del Centro Storico in occasione delle “Domeniche a piedi”.
- Martedì 2 marzo alle ore 17, sempre presso il Museo del Risorgimento il
prof. Francis Démier dell’Université de Paris – X svolgerà un incontro sul tema
Napoleone III e l’Unificazione Italiana”.
Prosegue così la serie di incontri culturali promossi dall’Istituzione Musei e dal Quartiere Santo Stefano per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
L’atteggiamento dell’Imperatore dei Francesi nei confronti del nostro Paese è stato da sempre oggetto di valutazioni contrastanti: generosità e calcolo, decisione ed incertezza, volontà di collaborazione e volontà di supremazia si intrecciano nella sua azione in maniera forse inestricabile.
Napoleone III non fu molto amato dagli Italiani eppure, come scrisse il garibaldino Giuseppe Sirtori, “senza di lui l’Italia non sarebbe ora nazione”.

Info: Roberto Lanzarini- Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna
Via de' Musei 8 Bologna tel-fax 051225583- roberto.lanzarini@comune.bologna.it
Newsletter-MuseoCivicoRisorgimento mailing list 

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 111 volte

Inserito da redazione il Ven, 26/02/2010 - 18:19


Una "Testa di ponte sul Reno" del 1860

Venerdì 26 febbraio, ore 16.30 al teatro Alemanni di Bologna, via Mazzini 65, nell'ambito del ciclo
Fra Storia Musica e Parole - Chiacchiere in libertà all'Alemanni il venerdì pomeriggio
Chiara Sirk presenta Vittorio Emanuele Vacchetti
che farà una panoramica su un curioso aspetto della storia di Bologna, ancora oggi ben riscontrabile.
"Il campo trincerato a Bologna (1860-1880)
Ingresso libero
Per iniziativa del Club il diapason, si parlerà di una bella storia: 25000 uomini, 400 cannoni, forti lunette, polveriere a difesa del nuovo Stato Italiano dagli austriaci che erano di là da Po.
Ma nel contempo uno stimolo ad una nuova Città, ad una nuova Università e ad una nuova classe dirigente.
Nei primi mesi del 1860 a Casalecchio fu costruita l'opera più importante di tutto il Campo trincerato e precisamente la "
Testa di ponte su Reno", opera che aveva oltre un chilometro di sviluppo (triangolo con mt. 450 alla base e 300 mt. per ogni lato); era armata di 16 bocche di fuoco ed aveva un presidio di oltre 1000 soldati. Nel 1864 l'opera fu semplificata dopo la costruzione di batterie sulla sinistra del Reno, in stretto collegamento di fuoco con la stessa Testa di Ponte.
Nel preambolo storico a "Le mura perdute'" di Giancarlo Roversi (1985), Franco Bergonzoni dice:

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 112 volte

Inserito da redazione il Mer, 24/02/2010 - 08:38


Bologna verso l'Unità d'Italia. Una visita guidata al Museo

Domenica 10 gennaio 2010 alle ore 11 presso il Museo civico del Risorgimento di Bologna (Piazza Carducci 5) il responsabile del Museo Otello Sangiorgi
svolgerà una visita guidata sul tema
L’Italia s’è desta… Bologna nel cammino verso l’Unità”.
Nel corso dell’Ottocento anche nella nostra città le aspirazioni alla libertà si fondono sempre più con la tensione verso l’Unificazione nazionale, in un crescendo che porterà dalle cospirazioni carbonare, attraverso le guerre di Indipendenza, ai plebisciti che sanciscono l’Annessione al Regno di Sardegna 
(1860) e alla proclamazione del Regno d’Italia (1861). (*) Nella foto: il monumento celebrativo della battaglia dell'8 agosto 1848 a Bologna che  portò alla cacciata delle truppe austriache che occupavano la città.
info:

Biblioteca del civico Museo del Risorgimento di Bologna ,Via de' Musei 8 Bologna, tel-fax 051225583   roberto.lanzarini@comune.bologna.it  museorisorgimento@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museorisorgimento

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 252 volte

Inserito da redazione il Dom, 03/01/2010 - 08:43


Nel 1859 a Loiano nasceva la moneta unica italiana

Domenica  22 novembre 2009 dalle ore 10 alle 13 presso Palazzo Loup di Loiano (BO) si svolgerà il convegno
Dalla moneta unica italiana alla moneta unica europea. Verso il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.
Il convegno intende celebrare l’incontro segreto che si tenne proprio a Palazzo Loup la sera del 28 settembre 1859 e nel quale Bettino Ricasoli, Luigi Carlo Farini, Leonetto Cipriani, Rodolfo Audinot e Marco Minghetti
presero importanti decisioni che portarono all’unificazione doganale e monetaria, stabilendo così le basi per la successiva unificazione nazionale.
Alla tavola rotonda, moderata da Luigi La Spina già co-direttore de “La Stampa”, partecipano l’on. Francesco Giro Sottosegretario del Ministero ai Beni ed alle Attività Culturali, Gian Carlo Muzzarelli assessore regionale, Maria Bernardetta Chiusoli Assessore al Bilancio della Provincia di Bologna, Paolo Verri Direttore del Comitato Italia 150, il Sindaco di Loiano Giovanni Maestrani e Otello Sangiorgi responsabile del Museo civico del Risorgimento, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
Nelle foto: 5 lire coniate  a Bologna nel periodo detto del Re eletto, Vittorio Emanuele II (1859-1860). Dal 1 ottobre 1859 ,dopo aver proclamato l'annessione al Regno di Sardegna, le Province emiliane e la Toscana introdussero il sistema monetario decimale sul tipo di quello piemontese.

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazioni | Storia. Locale e generaleleggi tutto | letto 222 volte

Inserito da redazione il Ven, 20/11/2009 - 07:10


Proposta per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia

La nostra Associazione “Gruppo di Studi della Pianura del Reno” , considerando che il 17 marzo 2011, cade il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, valutando l'importanza di tale evento storico per la nostra Nazione e la necessità che sia adeguatamente conosciuto e valorizzato, auspica e propone che la Provincia di Bologna si faccia promotrice di una iniziativa di ricerca storica sul territorio, volta a riscoprire e far conoscere le vicende che portarono alle Annessioni e alla proclamazione del Regno d'Italia, anche nelle singole realtà dei Comuni bolognesi. Con  deliberazione dell'ultimo Consiglio direttivo si è quindi deciso di inviare una lettera alla Presidente della Provincia, all'Assessore alla cultura della stessa Provincia e ai Sindaci delle associazioni dei comuni  della pianura, con una proposta, al momento genericamente formulata, per stimolare ad affrontare l'argomento  e impegnarsi per una prossima realizzazione, nei tempi e nei modi che si potranno concordare e concretizzare.
- Come primo passo, la Provincia potrebbe  avviare una indagine conoscitiva presso tutti i Comuni del territorio, per verificare se siano già state fatte e pubblicate ricerche storiche locali; nel qual caso basterebbe sollecitare i Comuni stessi a estrapolare dai libri già pubblicati (magari integrandole) le informazioni riguardanti il periodo storico risorgimentale e gli atti e i fatti delle amministrazioni comunali prima e dopo il 1861, in modo da ricavarne un fascicolo o piccola pubblicazione specifica da presentare in apposito evento pubblico e magari da distribuire a scuole e cittadini.
Il finanziamento delle spese potrebbe essere trovato con il contributo di banche, fondazioni e aziende operanti sullo stesso territorio, che non dovrebbero essere insensibili a tale scopo.
- Nei Comuni dove dovesse risultare che tali ricerche non sono state fatte , o fatte in modo superficiale e non documentato, sarebbe opportuno che i Comuni stessi si facessero promotori presso studenti, o studiosi professionali, o amatoriali del luogo, commissionando una ricerca apposita per il periodo suddetto, e garantendo a chi accetterà di impegnarsi, almeno il rimborso delle spese sostenute per la ricerca o un piccolo compenso forfettario.
Anche in questo caso si dovrebbe arrivare ad una pubblicazione specifica sull'argomento, che dia la più ampia informazione della situazione sociale e politica e dei problemi affrontati dagli ammistratori locali e dai cittadini di ogni singolo comune. Andrebbe ovviamente fatto conoscere e valorizzato l'eventuale impegno di personaggi locali che siano distinti in quel periodo per favorire l'Unità d'Italia. Né andrebbero nascosti le resistenze locali al cambiamento e le difficoltà incontrate, in un' ottica di ricerca e approfondimento  che faccia comprendere le interconnessioni tra storia locale e storia nazionale, la situazione di grande disagio politico sociale prerisorgimentale  e le motivazioni che spinsero i patrioti del tempo a impegnarsi e a lottare per raggiungere l'unità nazionale.

Scritto in Iniziative di Comuni, scuole e associazionileggi tutto | letto 411 volte

Inserito da redazione il Lun, 26/10/2009 - 07:44

fonte XML